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Meteocafè - Cambiamenti Climatici: è vero che non ci sono più le mezze stagioni?



marvel [ Lun 08 Ott, 2012 16:06 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
Visto che è stata data ancora un'informazione errata, voglio ricordare che negli ultimi 10 anni NON c'è stata nessuna impennata delle temperature globali (a riprova ci sono i dati NASA, dati NOAA, dati IPCC, dati di tutti, satellitari e non!!).

Tra l'altro, anche nel passato prossimo, le temperature non sono salite mai linearmente, come fa notare anche Mausnow, negli anni '70 sono diminuite rispetto agli anni precedenti, producendo un'avanzata, seppur temporanea, degli stessi ghiacciai montani, altro sintomo della variabilità climatica e di elevata sensibilità glaciale!
Gli stessi ghiacciai montani sono molto reattivi e sintomatici di minime variazioni di temperatura e circolazione.

Il calo termico degli anni '70, che sarà stato mediamente di -0,1 o -0,2 °C rispetto al decennio precedente, fu in grado di produrre una crescita dei ghiacciai montani europei (e non solo), con abbassamento notevole della quota delle nevi perenni.
Il successivo rialzo termico, fino all'attuale +0,6 °C rispetto alle famose medie trentennali, ha chiaramente rialzato la quota e, nonostante la temperatura abbia smesso di aumentare (dati certi, nonostante le isola di calore), i ghiacciai sono ormai immersi in una quota non più adatta alla loro esistenza ed è ovvio che continuino a fondersi e questo non rappresenta certo una sorpresa, né è sintomo di un aumento ulteriore delle temperature.
I ghiacciai continueranno a reagire, fondendosi o riformandosi, ancora ed ancora, in relazione ad oscillazioni termiche e precipitative, come hanno sempre fatto innumerevoli volte anche in passato! 8))

Io dico solo che in giro c'è una gran voglia di fare "gli apocalittici"... ma tranquilli, siete in buona compagnia, ora c'è anche una trasmissione dedicata a "voi" su Sky. :P

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marvel [ Lun 08 Ott, 2012 16:32 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
mausnow ha scritto: [Visualizza Messaggio]
prometeo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Forse a questo punto parlando di sorgenti montane va fatta una ulteriore distinzione delle precipitazioni:
nel lungo periodo a parità di precipitazioni quelle nevose sono diminuite e qui sono d'accordo in più mettiamoci la maggiore quantità di pioggia nello stesso tempo.
Aspetti non certo favorevoli alla ricarica delle sorgenti montane


Esatto, questo mi sembra un aspetto fondamentale :ok:
Meno neve in alto, per gli Appennini centrali, vuol dire poco Atlantico freddo (mentre con le irruzioni da est le cime vengono immediatamente spolverate).
Ricordo una Vettorata un 3 o 4 marzo dei primi anni '80 con la cima sommersa da circa 6 m. di neve... per merito della furia di correnti atlantiche, non certo per le incursioni dell'orso. ;)
Meno neve in generale sui versanti italiani delle Alpi (specie le occidentali) vuol dire poco Atlantico basso e poco scirocco.
Insomma, altro che plantigrado russo: manca la voce dell'oceano, per le cime alte...

Che il trend cominci già dal dopoguerra mi pare invece un po' più azzardato. Durante gli anni '70 una considerazione di questo tipo difficilmente sarebbe venuta in mente a qualcuno, con le sorgenti che pompavano, i nevai che si attardavano fino a stagione molto inoltrata e i ruscelletti che canticchiavano...

Comunque, a 'sto punto speriamo che quanto postato da skufagniz possa essere di buon auspicio... anche se ci credo poco, sembra una sparata giornalistica... anche perché è proprio per causa di quelle acque fredde che abbiamo avuto l'estate che abbiamo avuto... :evil: :roll:


L'articolo in questione fa riferimento ad una ricerca di qualche anno fa ( http://www.agu.org/pubs/crossref/2009/2009GL038777.shtml ) che aveva messo in relazione l'AMO con la variazione di circolazione atmosferica ed oceanica Artica ed atlantica.

In poche parole, come detto anche all'inizio della discussione in merito alla calotta polare artica, la presenza di una fase di riscaldamento delle acque superficiali atlantiche (nordatlantiche), sembrerebbe essere in grado di produrre un effetto forzante importante sulla circolazione emisferica, in particolare sull'Artico e sull'Europa.
L'oscillazione delle temperature superficiali AMO ha essa stessa una periodicità multidecadale (più decadi), e da quando si fanno misurazioni sono state misurate le seguenti fasi:

- periodo di riscaldamento tra il 1910 e il 1940 (più rapido di quanto non lo sia stato quello più recente)
- periodo di raffreddamento del trentennio 1940-1970 (altrettanto importante in intensità)
- periodo di riscaldamento tra il 1970 e il 2008...

... ora dovremmo essere prossimi ad una nuova inversione, verso un raffreddamento, con effetti importanti sulla circolazione atmosferica artica ed europea (vedi collegamenti con quanto da me scritto sulla ciclicità AO e NAO).

Molto curioso, e guarda caso anche calzante, è che la ricerca mette anche in evidenza il fatto che l’amplificazione della più recente fase di riscaldamento in area polare, si sia manifestata maggiorata di 2/3 rispetto al resto del globo ( maggiorazione di cui si parla sempre, tra quanto, in proporzione, si scaldi di più il Polo rispetto a quanto si scaldi il Pianeta in generale), sia stata valida solo per l’episodio di riscaldamento più recente.

Infatti i dati fanno notare come nel periodo 1910-1940, invece, l’Artico si sia scaldato di ben 5,9 volte di più del resto del Pianeta, e non di solo di 2/3, come misurato nella fase attuale.

Ma la relazione in fasi di raffreddamento è ancor più sconvolgente: il rapporto tra il tasso di raffreddamento dell’Artico rispetto al Pianeta nel periodo 1940-1970 è stato pari a 9.0!

Ciò significa che l’amplificazione è molto maggiore per gli eventi di raffreddamento rispetto a quelli di riscaldamento.

NB: fase di riscaldamento da cavo d'onda a cresta (dal min al max), fase di raffreddamento da cresta d'onda al cavo(dal max al min)
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:bye:


marvel [ Mar 09 Ott, 2012 19:04 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
Toh, oggi so' arrivati anche quelli de Le Scienze.

