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Meteocafè - Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 2008



andrea75 [ Gio 27 Dic, 2007 17:40 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
GFS 12Z sul breve-medio di nuovo da buttare al cesso! Non si trova il modo di mettere di fila 2 run buoni......


DragonIce [ Gio 27 Dic, 2007 17:49 ]
Oggetto: Re: Nuovo Anno: Addio HP? Seguiamo L'evoluzione Di Inizio 20
lascia star che nn son buoni.. più che altro nn ce ne sono 2 con la stessa tendenza!


marvel [ Gio 27 Dic, 2007 18:23 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
andrea75 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
GFS 12Z sul breve-medio di nuovo da buttare al cesso! Non si trova il modo di mettere di fila 2 run buoni......


Si, sul medio e sul breve sono davvero scarse.

Guardate invece negli USA che cosa si prepara per inizio 2008...

Una bella colata fredda che si attraverserà da NW a SE tutti gli USA, portando una -5 tranquillamente fino in Florida sotto a 30°N, in pratica più a sud di Egitto e di tutto il Marocco!

rnamavn1562

rnamavn1502

Vedete poi quella rimonta calda, con anche una +12, sugli USA centrali e nord-orientali fino al Canada?

Bhè, solo in quota, perchè sotto sono previste T sotto zero tutto il giorno!

Ecco la dinamica completa dell'irruzione americana.

namavnpanel2


marvel [ Gio 27 Dic, 2007 18:52 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
Ooops...
14 o 16 clusters su 21 di GFS12 vedono una irruzione continentale fredda, anche importante

gens-1-1-192fke1
gens-1-0-192urh6

gens-5-1-192hjw5
gens-5-0-228oen1

gens-7-0-192hxp2
gens-7-1-192bha4

E c'è anche di meglio di questi.


marvel [ Gio 27 Dic, 2007 19:15 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
Aumentano gli spaghi pro botta fredda pre-epifania... con solo 5-6 spaghi caldofili che, andando completamente in controtendenza ristpetto a tutti gli altri, che invece sono uniti verso il freddo, negano tale possibilità (compreso quello ufficiale).
Successivamente è mostrata una divergenza degli spaghi con la possibilità di una poderosa ripresa delle temperature (per la maggioranza degli spaghi) o una risalita molto più lenta.

graphe_ens3.php-x-andext-1andy-andrun-12andlat-41.895466andlon-12

graphe_ens3.php-x-andext-0andy-andrun-12andlat-41.895466andlon-12


andrea75 [ Gio 27 Dic, 2007 20:15 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
In barba a tutto e tutti, io vi propongo il Mad Mad Pensiero... devo fare ogni tanto un po' di ripasso su alcune terminologie come flusso retrogrado, freddo a scalare, ecc ecc

In avvento a fine anno e agli inizi del 2008 “fiume di aria rigida” continentale dall’Asia europea. Saccatura artica marittima in quota dal Mare di Norvegia e Mare del Nord in arrivo fra il 30 e il 31 dicembre.


carta

La configurazione della grande circolazione generale dell’atmosfera, palesa una tendenza maggioritaria da parte della natura, in questa stagione invernale 2007-08, di privilegiare circolazioni artiche continentali o marittime, rispètto la flusso semizonale oceanico dello scorso anno.

Questa affermazione viene alla luce degli eventi freddi che già hanno raggiunto l’area italica in questi ultimi mesi di inverno meteorologico, che da qualche giorno a passato il testimone all’inverno astronomico, con l’episodio incidente di novembre e della metà di dicembre, questo ultimo significativo per i valori molto bassi entrati a 500 hPa. (ben –42°)

Ultimamente abbiamo vissuto una debole azione retrograda di minimo barico in quota sempre a caratteristiche fredde artiche, che ha interessato maggiormente le adriatiche, ma che ha costruito la strada ad una azione successiva scalare retrograda di varie depressioni relative, che fungeranno da polo attrattore nei riguardi della onda di Rossby artica marittima in avvento imminente nel finire del mese.

Nasce una constatazione importante dalla osservazione della configurazione in quota di questi ultimi tempi, che mette in risalto in maniera marcata, una attitudine della natura a ricercare più componenti retrograde (maggioritarie) come avvezioni meridiane (minoritarie) di aria artica verso l’area mediterranea, ed inibendo il flusso semizonale oceanico.

Una variazione significativa del flusso in quota, che sta palesando una sostanziale differenza evolutiva rispetto alla scorsa stagione, che fù assai mite e sopra media, rispetto a quella attuale, che si arricchisce sovente di situazioni incidenti artiche in avvento verso l’area dello Stivale, che rimasero nella passata stagione una completa rarità.

Un’alta delle Azzorre ben presente in Atlantico, sta pianificando una nuova risalita altopressoria verso nord, che si coricherà rapidamente verso nordest, costruendo nel prossimo futuro, un ponte anticiclonico azzorre-russo-scandinavo, che richiamerà un flusso gelido orientale ad iniziare dall’ultimo giorno del 2007, per incentivarsi con azione costante nel corso dei primi giorni dell’anno nuovo (2008).

La perseverante opera di inibizione al flusso oceanico zonale con ripetuti affondi artici in Asia europea, stanno costruendo valori molto rigidi oltre gli Urali, come in direzione del Mar Nero e Mar Caspio, e sarà proprio da lì che punterà con decisione l’aria rigida continentale in direzione dell’Italia

Il richiamo di aria molto fredda da est verso ovest sarà innescato da una possente struttura anticiclonica orientale (termica russa) che sarà favorita ad espandersi verso occidente, da una nascente area stabilizzante oceanica, in rinforzo in quota verso la Scandinavia.

