Ciao Antonio e benvenuto anche se con ritardo
Questa tua argomentazione mi piace, è congruente con la realtà, tuttavia credo che la nostra ricerca del "cosa sia cambiato rispetto agli anni scorsi", in cui l'Europa veniva puntualmente snobbata dai mostruosi poli freddi che se la facevano solo tra Americhe ed Asia, sia ancora in alto mare.
Per quanto possa scervellarmi vedo un
HP euro-asiatico nella stessa posizione degli scorsi anni in questione (2006-2007) forse leggermente più occidentale e circoscritto (Mongolia infatti sotto regime depressionario, cosa assolutamente fuori tematica climatologica d
Ciao,
Sono d'accordo sul fatto che l'indice ITCZ e gli anticicloni sub tropicali non sono cosi opprimenti come lo scorso Anno, e che sul decifrare la situazione siamo ancora in alto mare, però non mi trovi d'accordo sul fatto che nulla è cambiato, magari non a livello barico, ma a livello telconnettivo si.
Forse non è un caso che europa occidentale ed italia si trovi sempre nel cavo d'onda giusto, forse qualcosa di diverso c'è quest'anno.
Tralasciando la stratosfera (nella quale si nota cmq una situazione diametralmente opposta a quella degli scorsi anni), troviamo molte differenze
Innazitutto, analizzando l'indice secondo me per eccellenza, e secondo per importanza nel comparto europeo solo alle SSTA atlantiche, ovvero l'ENSO..., possiamo dire questo:
ci troviamo uscenti da una fase di NINA strong, la guale ha dato una bella raffreddata alla troposfera, e ci troviamo dopo solo 2 mesi di NINO like nuovamente in condizioni di ENSO--
La MJO ne ha risentito molto, spesso in questi ultimi mesi ha sempre avuto un magnitudo prossimo allo 0 salvo breve picchi...
Guardando anche la PDO (la quale influisce sul MEI e sopratutto sulla PNA) è passata dagli ultimi 2-3 anni di debole negatività in negatività molto accentuata (-1,76 a ottobre)
Le SSTA atlantiche quest'anno stranamente sono forti calde sul comparto occidentale centrale facendo presupporre (come sta accadendo da quasi un mese) un Anticiclone azzorriano forte, pronto a mandare spinte calde verso la groenlandia che fanno indebolire il canadese.
Un
VP spesso "oblungo" che nonostante le continue ricompattazioni reitera continuamente azioni meridiane verso l'europa occidentale.
E io credo che le sorti di quest'inverno saranno decise proprio da queste dinamiche, azzorriane e polari....ciò potrebbe significare dinamicità almeno fino a gennaio....
D'altronde in riferimento che l'europa orientale è sotto scacco delgi
HP dinamici, è normale, quando c'è qualcuno che ride c'è sempre qualcuno che soffre....
Comunque questo è il mio modestissimo parere, ma spero di aver letto bene il quadro della situazione...ovviamente mi piacerebbe parlarne anche in maniera piu approfondita sull'argomento
Ciao ciao