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Messaggio Re: Global Warming

#76  MilanoMagik Mar 09 Apr, 2019 01:09

zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
'I ghiacci arretrano per motivi naturali'

La piccola era glaciale è finita oltre 100 anni fa. Quello che sta succedendo dagli anni 80 in poi è tutt'altra cosa. Ma vedo che qua scrivono quasi solo gli straconvinti della fuffa globale del riscaldamento globale (citate Trump alla perfezione, io non ne andrei tanto fiero ma tutti i gusti son gusti) e del gombloddo delle differenziate mentre le sette sorelle del petrolio e i paesi arabi produttori son buon samaritani ecologisti. Gli altri e credo siano tanti, che credono più modestamente come me a quanto dicono quasi tutti gli scienziati e soprattutto i climatologi, tacciono. Beh continuate a cantarvela e suonarvela come vi pare, io sono anni che dico le stesse cose e purtroppo le temperature continuano ad aumentare ed inanellare ogni anno nuovo record o quasi, quando non lo fanno è stato solo a causa del ciclo Enso. Questi sono dati verificabili da chiunque, in accordo non perfetto certo ma abbastanza coerente con quanto previsto dagli scienziati del clima 20 o 30 anni fa, molto meno con quanto previsto dai vari Abdussumatov e compagnia bella che prevedono glaciazioni ogni anno che Dio manda in terra.   io vorrei tanto che voi aveste ragione credetemi, magari l'avrete in futuro, per ora tutto depone a favore della teoria del Global Warming e mettere le fette di prosciutto negli occhi non serve a nulla. Io me lo ricordo il clima degli anni 90 quando ero ragazzino, lo so che è cambiato giá da allora soprattutto in primavera ed estate, i dati, anche quelli delle nostre stazioni amatoriali, lo confermano, lo sapete anche voi e purtroppo tutto indica che tale tendenza continuerà. Vari anni fa facevamo gli stessi discorsi ed è andata come veniva previsto, ne parliamo fra un'altra decina d'anni, a meno di miracoli dovuti al minimo solare direi che la possibilità di sorprese è minima e in tal caso sarò ben lieto, da freddofilo, di darvi ragione. Magari. nel frattempo ognuno è libero di pensare e sognare quel che vuole.

P.s. apprezzo il commento di Stefc che, pur esprimendo lecitissimi dubbi, si astiene dal dare verità assolute in contrasto con quanto detto dalla comunità scientifica e, nel suo ripeto legittimo scetticismo, rimane molto equilibrato. Il problema non è che si abbiamo dubbi lo ripeto, li ho anche io, il fatto poco comprensibile è che si proclamino veritá assolute in netto contrasto con i dati e le tesi dei climatologi e per giustificare tale discrepanza si tirino in ballo complotti internazionali francamente poco credibili, è quello che mi fa prendere parte in modo così netto per una tesi che spero con tutte le mie forze non sia veritiera ma che la ragione mi spinge invece ad accettare come tale.


Straquoto tutto, comunque ho pubblicato un articolo che parla della differenza di "energia" in ballo tra minimo solare e massimo solare... è pressoché nulla quindi tra tutte le teorie è quella meno probabile a poter invertire il clima attuale  

Poi oh ragazzi, ma magari avreste ragione voi, almeno ci siam sbagliati e amen, non ci ritroveremmo in temperature assurde e in più avremmo pure un po' di energia più pulita  
 




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Messaggio Re: Global Warming

#77  il fosso Mar 09 Apr, 2019 12:29

Ci sono varie cose che fraintendi Giaime di tutto il concetto che ho cercato di esprimere,

Non ho mai detto di appoggiare politiche pro combustibili fossili, anzi, ma contesto le attuali politiche sulle rinnovabili perché non stanno dando benefici ne ambientali ne sociali, (il concetto di gomblotto che tiri sempre in ballo te lo lascio tutto, termine stupido, coniato in ambiti dai quali mi dissocio completamente).

