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Linea Meteo


Meteocafè - Outlook VLR: Analisi Stratosferica e Indici Teleconnettivi



Pigimeteo [ Sab 17 Nov, 2012 15:41 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica E Indici Teleconnettivi
Beato te che trovi il tempo di occuparti così diffusamente di questioni di così grande interesse!
In senso buono, ovviamente, ti invidio!
Ottima analisi, davvero completa!
Ora resta solo un po' di... fortuna...
:clap: :clap: :clap:


marvel [ Sab 17 Nov, 2012 19:01 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica e Indici Teleconnettivi
@Pigi, tu che sei professore puoi capire:
un mio professore dell'Università, del corso di Fisica della Materia (fisica quantistica, esame e professore fantastici!) una volta mi disse che il segreto per capire profondamente una materia o un concetto, e farli propri, è quello di spiegarli a qualcuno che non li conosce per niente. In questo modo sei costretto a sforzarti per capirlo profondamente allo scopo di semplificarlo, prima di tutto dentro di te, per poi cercare di farlo capire agli altri.
Disse pure che non era un caso che i migliori scienziati del mondo fossero, e siano tutt'ora, dei professori universitari, proprio perché, oltre ad essere i migliori conoscitori della materia da trasmettere agli studenti, sono anche abituati ad entrarvi dentro fino al midollo, proprio al fine di semplificarla e spiegarla, a tal punto da scovare i "punti deboli", quelli che nascondono ancora qualcosa da risolvere o da scoprire. ;)

Nel mio piccolo, diciamo che la maggior parte del tempo (non ne ho molto a disposizione) l'ho impiegato proprio a cercare di sintetizzare e spiegare cose complicate in parole e frasi semplici, di spremerne il succo, e questo lo faccio sempre anche nel lavoro, anche se a volte non è detto che chi ti ascolta abbia davvero la volontà di capire.
C'ho messo settimane, nei ritagli di tempo, a scrivere "quel coso" ;) Chiedi ad Andrea.

Tornando ON TOPIC, qualcuno di voi avrà notato che gira voce di un possibile StratWarming.
(Ne ha fatto cenno anche il Colonnello Giuliacci qui)
Vi chiederete: ma come è possibile? Fino a ieri si parlava di NAM sparato e di Stratcooling?

E' vero, ma ricorderete pure che io vi ho fatto notare quanto sia complessa la situazione e quanto inutile e superficiale sia tenere conto di un singolo parametro quando, tra l'altro, negli ultimi anni ha fallito ripetutamente, sintomo che la teoria statistica che ne è derivata, non è poi così valida.

La tendenza a raffreddamento ed approfondimento del VP-VPS, tra l'altro, è più che naturale in questa stagione. 8))

Comunque sul MMW (Midwinter Major Warming, letteralmente "massimo riscaldamento di metà inverno", meno letteralmente "Grande Riscaldamento Stratosferico Invernale", per distinguerlo da quello fisiologico di fine inverno-primavera) ci sarebbero da specificare alcune cose:
1) prima di tutto il nome... poco adatto all'evento in questa stagione, visto che siamo ancora in autunno, ma dato che normalmente si verifica cavallo tra dicembre e febbraio, ecco che il nome ci resta un po' "fuori stagione",
2) la sua natura poco caratteristica, forse proprio perché in una stagione diversa da quella tipica.
Infatti (stiamo parlando solo di proiezioni modellistiche deterministiche sul lunghissimo periodo), in questo specifico caso, il riscaldamento sembrerebbe partire dalla bassa stratosfera, a seguito di un forcing (blocco) troposferico con un HP Aleutinico in grande spolvero, per poi propagarsi ai livelli superiori, ma solo fino a 30-20HPa. Non che sia obbligatorio, ma normalmente si verifica un contemporaneo riscaldamento anche a quote superiori, anche a 10 o 5 HPa, se non oltre. Cosa che in questo caso non avverrebbe, o per lo meno potrebbe avvenire in tempi più lunghi.
L'atipicità del fenomeno previsto non è, tuttavia, una discriminante, anzi, potrebbe proprio essere una caratteristica poco osservata, data la sua singolare precocità stagionale, o semplicemente potrebbe trattarsi di un condizionamento dovuto all'attuale fase di QBO-.

Fatto sta che, se dovesse verificarsi, assisteremmo ad uno Split (sdoppiamento) del Vortice Polare (debolmente presente già ora in troposfera, ma ancora poco sostenuto alle alte quote) che metterebbe un'ipoteca importante per un mese di dicembre piuttosto vivace e potenzialmente freddo e... forse nevoso. I due lobi in cui si dividerebbe il VP (ormai collassato) potrebbero iniziare a muoversi in senso antizonale, da est verso ovest, e quello siberiano potrebbe avvicinarsi "pericolosamente" al vecchio continente e forse al Mediterraneo.

Sottolineo che, chiaramente, stiamo nel campo delle ipotesi, che sono uno step prima delle previsioni, quindi prendete tutto questo discorso con le molle, con estrema cautela.
Ci stiamo sbilanciando molto... ma in fondo è compito di questa discussione farlo. ;)

Domani metterò qualche mappa per condire questo discorso.

Per il momento auguro una buona serata a tutti. :bye:

Marvel

PS(grazie per i complimenti anche se, come anticipato, ho utilizzato e riassemblato anche contenuti estrapolati da molteplici fonti, ma sempre rielaborandoli aggiungendoci del mio)


Powder [ Sab 17 Nov, 2012 20:30 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica E Indici Teleconnettivi
Complimenti Marvel una introduzione "spettacolare" finalmente ho (solo) iniziato a capire e non è poco finora pur leggendo molto capivo assai poco :smile:


marvel [ Lun 19 Nov, 2012 12:40 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica e Indici Teleconnettivi
Situazione interessante, quella prospettata dalle carte in genere, ed evidente sulle stratosferiche.
IL VP continua imperterrito a mostrare la tendenza a non compattarsi, soprattutto al di sotto dei 20 HPa, la parte un po' più densa dell'atmosfera, mentre solo la parte superiore della stratosfera tende a continuare ad "approfondirsi".
Questo è un fenomeno fisiologico nel semestre invernale in cui tutta la colonna d'aria continuando a raffreddarsi e, quindi, ad addensarsi, tende a compattarsi verso il basso. In pratica la colonna d'aria, essendo più fredda, diminuisce il proprio spessore, aumentando di conseguenza il gradiente barico. E' proprio così che nasce e prende vigore il Vortice Polare (che non è altro che una enorme depressione fredda in quota). Non è un caso che anche le correnti a getto, che nel semestre caldo le troviamo correre a 200HPa, in quello freddo scendono fino a 300HPa, ed anche un po' più sotto. Ad un raffreddamento corrisponde sempre un approfondimento ed un aumento delle velocità zonali (alla quota in cui questo raffreddamento avviene).