Abbastanza precisi su metà dei contenuti, cioè sulla correlazione stretta tra AMO e caratteristiche circolatorie (ripeto, l'archivio dati NAO ed AO ne sono a testimonianza) e, quindi, climatiche dell'Europa... Peccato che, come prassi da periodico allineato al main stream, qual'è, omettano buona parte della ricerca, di cui invece io ho parlato anche sopra, in cui vengono sottolineate le misure di questa correlazione e l'andamento ed il periodo degli ultimi cicli.
Mi domando perché, ma la risposta è più che ovvia... avrebbero dovuto dire che i dati mostrano che il ciclo di riscaldamento europeo è agli sgoccioli... cosa poco "politically correct" nei confronti di troppa "gente influente". 8))

09 ottobre 2012
Se l'Europa si riscalda la colpa è dell'Atlantico

Estati miti e umide al nord, torride e secche al sud: è il trend climatico che si è instaurato in Europa da vent'anni a questa parte, e di cui uno studio dimostra adesso la correlazione con una fase di riscaldamento nell'oscillazione delle temperature dell'Oceano Atlantico del Nord. Queste oscillazioni, dal caldo anomalo al freddo anomalo, risalgono a molto indietro nel tempo e seguono cicli che durano svariati decenni. Di conseguenza, finché il trend delle temperature dell'Atlantico non si invertirà, è molto probabile che il clima dell'Europa continui a riscaldarsi (red)

Il cambiamento climatico anche alle nostre latitudini è ormai un fatto assodato, sotto gli occhi di tutti, o almeno di chi per ragioni anagrafiche ha un po’ di memoria di come ci si riparava dal freddo vent'anni fa. Ma quali sono i meccanismi che lo determinano?

Un nuovo studio pubblicato su "Nature Geoscience", analizzando il cambiamento climatico verificatosi in Europa negli anni novanta, ha scoperto che l'instaurarsi di cicli di estati miti e umide nelle zone settentrionali e di estati estremamente calde e secche in quelle meridionali è correlato a una fase di riscaldamento nell'oscillazione delle temperature dell'Oceano Atlantico del Nord.

E non è tutto: i dati sembrano confermare che questo collegamento è molto stretto, il che significa che finché l'andamento delle temperature dell'Atlantico non si invertirà, andando verso una fase di raffreddamento, è molto probabile che il clima dell'Europa continui a riscaldarsi anche in futuro.

Come spiegano Rowan Sutton e Buwen Dong, autori dello studio, le temperature superficiali dell'Atlantico settentrionale hanno cicli di variazioni multidecennali, secondo uno schema denominato AMO (da Atlantic Multidecadal Oscillation). Le misurazioni strumentali mostrano che, rispetto alla temperatura media del resto degli oceani del pianeta, quella dell'Atlantico Settentrionale è oscillata passando da fasi di riscaldamento anomalo a fasi di raffreddamento altrettanto anomalo, ciascuna delle quali è durata diversi decenni. Le registrazioni paleoclimatiche, inoltre, indicano che queste variazioni si estendono molto indietro nel passato.

Nelle simulazioni dei modelli climatici, le variazioni di tipo AMO sono strettamente correlate alle variazioni nella circolazione invertita dell'Atlantico meridionale (AMOC). Quali siano i fattori esterni che controllano il manifestarsi di queste variazioni è tutt'ora oggetto di studio, ma nella loro ricerca, Sutton e Dong si sono concentrati sull'impatto dell'AMOC invece che sulle sue cause.

I modelli climatici infatti mostrano che le variazioni dell'AMOC possono avere un'influenza significativa in molte regioni, tra cui Nord Africa, Sud America, Asia Meridionale ed Europa. In particolare sono stati analizzati i dati climatici derivati dalle osservazioni per studiare i collegamenti tra le temperature dell’Oceano Atlantico e il clima europeo. Si è così scoperto che negli anni novanta il clima europeo è cambiato in misura significativa in estate e, in modo meno comprensibile, anche in primavera e in autunno.

Questo cambiamento è coinciso con un sostanziale riscaldamento dell’Oceano Atlantico del Nord, associato a uno schema documentato di oscillazioni multidecennali nella temperatura dell’Atlantico. Sulla base di questi dati, gli autori ipotizzano che il cambiamento climatico sia avvenuto quindi in risposta al riscaldamento dell'oceano.


http://www.lescienze.it/news/2012/1...antico-1294715/


zerogradi [ Mer 10 Ott, 2012 10:28 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Il cambiamento climatico anche alle nostre latitudini è ormai un fatto assodato, sotto gli occhi di tutti, o almeno di chi per ragioni anagrafiche ha un po’ di memoria di come ci si riparava dal freddo vent'anni fa.


Almeno lo scrivono anche loro...


marvel [ Mer 10 Ott, 2012 14:16 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Il cambiamento climatico anche alle nostre latitudini è ormai un fatto assodato, sotto gli occhi di tutti, o almeno di chi per ragioni anagrafiche ha un po’ di memoria di come ci si riparava dal freddo vent'anni fa.


Almeno lo scrivono anche loro...


E certo, ma dopo parla di ciclicità...


marvel [ Mer 10 Ott, 2012 23:18 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
Questa ve la devo dire:
su una trasmissione sulle profezie della fine del mondo hanno detto che lo scioglimento della banchisa artica potrebbe provocare enormi terremoti... e lo sapete perché?
Perché "l'acqua pesa più del ghiaccio"!!! :D :lol: :D (c'era l'esempio dell'iceberg che si scioglie in mezzo al mare... :eek:
Secondo loro se il ghiaccio si scioglie aumenta il peso sui fondali che, a sua volta produce terremoti!!!

MA questa gente ha studiato rudimenti di fisica ... almeno alle elementari???

Beata ignoranza!!! :wall:


and1966 [ Gio 11 Ott, 2012 06:39 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Questa ve la devo dire:
su una trasmissione sulle profezie della fine del mondo hanno detto che lo scioglimento della banchisa artica potrebbe provocare enormi terremoti... e lo sapete perché?
Perché "l'acqua pesa più del ghiaccio"!!! :D :lol: :D (c'era l'esempio dell'iceberg che si scioglie in mezzo al mare... :eek:
Secondo loro se il ghiaccio si scioglie aumenta il peso sui fondali che, a sua volta produce terremoti!!!

MA questa gente ha studiato.. non dico i fondamenti, ma almeno dei rudimenti di fisica ... almeno alle elementari???

Beata ignoranza!!! :wall:

Ci sono piu' probabilità che la fine del mondo arrivi per qualche manovra sbagliata da parte di qualcuno di questi crassi ignoranti, qualora per disgrazia arrivi a ricoprire un incarico, che so, di sorvegliante di una base missilistica, che non per cambiamenti climatici o variazioni della massa e dimensione del Sole. Fine OT :bye:


mausnow [ Mer 17 Ott, 2012 11:59 ]
Oggetto: 1
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ma mi chiedo, l'avevate mai visto prima un anticiclone che porta diversi giorni (non un prefrontale, qua siamo di fronte a diversi giorni!) di +14/+15 ad 850hpa dopo la metà di ottobre? Io no.