Inizialmente sarà favorito un affondo artico marittimo in area italica per il 30 del mese (dicembre) che prima dal Rodano e successivamente da est-nordest, incrementerà tempo instabile/perturbato con nevicate a quote basse collinari al nord e 700/1000mt al centrosud, con progressione il 31 dicembre della perturbabilità verso il sud, mentre avanzeranno le schiarite al centro-nord specie occidentale, ma con “caduta libera” della temperatura.

Ritroveremo dopo il transito della saccatura settentrionale, il congiungersi dell’azzorriano con l’alta russo-scandinava al suolo, che sarà responsabile del richiamo da est-nordest di aria artica continentale sempre più rigida, che priva di barriera significativa entrerà gradualmente verso l’area italomediterranea, contribuendo ad un futuro quanto incisivo abbassamento delle temperature generalizzato, mentre in quota sarà presente alta scandinava unita all’azzorriano passando dalle Francia e l’Inghilterra orientale, mentre in Oceano una energica depressione avrà il suo unico procedere evolutivo verso nordest dall’Islanda e ,faticosamente con la sua parte meridionale, verso il Golfo di Biscaglia.

Scenario di inizio anno che vedrà aria molto fredda entrare in area italiana con decisione, incrementando l’effetto stau ad est e nevicate anche pianeggianti sulle adriatiche centrali marche e Romagna appenninica inclusa e quote collinari al sud, con un’altro minimo a 500 hPa “gelido” che dal mar Bianco si dirigerà gradualmente verso sud-sudovest.

Evoluzione successiva che sarà da monitorare attentamente, poiché sarà “foriera di cadute di neve” anche in “pianura” su molte zone d’Italia sia occidentali (tirreniche) che orientali, sia per infiltrazioni di aria umida oceanica dal Biscaglia verso il Tirreno, che per l’avvicinamento possibile retrogrado della nuova freddissima area ciclonica dal Mar Baltico, la BieloRussia e l’Ucraina, con circolazione al suolo rigida orientale, che per una termica russa maestosa (1050 hPa) che si estenderà fino all’Inghilterra specie orientale, incrementerà valori termici sottomedia su tutto lo Stivale.Appuntamento al prossimo aggiornamento.

Roberto Madrigali

Previsore ed analista modelli fisico-matematici-esperto studioso clima e microclima

Meteoman Toscana Channel sat-Maremma Channel sat-VideoFIRENZE-emittenti toscane


marvel [ Gio 27 Dic, 2007 20:19 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
andrea75 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
In barba a tutto e tutti, io vi propongo il Mad Mad Pensiero... devo fare ogni tanto un po' di ripasso su alcune terminologie come flusso retrogrado, freddo a scalare, ecc ecc

In avvento a fine anno e agli inizi del 2008 “fiume di aria rigida” continentale dall’Asia europea. Saccatura artica marittima in quota dal Mare di Norvegia e Mare del Nord in arrivo fra il 30 e il 31 dicembre.


carta

La configurazione della grande circolazione generale dell’atmosfera, palesa una tendenza maggioritaria da parte della natura, in questa stagione invernale 2007-08, di privilegiare circolazioni artiche continentali o marittime, rispètto la flusso semizonale oceanico dello scorso anno.

Questa affermazione viene alla luce degli eventi freddi che già hanno raggiunto l’area italica in questi ultimi mesi di inverno meteorologico, che da qualche giorno a passato il testimone all’inverno astronomico, con l’episodio incidente di novembre e della metà di dicembre, questo ultimo significativo per i valori molto bassi entrati a 500 hPa. (ben –42°)

Ultimamente abbiamo vissuto una debole azione retrograda di minimo barico in quota sempre a caratteristiche fredde artiche, che ha interessato maggiormente le adriatiche, ma che ha costruito la strada ad una azione successiva scalare retrograda di varie depressioni relative, che fungeranno da polo attrattore nei riguardi della onda di Rossby artica marittima in avvento imminente nel finire del mese.

Nasce una constatazione importante dalla osservazione della configurazione in quota di questi ultimi tempi, che mette in risalto in maniera marcata, una attitudine della natura a ricercare più componenti retrograde (maggioritarie) come avvezioni meridiane (minoritarie) di aria artica verso l’area mediterranea, ed inibendo il flusso semizonale oceanico.

Una variazione significativa del flusso in quota, che sta palesando una sostanziale differenza evolutiva rispetto alla scorsa stagione, che fù assai mite e sopra media, rispetto a quella attuale, che si arricchisce sovente di situazioni incidenti artiche in avvento verso l’area dello Stivale, che rimasero nella passata stagione una completa rarità.

Un’alta delle Azzorre ben presente in Atlantico, sta pianificando una nuova risalita altopressoria verso nord, che si coricherà rapidamente verso nordest, costruendo nel prossimo futuro, un ponte anticiclonico azzorre-russo-scandinavo, che richiamerà un flusso gelido orientale ad iniziare dall’ultimo giorno del 2007, per incentivarsi con azione costante nel corso dei primi giorni dell’anno nuovo (2008).

La perseverante opera di inibizione al flusso oceanico zonale con ripetuti affondi artici in Asia europea, stanno costruendo valori molto rigidi oltre gli Urali, come in direzione del Mar Nero e Mar Caspio, e sarà proprio da lì che punterà con decisione l’aria rigida continentale in direzione dell’Italia

Il richiamo di aria molto fredda da est verso ovest sarà innescato da una possente struttura anticiclonica orientale (termica russa) che sarà favorita ad espandersi verso occidente, da una nascente area stabilizzante oceanica, in rinforzo in quota verso la Scandinavia.

Inizialmente sarà favorito un affondo artico marittimo in area italica per il 30 del mese (dicembre) che prima dal Rodano e successivamente da est-nordest, incrementerà tempo instabile/perturbato con nevicate a quote basse collinari al nord e 700/1000mt al centrosud, con progressione il 31 dicembre della perturbabilità verso il sud, mentre avanzeranno le schiarite al centro-nord specie occidentale, ma con “caduta libera” della temperatura.