Come vedremo, qui sotto, la situazione alle quote atmosferiche inferiori, sia troposferiche che stratosferiche, tende a destabilizzarsi ulteriormente, con una crescente tendenza a deformazione/split del Vortice Polare.
Azione a tenaglia abbastanza classica, con un HP Aleutinico molto potente e pressante, a cui risponderebbe un HP Atlantico d'altri tempi!
Alle quote stratosferiche superiori una deformazione meno pronunciata, ma in questa fase della stagione sarebbe innaturale attendersi conformazioni diverse.

Situazione attuale a 10HPa (intorno ai 28-30000 metri)

gfs_z10_nh_f00

Situazione attuale a 100HPa (intorno a 15000 metri)

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Situazione tra 5 giorni a 10HPa

gfs_z10_nh_f120

Situazione tra 5 giorni a 100HPa

gfs_z100_nh_f120



Situazione tra 10 giorni a 10HPa

gfs_z10_nh_f240

Situazione tra 10 giorni a 100HPa

gfs_z100_nh_f240_1353323947_320788

Dando uno sguardo ancora più in là, non possiamo non notare la tendenza ad ulteriore destabilizzazione del vortice polare. Situazione che potrebbe protrarsi ancora a lungo e che potrebbe caratterizzare il mese di dicembre che, per il momento, sembra avere le potenzialità per essere un mese spiccatamente invernale per l'Europa.


Uno Split degno di nota, a cui potrebbe seguire la rotazione antizonale (da est verso ovest) del lobo siberiano.
Rotazione che, come sempre accade, sarebbe promossa dall'HP polare e che non viene mai letta dai modelli a così grande distanza temporale.

nh_hgt_100mb_276_1
nh_hgt_100mb_324_1
nh_hgt_100mb_384_1

Comunque siamo sempre nell'ordine delle ipotesi remote... molta acqua dovrà passare sotto i ponti (almeno si spera che, questa volta, passi sotto) prima che ci si avvicini a questi possibili scenari.

:bye:


marvel [ Mar 20 Nov, 2012 20:44 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica e Indici Teleconnettivi
Tornando all'analisi stratosferica ci troviamo inequivocabilmente di fronte ad un bivio.

Infatti, come preannunciato nell'introduzione di questa discussione, quest'anno la stagione invernale (semestre freddo) vede l'esistenza di molteplici fattori di possibile instabilità. Tra questi, come annunciato, c'è una QBO- (negativa), che sta a significare che la circolazione dei venti stratosferici a quote medie stratosferiche, a latitudini equatoriali-tropicali, è antizonale (da est ad ovest).
Questo fattore, unitamente ad una neutralità dell'ENSO, dovrebbe indurre una tendenza ad indebolimento del vortice stesso. Ed in effetti la colonna d'aria che sovrasta le regioni polari risulta essere piuttosto vulnerabile al di sotto dei 30-50HPa!
E tale tendenza sembra voler continuare, nonostante il VPS si stia lentamente rinvigorendo alle quote stratosferiche superiori. Ma il Vortice Polare in troposfera e medio-bassa stratosfera, continua ad essere molto disturbato e lo sarà anche nelle prossime settimane. Tale sbilanciamento del VP si esprimerà presto in una deformazione pronunciata ed uno split "facile facile". E' chiaro che il proseguo, con possibile retrogressione fin sull'Europa, sarà strettamente correlato alla durata e potenza di tale fase di split. Maggiore sarà incisiva la divisione del VP in 2 lobi, tramite intromissione di un HP polare, costituito da un ponte tra l'HP Aleutinico (vero fattore destabilizzante quest'anno) e l'HP Atlantico, maggiore sarà la probabilità che il lobo siberiano del VP possa essere agganciato e sospinto in direzione antizonale, verso ovest.

Ed ecco che, proprio come il VP, anche io mi sbilancio "pericolosamente". ;)

Personalmente ritengo difficile che la porzione stratosferica superiore, che attualmente sta subendo un raffreddamento, per altro fisiologico per la stagione, possa trasmettere un'accelerazione all'intera colonna d'aria, propagando interamente il cooling ad essa.
Ritengo, piuttosto, più probabile che possa verificarsi una risposta troposferica alle crescenti forzature degli HP di blocco che forzeranno le estremità del VP, tale da produrre un condizionamento risonante delle onde planetarie (molto probabilmente solo due) semistazionarie nel mese di dicembre.
La situazione di blocco potrebbe indurre una reazione tropo-stratosferica con un impulso verticale e, quindi, d uno warming (riscaldamento) in propagazione alla bassa e media stratosfera, tale da disturbare anche l'alta stratosfera e da produrre un'ulteriore azione destabilizzante di ritorno in troposfera.
In questo caso il mese di dicembre sarebbe caratterizzato da una circolazione depressionaria fredda, con frequenti scambi meridiani e probabili regressioni di masse d'aria continentali/siberiane verso ovest e forse fin nel Mediterraneo.

La dinamica da me ipotizzata si proporrebbe, sostanzialmente, in antitesi con l'altra ipotesi (anch'essa abbastanza probabile, anzi, guardando solo i dati disponibili, addirittura più probabile al moento), cioè quella confortata dalla teoria predittiva correlata al NAM, che vedrebbe un condizionamento opposto con adeguamento della medio-bassa stratosfera alla dinamica in atto nell'alta stratosfera, accelerando ed approfondendo il VP stesso fino in troposfera e per tutto il mese di dicembre (almeno).

Allego un bel video sul VP in troposfera e stratosfera.