A parte che stiamo a ragiona' sul virtuale perché tutto si deve ancora verificare... ;)

ma... 15 gradi attorno ai 1500 m. e anche più li avrò beccati DECINE di volte... ad ottobre? Non solo! Pure a novembre!!! Da stare in maniche corte!! Sul Serano, sul Coscerno, sul Pennino, sul Cardosa... 'sto andà a braccio coi ricordi, uno era il novembre 1982, altri successivamente, ma sicuramente tra gli '80 e i '90, persino un trek sul Gran Sasso a fine ottobre con caldissimo anche in piena notte (sicuramente più di 10 gradi), all'altezza del Franchetti... (che sta a 2400 e passa metri...) erano giorni di scirocco continuo. E non è che avessi le caldane, eh! Ho portato con me il termometro (a mercurio) per moltissimo tempo, e quando in cima misuravo la temp lo ponevo ovviamente al riparo e all'ombra, aspettando venti minuti buoni, il tempo di pranzare al sacco.
Scusate, ma il mio passato (e presente) di escursionista mi consente, per avvenuta sperimentazione sul campo, di azzardare l'ipotesi che (anche inconsapevolmente) si voglia a tutti i costi cercare una specie di sensazionalismo che in realtà spesso e volentieri è sinonimo di scarsa memoria o, appunto, di poca esperienza diretta.
Poi può darsi pure che si infranga qualche record, ma non è che i numeri cambino la SOSTANZA, questo deve essere chiaro. 8))


Plutodik64 [ Mer 17 Ott, 2012 12:15 ]
Oggetto: Re: [LUNGO TERMINE] Nuova Affermazione Dell'anticiclone Africano Sempre Più Probabile.
mausnow ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ma mi chiedo, l'avevate mai visto prima un anticiclone che porta diversi giorni (non un prefrontale, qua siamo di fronte a diversi giorni!) di +14/+15 ad 850hpa dopo la metà di ottobre? Io no.


A parte che stiamo a ragiona' sul virtuale perché tutto si deve ancora verificare... ;)

ma... 15 gradi attorno ai 1500 m. e anche più li avrò beccati DECINE di volte... ad ottobre? Non solo! Pure a novembre!!! Da stare in maniche corte!! Sul Serano, sul Coscerno, sul Pennino, sul Cardosa... 'sto andà a braccio coi ricordi, uno era il novembre 1982, altri successivamente, ma sicuramente tra gli '80 e i '90, persino un trek sul Gran Sasso a fine ottobre con caldissimo anche in piena notte (sicuramente più di 10 gradi), all'altezza del Franchetti... (che sta a 2400 e passa metri...) erano giorni di scirocco continuo. E non è che avessi le caldane, eh! Ho portato con me il termometro (a mercurio) per moltissimo tempo, e quando in cima misuravo la temp lo ponevo ovviamente al riparo e all'ombra, aspettando venti minuti buoni, il tempo di pranzare al sacco.
Scusate, ma il mio passato (e presente) di escursionista mi consente, per avvenuta sperimentazione sul campo, di azzardare l'ipotesi che (anche inconsapevolmente) si voglia a tutti i costi cercare una specie di sensazionalismo che in realtà spesso e volentieri è sinonimo di scarsa memoria o, appunto, di poca esperienza diretta.
Poi può darsi pure che si infranga qualche record, ma non è che i numeri cambino la SOSTANZA, questo deve essere chiaro. 8))



Superquoto.... :inchino:


marvel [ Mer 17 Ott, 2012 12:18 ]
Oggetto: Re: Nuova Affermazione Dell'anticiclone Africano Sempre Più Probabile.
mausnow ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ma mi chiedo, l'avevate mai visto prima un anticiclone che porta diversi giorni (non un prefrontale, qua siamo di fronte a diversi giorni!) di +14/+15 ad 850hpa dopo la metà di ottobre? Io no.


A parte che stiamo a ragiona' sul virtuale perché tutto si deve ancora verificare... ;)

ma... 15 gradi attorno ai 1500 m. e anche più li avrò beccati DECINE di volte... ad ottobre? Non solo! Pure a novembre!!! Da stare in maniche corte!! Sul Serano, sul Coscerno, sul Pennino, sul Cardosa... 'sto andà a braccio coi ricordi, uno era il novembre 1982, altri successivamente, ma sicuramente tra gli '80 e i '90, persino un trek sul Gran Sasso a fine ottobre con caldissimo anche in piena notte (sicuramente più di 10 gradi), all'altezza del Franchetti... (che sta a 2400 e passa metri...) erano giorni di scirocco continuo. E non è che avessi le caldane, eh! Ho portato con me il termometro (a mercurio) per moltissimo tempo, e quando in cima misuravo la temp lo ponevo ovviamente al riparo e all'ombra, aspettando venti minuti buoni, il tempo di pranzare al sacco.
Scusate, ma il mio passato (e presente) di escursionista mi consente, per avvenuta sperimentazione sul campo, di azzardare l'ipotesi che (anche inconsapevolmente) si voglia a tutti i costi cercare una specie di sensazionalismo che in realtà spesso e volentieri è sinonimo di scarsa memoria o, appunto, di poca esperienza diretta.
Poi può darsi pure che si infranga qualche record, ma non è che i numeri cambino la SOSTANZA, questo deve essere chiaro. 8))


Concordo su tutta la linea.

Qui sembra che anche i miei fine settimana al mare, ad ottobre, siano frutto di pura fantasia... ebbene ho le prove, foto mie da piccolo, con il costumino azzurro, che faccio il bagno insieme a sorelle ed amici il 15 ottobre, e a metà anni '80 le mie foto mentre faccio pesca subacquea (pratica abbandonata a 18 anni, sempre a fine ottobre, dopo aver preso la mia ultima preda con il fucile (il mitico medistan della mares), un gronco da 1 metro e 1 kg di peso) senza muta e senza sentire freddo, quasi a fine ottobre 1!
Per finire con il ponte 28 ottobre - 1 novembre del 2001, con bagni a non finire e tintarella ferragostiana!

Giornate con il sole e tanto di ombrelloni aperti! E mica parlo della Tunisia, parlo dell'Argentario!
:bye:

Ecco le carte di solo 2 degli innumerevoli fine ottobre caldi al mare:

1989

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2001

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andrea75 [ Mer 17 Ott, 2012 12:41 ]
Oggetto: Re: [LUNGO TERMINE] Nuova Affermazione Dell'anticiclone Africano Sempre Più Probabile.
Altri esempi anche più recenti:

27 Ottobre 2006:
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1 Novembre (!!!) 2004:
rrea00220041101


:bye:


zeppelin [ Mer 17 Ott, 2012 13:47 ]
Oggetto: Re: Nuova Affermazione Dell'anticiclone Africano Sempre Più Probabile.
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
mausnow ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ma mi chiedo, l'avevate mai visto prima un anticiclone che porta diversi giorni (non un prefrontale, qua siamo di fronte a diversi giorni!) di +14/+15 ad 850hpa dopo la metà di ottobre? Io no.