Ritroveremo dopo il transito della saccatura settentrionale, il congiungersi dell’azzorriano con l’alta russo-scandinava al suolo, che sarà responsabile del richiamo da est-nordest di aria artica continentale sempre più rigida, che priva di barriera significativa entrerà gradualmente verso l’area italomediterranea, contribuendo ad un futuro quanto incisivo abbassamento delle temperature generalizzato, mentre in quota sarà presente alta scandinava unita all’azzorriano passando dalle Francia e l’Inghilterra orientale, mentre in Oceano una energica depressione avrà il suo unico procedere evolutivo verso nordest dall’Islanda e ,faticosamente con la sua parte meridionale, verso il Golfo di Biscaglia.

Scenario di inizio anno che vedrà aria molto fredda entrare in area italiana con decisione, incrementando l’effetto stau ad est e nevicate anche pianeggianti sulle adriatiche centrali marche e Romagna appenninica inclusa e quote collinari al sud, con un’altro minimo a 500 hPa “gelido” che dal mar Bianco si dirigerà gradualmente verso sud-sudovest.

Evoluzione successiva che sarà da monitorare attentamente, poiché sarà “foriera di cadute di neve” anche in “pianura” su molte zone d’Italia sia occidentali (tirreniche) che orientali, sia per infiltrazioni di aria umida oceanica dal Biscaglia verso il Tirreno, che per l’avvicinamento possibile retrogrado della nuova freddissima area ciclonica dal Mar Baltico, la BieloRussia e l’Ucraina, con circolazione al suolo rigida orientale, che per una termica russa maestosa (1050 hPa) che si estenderà fino all’Inghilterra specie orientale, incrementerà valori termici sottomedia su tutto lo Stivale.Appuntamento al prossimo aggiornamento.

Roberto Madrigali

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Oddio m'è venuto il malditesta a legge sta roba!!!!


Insuperabile!!!


Icestorm [ Gio 27 Dic, 2007 21:10 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
andrea75 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
In barba a tutto e tutti, io vi propongo il Mad Mad Pensiero... devo fare ogni tanto un po' di ripasso su alcune terminologie come flusso retrogrado, freddo a scalare, ecc ecc

In avvento a fine anno e agli inizi del 2008 “fiume di aria rigida” continentale dall’Asia europea. Saccatura artica marittima in quota dal Mare di Norvegia e Mare del Nord in arrivo fra il 30 e il 31 dicembre.


carta

La configurazione della grande circolazione generale dell’atmosfera, palesa una tendenza maggioritaria da parte della natura, in questa stagione invernale 2007-08, di privilegiare circolazioni artiche continentali o marittime, rispètto la flusso semizonale oceanico dello scorso anno.

Questa affermazione viene alla luce degli eventi freddi che già hanno raggiunto l’area italica in questi ultimi mesi di inverno meteorologico, che da qualche giorno a passato il testimone all’inverno astronomico, con l’episodio incidente di novembre e della metà di dicembre, questo ultimo significativo per i valori molto bassi entrati a 500 hPa. (ben –42°)

Ultimamente abbiamo vissuto una debole azione retrograda di minimo barico in quota sempre a caratteristiche fredde artiche, che ha interessato maggiormente le adriatiche, ma che ha costruito la strada ad una azione successiva scalare retrograda di varie depressioni relative, che fungeranno da polo attrattore nei riguardi della onda di Rossby artica marittima in avvento imminente nel finire del mese.

Nasce una constatazione importante dalla osservazione della configurazione in quota di questi ultimi tempi, che mette in risalto in maniera marcata, una attitudine della natura a ricercare più componenti retrograde (maggioritarie) come avvezioni meridiane (minoritarie) di aria artica verso l’area mediterranea, ed inibendo il flusso semizonale oceanico.

Una variazione significativa del flusso in quota, che sta palesando una sostanziale differenza evolutiva rispetto alla scorsa stagione, che fù assai mite e sopra media, rispetto a quella attuale, che si arricchisce sovente di situazioni incidenti artiche in avvento verso l’area dello Stivale, che rimasero nella passata stagione una completa rarità.

Un’alta delle Azzorre ben presente in Atlantico, sta pianificando una nuova risalita altopressoria verso nord, che si coricherà rapidamente verso nordest, costruendo nel prossimo futuro, un ponte anticiclonico azzorre-russo-scandinavo, che richiamerà un flusso gelido orientale ad iniziare dall’ultimo giorno del 2007, per incentivarsi con azione costante nel corso dei primi giorni dell’anno nuovo (2008).

La perseverante opera di inibizione al flusso oceanico zonale con ripetuti affondi artici in Asia europea, stanno costruendo valori molto rigidi oltre gli Urali, come in direzione del Mar Nero e Mar Caspio, e sarà proprio da lì che punterà con decisione l’aria rigida continentale in direzione dell’Italia

Il richiamo di aria molto fredda da est verso ovest sarà innescato da una possente struttura anticiclonica orientale (termica russa) che sarà favorita ad espandersi verso occidente, da una nascente area stabilizzante oceanica, in rinforzo in quota verso la Scandinavia.

Inizialmente sarà favorito un affondo artico marittimo in area italica per il 30 del mese (dicembre) che prima dal Rodano e successivamente da est-nordest, incrementerà tempo instabile/perturbato con nevicate a quote basse collinari al nord e 700/1000mt al centrosud, con progressione il 31 dicembre della perturbabilità verso il sud, mentre avanzeranno le schiarite al centro-nord specie occidentale, ma con “caduta libera” della temperatura.

