#136 marvel Mer 02 Feb, 2011 17:41
Attenzione alle stratosferiche... sono cambiate e di molto!
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#137 and1966 Mer 02 Feb, 2011 18:04
Attenzione alle stratosferiche... sono cambiate e di molto! 
Faccelee vedeeeeee ! Facceleeee toccààààààà !!! (magari anche con qlc tuo illuminante commento)
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#138 marvel Mer 02 Feb, 2011 18:16
Attenzione alle stratosferiche... sono cambiate e di molto! 
Faccelee vedeeeeee ! Facceleeee toccààààààà !!! (magari anche con qlc tuo illuminante commento) 
Beh, no, aspettiamo conferme... poi ne parleremo.
Per il momento si intravede un HP atlantico in gran spolvero deciso a raggiungere il polo e splittare il VP ... bazzecole insomma!
Però aspettiamo, sono a 216-240 h e non hanno mostrato una grande stabilità negli ultimi giorni.
PS(ieri ed oggi in stratosfera c'è stato un picco termico che, visto il ridimensionamento nelle proiezioni dei giorni scorsi, è comparso abbastanza inaspettato)
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#139 Fili Mer 02 Feb, 2011 19:14
Il fatto che io ti ripeta (debba ripeterti) sempre queste cose è dimostrazione di attenzione e stima nei tuoi confronti... altrimenti me ne sarei fregato.
Magari se ti leggessi qualcosa sull'argomento... eviteremmo di ricominciare sempre
(qualche link utile dietro c'è)
aspè aspè... non confutavo il fatto che non fossero "legate", quello lo avevo capito da tempo. (ho scritto il contrario nel mio post?  )
Piuttosto ragionavo sul "come" gli eventi indotti da warming stratosferici DIFFICILMENTE vedano il Mediterraneo come sede principale di colate gelide, bensì si verifichino su Canada e Asia.
Di conseguenza, penso che (forse) se la stratosfera va ad influire MENO sulla troposfera, o comunque diversamente che con un warming, per il Mediterraneo ci potrebbero essere maggiori possibilità di essere bersaglio... boh
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#140 marvel Mer 02 Feb, 2011 21:07
aspè aspè... non confutavo il fatto che non fossero "legate", quello lo avevo capito da tempo. (ho scritto il contrario nel mio post?  )
Piuttosto ragionavo sul "come" gli eventi indotti da warming stratosferici DIFFICILMENTE vedano il Mediterraneo come sede principale di colate gelide, bensì si verifichino su Canada e Asia.
Di conseguenza, penso che (forse) se la stratosfera va ad influire MENO sulla troposfera, o comunque diversamente che con un warming, per il Mediterraneo ci potrebbero essere maggiori possibilità di essere bersaglio... boh 
Si, ma non credo che sia quella la discriminante... il nostro continente, la nostra penisola e la nostra regione devono fare i conti con l'ineluttabilità delle caratteristiche geografiche e quindi climatiche che ci caratterizzano.
Normalmente non siamo bersaglio del freddo e della neve proprio per queste caratteristiche, a partire dall'oceano Atlantico ad ovest e a nord, a seguire la presenza delle Alpi a nord, poi la presenza del Mar Mediterraneo praticamente ovunque ed infine l'Appennino.
Siamo "in una botte di ferro" e secondo la normale (intesa anche come media) circolazione atmosferica invernale siamo i più sfavoriti del continente.
Infatti senza alterazioni della circolazione atmosferica, magari per conseguenza di "stimoli stratosferici" le occasioni di modifiche alla linea generale sono poche.
Se la stratosfera riesce a destabilizzare il normale flusso atmosferico troposferico, allora può succedere qualcosa che sia "meno normale".
Poi le combinazioni di questa interazione sono pressoché infinite, ma esistono una sorta di "binari" che favoriscono le solite configurazioni, anche con un deciso intervento stratosferico... figuriamoci senza.
Siamo nelle mani del caos o caso che dir si voglia!