A parte che stiamo a ragiona' sul virtuale perché tutto si deve ancora verificare... ;)

ma... 15 gradi attorno ai 1500 m. e anche più li avrò beccati DECINE di volte... ad ottobre? Non solo! Pure a novembre!!! Da stare in maniche corte!! Sul Serano, sul Coscerno, sul Pennino, sul Cardosa... 'sto andà a braccio coi ricordi, uno era il novembre 1982, altri successivamente, ma sicuramente tra gli '80 e i '90, persino un trek sul Gran Sasso a fine ottobre con caldissimo anche in piena notte (sicuramente più di 10 gradi), all'altezza del Franchetti... (che sta a 2400 e passa metri...) erano giorni di scirocco continuo. E non è che avessi le caldane, eh! Ho portato con me il termometro (a mercurio) per moltissimo tempo, e quando in cima misuravo la temp lo ponevo ovviamente al riparo e all'ombra, aspettando venti minuti buoni, il tempo di pranzare al sacco.
Scusate, ma il mio passato (e presente) di escursionista mi consente, per avvenuta sperimentazione sul campo, di azzardare l'ipotesi che (anche inconsapevolmente) si voglia a tutti i costi cercare una specie di sensazionalismo che in realtà spesso e volentieri è sinonimo di scarsa memoria o, appunto, di poca esperienza diretta.
Poi può darsi pure che si infranga qualche record, ma non è che i numeri cambino la SOSTANZA, questo deve essere chiaro. 8))


Concordo su tutta la linea.

Qui sembra che anche i miei fine settimana al mare, ad ottobre, siano frutto di pura fantasia... ebbene ho le prove, foto mie da piccolo, con il costumino azzurro, che faccio il bagno insieme a sorelle ed amici il 15 ottobre, e a metà anni '80 le mie foto mentre faccio pesca subacquea (pratica abbandonata a 18 anni, sempre a fine ottobre, dopo aver preso la mia ultima preda con il fucile (il mitico medistan della mares), un gronco da 1 metro e 1 kg di peso) senza muta e senza sentire freddo, quasi a fine ottobre 1!
Per finire con il ponte 28 ottobre - 1 novembre del 2001, con bagni a non finire e tintarella ferragostiana!

Giornate con il sole e tanto di ombrelloni aperti! E mica parlo della Tunisia, parlo dell'Argentario!
:bye:


Avete estrapolato solo quella frase, sulla quale ammetto forse di aver esagerato perchè evidentemente qualche raro caso (lo siete andato a cercare col lumicino pare) c'è stato, mentre tutto il resto è stato messo in secondo piano. Vada per buona la risposta a quella frase, ora rispondete al resto! ;-)
Eccolo, ve lo riposto tanto per completezza di informazione.
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
... Quel che poi continuo a non capire è il richiamo che molti fanno alla "legge della compensazione", mettendo sullo stesso piano su due piatti della bilancia un periodo di piogge nemmeno così intense in molte zone e accompagnate da temperature quasi sempre sopra la media, a un periodo di temperature ancora più alte e fuori norma con l'anticiclone africano che sta per arrivare: è come compensare le mele con le pere, per quanto riguarda le temperature non si compensa proprio niente, anzi si và sempre più sopra la norma. La neve e il freddo di febbraio son stata l'unica magra e breve compensazione a mesi e mesi di caldo che si sono avuti prima (2011 uno degli anni più caldi di sempre un pò dapertutto, qua ha battuto anche il 2007!) e dopo, con un 2012 caratterizzato da caldo record per molti mesi. I dati del NOAA parlano chiari e vedono temperature sul centro Italia oltre la media (1981-2010 attenzione, quindi già decisamente più alta delle medie trentennali normalmente in uso!!!!) tra 0,5 e 1 grado sia nel 2011 che nei primi 9 mesi del 2012. E in quanto a compensazione, cosa compenserebbe il caldo dei prossimi giorni, le temperature dal 1° giugno ad adesso che sono già state oltre 1,5 gradi sopra la media (sempre 1981-2010!)? ;-)

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mausnow [ Mer 17 Ott, 2012 14:01 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
Non è questione di lumicino... era l'aspetto che personalmente mi ha colpito di più! Poi io rispondo solo sulle cose su cui sono sicuro di rispondere, sul resto lascio la parola a chi è più esperto :)
Di sicuro io sulla legge della compensazione non ci ho mai creduto, per me è come se non esistesse...
:bye:


zeppelin [ Mer 17 Ott, 2012 14:16 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
mausnow ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Non è questione di lumicino... era l'aspetto che personalmente mi ha colpito di più! Poi io rispondo solo sulle cose su cui sono sicuro di rispondere, sul resto lascio la parola a chi è più esperto :)
Di sicuro io sulla legge della compensazione non ci ho mai creduto, per me è come se non esistesse...
:bye:


No, no, non mi fraintendere! :smile: La tua risposta è giusta, anche se bisogna ammettere che i +15 ad 850hpa a fine ottobre non ci sono certo ogni anno. Anzi ammetto assolutamente che ho esagerato dicendo di non aver mai visto 5 giorni con +14/+15 ad 850 a fine ottobre, evidentemente ci sono stati e non mi ricordavo. Però il fatto che quell'affermazione presa da un altro post fosse stata estrapolata dal resto che era poi il succo del discorso e messa su quest'altro post mi ha spinto a ripostare anche il resto del post. Ciao! :bye:


marvel [ Mer 17 Ott, 2012 14:28 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
mausnow ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Non è questione di lumicino... era l'aspetto che personalmente mi ha colpito di più! Poi io rispondo solo sulle cose su cui sono sicuro di rispondere, sul resto lascio la parola a chi è più esperto :)
Di sicuro io sulla legge della compensazione non ci ho mai creduto, per me è come se non esistesse...
:bye:


No, no, non mi fraintendere! :smile: La tua risposta è giusta, anche se bisogna ammettere che i +15 ad 850hpa a fine ottobre non ci sono certo ogni anno. Anzi ammetto assolutamente che ho esagerato dicendo di non aver mai visto 5 giorni con +14/+15 ad 850 a fine ottobre, evidentemente ci sono stati e non mi ricordavo. Però il fatto che quell'affermazione presa da un altro post fosse stata estrapolata dal resto che era poi il succo del discorso e messa su quest'altro post mi ha spinto a ripostare anche il resto del post. Ciao! :bye:


Si, infatti, è stata un po' "troppo" estrapolata dal contesto, che era l'altro topic, in cui stava benissimo.


marvel [ Mer 17 Ott, 2012 23:11 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
Mario Tozzi è il peggiore, un catastrofista come pochi... non c'è frase, nelle sue trasmissioni, che non sia improntata ad evidenziare la probabile ecatombe imminente!
Parlando delle trombe marine, fenomeno conosciutissimo anche sulle nostre coste, soprattutto a fine stagione estiva o a primavera (ne ho viste tantissime fin da piccolo... a fine estate ne vidi una sull'adriatico ne fui subito affascinato... tanto che una delle prime parole che pronunciai fu "tromba marrrina" :D ... parole difficilissime, tra l'altro, credo mi abbia superato solo mia moglie che dopo aver detto mamma disse "proboscide" :inchino: ).