Ritroveremo dopo il transito della saccatura settentrionale, il congiungersi dell’azzorriano con l’alta russo-scandinava al suolo, che sarà responsabile del richiamo da est-nordest di aria artica continentale sempre più rigida, che priva di barriera significativa entrerà gradualmente verso l’area italomediterranea, contribuendo ad un futuro quanto incisivo abbassamento delle temperature generalizzato, mentre in quota sarà presente alta scandinava unita all’azzorriano passando dalle Francia e l’Inghilterra orientale, mentre in Oceano una energica depressione avrà il suo unico procedere evolutivo verso nordest dall’Islanda e ,faticosamente con la sua parte meridionale, verso il Golfo di Biscaglia.

Scenario di inizio anno che vedrà aria molto fredda entrare in area italiana con decisione, incrementando l’effetto stau ad est e nevicate anche pianeggianti sulle adriatiche centrali marche e Romagna appenninica inclusa e quote collinari al sud, con un’altro minimo a 500 hPa “gelido” che dal mar Bianco si dirigerà gradualmente verso sud-sudovest.

Evoluzione successiva che sarà da monitorare attentamente, poiché sarà “foriera di cadute di neve” anche in “pianura” su molte zone d’Italia sia occidentali (tirreniche) che orientali, sia per infiltrazioni di aria umida oceanica dal Biscaglia verso il Tirreno, che per l’avvicinamento possibile retrogrado della nuova freddissima area ciclonica dal Mar Baltico, la BieloRussia e l’Ucraina, con circolazione al suolo rigida orientale, che per una termica russa maestosa (1050 hPa) che si estenderà fino all’Inghilterra specie orientale, incrementerà valori termici sottomedia su tutto lo Stivale.Appuntamento al prossimo aggiornamento.

Roberto Madrigali

Previsore ed analista modelli fisico-matematici-esperto studioso clima e microclima

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Oddio m'è venuto il malditesta a legge sta roba!!!!


Insuperabile!!!


Ma l'Italiano dov'è stato lasciato....sotto una pietra???

Dopo 4 righe lette ho lasciato via che non ci si capisce niente, è stato formulato in una maniera astrusa il discorso, si vede lontano un miglio che queste sono parole scritte da uno che vuol fare il forbito della lingua italica ma che in realtà......lasciam perdere va...

ah ooopss:
La configurazione della grande circolazione generale dell’atmosfera, palesa una tendenza maggioritaria da parte della natura, in questa stagione invernale 2007-08, di privilegiare circolazioni artiche continentali o marittime, rispètto la flusso semizonale oceanico dello scorso anno.

Questa affermazione viene alla luce degli eventi freddi che già hanno raggiunto l’area italica in questi ultimi mesi di inverno meteorologico, che da qualche giorno _a passato il testimone all’inverno astronomico, con l’episodio incidente di novembre e della metà di dicembre, questo ultimo significativo per i valori molto bassi entrati a 500 hPa. (ben –42°)


Poranese457 [ Gio 27 Dic, 2007 21:19 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
Flusso retrogrado..... movimento a scalare..... i verbi disastrati e le frasi sconnesse....
Secondo me il buon MadMad ha scritto sto articolo mentre stava facendosi una bevuta con il caro Aldo Biscardi, che evidentemente deve avergli confuso le idee


andrea75 [ Gio 27 Dic, 2007 21:31 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
Io mi sono fermato qui.... andare oltre sarebbe stato troppo:

Citazione:
ma che ha costruito la strada ad una azione successiva scalare retrograda di varie depressioni relative, che fungeranno da polo attrattore nei riguardi della onda di Rossby artica marittima in avvento imminente nel finire del mese.


Se qualcuno mi spiega che vuol dire.............


Poranese457 [ Ven 28 Dic, 2007 07:55 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
Dal bassissimo della mia esperienza.... ma sbaglio o questa non è propriamente una carta da buttare nel cesso????

ecm1_216


zerogradi [ Ven 28 Dic, 2007 07:57 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
Tralasciando Madrigali, oggi i modelli esprimono in maniera perfetta i miei timori....
Hp scnadinavo molto a nord, flusso atlantico che risucchia tutto il freddo, e bacino del Mediterraneo che rimane fuori da tutto. Gode solo il nord.
Saranno belle configurazioni, ma si rischia di dover ricominciare tutto da capo, e altri 15 giorni se ne sono andati.

L'unica che ci andrebbe bene è questa:

ecm1-144


zerogradi [ Ven 28 Dic, 2007 08:06 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Dal bassissimo della mia esperienza.... ma sbaglio o questa non è propriamente una carta da buttare nel cesso????

ecm1_216


Sarebbe acqua però.


giulys [ Ven 28 Dic, 2007 08:34 ]
Oggetto: Re: Nuovo Anno: Addio HP? Seguiamo L'evoluzione Di Inizio 20
Per la mia zona le GFS 00 del 28/12 sono niente male, da metterci la firma.
Precipitazioni assicurate per almeno 36 ore e con buona probabilità all'80/85% si tratterebbe di neve; ma anche se fosse acqua sarebbe comunque la benvenuta, dopo ormai 40 giorni circa di assenza di precipitazioni.
Saluti.


snow96 [ Ven 28 Dic, 2007 08:40 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
Ragazzi, smettiamola di guardare solo il nostro orticello, il nord ha bisogno di acqua e neve!!!

Scherzi a parte, le emissioni GFS 00 e ECMWF 00 di oggi tutto sommato non mi dispiacciono. E' vero come dice Zerogradi che rimandiamo qualsiasi chance nevosa a quote basse di altri 15 giorni (oddio, non è proprio scritto che siano 15, eh...) ma otteniamo, ferme restando queste emissioni, i seguenti benefici non da poco:

1) Periodo anticiclonico con gelate fino ai primi giorni dell'anno nuovo
2) Periodo piovoso mite, con acqua e neve al nord fino a quote interessanti (1000 m?), qui sarebbe invece decisamente altina (1500/1600)
3) Periodo piovoso ma con quota neve in calo, fino ai 1300 m e accumuli importanti

Poi? Beh, siamo a 10 gg, ho già esagerato!