Non ho mai detto che con certezza l'uomo non ha impatto climatico alcuno, ma metto in dubbio la sua incidenza, alla quale viene dato un peso che si è rivelato oltre misura, e soprattutto alla Co2, indicata come il demone del nuovo millennio, la causa di tutti i mali; concentrando l'attenzione pubblica e gli sforzi economici su un fattore che incide relativamente sull'ambiente, mentre ce ne sono altri degni di altrettanta, se non maggiore, attenzione, per l'ambiente e per la nostra salute, che non vengono nominati praticamente mai.

Non ho mai detto che il clima non sia cambiato rispetto al passato, anzi pongo l'accento sulla sua variabilità, variabilità che si è espressa naturalmente, e in termini anche di gran lunga più netti. Mi parli di come era il tempo quando eri ragazzino e di come sia mutato, ma non capisci che è naturale che lo faccia e lo farà sempre. Pensare che le cose in natura debbano essere sempre uguali a se stesse è rassicurante, ma è un errore. Sarebbe come pensare che questo pianeta non abbia una storia, una sua evoluzione, un inizio e una fine, ma sappiamo bene che quello di cui è testimone l'uomo è solo un minuscolo frammento della sua storia. L'uomo può avere un ruolo nella variabilità del clima, come ho già scritto, ma come e in che misura? Le evidenze parlano di un'incidenza, se c'è, molto più debole delle attese.

Si parla di clima e dei fattori che lo influenzano, come se fossimo in grado di padroneggiare tutti i suoi elementi, quando non ci è chiaro proprio nulla.
Non ho mai parlato, e non sono in grado di poterlo fare, di cosa ci riserverà il futuro del clima, quindi è inutile da parte tua tirare in ballo teorie su glaciazioni imminenti o roba simile perché non sono parte della discussione.
Rifletto proprio sull'incapacità, finora manifesta, di padroneggiare le dinamiche future del clima, di qualsiasi teoria si tratti. Siamo ancora incapaci di capire a pieno il sistema climatico, sappiamo solo che c'è stato un ciclico, e piuttosto cadenzato, alternarsi tra periodi glaciali e interglaciali, per ragioni sia endogene che esogene. Abbiamo la fortuna di vivere in un periodo interglaciale e in una delle sue fasi più calde e favorevoli alla vita; ma non sappiamo quanto ancora possa durare e se questo ciclico alternarsi sarà interrotto da ulteriori fattori endogeni o esogeni, che per ora ci sono sconosciuti.

Ma quello che contesto con maggiore forza, e mi sembrava piuttosto evidente, sono le scempiaggini che continuamente ci vengono propinate dai mass media sul climate change, roba da far accapponare la pelle, teorie ridicole sull'estremizzazione del clima e quant'altro che non hanno alcun senso; ma che sposano la narrazione  sull'AGW, forzandola oltremodo, spostando l'opinione pubblica e eleggendolo a dogma, quando in realtà non lo è affatto, e a mio parere, se permetti, tutto ciò è degno di riflessione.

Sono ambientalista, come un fanatico ( ) della fisica da sempre, e non vorrei essere frainteso, esprimo solo le mie perplessità, non prendo mai nulla come "oro colato", e proprio per questo non ho le fette di prosciutto negli occhi Condivido con voi le mie riflessioni, perché mi sembra un buon "luogo" dove farlo. Ci sono giustamente cari il futuro dell'ambiente e dell'umanità, ma quanto, di tutto il trambusto che si sta facendo sul clima, sulle politiche energetiche, porta benefici? Demonizzare la Co2 è giusto? O è una scorciatoia fintamente ambientalista, che permette, a chi governa l'economia mondiale, di fare scelte ancora una volta controproducenti per l'ambiente e per i popoli, e con il benestare dell'opinione pubblica?