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#141 Fili Mer 02 Feb, 2011 21:13
aspè aspè... non confutavo il fatto che non fossero "legate", quello lo avevo capito da tempo. (ho scritto il contrario nel mio post?  )
Piuttosto ragionavo sul "come" gli eventi indotti da warming stratosferici DIFFICILMENTE vedano il Mediterraneo come sede principale di colate gelide, bensì si verifichino su Canada e Asia.
Di conseguenza, penso che (forse) se la stratosfera va ad influire MENO sulla troposfera, o comunque diversamente che con un warming, per il Mediterraneo ci potrebbero essere maggiori possibilità di essere bersaglio... boh 
Si, ma non credo che sia quella la discriminante... il nostro continente, la nostra penisola e la nostra regione devono fare i conti con l'ineluttabilità delle caratteristiche geografiche e quindi climatiche che ci caratterizzano.
Normalmente non siamo bersaglio del freddo e della neve proprio per queste caratteristiche, a partire dall'oceano Atlantico ad ovest e a nord, a seguire la presenza delle Alpi a nord, poi la presenza del Mar Mediterraneo praticamente ovunque ed infine l'Appennino.
Siamo "in una botte di ferro" e secondo la normale (intesa anche come media) circolazione atmosferica invernale siamo i più sfavoriti del continente.
Infatti senza alterazioni della circolazione atmosferica, magari per conseguenza di "stimoli stratosferici" le occasioni di modifiche alla linea generale sono poche.
Se la stratosfera riesce a destabilizzare il normale flusso atmosferico troposferico, allora può succedere qualcosa che sia "meno normale".
Poi le combinazioni di questa interazione sono pressoché infinite, ma esistono una sorta di "binari" che favoriscono le solite configurazioni, anche con un deciso intervento stratosferico... figuriamoci senza.
Siamo nelle mani del caos o caso che dir si voglia!

Però come spieghi che, come detto non mi ricordo dove, se escludiamo il 1985 e non so quali altri "anni topici", la maggior parte degli eventi gelidi in Italia NON è avvenuta a seguito di stratwarming?
La mia modesta idea è che SICURAMENTE uno stratwarming facilita la possibilità di un qualche evento estremo, ma il Mediterraneo (pur con tutte le sue caratteristiche anti-neve da te elencate giustamente) ne rimane quasi sempre fuori. Allora mi chiedo...ma sarà forse meglio, per il nostro orticello italico, avere un normale inverno senza complicanze strato?
Ripeto, magari non c'entra nulla, ma è un'idea che mi sono fatto...
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#142 marvel Mer 02 Feb, 2011 21:25
aspè aspè... non confutavo il fatto che non fossero "legate", quello lo avevo capito da tempo. (ho scritto il contrario nel mio post?  )
Piuttosto ragionavo sul "come" gli eventi indotti da warming stratosferici DIFFICILMENTE vedano il Mediterraneo come sede principale di colate gelide, bensì si verifichino su Canada e Asia.
Di conseguenza, penso che (forse) se la stratosfera va ad influire MENO sulla troposfera, o comunque diversamente che con un warming, per il Mediterraneo ci potrebbero essere maggiori possibilità di essere bersaglio... boh 
Si, ma non credo che sia quella la discriminante... il nostro continente, la nostra penisola e la nostra regione devono fare i conti con l'ineluttabilità delle caratteristiche geografiche e quindi climatiche che ci caratterizzano.
Normalmente non siamo bersaglio del freddo e della neve proprio per queste caratteristiche, a partire dall'oceano Atlantico ad ovest e a nord, a seguire la presenza delle Alpi a nord, poi la presenza del Mar Mediterraneo praticamente ovunque ed infine l'Appennino.
Siamo "in una botte di ferro" e secondo la normale (intesa anche come media) circolazione atmosferica invernale siamo i più sfavoriti del continente.
Infatti senza alterazioni della circolazione atmosferica, magari per conseguenza di "stimoli stratosferici" le occasioni di modifiche alla linea generale sono poche.
Se la stratosfera riesce a destabilizzare il normale flusso atmosferico troposferico, allora può succedere qualcosa che sia "meno normale".
Poi le combinazioni di questa interazione sono pressoché infinite, ma esistono una sorta di "binari" che favoriscono le solite configurazioni, anche con un deciso intervento stratosferico... figuriamoci senza.