Comunque, siamo sicuri che facciano tanto schifo? Secondo me è proprio quello che serve, non possiamo mica sempre aspettare la neve in pianura....

Buona giornata, qui intanto minima di -3,4°C e gelata olimpionica!


zerogradi [ Ven 28 Dic, 2007 08:54 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ragazzi, smettiamola di guardare solo il nostro orticello, il nord ha bisogno di acqua e neve!!!

Scherzi a parte, le emissioni GFS 00 e ECMWF 00 di oggi tutto sommato non mi dispiacciono. E' vero come dice Zerogradi che rimandiamo qualsiasi chance nevosa a quote basse di altri 15 giorni (oddio, non è proprio scritto che siano 15, eh...) ma otteniamo, ferme restando queste emissioni, i seguenti benefici non da poco:

1) Periodo anticiclonico con gelate fino ai primi giorni dell'anno nuovo
2) Periodo piovoso mite, con acqua e neve al nord fino a quote interessanti (1000 m?), qui sarebbe invece decisamente altina (1500/1600)
3) Periodo piovoso ma con quota neve in calo, fino ai 1300 m e accumuli importanti

Poi? Beh, siamo a 10 gg, ho già esagerato!

Comunque, siamo sicuri che facciano tanto schifo? Secondo me è proprio quello che serve, non possiamo mica sempre aspettare la neve in pianura....

Buona giornata, qui intanto minima di -3,4°C e gelata olimpionica!


E' vero, ma io mi riferivo ai sogni gelidi di mezzo forum...
Comunque il nord con quelle carte vede neve in pianura, e anche abbondante.


stefc [ Ven 28 Dic, 2007 09:25 ]
Oggetto: Re: Nuovo Anno: Addio HP? Seguiamo L'evoluzione Di Inizio 20
....soprattutto noi più "anziani" cerchiamo di andare un po' controcorrente. Gli scenari meteo saranno anche cambiati ma, contrariamente a quanto si pensi, nelle nostre vallate la neve si faceva desiderare anche nei mitici anni 60-70. Già. la neve: fino a fine Novembre non la vedevi quasi mai manco sui monti, a dicembre raramente, gennaio era il mese delle nevicate da addolicimento dopo un'irruzione fredda continentale (una o due al massimo) e solo a febbraio arrivavano le spolverate di stampo siberiano con tanto freddo secco ma scarse precipitazioni. Qualche volta ci scappava anche la bufata marzolina, ma sempre molto episodica. Addirittura qualche anno la neve la vedevi prorio in extremis, solo alla fine di febbraio. Nel semestre semestre freddo insomma contavi mediamente due nevicate da 8 cm e una spolverata ghiacciata da 1 cm. In compenso però pioveva tanto, quello sì.
Quindi le possibilità nevose a valle consideriamole sempre come optional, mentre invece accogliamo favorevolmente qualsiasi opportunità piovosa che si presenta.
La grande "bufata" arriva quando proprio meno te lo aspetti, carte comprese.


mausnow [ Ven 28 Dic, 2007 10:12 ]
Oggetto: Re: Nuovo Anno: Addio HP? Seguiamo L'evoluzione Di Inizio 20
stefc ha scritto: [Visualizza Messaggio]
....soprattutto noi più "anziani" cerchiamo di andare un po' controcorrente. Gli scenari meteo saranno anche cambiati ma, contrariamente a quanto si pensi, nelle nostre vallate la neve si faceva desiderare anche nei mitici anni 60-70. Già. la neve: fino a fine Novembre non la vedevi quasi mai manco sui monti, a dicembre raramente, gennaio era il mese delle nevicate da addolicimento dopo un'irruzione fredda continentale (una o due al massimo) e solo a febbraio arrivavano le spolverate di stampo siberiano con tanto freddo secco ma scarse precipitazioni. Qualche volta ci scappava anche la bufata marzolina, ma sempre molto episodica. Addirittura qualche anno la neve la vedevi prorio in extremis, solo alla fine di febbraio. Nel semestre semestre freddo insomma contavi mediamente due nevicate da 8 cm e una spolverata ghiacciata da 1 cm. In compenso però pioveva tanto, quello sì.
Quindi le possibilità nevose a valle consideriamole sempre come optional, mentre invece accogliamo favorevolmente qualsiasi opportunità piovosa che si presenta.
La grande "bufata" arriva quando proprio meno te lo aspetti, carte comprese.


Quoto al 100%, tutta 'sta magnificenza degli anni che furono non era poi così grande, a meno dell'aspetto precipitativo sicuramente più consistente.
Tornando al tema del topic, non mi stupirei se tra qualche run venisse ipotizzato un matrimonio più franco tra l'azzorriano ed il russo-scandinavo... visti anche i movimenti in stratosfera... Così come pure basterebbe uno spostamento (non eccessivo, per carità) verso est del muro azzorriano per "ancorare" in area balearo-tirrenica la futura depressione attualmente vista sprofondare in Tunisia...
Insomma, scenari ancora apertissimi. Quel che è certo è che non ci si annoia.


burjan [ Ven 28 Dic, 2007 10:24 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
Io sinceramente vedo delle Reading grandiose, stamattina... e ad 850 hpa sono anche meglio.

ecmwf_500p_4panel_eur


mondosasha [ Ven 28 Dic, 2007 10:57 ]
Oggetto: Re: Nuovo Anno: Addio HP? Seguiamo L'evoluzione Di Inizio 20
Il fatto è uno che reading e gfs a due giorni sono diverse!!!