Sono quesiti molto complessi, ma degni, a mio parere, sempre se posso, di essere dibattuti, anche se purtroppo intaccano i nostri dogmi e le nostre certezze. Che l'impatto ambientale dell'uomo vada ridotto e fuori di qualsiasi dubbio, come va ridotta la nostra dipendenza dalle fonti energetiche fossili. Ma la strada intrapresa è davvero verso politiche ambientalmente e socialmente sostenibili? La riduzione dell'immissione del demone Co2 ad ogni costo sta dando benefici o stata intrapresa in maniera superficiale? Con la tecnologia attualmente in nostro possesso, siamo in grado di sostenere un utilizzo massiccio delle fonti rinnovabili? Quanto inquina un'auto elettrica o un pannello fotovoltaico? Quanto ci costa l'incentivazione alla loro diffusione? Quanto e come viene speso nella ricerca per l'implementazione delle fonti rinnovabili?
Sono quesiti che non vengono mai posti in maniera approfondita. A me spesso sembra che ci sia forte sperpero di denaro pubblico, e che si stia alimentando un mercato che si serve di tecnologie ancora non sufficienti, e che la narrativa dell'AGW si serva di notizie false. Vorrei vedere che gli sforzi economici si concentrassero sulla ricerca, per raggiungere una totale o quasi indipendenza delle fonti energetiche fossili il prima possibile; e invece è stato creato un mercato, diffondendo tecnologie che vanno ancora perfezionate; e mi viene il forte dubbio che in tutto ciò il benessere delle persone e dell'ambiente centri poco.
 




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Messaggio Re: Global Warming

#78  MilanoMagik Mar 09 Apr, 2019 13:12

Io sono d'accordo in parte... sulla parte della diffusione sui mass media mi trovi d'accordissimo, è uno scempio assurdo, ma purtroppo succede su tutti i fronti, dalla meteorologia alla climatologia... dall'astrofisica alla geologia, purtroppo TUTTO viene diffuso in maniera assolutamente indegna, allarmistica e piena di fake news o clickbaiting, io non so proprio come si possa sconfiggere questo fronte, sta davvero affondando la vera scienza e conoscenza.
E sono d'accordo che probabilmente nessuno ha la verità in tasca, magari la verità sta semplicemente nel mezzo  

Però sì, la co2 sta facendo parecchi danni (vedi l'acidificazione del mare) così come però non è assolutamente l'unico fattore a causare problemi, forse nemmeno il più importante, ma sono d'accordo sulla questione che si tira in ballo sempre e solo lei  
 




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Messaggio Re: Global Warming

#79  Cyborg Mar 09 Apr, 2019 13:37

il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ci sono varie cose che fraintendi Giaime di tutto il concetto che ho cercato di esprimere,

Non ho mai detto di appoggiare politiche pro combustibili fossili, anzi, ma contesto le attuali politiche sulle rinnovabili perché non stanno dando benefici ne ambientali ne sociali, (il concetto di gomblotto che tiri sempre in ballo te lo lascio tutto, termine stupido, coniato in ambiti dai quali mi dissocio completamente).

Non ho mai detto che con certezza l'uomo non ha impatto climatico alcuno, ma metto in dubbio la sua incidenza, alla quale viene dato un peso che si è rivelato oltre misura, e soprattutto alla Co2, indicata come il demone del nuovo millennio, la causa di tutti i mali; concentrando l'attenzione pubblica e gli sforzi economici su un fattore che incide relativamente sull'ambiente, mentre ce ne sono altri degni di altrettanta, se non maggiore, attenzione, per l'ambiente e per la nostra salute, che non vengono nominati praticamente mai.

Non ho mai detto che il clima non sia cambiato rispetto al passato, anzi pongo l'accento sulla sua variabilità, variabilità che si è espressa naturalmente, e in termini anche di gran lunga più netti. Mi parli di come era il tempo quando eri ragazzino e di come sia mutato, ma non capisci che è naturale che lo faccia e lo farà sempre. Pensare che le cose in natura debbano essere sempre uguali a se stesse è rassicurante, ma è un errore. Sarebbe come pensare che questo pianeta non abbia una storia, una sua evoluzione, un inizio e una fine, ma sappiamo bene che quello di cui è testimone l'uomo è solo un minuscolo frammento della sua storia. L'uomo può avere un ruolo nella variabilità del clima, come ho già scritto, ma come e in che misura? Le evidenze parlano di un'incidenza, se c'è, molto più debole delle attese.