Insomma, Tozzi ha detto: "le trombe marine e i tornado sul nostro territorio non sono ancora fenomeni frequenti come lo sono negli Stati Uniti" e subito dopo ha aggiunto "e dico che non lo sono ancora, perché qualcuno sostiene che il cambiamento climatico ne provocherà sempre in numero maggiore"...
Ora io dico, ma chi te l'ha detto?
Chi è questo "qualcuno"?
Ma se nemmeno sugli USA sono aumentati questi fenomeni, nonostante il tam tam disinformativo mediatico... i dati dicono addirittura che siano diminuiti!

Insomma, tu uomo di spettacolo, tu uomo di scienza (non saprei di quale scienza... tuttologia?), racconti che qualcuno dice qualcosa e ne fai parte principale della tua trasmissione catastrofista?
(mi ricorda l'IPCC che ha promulgato avvisi catastrofici su grafici sballati e lo ha fatto ripetutamente... vedi Hockey Stick)
Allora che dire, la mia vicina sostiene che entro qualche anno ci sarà la fine del mondo... alla faccia dei Maya che la prevedono per il 21-12-2012 :lol: :lol: :lol: )

Le sue trasmissioni sono sempre basate sui SE, POTREBBE, FORSE, CI SI PREOCCCUPA CHE POTREBBE, CHISSA' SE...
Complimenti, a questo punto meglio guardare Voyager, almeno sei sicuro che i Templari siano sempre protagonisti! :D :D :D


mausnow [ Gio 18 Ott, 2012 08:28 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
mausnow ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Non è questione di lumicino... era l'aspetto che personalmente mi ha colpito di più! Poi io rispondo solo sulle cose su cui sono sicuro di rispondere, sul resto lascio la parola a chi è più esperto :)
Di sicuro io sulla legge della compensazione non ci ho mai creduto, per me è come se non esistesse...
:bye:


No, no, non mi fraintendere! :smile: La tua risposta è giusta, anche se bisogna ammettere che i +15 ad 850hpa a fine ottobre non ci sono certo ogni anno. Anzi ammetto assolutamente che ho esagerato dicendo di non aver mai visto 5 giorni con +14/+15 ad 850 a fine ottobre, evidentemente ci sono stati e non mi ricordavo. Però il fatto che quell'affermazione presa da un altro post fosse stata estrapolata dal resto che era poi il succo del discorso e messa su quest'altro post mi ha spinto a ripostare anche il resto del post. Ciao! :bye:


Eh già, ma com'è 'sta cosa? :confuso: :blink:
Io ero convinto di aver risposto sul topic dell'anticiclone africano... e questo delle mezze stagioni come ha fatto a riscappà fuori??? Boh!!!! Mio clamoroso errore, o c'è stato un qui quo qua!
:mf_death:

EDIT: AH, ora mi sa che ho capito... è stato quel briccone di Poranese... che ci ha reclusi tutti quaggiù... confessa!!! :D :P


alfdam [ Gio 18 Ott, 2012 08:54 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Tozzi è il peggiore, un catastrofista come pochi... non c'è frase, nelle sue trasmissioni, che non sia improntata ad evidenziare la probabile ecatombe imminente!
Parlando delle trombe marine, fenomeno conosciutissimo anche sulle nostre coste, soprattutto a fine stagione estiva o a primavera (ne ho viste tantissime fin da piccolo... a fine estate ne vidi una sull'adriatico ne fui subito affascinato... tanto che una delle prime parole che pronunciai fu "tromba marrrina" :D ... parole difficilissime, tra l'altro, credo mi abbia superato solo mia moglie che dopo aver detto mamma disse "proboscide" :inchino: ).

Insomma, Tozzi ha detto: "le trombe marine e i tornado sul nostro territorio non sono ancora fenomeni frequenti come lo sono negli Stati Uniti" e subito dopo ha aggiunto "e dico che non lo sono ancora, perché qualcuno sostiene che il cambiamento climatico ne provocherà sempre in numero maggiore"...
Ora io dico, ma chi te l'ha detto?
Chi è questo "qualcuno"?
Ma se nemmeno sugli USA sono aumentati questi fenomeni, nonostante il tam tam disinformativo mediatico... i dati dicono addirittura che siano diminuiti!

Insomma, tu uomo di spettacolo, tu uomo di scienza (non saprei di quale scienza... tuttologia?), racconti che qualcuno dice qualcosa e ne fai parte principale della tua trasmissione catastrofista?
(mi ricorda l'IPCC che ha promulgato avvisi catastrofici su grafici sballati e lo ha fatto ripetutamente... vedi Hockey Stick)
Allora che dire, la mia vicina sostiene che entro qualche anno ci sarà la fine del mondo... alla faccia dei Maya che la prevedono per il 21-12-2012 :lol: :lol: :lol: )

Le sue trasmissioni sono sempre basate sui SE, POTREBBE, FORSE, CI SI PREOCCCUPA CHE POTREBBE, CHISSA' SE...
Complimenti, a questo punto meglio guardare Voyager, almeno sei sicuro che i Templari siano sempre protagonisti! :D :D :D


Bravo Marvel! Sono d'accordo con te in tutto
davvero non se ne può più di tutti questi gufi che speculano sull'ignoranza (nel senso del non conoscere) della gente comune per farsi belli...


Poranese457 [ Gio 18 Ott, 2012 08:57 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
mausnow ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
mausnow ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Non è questione di lumicino... era l'aspetto che personalmente mi ha colpito di più! Poi io rispondo solo sulle cose su cui sono sicuro di rispondere, sul resto lascio la parola a chi è più esperto :)
Di sicuro io sulla legge della compensazione non ci ho mai creduto, per me è come se non esistesse...
:bye:


No, no, non mi fraintendere! :smile: La tua risposta è giusta, anche se bisogna ammettere che i +15 ad 850hpa a fine ottobre non ci sono certo ogni anno. Anzi ammetto assolutamente che ho esagerato dicendo di non aver mai visto 5 giorni con +14/+15 ad 850 a fine ottobre, evidentemente ci sono stati e non mi ricordavo. Però il fatto che quell'affermazione presa da un altro post fosse stata estrapolata dal resto che era poi il succo del discorso e messa su quest'altro post mi ha spinto a ripostare anche il resto del post. Ciao! :bye:


Eh già, ma com'è 'sta cosa? :confuso: :blink:
Io ero convinto di aver risposto sul topic dell'anticiclone africano... e questo delle mezze stagioni come ha fatto a riscappà fuori??? Boh!!!! Mio clamoroso errore, o c'è stato un qui quo qua!
:mf_death:

EDIT: AH, ora mi sa che ho capito... è stato quel briccone di Poranese... che ci ha reclusi tutti quaggiù... confessa!!! :D :P



Beh.... l'ho scritto dilà, stavolta il nobel per la scoperta non lo prendi!!!!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:


icchese [ Gio 18 Ott, 2012 08:57 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Tozzi è il peggiore, un catastrofista come pochi... non c'è frase, nelle sue trasmissioni, che non sia improntata ad evidenziare la probabile ecatombe imminente!