Fili [ Ven 28 Dic, 2007 11:19 ]
Oggetto: Re: Nuovo Anno: Addio HP? Seguiamo L'evoluzione Di Inizio 20
gfs si allinea a ecmwf...e freddo x italia centro-nord? vedere il run 06z..


Poranese457 [ Ven 28 Dic, 2007 11:28 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
Benvenuto tra noi mazz


andrea75 [ Ven 28 Dic, 2007 11:49 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
Benvenuto Mazz83... purtroppo le 06Z non sono il massimo per il freddo. Aria di origine atlantica, con termiche altine ad 850 hPa, che relegano la neve solo alle quote appenniniche. Di certo acqua per tutti, con addirittura qualche rischio alluvione!
La situazione però è ancora poco chiara per la prossima settimana. Occorr ancora attendere qualche run.

avnpanel2

avnpanel4


burjan [ Ven 28 Dic, 2007 12:02 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
Ciao Mazz, benvenuto anche qui!

La colonia folignate è sempre più prospera, bene.


Icestorm [ Ven 28 Dic, 2007 12:02 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
Solo ecmwf e ukmo sono buoni stamattina, parlando dei 3 maggiori modelli.

Gfs sono disastrose per quanto mi riguarda con hp scandinavo confermato si, ma nel contempo uno sfavillante atlantico che lascia l'Italia sotto giorni di pioggia e temperature però altine per i richiami umidi meridionali.

A seguire logicamente tutto termina in una bolla di sapone...con l'atlantico non può che succedere così.

C'è da dire che la proiezione di gfs con quello straccia di HP scandinavo a 1055 hPa ed il flusso atlantico così vigoroso è molto molto innaturale, provocherebbe giorni e giorni di correnti orientali su tutto il continente, molto più probabili le ipotesi di ukmo e ecmwf quindi, con flusso perturbato molto più alto che va ad avvitarsi attorno all'HP scandinavo sul suo comparto nord-occidentale lasciando l'Italia in balia del grande est.

Sarebbe una grande chance persa se le correnti atlantiche facessero da muro impattante per quel freddo continentale così vigoroso che vedrebbe chiudersi la porta in faccia alle soglie dell'Italia.

C'è da restare molto fiduciosi, la dinamica naturale delle cose non può che chiudere invece la porta all'Atlantico, tant'è vero che l'ostinato buonismo di Reading mi fa molto piacere e l'altro Europeo ukmo segue a ruota.

C'è da dire una cosa comunque al di la di come andrà..è un mese pressochè consecutivo che siamo sotto correnti orientali, i giorni con circolazione ventosa differente si contano sulle dita di una mano (in dicembre solo 3 giorni di vento sud-occidentale qui), sarà un inverno discretamente rigido a prescindere delle irruzioni gelide continentali che potranno palesarsi o meno..intanto per i primi giorni del nuovo anno il grande freddo si avvicinerà molto pericolasamente a noi andando a conquistare tutta l'Europa orientale e si spingerà fino ai Balcani ad un passo da casa nostra, dove sarà in attesa del via per interessare anche noi, oppure attendere li per il momento propizio, che sia anche tra qualche settimana lo stampo di questo inverno è netto e sotto gli occhi di tutti.

Non siamo come gli altri anni sotto influssi soprattutto in arrivo da nord/nord-ovest di stampo artico che ti fanno fare massime di +11/+13 e minime sottozero..qui mi sembra che molti in umbria è da molto tempo che non superino i +10 di massima e registrano minime rigidissime..

Me ne accorgo io che sono a Terni..andando a vedere i passati Dicembre e questo attuale, e confrontato poi con lo sciaguratissimo I° trimestre 2007, beh, tutta n'altra musica cumpà...


Icestorm [ Ven 28 Dic, 2007 12:07 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Dal bassissimo della mia esperienza.... ma sbaglio o questa non è propriamente una carta da buttare nel cesso????

ecm1_216


Sarebbe acqua però.


E poi manco è detto che sarebbe acqua...umbria meridionale ed orientale rischierebbero fortemente di rimanere sotto fhon appenninico, col minimo così lontano poi questo rischio sarebbe da estendere un pò a tutta l'umbria..


snow96 [ Ven 28 Dic, 2007 12:15 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
ternano ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Dal bassissimo della mia esperienza.... ma sbaglio o questa non è propriamente una carta da buttare nel cesso????

ecm1_216


Sarebbe acqua però.


E poi manco è detto che sarebbe acqua...umbria meridionale ed orientale rischierebbero fortemente di rimanere sotto fhon appenninico, col minimo così lontano poi questo rischio sarebbe da estendere un pò a tutta l'umbria..


Va beh Marco, è prematuro mettersi a discutere sulla posizione esatta del minimo...basta che trasla 150 km verso est e migliora tutto...


Fili [ Ven 28 Dic, 2007 12:26 ]
Oggetto: Re: Nuovo Anno: Addio HP? Seguiamo L'evoluzione Di Inizio 20
il problema è che il 90% delle volte sono ecmwf e ukmo ad allinearsi a gfs e non il contrario... dal run 06z a 120h sembrava che ci avesse ripensato...invece no vabè aspettiamo.. almeno speriamo piova!


Icestorm [ Ven 28 Dic, 2007 12:30 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
ternano ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Dal bassissimo della mia esperienza.... ma sbaglio o questa non è propriamente una carta da buttare nel cesso????

ecm1_216


Sarebbe acqua però.


E poi manco è detto che sarebbe acqua...umbria meridionale ed orientale rischierebbero fortemente di rimanere sotto fhon appenninico, col minimo così lontano poi questo rischio sarebbe da estendere un pò a tutta l'umbria..