Si parla di clima e dei fattori che lo influenzano, come se fossimo in grado di padroneggiare tutti i suoi elementi, quando non ci è chiaro proprio nulla.
Non ho mai parlato, e non sono in grado di poterlo fare, di cosa ci riserverà il futuro del clima, quindi è inutile da parte tua tirare in ballo teorie su glaciazioni imminenti o roba simile perché non sono parte della discussione.
Rifletto proprio sull'incapacità, finora manifesta, di padroneggiare le dinamiche future del clima, di qualsiasi teoria si tratti. Siamo ancora incapaci di capire a pieno il sistema climatico, sappiamo solo che c'è stato un ciclico, e piuttosto cadenzato, alternarsi tra periodi glaciali e interglaciali, per ragioni sia endogene che esogene. Abbiamo la fortuna di vivere in un periodo interglaciale e in una delle sue fasi più calde e favorevoli alla vita; ma non sappiamo quanto ancora possa durare e se questo ciclico alternarsi sarà interrotto da ulteriori fattori endogeni o esogeni, che per ora ci sono sconosciuti.

Ma quello che contesto con maggiore forza, e mi sembrava piuttosto evidente, sono le scempiaggini che continuamente ci vengono propinate dai mass media sul climate change, roba da far accapponare la pelle, teorie ridicole sull'estremizzazione del clima e quant'altro che non hanno alcun senso; ma che sposano la narrazione  sull'AGW, forzandola oltremodo, spostando l'opinione pubblica e eleggendolo a dogma, quando in realtà non lo è affatto, e a mio parere, se permetti, tutto ciò è degno di riflessione.

Sono ambientalista, come un fanatico ( ) della fisica da sempre, e non vorrei essere frainteso, esprimo solo le mie perplessità, non prendo mai nulla come "oro colato", e proprio per questo non ho le fette di prosciutto negli occhi Condivido con voi le mie riflessioni, perché mi sembra un buon "luogo" dove farlo. Ci sono giustamente cari il futuro dell'ambiente e dell'umanità, ma quanto, di tutto il trambusto che si sta facendo sul clima, sulle politiche energetiche, porta benefici? Demonizzare la Co2 è giusto? O è una scorciatoia fintamente ambientalista, che permette, a chi governa l'economia mondiale, di fare scelte ancora una volta controproducenti per l'ambiente e per i popoli, e con il benestare dell'opinione pubblica?

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Quoto anche le virgole... non aggiungo altro perchè questo post riassume esattamente il mio pensiero.
 




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Messaggio Re: Global Warming

#80  zeppelin Mer 10 Apr, 2019 21:19

Beh ognuno si tiene la sua opinione sul GW. Di sicuro penso c'è solo questo:

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- Il concetto di "normalità" del clima in senso letterale non esiste, si considera "normale" in climatologia una determinata media solo come riferimento statistico.
- I Led Zeppelin son musica, Baby K è m...a.
 
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Messaggio Re: Global Warming

#81  green63 Mer 10 Apr, 2019 21:47

zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Beh ognuno si tiene la sua opinione sul GW. Di sicuro penso c'è solo questo:


ed è un pensiero che credo nessuno sano di mente possa contestare  
per il GW si attendono risposte reali e certezze, non certo le morie degli orsi tanto finte quanto utili a far cassa

Mauro
 




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Messaggio Re: Global Warming

#82  Freddoforever Gio 11 Apr, 2019 06:08

zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
'I ghiacci arretrano per motivi naturali'

La piccola era glaciale è finita oltre 100 anni fa. Quello che sta succedendo dagli anni 80 in poi è tutt'altra cosa. Ma vedo che qua scrivono quasi solo gli straconvinti della fuffa globale del riscaldamento globale (citate Trump alla perfezione, io non ne andrei tanto fiero ma tutti i gusti son gusti) e del gombloddo delle differenziate mentre le sette sorelle del petrolio e i paesi arabi produttori son buon samaritani ecologisti. Gli altri e credo siano tanti, che credono più modestamente come me a quanto dicono quasi tutti gli scienziati e soprattutto i climatologi, tacciono. Beh continuate a cantarvela e suonarvela come vi pare, io sono anni che dico le stesse cose e purtroppo le temperature continuano ad aumentare ed inanellare ogni anno nuovo record o quasi, quando non lo fanno è stato solo a causa del ciclo Enso. Questi sono dati verificabili da chiunque, in accordo non perfetto certo ma abbastanza coerente con quanto previsto dagli scienziati del clima 20 o 30 anni fa, molto meno con quanto previsto dai vari Abdussumatov e compagnia bella che prevedono glaciazioni ogni anno che Dio manda in terra.   io vorrei tanto che voi aveste ragione credetemi, magari l'avrete in futuro, per ora tutto depone a favore della teoria del Global Warming e mettere le fette di prosciutto negli occhi non serve a nulla. Io me lo ricordo il clima degli anni 90 quando ero ragazzino, lo so che è cambiato giá da allora soprattutto in primavera ed estate, i dati, anche quelli delle nostre stazioni amatoriali, lo confermano, lo sapete anche voi e purtroppo tutto indica che tale tendenza continuerà. Vari anni fa facevamo gli stessi discorsi ed è andata come veniva previsto, ne parliamo fra un'altra decina d'anni, a meno di miracoli dovuti al minimo solare direi che la possibilità di sorprese è minima e in tal caso sarò ben lieto, da freddofilo, di darvi ragione. Magari. nel frattempo ognuno è libero di pensare e sognare quel che vuole.