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Però come spieghi che, come detto non mi ricordo dove, se escludiamo il 1985 e non so quali altri "anni topici", la maggior parte degli eventi gelidi in Italia NON è avvenuta a seguito di stratwarming?
La mia modesta idea è che SICURAMENTE uno stratwarming facilita la possibilità di un qualche evento estremo, ma il Mediterraneo (pur con tutte le sue caratteristiche anti-neve da te elencate giustamente) ne rimane quasi sempre fuori. Allora mi chiedo...ma sarà forse meglio, per il nostro orticello italico, avere un normale inverno senza complicanze strato?
Ripeto, magari non c'entra nulla, ma è un'idea che mi sono fatto...
Guarda, non posso darti una risposta certa a questo quesito... ci stanno ancora studiando sopra, so solo che, come ti ho risposto nelle pagine precedenti, le annate importanti "pilotate" da SW sono state veramente tante, anche per noi.
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#143 marvel Ven 04 Feb, 2011 13:27
La pulsazione calda sulla Siberia occidentale sta "aggravando" gli effetti della precedente su Siberia orientale ed Alaska.
Il VP, già molto destabilizzato, è sull'orlo di un vero split a tutte le quote, con ponte di HP sul polo.
Molto importante la spinta dell' HP atlantico verso la Siberia... riuscirà a trascinare masse fredde fin sul Mediterraneo?
Uno split sarebbe importante per gli effetti di antizonalità ("rotazione oraria delle correnti polari") che potrebbe innescare, con slittamento (west shift) di tutte le figure verso ovest.
Sui vari piani isobarici (alti):
A 100 HPa
Aspettiamo conferme.
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#144 gunn Ven 04 Feb, 2011 15:51
Grande Marvel buondi non credi che la netta risalita dei cluster dell'AO uniti sia un brutto segnale?ciao con stima
Ultima modifica di Poranese457 il Ven 04 Feb, 2011 16:26, modificato 1 volta in totale
Modificato da Poranese457, Ven 04 Feb, 2011 16:26: Non quotare le immagini
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#145 zerogradi Ven 04 Feb, 2011 16:06
[
Grande Marvel buondi non credi che la netta risalita dei cluster dell'AO uniti sia un brutto segnale?ciao con stima
I cluster AO escono dai modelli troposferici, quindi c'azzeccano nulla con le carte stratosferiche.
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#146 gunn Ven 04 Feb, 2011 16:56
[
Grande Marvel buondi non credi che la netta risalita dei cluster dell'AO uniti sia un brutto segnale?ciao con stima
I cluster AO escono dai modelli troposferici, quindi c'azzeccano nulla con le carte stratosferiche. 
grazie della risposta..io intendevo dire se magari cèra qualcosa a livello strato che remava contro... per una simile uscita qualche motivo ci dovrà essere visti i cluster molto uniti.. o pensate sia solo il risultato del run gfs 00
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#148 il fosso Sab 05 Feb, 2011 10:38
Ci stà anche che i modelli tropo stiano "mal digerendo" le informazioni sui comportamenti in strato, con difficoltà di interpretazione.
L'ho visto accadere altre volte, vediamo nei prossimi run.
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#150 Icestorm Sab 05 Feb, 2011 11:54
Falliti i tentativi di instaurare un ponte anticiclonico atlantico, per i motivi che tutti sappiamo, voglio appassionarmi con le discussioni aperte da marvel alla caccia di una destabilizzazione polare.
Ormai è l'unica strada che rimane per provare a vedere se non altro qualche scossone, seppur virtuale... ma questo è ciò che ci rimane.
Si nota nelle carte che posti cmq massimilià, l'allungamento dell'asse del VP che diventa sempre più longitudinale, con la destabilizzazione giusta forse non dovrebbe metterci molto a frazionarsi no?
I lobetti (uno americano, l'altro siberiano) non sono per ora in posizione giusta per noi, ma si assottiglia sempre più il filo che li tiene uniti!
Aggiorna giorno per giorno max, ti seguiamo!
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