A corredo solo l'Hovmoller (forecast di anomalie da qui a metà mese abbondante senza variazioni sostanziali).
Più intricata l'evoluzione a medio termine in base all'andamento della saccatura ed eventuale cut-off, cosa pure questa già messa in conto (e dovremo attendere anche domani per la chiarezza): modelli che in generale accostano, con east-shift, l'asse della saccatura, rendendo più difficoltosa la deriva del cut-off verso sudovest. Senza stare a sceverare modello per modello i perché e i percome di questa incertezza (vorticità secondarie in Atlantico, ponti azzorriani più o meno solidi, getto subtropicale più o meno invasivo zonalmente ecc...) diciamo che UKMO è ancora l'unico a leggerla più in ottica di deriva e richiamo interciclonico (che sarebbe comunque un intermezzo poco duraturo).