P.s. apprezzo il commento di Stefc che, pur esprimendo lecitissimi dubbi, si astiene dal dare verità assolute in contrasto con quanto detto dalla comunità scientifica e, nel suo ripeto legittimo scetticismo, rimane molto equilibrato. Il problema non è che si abbiamo dubbi lo ripeto, li ho anche io, il fatto poco comprensibile è che si proclamino veritá assolute in netto contrasto con i dati e le tesi dei climatologi e per giustificare tale discrepanza si tirino in ballo complotti internazionali francamente poco credibili, è quello che mi fa prendere parte in modo così netto per una tesi che spero con tutte le mie forze non sia veritiera ma che la ragione mi spinge invece ad accettare come tale.


Quoto tutto,specialmente il grassetto!
 



 
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Messaggio Re: Global Warming

#83  giulys Gio 11 Apr, 2019 09:50

zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Beh ognuno si tiene la sua opinione sul GW. Di sicuro penso c'è solo questo:


L'immagine fa un certo effetto, ma per fortuna è più legata al passato che al presente, almenno per quanto riguarda gran parte dell'Europa occidentale..

Una volta tutte le fabbriche producevano fumi simili, adesso sono molte di meno.

Per le nostre zone l'inquinamento rispetto a 40/50 ani fa è drasticamente diminuito.
Mi ricordo che a fine anni '50 l'acqua di un canale che passa vicino a casa mia, un giorno era gialla, l'altro verde o rossa a causa degli scarichi di una conceria, cosa adesso inconcepibile.
Mio padre mi raccontava che una volta c'erano gli aironi da noi, ebbene da una quindicina di anni sono ritornati.

Il problema è il fatto che vi sono altre parti del mondo, di cui si loda la costante crescita che poco fanno in materia di inquinamento, India in primis.
 



 
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Messaggio Re: Global Warming

#84  Boba Fett Gio 11 Apr, 2019 14:16

il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
36e976c8_964f_48f6_88f0_67e4fa551e1b

S’è dimenticato la pioggia di fuoco e le cavallette... meteorologo... che disagio...
Questo è il tenore dell’informazione oggi, e purtroppo le persone ci credono.


Ahah, manca il 70% delle terre emerse sott'acqua per lo scioglimento delle calotte (che per sciogliere tutto l Antartide la temp dovrebbe salire di almeno 30 gradi, a quel punto l innalzamento dei mari sarebbe l'ultimo dei problemi).

Che poi sono più che convinto che in paesi come Russia, canada e scandinavia siano tutto sommato contenti che il clima si stia scaldando
 



 
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Messaggio Re: Global Warming

#85  GiagiMeteo Gio 11 Apr, 2019 15:20

Boba Fett ha scritto: [Visualizza Messaggio]
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
36e976c8_964f_48f6_88f0_67e4fa551e1b

S’è dimenticato la pioggia di fuoco e le cavallette... meteorologo... che disagio...
Questo è il tenore dell’informazione oggi, e purtroppo le persone ci credono.


Ahah, manca il 70% delle terre emerse sott'acqua per lo scioglimento delle calotte (che per sciogliere tutto l Antartide la temp dovrebbe salire di almeno 30 gradi, a quel punto l innalzamento dei mari sarebbe l'ultimo dei problemi).