GG [ Mer 21 Nov, 2012 02:36 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica E Indici Teleconnettivi
innanzitutto grazie !
sono entrato in questo forum per imparare qualcosa sulla meteo e dopo due o tre stanze che giro trovo questo "trattato" con discussione sul futuro prossimo a fargli da eserciziario....
chapeau all'autore e al forum tutto

saluti
G.

p.s. mi toccherà studiare :lol:


tifernate [ Mer 21 Nov, 2012 12:28 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica E Indici Teleconnettivi
...dell'ipotesi di un SW improvviso lo volevo scrivere tre giorni fa come probabile, in relazione anche allo stesso tema trattato nell'altro forum e come alternativa al superamento della soglia NAM, poi ho preferito attendere ma vedo che la cosa è stata intavolata da Massimiliano con cui mi trovo in accordo.
Certo è che con una tale ipotesi e la Wave 2 abbastanza favorevole... :bye:


marvel [ Mer 21 Nov, 2012 19:11 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica e Indici Teleconnettivi
Ebbene, le carte di oggi non fanno altro che aumentare il punteggio della previsione ipotizzata ieri su questi schermi! (in tempi non sospetti) ;)
Il VP non solo sarà protagonista di uno spettacolare Split, che si espanderà addirittra fino alle medie quote stratosferiche e poco più su, ma andrà gradualmente condizionando l'intera colonna del VPS, fino in alta stratosfera, da dove non si farebbe attendere la risposta termodinamica, generatrice di una forte, quanto improvviso riscaldamento.
Vedremo se i modelli riusciranno a dirci, nei prossimi giorni, quanto grande sarà questo riscaldamento.
Qui sotto vi posto le proiezioni delle stratosferiche (straordinariamente belle) per i prossimi giorni...
Da notare i due principali forcing (Wave 1, sul Pacifico e Wave 2, sull'Atlantico) darsi man forte medidianalmente, nello splittare il Vortice Polare.

Carta troposferica (500HPa) - Split Troposferico quasi totale, già a sole 72 ore
rhavn721

Portentoso a 132 ore
rhavn1321

Oserei dire estremo a 162 ore
rhavn1621
Notare i due anticicloni (Atlantico ed Aleutinico) in elevazione con GPT notevoli fin sulla Groenlandia e su Bering!
(HP polare da 1040HPa al suolo!)

602587_10151252511338118_681570780_n

Ed ecco nella bassa stratosfera.
gfs_z100_nh_f168

gfs_z100_nh_f192

gfs_z100_nh_f240_1353577426_731908

La buona risposta anche alle quote superiori depone a favore di una prolungata destabilizzazione della struttura del Vortice stesso.

Infatti (cosa in precedenza "negata"), adesso anche alle quote superiori le carte iniziano ad inquadrare una graduale perdita di compattezza del Vortice:

gfs_z30_nh_f240

Con addirittura uno split anche a 10 HPa! :eek:
gfs_z10_nh_f240_1353577519_204597

Disturbo che continua anche sopra, dove si inizia a vedere un certo riscaldamento:
gfs_t01_nh_f240

Saluti. :bye:
Marvel


and1966 [ Mer 21 Nov, 2012 19:15 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica E Indici Teleconnettivi
Marvel bello carico, bene bene ..... :ok:


gubbiomet [ Gio 22 Nov, 2012 15:30 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica E Indici Teleconnettivi
A mio giudizio assisteremo ad un inverno caratterizzato, dopo le prove di inizio dicembre, da ripetute discese fredde artico-polari dovute alla debolezza del VP il quale, nonostante sembra voler provare a ricompattarsi, non sembra averne la forza.
Questo trend dovrebbe caratterizzare la prima metà dell'inverno, ovvero dicembre e metà gennaio.
Da lì e fino a febbraio entrerà in gioco sua maestà l'ORSO RUSSO che mai come quest'anno dovrebbe essere in grande spolvero; a tal proposito sono da sottolineare le copiose nevicate in area siberiana a la termicizzazione che queste potrebbero produrre sull'hp.
Insomma, se non lo aveste capito, stiamo per assistere ad un inverno con delle potenzialità che raramente negli anni passati si sono presentate.....
Ora una grattatina è d'obbligo :yoyo: anche perchè le :sex: sono sempre dietro l'angolo, ma voglio credere che quest'anno :snow: :snow: :snow:


Frasnow [ Gio 22 Nov, 2012 15:34 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica E Indici Teleconnettivi
gubbiomet ha scritto: [Visualizza Messaggio]
A mio giudizio assisteremo ad un inverno caratterizzato, dopo le prove di inizio dicembre, da ripetute discese fredde artico-polari dovute alla debolezza del VP il quale, nonostante sembra voler provare a ricompattarsi, non sembra averne la forza.
Questo trend dovrebbe caratterizzare la prima metà dell'inverno, ovvero dicembre e metà gennaio.
Da lì e fino a febbraio entrerà in gioco sua maestà l'ORSO RUSSO che mai come quest'anno dovrebbe essere in grande spolvero; a tal proposito sono da sottolineare le copiose nevicate in area siberiana a la termicizzazione che queste potrebbero produrre sull'hp.
Insomma, se non lo aveste capito, stiamo per assistere ad un inverno con delle potenzialità che raramente negli anni passati si sono presentate.....
Ora una grattatina è d'obbligo :yoyo: anche perchè le :sex: sono sempre dietro l'angolo, ma voglio credere che quest'anno :snow: :snow: :snow:

Esatto Gubbiomet, le premesse ci sono... vediamo come va 8)) 8))

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Poranese457 [ Gio 22 Nov, 2012 15:41 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica e Indici Teleconnettivi
Mamma mia quanto siete carichi ragà! :D :D


splenio [ Gio 22 Nov, 2012 15:55 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica E Indici Teleconnettivi
fate i bravi..sennò poi ci credo troppo :love:


gubbiomet [ Gio 22 Nov, 2012 16:08 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica E Indici Teleconnettivi
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Mamma mia quanto siete carichi ragà! :D :D


te sembro carico ??
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marvel [ Gio 22 Nov, 2012 16:57 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica E Indici Teleconnettivi
gubbiomet ha scritto: [Visualizza Messaggio]
A mio giudizio assisteremo ad un inverno caratterizzato, dopo le prove di inizio dicembre, da ripetute discese fredde artico-polari dovute alla debolezza del VP il quale, nonostante sembra voler provare a ricompattarsi, non sembra averne la forza.
Questo trend dovrebbe caratterizzare la prima metà dell'inverno, ovvero dicembre e metà gennaio.
Da lì e fino a febbraio entrerà in gioco sua maestà l'ORSO RUSSO che mai come quest'anno dovrebbe essere in grande spolvero; a tal proposito sono da sottolineare le copiose nevicate in area siberiana a la termicizzazione che queste potrebbero produrre sull'hp.
Insomma, se non lo aveste capito, stiamo per assistere ad un inverno con delle potenzialità che raramente negli anni passati si sono presentate.....
Ora una grattatina è d'obbligo :yoyo: anche perchè le :sex: sono sempre dietro l'angolo, ma voglio credere che quest'anno :snow: :snow: :snow:


Ti vedo in grande forma, France'! :ok:

A conferma di quanto hai detto segnalo questo bell'articolo che, oltre a descrivere l'attuale fase di El Nino "Warm Pool event” (Nino WP, una tipologia di El Nino con riscaldamento del Pacifico diffuso ma più occidentale) e le sue potenziali conseguenze sull'inverno, pone l'attenzione sullo Snow Advance Index, ossia la misura del tasso di incremento della copertura nevosa sul comparto euroasiatico al di sotto del 60° parallelo nel corso del mese di ottobre.
Ebbene, come hanno dimostrato alcuni studi (ne parlai anche io l'anno scorso di questi tempi), esiste un relazione tra l'andamento di questo indice e l'AO (Artic Oscillation).
D'altronde è ormai da tempo noto il ruolo delle distese innevate nella costruzione di quel bacino freddo che, nel corso dei mesi invernali, va costituire una sorta di ostacolo fisico al fronte polare (e al getto polare).
Infatti l’anticiclone termico, proprio come un enorme ostacolo montuoso che si oppone alle correnti occidentali (vedi Montagne Rocciose nel NordAmerica), favorisce l’ aumento dell’attività delle onde onde di Rossby, con conseguente incremento dei disturbi ai danni del VPS nella prima parte della stagione invernale. Se poi ci mettiamo che tale "ostacolo" rappresenta anche una enorme riserva di aria gelida, pronta a sconfinare ed invadere lande anche molto lontane, devo dire che i valori record di innevamento dell'autunno dell'anno scorso e di quest'anno, depongono decisamente a favore di un inverno con i "controfiocchi".

recentsnowcovernhhemisphere

PS(a mio parere ENSO WP da una parte e Snow Cover Siberiana dall'altra, stanno determinando due fattori di disturbo molto importanti, e il VP ne sta già manifestando le conseguenze)
:bye:


zerogradi [ Gio 22 Nov, 2012 19:47 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica e Indici Teleconnettivi
Io invece, temo che il non compattamento del VP attuale, ce lo farà pagare nel momento più propizio...gennaio! :D


gubbiomet [ Gio 22 Nov, 2012 20:07 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica E Indici Teleconnettivi
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Io invece, temo che il non compattamento del VP attuale, ce lo farà pagare nel momento più propizio...gennaio! :D


Grazie Ale :mazza: :mazza: :mazza: Tanto te becco al pranzo .....
Siccome nella meteo non esiste compensazione ho invece paura nella troppa debolezza del canadese che a mio giudizio deve essere sì non troppo vigoroso ma neanche inesistente.


gubbiomet [ Gio 22 Nov, 2012 20:14 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica E Indici Teleconnettivi
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
gubbiomet ha scritto: [Visualizza Messaggio]
A mio giudizio assisteremo ad un inverno caratterizzato, dopo le prove di inizio dicembre, da ripetute discese fredde artico-polari dovute alla debolezza del VP il quale, nonostante sembra voler provare a ricompattarsi, non sembra averne la forza.
Questo trend dovrebbe caratterizzare la prima metà dell'inverno, ovvero dicembre e metà gennaio.
Da lì e fino a febbraio entrerà in gioco sua maestà l'ORSO RUSSO che mai come quest'anno dovrebbe essere in grande spolvero; a tal proposito sono da sottolineare le copiose nevicate in area siberiana a la termicizzazione che queste potrebbero produrre sull'hp.
Insomma, se non lo aveste capito, stiamo per assistere ad un inverno con delle potenzialità che raramente negli anni passati si sono presentate.....
Ora una grattatina è d'obbligo :yoyo: anche perchè le :sex: sono sempre dietro l'angolo, ma voglio credere che quest'anno :snow: :snow: :snow:


Ti vedo in grande forma, France'! :ok:

A conferma di quanto hai detto segnalo questo bell'articolo che, oltre a descrivere l'attuale fase di El Nino "Warm Pool event” (Nino WP, una tipologia di El Nino con riscaldamento del Pacifico diffuso ma più occidentale) e le sue potenziali conseguenze sull'inverno, pone l'attenzione sullo Snow Advance Index, ossia la misura del tasso di incremento della copertura nevosa sul comparto euroasiatico al di sotto del 60° parallelo nel corso del mese di ottobre.
Ebbene, come hanno dimostrato alcuni studi (ne parlai anche io l'anno scorso di questi tempi), esiste un relazione tra l'andamento di questo indice e l'AO (Artic Oscillation).
D'altronde è ormai da tempo noto il ruolo delle distese innevate nella costruzione di quel bacino freddo che, nel corso dei mesi invernali, va costituire una sorta di ostacolo fisico al fronte polare (e al getto polare).
Infatti l’anticiclone termico, proprio come un enorme ostacolo montuoso che si oppone alle correnti occidentali (vedi Montagne Rocciose nel NordAmerica), favorisce l’ aumento dell’attività delle onde onde di Rossby, con conseguente incremento dei disturbi ai danni del VPS nella prima parte della stagione invernale. Se poi ci mettiamo che tale "ostacolo" rappresenta anche una enorme riserva di aria gelida, pronta a sconfinare ed invadere lande anche molto lontane, devo dire che i valori record di innevamento dell'autunno dell'anno scorso e di quest'anno, depongono decisamente a favore di un inverno con i "controfiocchi".

recentsnowcovernhhemisphere

PS(a mio parere ENSO WP da una parte e Snow Cover Siberiana dall'altra, stanno determinando due fattori di disturbo molto importanti, e il VP ne sta già manifestando le conseguenze)
:bye:



Grazie Massi dell' articolo che non conoscevo. e poi avere una conferma da uno bravo come te :oops: L'assenza dell' orso negli ultimi anni è dovuta principalmente alla sua tardiva formazione che avveniva solitamente in questo momento e non aveva il tempo di diventare termico e di arrivare alle nostre lande. A te bravissimo osservatore non sarà sfuggito che questo'anno è invece partito nei tempi giusti e con valori di tutto rispetto.


gunn [ Gio 22 Nov, 2012 21:26 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica E Indici Teleconnettivi
Sera ragazzi e complimenti a Marvel e a tutti voi

pongo alcuni quesiti sul piatto

la situazione la vedo molto complicata,dal basso si forza verso un serio disturbo e dall'altro verso il classico rinforzo zonale(cooling),ad ora direi partita divisa(decoopling)..noto pero' che la fase massima di split nel mediterraneo porti poco(tutto molto a ovest e poi non riesce da quanto si vede a sganciare chiissa cosa di gelo)..e poi addirittura tutto il vp si riporta in eurasia..hai notato tale dinamica Marvel?senza vorticita' ad ovest come puo' partire il nostro inverno e soprattutto dicembre?

se tale manovra andasse in porto dopo i freddini ,avremmo tutto molto in alto non credete?
e cosa potrebbe salvare questo mese poi in attesa che il VP pare esploda?

ultima cosa ..molti gridano al 2009,ad azioni alte e centro-sud e area balcanica e sud-est europeo sotto azione di rimbalzo(mite per la stagione),anche voi credete ad azioni in convergenza?da quanto vedo..cè da soffrire

vi porgo cordiali saluti..spero in vostre risposte


Frasnow [ Ven 23 Nov, 2012 08:37 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica E Indici Teleconnettivi
Pare che sia scongiurato un cooling del VP, ma anzi pare evidente che i disturbi veri e propri debbano ancora cominciare.