Dai Max, è televisione.............. se non c'è la catastrofe o il pericolo della catastofe chi la guarda ormai!! :bye:


marvel [ Gio 18 Ott, 2012 09:30 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
icchese ha scritto: [Visualizza Messaggio]
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Tozzi è il peggiore, un catastrofista come pochi... non c'è frase, nelle sue trasmissioni, che non sia improntata ad evidenziare la probabile ecatombe imminente!


Dai Max, è televisione.............. se non c'è la catastrofe o il pericolo della catastofe chi la guarda ormai!! :bye:


E' già, il problema è proprio quello: no catastrofe - no party! :D

Che si tratti di un action movie, o di un documentario, senza disastro imminente non sarà un successo!

Il problema è che c'è un'intera generazione, addestrata a vivere con l'idea della catastrofe alle porte, che non sa proprio che pesci pigliare senza lo spauracchio della fine del mondo...
un tempo non si arrivava a tanto, al massimo c'era era la paura dell'uomo nero, poi arrivava la minaccia dell'essere mandato in collegio... ora vengono cresciuti con l'immagine del futuro post-atomico, con gli oceani che ci sommergeranno fino all'Everest e, contemporaneamente, con i deserti che si espanderanno e gli oceani che scompariranno.
In tutto ciò regna sovrana l'idea che l'uomo rappresenti tutto "il male", e che ormai tutto sia perduto... o quasi!

Insomma, il rischio è che se gli togli la catastrofe, ai giovani d'oggi possano cadere le uniche certezze della loro ancora breve vita e che, quindi, inizino ad impasticcarsi più di quello che fanno già adesso... :roll:


marvel [ Gio 18 Ott, 2012 11:00 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
Ma la cosa più curiosa e surreale di tutta la trasmissione è stato quando Tozzi, parlando dell'alluvione di Genova, ha cercato grossolanamente di stabilire un collegamento tra quei fatti e il riscaldamento globale!
Citando altri, posso dire che "ci troviamo di fronte alla classica montagna che partorisce un topolino", sono stati infatti solo pochissimi minuti quelli dedicati a spiegare perché, oltre alle responsabilità sopracitate, la causa dell’alluvione sia da individuare nei cambiamenti climatici.

A tal fine nella trasmissione viene mostrata una carta del tempo del 4 novembre nella quale si vede come le nubi temporalesche siano state trattenute sulla Liguria da venti meridionali:

meteo-alluvione

Ma il punto in cui entra in gioco il Global warming è quello in cui la responsabilità dell’alluvione del 4 novembre in Liguria viene attribuita all’aumentata temperatura del Tirreno. Infatti secondo Tozzi questo fatto avrebbe portato ad una maggiore evaporazione dell’acqua, e ad una “maggiore energia” per i sistemi meteorologici nuvolosi e a carattere perturbativo che possono dare luogo a delle vere e proprie tempeste “come in questo caso” e quindi ad una maggiore quantità di precipitazioni. Questa è la parte di causa legata al riscaldamento globale che dipende “in larghissima parte dagli uomini”.

Tutto qui. Il collegamento tra l’alluvione e il riscaldamento globale si risolve solo in un’affermazione apodittica.

Ogni dimostrazione è esclusa,

Mi vuoi dire che prima degli anni '80, '70, o quando vuoi tu sia iniziato il riscaldamento, non ci siano mai state piogge di questo genere e di questa portata sulla Liguria e sulla zona di Genova???

Quindi la colpa non è "solo" dell'urbanizzazione selvaggia, del sotterramento dei fiumi e della canalizzazione degli stessi, del disboscamento, ecc???

Un'altra stupenda perla di TV spazzatura.
Infinite grazie! :inchino: :inchino: :inchino:


zerogradi [ Gio 18 Ott, 2012 12:11 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
Ce ne fossero come Tozzi...uno dei pochi che ha portato un po' di scienza in TV.
Inoltre ha sempre spinto molto per le energie rinnovabili, sostenuto l'ecologia, combattuto l'inquinamento.
Nel panorama televisivo ne servirebebro 1000 come lui.


riccardodoc80 [ Gio 18 Ott, 2012 13:22 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ce ne fossero come Tozzi...uno dei pochi che ha portato un po' di scienza in TV.
Inoltre ha sempre spinto molto per le energie rinnovabili, sostenuto l'ecologia, combattuto l'inquinamento.
Nel panorama televisivo ne servirebebro 1000 come lui.


No Ale.....daiiiii Tozzi no per favore! :roll: :eek:
I suoi argomenti saranno anche interessanti...i contenuti direi proprio di no!


zerogradi [ Gio 18 Ott, 2012 13:54 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
Nel panorama televisivo trovate di meglio?!! La sua trasmissione su la 7 a me piaceva molto.


riccardodoc80 [ Gio 18 Ott, 2012 15:37 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
Be'....di meglio non direi!
Anche SKY che di documentari scientifici ne offre a dozzine, non si può certo parlare bene; il più delle vote sono buoni giusto per prendere sonno.

A me da fastidio solo una cosa! La certezza!!!!!
E sembra che tutti al giorno d'oggi siano super certi delle cose che dicono.
Il brutto é che sono anche straordinariamente disinvolti quando poi devono ritornare sui propri passi quando la certezza viene meno. Bah :blink:


marvel [ Gio 18 Ott, 2012 16:58 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
riccardodoc80 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Be'....di meglio non direi!
Anche SKY che di documentari scientifici ne offre a dozzine, non si può certo parlare bene; il più delle vote sono buoni giusto per prendere sonno.

A me da fastidio solo una cosa! La certezza!!!!!
E sembra che tutti al giorno d'oggi siano super certi delle cose che dicono.
Il brutto é che sono anche straordinariamente disinvolti quando poi devono ritornare sui propri passi quando la certezza viene meno. Bah :blink:


Parole sante! :inchino: :inchino: :inchino:

Non è, poi, che sia una vera certezza, "costoro" parlano convintamente ma al congiuntivo:
se fosse così allora...
sembrerebbe che...
secondo qualcuno potrebbe succedere...