Va beh Marco, è prematuro mettersi a discutere sulla posizione esatta del minimo...basta che trasla 150 km verso est e migliora tutto...


Si certo indubbiamente, era solo per dire che non è una configurazione comunque ne da neve ne tantomeno da pioggia nella fattispecie...ben altro discorso per il nord-ovest....


Marco376 [ Ven 28 Dic, 2007 13:12 ]
Oggetto: Re: Nuovo Anno: Addio HP? Seguiamo L'evoluzione Di Inizio 20
ternano ha scritto: [Visualizza Messaggio]


C'è da dire una cosa comunque al di la di come andrà..è un mese pressochè consecutivo che siamo sotto correnti orientali, i giorni con circolazione ventosa differente si contano sulle dita di una mano (in dicembre solo 3 giorni di vento sud-occidentale qui).


In effetti le correnti orientali così durature era dal 2001 che non si vedevano più.
Nell'immagine seguente ho riassunto con una procedura tutta mia i venti "freddi" nella prima colonna (da nord ovest ad est in senso orario) e quelli "caldi" nella seconda (da sud-est a ovest). Niente di scientifico ovviamente! Solo nel 2001 e nel 1998 abbiamo avuto situazioni simili coincidenti anche con i mesi di Dicembre più freddi degli ultimi anni:

vento_dicembre

Comunque è sempre prevalsa la circolazione "fredda" indicata con N in tutti gli anni! E' l'unico mese in cui i venti freddi sono così dominanti.


Icestorm [ Ven 28 Dic, 2007 13:32 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
Bravo Marco376..


Marco376 [ Ven 28 Dic, 2007 14:38 ]
Oggetto: Re: Nuovo Anno: Addio HP? Seguiamo L'evoluzione Di Inizio 20
ternano ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Bravo Marco376..


Grazie!


zerogradi [ Ven 28 Dic, 2007 17:33 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
Belle vero...?? Che schifo.

rtavn1681
rtavn1681


andrea75 [ Ven 28 Dic, 2007 17:41 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
Disastro assoluto............. stavolta stranamente è il 2° run di fila che vede il flusso atlantico. Forse è la volta buona che prendono una via quasi definitiva. Peggiore non poteva essere.
Certo, per gli amanti della pioggia non saranno male, ma visto che siamo in Gennaio...........


ginghe [ Ven 28 Dic, 2007 17:57 ]
Oggetto: Re: Nuovo Anno: Addio HP? Seguiamo L'evoluzione Di Inizio 20
gfs12 pietoso...
ma meglio che 'sti scenari te li facciano vedere a 150 ore che te li stiocchino all'improvviso a 72 dopo che hai sognato ad ogni run.


Poranese457 [ Ven 28 Dic, 2007 18:18 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Belle vero...?? Che schifo.


Ahhhhhhhhhhhh... che bella secchiata d'acqua... fosse la volta buona che riesco a stare primo in classifica precipitativa per qualche giorno


giulys [ Ven 28 Dic, 2007 18:23 ]
Oggetto: Re: Nuovo Anno: Addio HP? Seguiamo L'evoluzione Di Inizio 20
Personalmente queste carte non mi dispiacciono affatto; sia pioggia, sia neve, purchè ce bagna.
Saluti.


Poranese457 [ Ven 28 Dic, 2007 18:28 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
Si si ho capito... sono a 14850004520 ore... però....

13522549_metgram

13352686_metgram

veicoli_vari042


snow96 [ Ven 28 Dic, 2007 18:53 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Belle vero...?? Che schifo.

rtavn1681
rtavn1681


Concordo stavolta, schifo totale, ma solo perché relegano la neve in appennino a 2000 m, porco cane. Se scendessero di 3/4° per me sarebbero ottime (ovvero se tutto si spostasse un po' più a est)


klaus81 [ Ven 28 Dic, 2007 19:07 ]
Oggetto: Re: Nuovo Anno: Addio HP? Seguiamo L'evoluzione Di Inizio 20
Con commento??

18253103_metgram


Marco376 [ Ven 28 Dic, 2007 19:41 ]
Oggetto: Re: Nuovo Anno: Addio HP? Seguiamo L'evoluzione Di Inizio 20
In effetti le vampate calde a Gennaio non fanno mai piacere ma come diceva Stefc stamattina, non è che nevichi tutti i giorni! Non sono io a dirlo ma i dati del passato! Siamo realisti.
Magari piovesse! Siamo in rosso da mesi ed è bene invertire la tendenza.
Comunque non dimentichiamo che l'inverno è solo all'inizio e la tendenza per i prossimi giorni ancora incerta.


Francesco [ Ven 28 Dic, 2007 20:07 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
C'è poco da fare! Ecmwf12 si allinea in simiosi perfetta a Gfs!

recm1441

Fortuna che oggi sono andato a sciare perchè penso che per un pezzo non lo potrò più fare... parlo dell'Appennino chiaramente.


snow96 [ Ven 28 Dic, 2007 20:20 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
Le carte non sono un gran che, ma non è che c'è un po' troppo disfattismo in giro?


CESTER [ Ven 28 Dic, 2007 20:50 ]
Oggetto: Re: Nuovo Anno: Addio HP? Seguiamo L'evoluzione Di Inizio 20
Anche se ormai sembra tramontata del tutto l'ondata fredda nella prima decade di gennaio, speriamo almeno in tre o quattro giorni di pioggia battente, per iniziare l'anno in linea con gli accumuli precipitativi. Certo che l'atlantico doveva aspettare proprio gennaio per entrare prepotente nel mediterraneo?
Io avrei sempre preferito un tempo come quello del 14-18 dicembre scorso, ma dalla vita non si può avere tutto.


burjan [ Ven 28 Dic, 2007 21:09 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
Prima o poi l'Atlantico doveva farsi vivo, e una bella piovuta non è che faccia male. Finalmente il modellame comincia a trovare una via d'uscita dal suo buio concettuale.