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marvel [ Ven 23 Nov, 2012 13:05 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica e Indici Teleconnettivi
Le cose stanno andando nella giusta direzione. 8))


gubbiomet [ Ven 23 Nov, 2012 13:29 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica E Indici Teleconnettivi
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Le cose stanno andando nella giusta direzione. 8))


Mi piaci così, poche parole ma quelle che voglio sentire...... :bye:


Poranese457 [ Ven 23 Nov, 2012 15:41 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica E Indici Teleconnettivi
gubbiomet ha scritto: [Visualizza Messaggio]
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Le cose stanno andando nella giusta direzione. 8))


Mi piaci così, poche parole ma quelle che voglio sentire...... :bye:



Pure a me.... anche perchè di solito quando ne usa tante non ce capisco una mazza! :mrgreen:


marvel [ Ven 23 Nov, 2012 18:20 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica e Indici Teleconnettivi
Toh, il NAM cambia. ;)
E poi non ditemi che non ve l'avevo detto! 8))

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marvel [ Ven 23 Nov, 2012 19:16 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica e Indici Teleconnettivi
Vi informo, con estrema soddisfazione, che la maggior parte dei centri di calcolo italiani "ha sposato in pieno la mia previsione" per il mese di dicembre! :lool:

Ad esempio il Lamma (che in precedenza prevedeva l'esatto opposto) ora prevede un Vortice Polare moderatamente disturbato con ulteriore aumento dei disturbi in wave1 e wave2 (Aleutine ed Atlantico), prevalenza di scambi meridiani fin sull'Italia. Tendenza a blocchi anticiclonici (Scand+) e possibile sviluppo di Sudden Stratospheric Warming ad inizio gennaio (secondo me anche prima), i cui effetti si propagherebbero alla troposfera.
In soldoni prevedono dicembre e gennaio con T inferiori alla norma, dicembre con precipitazioni superiori alla norma, gennaio inferiori. 8))
Per febbraio molta incertezza, ipotizzano un periodo anticiclonico, ma specificano che questa previsione è da confermare. :roll:

Allego AO e NAO osservati e previsti (interessante l'AO a testimoniare lo split... e la NAO con visibile la risposta anticiclonica atlantica a sostegno del ponte anticiclonico):

ao.sprd2
nao.sprd2


Saluti.
Marvel


gunn [ Ven 23 Nov, 2012 20:55 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica E Indici Teleconnettivi
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Vi informo, con estrema soddisfazione, che la maggior parte dei centri di calcolo italiani "ha sposato in pieno la mia previsione" per il mese di dicembre! :lool:

Ad esempio il Lamma (che in precedenza prevedeva l'esatto opposto) ora prevede un Vortice Polare moderatamente disturbato con ulteriore aumento dei disturbi in wave1 e wave2 (Aleutine ed Atlantico), prevalenza di scambi meridiani fin sull'Italia. Tendenza a blocchi anticiclonici (Scand+) e possibile sviluppo di Sudden Stratospheric Warming ad inizio gennaio (secondo me anche prima), i cui effetti si propagherebbero alla troposfera.
In soldoni prevedono dicembre e gennaio con T inferiori alla norma, dicembre con precipitazioni superiori alla norma, gennaio inferiori. 8))
Per febbraio molta incertezza, ipotizzano un periodo anticiclonico, ma specificano che questa previsione è da confermare. :roll:

Allego AO e NAO osservati e previsti (interessante l'AO a testimoniare lo split... e la NAO con visibile la risposta anticiclonica atlantica a sostegno del ponte anticiclonico):

ao.sprd2
nao.sprd2


Saluti.
Marvel

Davvero ottima analisi e prospettive..il quesito e',quanto riuscira' a veicolare la troposfera e le sue pedine sul mediterraneo..ad ora si vedono azioni molto esasperate ed alte di latitudine...


marvel [ Sab 24 Nov, 2012 18:28 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica e Indici Teleconnettivi
3/4 dell'Asia sono belli freddi... 8))

481731_460546530648305_1987397203_n

PS(@Gunn... troppe domande ;) )


andrea75 [ Sab 24 Nov, 2012 21:04 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica e Indici Teleconnettivi
http://www.meteogiuliacci.it/artico...-di-freddo.html

:oops: :roll:


marvel [ Sab 24 Nov, 2012 23:56 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica e Indici Teleconnettivi
Stratosferiche di oggi paurose!!! :shock: :eek:
VP collassato completamente!
Addirittura sul lunghissimissimo (il 10 dicembre) 3 lobi polari a spasso per vacanze a latitudini temperate... un lobo che punta l'Italia! (vabbè, un po' tropppo in là per essere anche solo considerata, ma credo che il il VP non riuscirà a riprendersi per un bel po' di tempo. 8))

Vabbè, dormiamoci sopra che è meglio! ;)

PS(credo che, a questo punto, i NAMmisti dovrebbero proprio cambiare religione! :P

:bye:


snow4ever [ Dom 25 Nov, 2012 01:39 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica E Indici Teleconnettivi
massi, da come si stanno mettendo le cose è imprudente pensare ad un natale "particolare" quest'anno (ovviamente mi riferisco ad una tendenza e non ad una previsione, ora come ora impossibile)? ;)


Francesco [ Dom 25 Nov, 2012 09:39 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica E Indici Teleconnettivi
snow4ever ha scritto: [Visualizza Messaggio]
massi, da come si stanno mettendo le cose è imprudente pensare ad un natale "particolare" quest'anno (ovviamente mi riferisco ad una tendenza e non ad una previsione, ora come ora impossibile)? ;)


Quello che pensi è il "sogno" di tutti noi... ad oggi però è impossibile sbilanciarsi. Troppo presto!!


marvel [ Dom 25 Nov, 2012 13:01 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica E Indici Teleconnettivi
Francesco ha scritto: [Visualizza Messaggio]
snow4ever ha scritto: [Visualizza Messaggio]
massi, da come si stanno mettendo le cose è imprudente pensare ad un natale "particolare" quest'anno (ovviamente mi riferisco ad una tendenza e non ad una previsione, ora come ora impossibile)? ;)


Quello che pensi è il "sogno" di tutti noi... ad oggi però è impossibile sbilanciarsi. Troppo presto!!