Tu dimmi il senso di una frase del tipo:
"sembra ormai certo che il cambiamento climatico potrebbe produrre delle conseguenze disastrose"

Per poi andare sempre a ritirare fuori la solita storia del "consenso unanime della comunità scientifica internazionale", che si è rivelata l'ennesima bufala utilizzata ad arte per far tacere chi la pensa diversamente! )

ma di questo ne parlo nel prossimo messaggio... ;)


zerogradi [ Gio 18 Ott, 2012 17:07 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
Si ma non vi fossilizzate solo su ciò che pensa riguardo al cambiamento climatico, perché ha un'idea opposta a ciò che pensate.
St'omo ha fatto anche dell'altro, molto dell'altro...


marvel [ Gio 18 Ott, 2012 17:18 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
Come dicevo prima, certe persone, tra cui i catastrofisti televisivi, spesso e volentieri sbandierano ai 4 venti la famosa arma non convenzionale, la frase magica da utilizzare per dare maggior risalto ai loro "forse, si pensa che, potrebbe succedere, in caso si realizzasse" o, se messi in difficoltà, per far tacere chi vorrebbe controbattere qualcosa:

LA MAGGIORANZA DELLA COMUNITA' SCIENTIFICA concorda sulle responsabilità antropiche sul Riscaldamento Globale!

Ma qualcuno ha pensato bene di approfondire come sia stato riscontrato questo consenso, quali siano state le modalità, le procedure seguite per arrivare a tale affermazione... ebbene, i risultati di questa indagine sono, a dir poco, AGGHIACCIANTI! :eek:

In poche parole quel consenso è stato ottenuto inviando un questionario online ad una selezione (e già sulla selezione ci sarebbe da discutere) di 10.257 esperti di scienze della Terra, in diverse parti del mondo, al quale hanno risposto solo in 3.146.

Le domande in questione erano:

- Rispetto ai livelli pre-1800, pensi che la temperatura media globale sia generalmente aumentata, diminuita o rimasta relativamente costante?

- Pensi che le attività umane siano un fattore che contribuisce in modo significativo a modificare la temperatura media globale?

La prima domanda come si vede non riguarda le cause del riscaldamento, la seconda è ingannevole in quanto non specifica se ci si riferisca alle emissioni di CO2 o se si parla di situazioni limitate come ad es. delle isole di calore urbano.

Ma soprattutto: "in modo significativo" che significa??? Al 10%, al 50%, all'80% o al 100%???

Insomma, fatto sta che è bastato che 2 ricercatori dell’università dell’Illinois si siano dati da fare con questa indagine (su commissione di chi? come hanno selezionato i destinatari? come hanno interpretato il fatto che il 70% di loro non abbia risposto? non c'avevano voglia? l'hanno ritenuto una buffonata? Altro? Vanno nella colonna "non so"? ), per produrre la fatidica frase: l'AGW ha il consenso della quasi totalità della comunità scientifica internazionale! :eek: :eek: :eek:

Ma non finisce qui!

Tra le oltre 3.000 risposte (positive o negative che fossero) sono andati a cercare quelli che si definissero scienziati e quanti di loro avessero pubblicato almeno il 50% dei loro lavori nel settore del climate change.

Ciò significa che:

1) anche uno con sole 2 pubblicazioni, di cui una sul climate change, andava bene
2) è come andare a chiedere ad un'associazione di produttori di fucili da caccia se siano a favore o contro la caccia! :D

Ma, udite udite, il bello deve ancora venire:

il risultato della selezione ha dato settantasette scienziati "in regola" in tutto (il 5% di chi ha risposto, lo 0,75% di quelli raggiunti dal "sondaggio").

Di questa "moltitudine" ben settantacinque, dico 75 hanno risposto “sì” alla seconda, generica domanda.

Ed ecco che, in termini percentuali 75/77 fa esattamente 97,4%!!!

PS(La domanda sorge spontanea: ma chi saranno mai quelle due pecore nere ad aver votato NO??? ) :D :D :D :D

Ebbene, questa compagine (composta da 75 scienziati) sarebbe la famosa QUASI TOTALITA' DELLA COMUNITA' SCIENTIFICA MONDIALE!!! :D :wall: :wall: :wall:

Geniale, quasi più dei grafici delle temperature truccati! :clap: :clap: :clap:

Ecco che, riassumendo, dunque "la percentuale del 90% e più di scienziati del clima" viene così ottenuta:
selezione di 77 dei 3146 rispondenti, sui 10257 interrogati, e a cui sono state poste domande piuttosto generiche. :blink:

75 ricercatori (su 77... selezionati in modo come minimo discutibile, che si sono degnati di rispondere, o che hanno trovato il tempo per farlo...) su migliaia e migliaia di scienziati del clima al mondo, hanno risposto si, e rappresenterebbero il mondo scientifico?!?!?!? :mah:

Tenete presente che queste risposte sono state prese come riprova a favore di scelte multimiliardarie dei governi di tutto il mondo, orientate a focalizzare tutte le risorse sul contenimento della CO2 (da cui il famoso mercato miliardario delle quote e degli scambi delle stesse)", e quindi condizionano il mondo intero! :blink:

Questa è dunque la serietà dei dati sul consenso intorno al riscaldamento globale antropico? Su questi dati i governi dovrebbero prendere importanti decisioni? :eek:

Ah, dimenticavo, nel frattempo il numero degli scienziati scettici all'AGW, firmatari di una apposita lista, è arrivato a 32.000!!

Ma, giustamente, andiamo a vedere quanti di questi siano strettamente del settore:

Atmospheric Science (114)
Climatology (40)
Meteorology (341
)
Earth Science (107)
Geochemistry (62)
Geophysics (334)
Geoscience (23)
Hydrology (21)

Quindi, chi si occupa sicuramente della materia in questione:
Atmospheric Science (114)
Climatology (40)
Meteorology (341)

un totale di 495 ... :roll: :roll: ... ma contano meno di 75 ... :fiuuu:

E cosa dovrebbero dire i 5.800.000 scienziati AAAS di tutto il mondo che non sono stati minimamente interpellati e che, di fatto, costituiscono la vera Comunità Scientifica Internazionale??? :mah:

PS(questi 495 chissà perché, per qualche losco motivo o per lo zampino della "sfortuna, non sono stati interpellati dal sondaggio, o forse non considerandolo affatto serio, l'hanno cestinato come una qualsiasi, insulsa e fastidiosa reclame... magari finita direttamente nella cartella spam? Io ho un'altra, maliziosa ipotesi...: che la lista delle email fosse stata selezionata anch'essa? Magari inserendo gli indirizzi email degli scienziati che avevano pubblicato ricerche pro-AGW?? :roll: Come si dice: a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. [cit. G. Andreotti] )


