Il trasferimento degli effetti del MMW in troposfera si sta palesando su gran parte dell'Emisfero Nord e, stanti le previsioni basso-stratosferiche, continuerà a rimescolare le carte e le sorti della circolazione atmosferica emisferica probabilmente almeno per tutto il mese di febbraio.
Questa conclusione è il frutto di diverse considerazioni scaturite dalla lettura delle mappe stratosferiche degli ultimi giorni (molto instabili con variazioni improvvise e sensibili), dello sviluppo del MMW (ancora in crescita a 50-70-100HPa) e delle caratteristiche di estrema debolezza dei
GPT di ciò che rimane del
VP.
vicino al record
record
In particolare si leggono, sia sul breve che sul lungo,
GPT estremamente alti per la stagione, a tutte le quote.
Decentramento dei lobi del
VP, in ulteriore frammentazione e perdita di struttura e
GPT nei prossimi giorni.
Inoltre a fronte del trasferimento dei
GPT in bassa stratosfera-troposfera, appare ormai chiaro lo spezzamento del Coupling tra medio-bassa stratosfera ed alta stratosfera, ognuna delle 2 parti sta procedendo per conto suo, con un raffreddamento (per perdita radiativa) degli strati più alti e con un discreto mantenimento delle temperature, se non ancora in crescita, negli strati intermedi e bassi. (comunque non vi è innesco di zonalità a nessuna quota in area artica, sintomo di assenza di struttura del
VPS che faticherà molto a riprendere forma).
LE NCEP di oggi ricalcano un po' quelle di ieri, ma credo che nei prossimi 2 giorni saranno carte molto importanti per capire l'effettiva linea evolutiva della circolazione emisferica per il resto del mese di febbraio, infatti si potrà constatare se la linea siupportata ultimamente, con tendenza a trasferimento del lobo asiatico-siberiano sul comparto asiatico orientale e pacifico, sarà realizzata.
Questo sarà un punto chiave, infatti se l'
HP polare, coadiuvato da una spinta altopressoria atlantica, non riuscirà a raggiungere i 150°E, superando il polo e sfondando agli antipodi (caso riuscito nei migliori MMW), allora molto probabilmente si avrà la linea evolutiva simile a quella attualmente rappresentata nelle NCEP (oggi viene mostrato un accenno di contributo Aleutinico).
Altrimenti si dovrebbe ridisegnare l'intero scenario (ipotesi tanto affascinante quanto di difficile realizzazione)
In base alle carte NCEP odierne, però, si notano conferme e novità:
viene confermato lo sbilanciamento del lobo siberiano verso oriente a partire dalle 48-72h,
viene confermata l'ulteriore frammentazione del
VP (ipotizzato precedentemente in ricompattamento) con fuga di 2 nuclei su Canada e Terranova/Atlantico nord-occidentale (che potrebbe alimentare una risalita atlantica fino a uno Scand+)
aumento generalizzato dei
GPT (
VP molto debole)
quindi la tendenza reiterata a correnti settentrionali sul comparto europeo-mediterraneo.
Infine a 10 gg viene mostrato una nuova energica pulsazione del forcing aleutinico che, stanti le condizioni di salute precaria del lobo siberiano intento in un timido tentativo di ricompattamento con la parte canadese, potrebbe facilmente splittarlo nuovamente in 2 lobi, soprattutto se dovesse compartecipare all'azione il suo omologo atlantico. Le conseguenze ve le lascio immaginare.
(questa ultima proiezione è molto aleatoria vista la distanza temporale e soprattutto l'incertezza modellistica)
Saluti.
Marvel