E' già. ;)


marvel [ Dom 25 Nov, 2012 13:42 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica e Indici Teleconnettivi
Oggi al via l'operazione di splitting ad opera di un portentoso ed inossidabile HP aleutinico che, sviluppandosi praticamente a tutte le quote atmosferiche, fungerà da bastone tra le ruote del VP. Un forcing, un'azione di blocco, tale da disinnescare qualsiasi velleità zonale e da promuovere la crescita di altri blocking (es. quello atlantico), fino a portare a segno uno split completo.
Riscaldamenti stratosferici rilevanti, che ne potrebbero derivare, sono ancora da verificare, ma hanno buone possibilità di essere innescati. L'innesco di questi riscaldamenti, unitamente ad un VP già duramente ptrovato, potrebbero assicurare una stagione molto movimentata e dalle molte occasioni per eventi invernali intensi anche sulle nostre lande italiche. ;)

A fine sequenza si vede la posizione attuale dei blocchi....
blocchi ai blocchi di partenza ;)

(cliccare sull'immagine per visualizzare la sequenza)
z500_nh_30d_anim

Qui la situazione ad oggi/ieri.

500gz_anomalies_nh


marvel [ Lun 26 Nov, 2012 23:49 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica e Indici Teleconnettivi
Osserviamo lo Split del VP alle varie quote.

Oggi (27/11/2012), ovvero +24 rsipetto alle carte di ieri

A 100HPa
gfs_z100_nh_f24

A 50HPa
gfs_z50_nh_f24

A 30HPa
gfs_z30_nh_f24

A 10HPa
gfs_z10_nh_f24_1353968564_977129

A 5 HPa
gfs_z05_nh_f24

Tra 3 giorni

A 100 HPa
gfs_z100_nh_f96

A 50 HPa
gfs_z50_nh_f96_1353968413_586280

A 30 HPa
gfs_z30_nh_f96

A 10 HPa
gfs_z10_nh_f96

A 5 HPa
gfs_z05_nh_f96

Ed infine tra 6 giorni

A 100 HPa
gfs_z100_nh_f144

A 50 HPa
gfs_z50_nh_f144

A 30 HPa
gfs_z30_nh_f144

A 10 HPa
gfs_z10_nh_f144

A 5 HPa
gfs_z05_nh_f144

Praticamente lo split coinvolge quasi tutti i livelli atmosferici, esclusi i livelli più rarefatti sopra i 35-40 km di quota.

Un potente Warming potrebbe svilupparsi sul settore aleutinico.

Sul lungo si intravede un displacement (decentramento) alle altissime quote, mentre un VP molto disturbato alle quote inferiori.

Il displacement insieme ad un Aleutinico ,che non vuole mollare la presa, potrebbe/dovrebbe generare un MMW che, a mio avviso, potrebbe avvenire già entro dicembre, forse intorno o prima di Natale.
Tale evento potrebbe caratterizzare il periodo immediatamente seguente, o comunque, in troposfera, già nella prima decade di gennaio (forse prima, in dipendenza dalla sua potenza e capacità di diffusione).

Alla prossima. :bye:

Marvel


il fosso [ Lun 26 Nov, 2012 23:56 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica E Indici Teleconnettivi
Mi leggi nel pensiero, t'avevo appena chiesto aggiornamenti sulla situazione in stratosfera nell'altro topic,
grande Ing. :ok:

C'è davvero tantissima carne al fuoco, non si poteva chiedere un miglior inizio d'inverno, almeno così sembra ;)


marvel [ Mar 27 Nov, 2012 09:28 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica E Indici Teleconnettivi
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Mi leggi nel pensiero, t'avevo appena chiesto aggiornamenti sulla situazione in stratosfera nell'altro topic,
grande Ing. :ok:

C'è davvero tantissima carne al fuoco, non si poteva chiedere un miglior inizio d'inverno, almeno così sembra ;)


E' si, e molto interessante anche lo sviluppo di venti antizonali, specie alle alte latitudini (e non solo quelli della circolazione equatoriale, in evidente fase QBO-), con diffusione della circolazione antizonale dal basso verso l'alto, fino al top stratosferico.

ecmwfzm_u_f48 ecmwfzm_u_f96 ecmwfzm_u_f144 ecmwfzm_u_f192_1354004834_563651 ecmwfzm_u_f240


Ricca Gubbio [ Mar 27 Nov, 2012 11:54 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica E Indici Teleconnettivi
Grande Massi come sempre!!!! :inchino: Leggendo tutte le tue considerazioni e quello che viene descritto anche in altri forum mi sto convincendo che forse sarà proprio la data da te indicata quella dove si inizieranno le danze per un periodo freddo bello tosto. Io direi che ci sono tutti i presupposti per un bianco Natale!!! :love: Comunque sia situazione davvero esplosiva almeno per questa parte della stagione... :ok:


marvel [ Mer 28 Nov, 2012 13:09 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica e Indici Teleconnettivi
Altre conferme per dicembre vengono dalla splendida analisi di Guidi e Colarieti Tosti che più tardi, se trovo tempo, commenterò.
In sostanza un dicembre dinamico con prospettive di scand+ e rodano.
Alcuni centri, come il Met Office, paventano addirittura il rischio, per la Gran Bretagna, di un inverno record (il peggiore degli ultimi 100 anni).
Il dilemma ormai non è tra zonale o non zonale, ma più in generale, ci si sta chiedendo se questo inverno sarà più caratterizzato da aria artica o continentale siberiana... o un mix dei due...
mi sembra un bel dilemma, o quanto meno stimolante, non trovate? ;)

PS(e in prospettiva c'è anche un "evento stratosferico" ormai atteso tra fine dicembre e primi di gennaio)