Lo sapete in quale anno gennaio iniziò con l'Atlantico alla grande?

Il 1929....

P.S. si fa solo per ridere, chiaramente. Con tutto sto bel freddo e 50 mm. nella prima decade di gennaio potrei perfino dare un giudizio positivo su questo inverno. Vedete voi.


andrea75 [ Ven 28 Dic, 2007 21:25 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
Se ha ancora senso guardarli.........

http://91.121.94.83/modeles/gens/gr....38908052444458

L'emissione ufficiale è sempre la più calda..................


mausnow [ Sab 29 Dic, 2007 00:16 ]
Oggetto: Re: Nuovo Anno: Addio HP? Seguiamo L'evoluzione Di Inizio 20
Beh, non tutti i mali vengono per... suocere (purtroppo!).
Mal che vada, ci scappa il nevone sulle Alpi versante italiano... e la neve caduta in Appennino subirà più un assestamento che lo scioglimento... Certo, all'altezza delle piste si impapperà un po'... Ma il ruggito atlantico ci sta alla grande.
E comunque mi pare ancora troppo presto per esprimere certezze...


zerogradi [ Sab 29 Dic, 2007 08:51 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
Cmq, a prescindere da come ormai andrà (vista l'uniformità dei modelli) era piuttosto chiaro che non sarebbe arrivato il freddo.
Ero pessimista stavolta, e di solito non lo sono, anzi!!
Saranno belli gli Scand++, ma spesso e volentieri se non si legano all'Azzorriano ci portano soltanto un sacco di aria mite ed umida.
E il mio timore ora è che subito dopo ci ricada sulla testa...e allora saranno dolori. Speriamo che almeno rimanga lassù e ci sputazzi quanlche buon refolo freddo.


snow96 [ Sab 29 Dic, 2007 10:07 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
Dunque, tutto confermato e amplificato rispetto alle emissioni di ieri, le termiche sono pressoché invariate o al più limate di un grado verso il basso.

Punti fermi:

1) Uno spiffero di stau a cavallo del cambio di anno, con fiocchi sull'Appennino oltre i 1400 m ed effetti da definire
2) Una bella rinfrescata al NE per il 2 gennaio, sperando che consolidi il cuscino freddo
3) Una vera VAGONATA di neve sulle Alpi, qualcosa che sistema la stagione turistica per due mesi e da una bella boccata d'aria fresca a falde e ghiacciai

Punti da definire:

1) Posizione del minimo, dalla quale dipende la quota neve reale sull'Appennino (attualmente relegata oltre i 1700 per scendere a 1400 a fine episodio), ma anche l'effettiva entità delle prp. Se si sposta un po' più a ovest non solo aumentano le termiche, ma secondo me nell'entroterra rischia di piovere davvero poco. La possibilità di tali oscillazioni è ben evidenziata dagli emblematici spaghi. C'è un margine di almeno 5° a 850 hPa per quel periodo.
2) Quota neve al nord. Secondo me in Piemonte e VDA possono davvero essere sommersi anche in pianura, almeno nelle solite zone. Per il nord est invece la veggo buia, non credo che il cuscino possa reggere a tale assalto. A meno che tutto non trasli vero est. Si ridurrebbero le prp, ma, complice la minore ventilazione e le termiche più basse, la neve in pianura potrebbe estendersi davvero a tutta la PP.

Graditi commenti

mt8_rom_ens

mt8_verona_ens



P.S.: ho deciso, il Capodanno lo passo a Vicenza


zerogradi [ Sab 29 Dic, 2007 10:14 ]
Oggetto: Re: Nuovo anno: addio HP? Seguiamo l'evoluzione di inizio 20
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Dunque, tutto confermato e amplificato rispetto alle emissioni di ieri, le termiche sono pressoché invariate o al più limate di un grado verso il basso.

Punti fermi:

1) Uno spiffero di stau a cavallo del cambio di anno, con fiocchi sull'Appennino oltre i 1400 m ed effetti da definire
2) Una bella rinfrescata al NE per il 2 gennaio, sperando che consolidi il cuscino freddo
3) Una vera VAGONATA di neve sulle Alpi, qualcosa che sistema la stagione turistica per due mesi e da una bella boccata d'aria fresca a falde e ghiacciai

Punti da definire:

1) Posizione del minimo, dalla quale dipende la quota neve reale sull'Appennino (attualmente relegata oltre i 1700 per scendere a 1400 a fine episodio), ma anche l'effettiva entità delle prp. Se si sposta un po' più a ovest non solo aumentano le termiche, ma secondo me nell'entroterra rischia di piovere davvero poco. La possibilità di tali oscillazioni è ben evidenziata dagli emblematici spaghi. C'è un margine di almeno 5° a 850 hPa per quel periodo.
2) Quota neve al nord. Secondo me in Piemonte e VDA possono davvero essere sommersi anche in pianura, almeno nelle solite zone. Per il nord est invece la veggo buia, non credo che il cuscino possa reggere a tale assalto. A meno che tutto non trasli vero est. Si ridurrebbero le prp, ma, complice la minore ventilazione e le termiche più basse, la neve in pianura potrebbe estendersi davvero a tutta la PP.

P.S.: ho deciso, il Capodanno lo passo a Vicenza


Intanto ti dico che la webcam và...per ora tutt ok e c'è anche il sole oggi (ricaricasse un po' le batterie il pannellino...).
Poi ti espongo il mio più atroce timore....che il minimo cutoffi subito e se ne vada ancorpiù ad ovest, facendo rimanere al'asciutto anche il nord-est. Allora mi ....




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