Che poi sono più che convinto che in paesi come Russia, canada e scandinavia siano tutto sommato contenti che il clima si stia scaldando

Beh oddio...contenti non lo so perché alla fine si sono abituati per secoli a vivere ed a convivere con quelle condizioni ed uno sconvolgimento termico verso temperature più alte potrebbe anche danneggiare quel sottile ecosistema che permette la vita in qui luoghi. Le popolazioni che abitano queste parti del pianeta si basano su stili di vita in piedi da secoli che non sarebbe facile cambiare in vent'anni. Comunque articolo a dir poco ridicolo, mi chiedo come si facciano a chiamare "meteorologi" persone del genere
 



 
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Messaggio Re: Global Warming

#86  il fosso Gio 11 Apr, 2019 17:55

Quando si parla di cose fatte con il giusto criterio di sostenibilità per i popoli e per l'ambiente, eccone un ottimo esempio,

Great green wall

Fortunatamente sappiamo, almeno in parte, imparare dagli errori.
 




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Messaggio Re: Global Warming

#87  zeppelin Ven 12 Apr, 2019 10:53

Intanto il ghiaccio artico inanella nuove punte verso il basso di estensione. Purtroppo.

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Messaggio Re: Global Warming

#88  zeppelin Ven 12 Apr, 2019 12:44

Ecco, io vorrei tanto che il professor Easterbrook avesse ragione, in passato sperai tantissimo che l'avesso anche il buon Abdussamatov (la ricordate la famosa glaciazione iniziata nel 2014?    ), il problema è che tutte le volte tali teorie, che si susseguono da anni, vengono smentite dai dati. Ecco l'articolo originale, il cui titolo è davvero esagerato e sensazionalista senza misura, al pari di altri postati qua e di segno opposto, ma quanto c'è scritto all'interno, pur rappresentando un'esigua minoranza della comunità scientifica, merita comunque di essere letto: http://www.meteolive.it/news/Editor...lontana-/78492/


"Il prof Easterbrook, geologo americano della Western Washington University, sostiene che a dettare i cambiamenti climatici a breve termine non sarebbero i gas serra immessi dall’uomo, ma un succedersi ciclico di fasi climatiche di origine naturale legate perlopiù all’attività solare.  

 Studiando gli isotopi dell’ossigeno contenuti nelle bollicine d’aria imprigionate nei ghiacci della Groenlandia, infatti, sembra che nel solo ultimo migliaio di anni ci siano stati ben quaranta cambiamenti caldo-freddo della durata media di circa ventisette anni, gli ultimi dei quali peraltro confermati anche dal trend recente delle temperature globali, documentato dai dati strumentali.

Esaminando infatti i grafici messi a disposizione dai più importanti Centri di Calcolo Climatologici internazionali, appare evidente come negli ultimi centotrent’ anni ci siano stati quattro cambiamenti importanti delle temperature medie globali: trend in diminuzione dal 1880 al 1917, trend in aumento dal 1918 al 1944, di nuovo in diminuzione dal 1945 al 1976, di nuovo in aumento dal 1977 ai giorni nostri, quando potrebbe essersi verificato un picco massimo relativo, grossomodo tra il 1998 e il 2005, anche se l’esatta collocazione risulta difficile viste le incertezze delle misurazioni.

Tali dinamiche termiche globali sarebbero inoltre ben correlate con le variazioni periodiche della temperatura superficiale delle acque del Pacifico, in sostanza con l’indice PDO (Pacific Decadal Oscillation). Secondo questa teoria ora si dovrebbe entrare gradualmente in un periodo di diminuzione delle temperature globali.

Insomma: tutta colpa del sole, sarebbe stata la sua attività particolarmente intensa nell’ultimo secolo a determinare il riscaldamento globale osservato, anche se adesso le cose stanno già cambiando, visto che l’attività solare da anni oramai si dimostra particolarmente debole. Secondo diversi scienziati non allineati con il "global warming pensiero", le conseguenze di questo fenomeno non si faranno attendere e saranno percepibili con una diminuzione delle temperature globali entro il 2021 e i segnali non tarderanno a manifestarsi.
 