:bye:


marvel [ Mer 28 Nov, 2012 19:36 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica e Indici Teleconnettivi
Ed ecco il riscaldamento stratosferico (non di tipo Major... per il momento)

gfs_nh_minorwarming_10_web_2

gfs_nh_minorwarming_30_web_2

Ed ecco l'inversione di rotta, ormai conclamata, del famigerato NAM... il cooling si è arrestato e limitato alle alte quote, non ci saranno conseguenze di tale raffreddamento, nessun condizionamento sulla troposfera dovuto ad un rafforzamento del VPS in alta quota. Anzi, i disturbi troposferici e della media e bassa stratosfera (in primis l'HP delle Aleutine), non daranno tregua ad un Vortice Polare così tanto destrutturato. Dovesse intervenire il MMW (Major Warming Stratosferico) as cavallo del nuovo anno, ne potremmo vedere davvero delle belle. ;)


marvel [ Ven 30 Nov, 2012 00:27 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica e Indici Teleconnettivi
stratosferiche paurose! :eek:

Dico solo: attenti a quei due: lo scandinavo e il siberiano... 8))

Vediamo domani e poi se ne parla! ;)


marvel [ Ven 30 Nov, 2012 00:43 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica e Indici Teleconnettivi
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
stratosferiche paurose! :eek:

Dico solo: attenti a quei due: lo scandinavo e il siberiano... 8))

Vediamo domani e poi se ne parla! ;)


PS: dopo gli inglesi, anche i meteorologi russi annunciano che questo potrebbe essere l'inverno più rigido degli ultimi 50 anni... e se lo dicono loro che di freddo se ne intendono... :roll:


Francesco [ Ven 30 Nov, 2012 07:47 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica e Indici Teleconnettivi
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
stratosferiche paurose! :eek:

Dico solo: attenti a quei due: lo scandinavo e il siberiano... 8))

Vediamo domani e poi se ne parla! ;)


PS: dopo gli inglesi, anche i meteorologi russi annunciano che questo potrebbe essere l'inverno più rigido degli ultimi 50 anni... e se lo dicono loro che di freddo se ne intendono... :roll:


Caro Marvel, ti dico solo che questo post ha avuto più di 3000 visite.
C'è un "leggero" interesse ... :D

Situazione veramente stratosferica!!


Ricca Gubbio [ Ven 30 Nov, 2012 08:50 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica E Indici Teleconnettivi
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
stratosferiche paurose! :eek:

Dico solo: attenti a quei due: lo scandinavo e il siberiano... 8))

Vediamo domani e poi se ne parla! ;)


Gli ho dato un occhio.... penso di aver capito però ci devi dare maggiori informazioni !!! :inchino: Dai Massi fallo per noi ignoranti!!! :D


snow4ever [ Ven 30 Nov, 2012 09:47 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica E Indici Teleconnettivi
Attendo con fervida trepidazione il tuo commento Massimiliano ;) speriamo che l'inverno non decida di fare la voce grossa ovunque tranne che qui, come è già successo in qualche occasione gli anni passati!


prometeo [ Ven 30 Nov, 2012 11:51 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica E Indici Teleconnettivi
Devo fare i comlimenti al nostro Massimiliano che ci illumina sui scacchieri stratosferici e a quanto sembra il modellame incomincia ad odorare qualcosa ;-)
Dell' eventuale spruzzatina collinare di lunedì non mi voglio occupare ma oramai la formazione di un hp scandinavo sembra assodata per la prima decade di dicembre.
Partiamo da li, è il primo step poi se gli ingranaggi saranno quelli giusti potremmo aspirare a qualcosa di interessante


Adriano [ Ven 30 Nov, 2012 13:42 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica E Indici Teleconnettivi
Salve a tutti ragazzi! Mi sono appena iscritto. :)

Aggiungo a questo splendido TD di Massimiliano, che tra una manciata di giorni avremo modo di vedere concretamente gli effetti del russo con lo Scand+.

Avremo a che fare con truppe Sovietiche, vediamo. Buona giornata :smile:


andrea75 [ Ven 30 Nov, 2012 14:32 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica e Indici Teleconnettivi
Ciao Adriano, benvenuto! ;)

Se vuoi presentarti meglio c'è una stanza apposita: http://www.lineameteo.it/presentazioni-vf36.html

:bye:


burjan [ Ven 30 Nov, 2012 22:01 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica e Indici Teleconnettivi
Le stratosferiche saranno anche un terreno di ricerca, sarà tutto ancora da vedere quanto a reale efficacia previsionale troposferica, ma:

1) faccio i complimenti a Marvel per la preparazione e la buona disposizione d'animo che mette in questo suo lavoro (ma un libro noooooo???? non ce penzamo????)

2) per non sapere nè leggere nè scrivere, oggi ho portato il fondo per gli straordinari neve al massimo consentito dalle norme contrattuali. :D :D


marvel [ Ven 30 Nov, 2012 23:56 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica e Indici Teleconnettivi
burjan ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Le stratosferiche saranno anche un terreno di ricerca, sarà tutto ancora da vedere quanto a reale efficacia previsionale troposferica, ma:

1) faccio i complimenti a Marvel per la preparazione e la buona disposizione d'animo che mette in questo suo lavoro (ma un libro noooooo???? non ce penzamo????)

2) per non sapere nè leggere nè scrivere, oggi ho portato il fondo per gli straordinari neve al massimo consentito dalle norme contrattuali. :D :D


Luis, la differenza non è tanto tra previsioni troposferiche e stratosferiche, le une sono strettamente correlate alle altre, quanto tra previsioni deterministiche e non. Le prime, sia stratosferiche che troposferiche, sono legate e fortemente condizionate dall'accoppiata caos-tempo, capace di renderle inutilizzabili oltre le x ore (in particolare le troposferiche). La previsione che utilizza anche le carte stratosferiche, ma non solo quelle, tiene conto di diversi fattori di influenza (teleconnessioni), ne confronta le diverse combinazioni rispetto al passato e, tenendo presente la minore complessità circolatoria delle alte sfere, e quindi segnali più chiari provenienti da esse, cerca di trarne indicazioni per proiezioni meno precise ma sicuramente più stabili.
Grazie dei complimenti.
:bye:


marvel [ Sab 01 Dic, 2012 01:36 ]
Oggetto: Re: Outlook VLR: Analisi Stratosferica e Indici Teleconnettivi
Visto l'incoraggiamento da parte di molti di voi, stasera voglio parlarvi un attimo di questo "misterioso" oggetto che è il Vortice Polare.

Per capire il Vortice Polare è sufficiente capire il concetto gradiente di pressione per le masse d'aria con differenti caratteristiche.
Sappiamo che sul nostro pianeta l'aria esercita una pressione media al suolo di 1 atm (1 atmosfera), 1013,25 HPa (ectopascal).
L'intera colonna d'aria, dal suolo (livello del mare) fino ai confini dell’atmosfera, dove è molto rarefatta, pesa di quel valore medio.
Come sappiamo i campi di bassa e di alta pressione fanno si che la pressione possa oscillare intorno a quel valore.
Gran parte della massa d'aria che compone l'atmosfera è compresa nei primi 10 km di quota, e comunque a 30 km è molto, ma molto rarefatta.
Sappiamo inoltre che l'aria calda è meno densa di quella fredda, questo significa che, se prendessimo un ipotetico cilindro di vetro ai tropici o all'equatore, per delimitare la colonna d'aria presa in considerazione, scegliendo comunque sempre una zona con pressione ad 1 atm (1013,25 HPa precisi) e stesse condizioni ambientali-atmosferiche e se facessimo la stessa cosa al polo nord, pur avendo una stessa pressione al suolo, noteremmo delle interessanti differenze, oltre che a quella termica.
Salendo internamente al nostro cilindro pieno d’aria, noteremmo che la pressione scende lentamente ai tropici, mentre salendo nel suo corrispettivo al Polo noteremmo che la pressione scende più rapidamente con la salita.
Qual'è il motivo di questa differenza di gradiente barico?

La diminuzione della pressione, all'aumentare della quota, risulta essere molto più rapida per l'aria fredda che per l'aria più calda, perché l'aria fredda, essendo più pesante, tende ad ammassarsi verso il basso, mentre quella meno fredda o calda è meno densa, più leggera, e quindi occupa più “comodamente”, la colonna d’aria.

Fatto sta che, nonostante la stessa pressione al suolo, le due colonne d'aria differiscono oltre che per temperatura anche per distribuzione della massa d’aria al loro interno.

La colonna d'aria fredda ha uno spessore ridotto rispetto all'equivalente di aria calda.
Non è un caso, infatti che la troposfera sia più sottile ai poli (fino a 8km di altezza) e molto alta all'equatore (fino a 20 km di altezza) dove intervengono anche i moti convettivi ad aumentarne lo spessore.

Quindi, mentre aria più rarefatta sovrasterà la colonna fredda, quella calda, avendo un cambiamento barico più lento con la quota, continuerà ad avere più aria a parità di quota e pressione al suolo.

Esiste una quota chiamata livello di divergenza nulla (o zero), che si trova mediamente tra i 500 e i 600 HPa. (le carte dei GPT hanno scala tra 576 e 600 HPa).
Tale livello è utile per analizzare l'atmosfera, proprio perché sono limitati gli scambi orizzontali tra figure bariche, il che le rende più facilmente individuabili.

Ma perché sono arrivato a spiegarvi questa cosa?
Perché senza che ve ne siate accorti avete capito che cosa sia il Vortice Polare! ;)

rossby2

Ebbene si, la grande depressione in quota non è altro che generata dal calo di pressione dovuto alla natura fredda dell'aria polare (raffreddatasi per mancanza di irraggiamento solare)!
Al polo l'atmosfera è meno spessa, mentre man mano che l'aria si scalda, allontanandosi dalle latitudini settentrionali (per il nostro emisfero), lo spessore dell'aria aumenta grazie soprattutto al riscaldamento esercitato dal sole e, di riflesso, dalle terre e dagli oceano da esso scaldati!

100gpt100ore

I valori/colori dei GPT nelle carte (geopotenziali, ovvero le quote a cui troviamo la pressione di 500HPa) sono bassi/freddi (viola, blu, verde, celeste) la dove la quota è bassa (sotto ai 5520 metri), dove, cioè, la perdita di pressione che si ha con la quota è notevole, dato che l'aria fredda tende ad addensarsi verso il basso. Mentre valori e colori saranno più alti/caldi (giallo, arancio, rosso) dove il calore permette all'aria di essere meno dnsa, più leggera, e quindi meno concentrata verso il basso.
In pratica in zona artica, salendo di quota, la pressione di circa mezza atmosfera la troviamo prima che in zona equatoriale-tropicale, già a 4800-5000 metri, dato che l'aria tende ad addensarsi verso il basso.

rhavn121

Quindi, in quota, fino ai limiti della troposfera vi è un continuo flusso di aria che cerca di raggiungere dall'equatore il polo, proprio come in un imbuto, vista la differenza di pressione a parità di quota (come acqua che da un monte tenta di raggiungere il mare).
Mentre al suolo, o comunque alle quote più basse, l'aria fredda tende ad espandersi verso il basso, visto il suo peso/densità, spanciando e provando ad invadere le latitudini meridionali.

Ecco che abbiamo il fronte polare e le correnti a getto!

Ed ecco perché il vortice polare viene definito come un'area di bassa pressione che staziona in quota in modo semi-permanente sopra il Polo nord.
Normalmente, anche in caso di VP forte e compatto, è facilmente riscontrabile, comunque, una zona di pressione relativamente più alta da qualche parte al Polo nord. Questa è essenzialmente dovuta alla compressione dinamica dovuta all'aria fredda che, appesantendosi, va a cadere letteralmente verso il basso. (questa caduta contribuisce, ulteriormente, a richiamare aria alle alte quote verso il Polo)

circolazione_emisfero_n

Ed ora veniamo alla Stratosfera.
Perché in inverno questo strato atmosferico diventa così importante tanto da condizionare, in una sorta di valzer, le dinamiche atmosferiche troposferiche?
In primis perché due livelli diventano molto vicini, raffreddandosi ed appiattendosi l'intera colonna atmosferica alle latitudini più settentrionali, poi perché la circolazione stratosferica ha una sua peculiare dinamica termofisica e termochimica, che si sovrappone come una coperta a quella troposferica. Tale dinamica vive di vita propria (tra l'altro coinvolge i flussi di ozono tra le zone equatoriali-tropicali verso i poli) producendo, però, dei condizionamenti sui livelli inferiori, ma essa stessa viene influenzata dalla circolazione troposferica, a cui rimanda di conseguenza ulteriori effetti di risposta. (su queste dinamiche cercherò di esprimermi più esaurientemente più in avanti)

Ecco, quindi, che VP (Vortice Polare) e VPS (Vortice Polare Stratosferico) finiscono per costituire un meccanismo (tipo frizione e volano) che interagisce sotto la spinta del "motore termo-barico" dell'atmosfera del nostro pianeta. ;)

Qui sotto una sequenza che fa vedere l'evoluzione del VP-VPS nelle diverse stagioni (i colori freddi rappresentano un VP un raffreddamento, quelli caldi il VP in riscaldamento, mentre le aree nere sono gli anticicloni di blocco, i cosiddetti forcing che, come nel caso preso in esame, sono in grado di destrutturare o splittare il VP a tutte le quote.

Animata (cliccare sull'immagine)
arctic_vortex_animated




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