La conferma di questa tesi, oltre che ad essere ampiamente sostenuta dall’esistenza di numerosi altri studi analoghi (che motiverebbero tra l’altro anche la Piccola Era Glaciale del 1400-1850 ben documentata almeno per l’emisfero nord), si avrebbe anche dallo studio degli altri pianeti del sistema solare in particolare Marte, dove un analogo riscaldamento recente sarebbe accertato sia da misurazioni termometriche dirette effettuate da sonde, sia dalla evidente diminuzione della calotta glaciale del Polo Sud.
 
Anche secondo Mojib Latif, climatologo al Leibniz Institut di scienze Marine di Kiel in Germania e membro dell’IPCC, ad esempio, il clima diverrà più freddo nel prossimo decennio, quando l’oscillazione dell’indice NAO (North Atlantic Oscillation) favorirà un raffreddamento di Europa, Siberia e Nord America, nascondendo almeno temporaneamente gli effetti del riscaldamento globale antropogenico.

Il climatologo imputerebbe inoltre all’oscillazione NAO anche alcuni fenomeni recenti come la riduzione del ghiaccio artico estivo.

Esiste inoltre un recente “report” del Senato di Washington, dove ben settecento scienziati di tutto il mondo, proponendo le loro ultime ricerche, tenderebbero ad escludere l’origine antropogenica del global warming.

Quindi non sempre e solo gas-serra rilasciati dall’uomo e dalle sue attività, sul banco degli imputati come causa principale dei cambiamenti climatici. La composizione dell’atmosfera infatti è soltanto uno dei numerosi possibili meccanismi che possono entrare in gioco nella modulazione del clima. Molte altre possibili importanti forzanti infatti, sia endogene che esogene al sistema terra possono e devono essere necessariamente considerate e studiate dettagliatamente."
 




____________
- Il CNR usa le medie 1971-2000, il NOAA usa le 1981-2010, noialtri usiamo ognuno la sua, dunque non è che i dati son sballati è solo che son diverse le medie di riferimento.
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Messaggio Re: Global Warming

#89  stefc Ven 12 Apr, 2019 13:07

zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Intanto il ghiaccio artico inanella nuove punte verso il basso di estensione. Purtroppo.



.....comunque questi grafici-tabelle sull'estensione (sottolineo estensione, non volume) sono proprio una giungla, molto contraddittori....
Qui sotto la situazione planisferica intorno alla fine della 1°decade di aprile degli ultimi anni (almeno di quelli che avevo via via salvato).
Ad occhio non sembrerebbe che l'attuale l'estensione glaciale artica 2019 sia la peggiore degli ultimi anni.......



2019

 oceani_11042019

2018

 oceani_11042018  

2016
  
 oceani_08042016  
 
2015

  oceani_07042015_1555066680_926158


N.B. Se il deficit fosse rappresentato da quel buco blu sull'artico canadese, sappiate che è lì da metà novembre e non è mai sparito nemmeno quando per diverse settimane sopra c'è stata stabilmente una -30 ed oltre, a testimonianza di una presumibile mancata copertura di rilevazione e non di mancanza di ghiaccio ...…...,




   
 



 
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Messaggio Re: Global Warming

#90  zeppelin Ven 12 Apr, 2019 17:05

stefc ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Intanto il ghiaccio artico inanella nuove punte verso il basso di estensione. Purtroppo.



.....comunque questi grafici-tabelle sull'estensione (sottolineo estensione, non volume) sono proprio una giungla, molto contraddittori....
Qui sotto la situazione planisferica intorno alla fine della 1°decade di aprile degli ultimi anni (almeno di quelli che avevo via via salvato).
Ad occhio non sembrerebbe che l'attuale l'estensione glaciale artica 2019 sia la peggiore degli ultimi anni.......

   


Eh questo perchè dal 2012 in poi siamo sempre stati ai minimi storici o vicino ad essi. Se vedi anche gli altri anni dal 2012 in qua sono tutti nettamente sotto la media 1981-2010. Si spera che non vi sia un ulteriore tracollo tutto insieme dopo questo "plateau" al ribasso che va avanti da 7-8 anni.

 cattura_1555081585_548255
 




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Ultima modifica di zeppelin il Ven 12 Apr, 2019 17:06, modificato 1 volta in totale 
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