MySn0w [ Gio 18 Ott, 2012 23:06 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
In tema di riscaldamento globale....purtroppo è in inglese ma con un pò di pazienza e google traslate si traduce.. :D

http://www.dailymail.co.uk/sciencet...t-prove-it.html

Dallo studio si evince che l'aumento di temperatura percepito è dovuto all'attività solare e dai normali cicli naturali terrestri. La storia della Co2 in pratica è la più grande mandrakata della storia :lol:

Spero di non scatenare un putiferio ma io penso la stessa cosa.. :bye:


zeppelin [ Ven 19 Ott, 2012 01:03 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
MySn0w ha scritto: [Visualizza Messaggio]
In tema di riscaldamento globale....purtroppo è in inglese ma con un pò di pazienza e google traslate si traduce.. :D

http://www.dailymail.co.uk/sciencet...t-prove-it.html

Dallo studio si evince che l'aumento di temperatura percepito è dovuto all'attività solare e dai normali cicli naturali terrestri. La storia della Co2 in pratica è la più grande mandrakata della storia :lol:

Spero di non scatenare un putiferio ma io penso la stessa cosa.. :bye:


La speranza c'è anche da parte mia, ma la penso in modo assai diverso e per fondati motivi credo: Quest'articolo del Daily mail gira da giorni: il Daily mail non è una prestigiosa rivista scientifica e fin qui ci siamo, ma dirò di più, non è nemmeno un grande giornale quotidiano "classico" e prestigioso, come può essere il "New York Times", "The Times" di Londra, "Le figaro" o "Le Monde" in Francia o il "Corriere della sera" e persino "Repubblica" in Italia. No, il Daily mail è un "Tabloid" (non nel senso del formato, ma nel senso del tipo di giornale che se ne fa nel Regno Unito), un tipo di giornale sconosciuto in Italia (e questo per fortuna direi) diretto alle masse meno acculturate, con articoli perlopiù "gridati" e scandalistici, cronaca rosa, nera e poca attenzione (se non zero) all'approfondimento e alla scienza. In più, tanto per peggiorare la cosa (dipende dai punti di vista), il Daily Mail è storicamente il tabloid più di destra e conservatore dell'Inghilterra, quindi schierato da sempre con gli industriali, le grandi multinazionali e in generali chi vede di cattivo occhio l'ecologismo e i trattati per abbattere la CO2. Ad ogni modo il "Met Office" di sua maestà, cioè uno degli istituti meteorologici più antichi e prestigiosi del mondo, ha già smentito su tutta la linea l'articolo del Daily mail, definendolo addirittura fuorviante, ecco il link in inglese: http://metofficenews.wordpress.com/...4-october-2012/
E la vicenda spiegata in italiano, con articolo e relativa smentita a tambur battente del Met Office il giorno dopo:
http://blogeko.iljournal.it/2012/il...a-nel-web/71105

Detto ciò che questo riscaldamento sia dovuto a un motivo a un altro non lo sà nessuno, ma che ci sia è evidente, anche se prendiamo per buono il rallentamento che in effetti c'è stato negli ultimi 15 anni.

Buonanotte a tutti! :bye:


marvel [ Ven 19 Ott, 2012 01:08 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
MySn0w ha scritto: [Visualizza Messaggio]
In tema di riscaldamento globale....purtroppo è in inglese ma con un pò di pazienza e google traslate si traduce.. :D

http://www.dailymail.co.uk/sciencetecComunque certa gente sembra non voler dare retta nemmeno ai dati, h/article-2217286/Global-warming-stopped-16-years-ago-reveals-Met-Office-report-quietly-released--chart-prove-it.html

Dallo studio si evince che l'aumento di temperatura percepito è dovuto all'attività solare e dai normali cicli naturali terrestri. La storia della Co2 in pratica è la più grande mandrakata della storia :lol:

Spero di non scatenare un putiferio ma io penso la stessa cosa.. :bye:


Domani lo leggo.

Comunque certa gente sembra non voler dare retta nemmeno ai dati ufficiali e, quando pensa che questi siano a favore delle teorie che gli piacciono, rivendica i dati, quando finalmente capisce che i dati dicono ben altro, allora i dati non contano e conta altro...

Ormai sono 15 anni di NON riscaldamento, il che significa che la teoria dell'AGW ha fallito. Se è vero, come è vero, che la salita ascrivibile alle presunte influenze antropiche sia iniziata negli anni '80, risulta che la fase di crescita delle temperature sia durata 16 anni, e quella di "stazionarietà" sia ormai di 15 anni.... senz'altro paragonabile.

LO dicono i dati, lo dicono gli oceani, infatti i dati rilevati da sofisticati satelliti ci dicono che gli oceani stanno assorbendo meno calore di quanto non ne stiano rilasciando (quindi si stanno raffreddando, dopo aver accumulato del calore, e non stanno più accumulandone). Insomma, dov'è questo calore nascosto? L'hanno cercato dovunque, perfino nelle profondità marine, dove invece non proprio è arrivato.

Allora ecco che si dice che i ghiacciai sono la prova che, al di là dei dati, il mondo sta continuando a scaldarsi sempre più rapidamente, peccato che il fatto che le temperature abbiano smesso di crescere, non vieta affatto che i ghiacci (artici, non antartici) e ghiacciai si continuino a fondere. In realtà, chiunque mastichi appena un po' di fisica, sa bene che per fondere un ghiacciolo basta che la temperatura superi appena gli 0 gradi, anche di mezzo grado... è chiaro, poi, che se la temperatura resta costante (ma con la quota delle nevi perenni ormai più elevata) il ghiaccio a quote minori continui a fondersi. D'altronde non è un mistero che durante la PEG, con appena pochi decimi di grado inferiori ad adesso, i ghiacciai crebbero in modo poderoso.

Un'ultima cosa: è curioso come quando si parla di crescita delle temperature (quel fenomeno che accadeva fino a 15 anni fa), allora non si sta a guardare se sia dovuto all'ENSO o all'attività solare, ma se le temperature smettono di salire e proseguono costanti (quel "curiosissimo" fenomeno che sta accadendo da 15 anni a questa parte) , allora è colpa de la Nina, dell'attività solare o di chissà quale altro fenomeno "anormale". PS(che le temperature siano costanti è effettivamente un fenomeno curioso e, oserei dire, raro, dato che normalmente natura vuole che salgano e scendano a fasi alterne, vista la ciclicità naturale di tutti i fenomeni naturali)

:bye:


marvel [ Ven 19 Ott, 2012 01:11 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
MySn0w ha scritto: [Visualizza Messaggio]
In tema di riscaldamento globale....purtroppo è in inglese ma con un pò di pazienza e google traslate si traduce.. :D

http://www.dailymail.co.uk/sciencet...t-prove-it.html

Dallo studio si evince che l'aumento di temperatura percepito è dovuto all'attività solare e dai normali cicli naturali terrestri. La storia della Co2 in pratica è la più grande mandrakata della storia :lol:

Spero di non scatenare un putiferio ma io penso la stessa cosa.. :bye:


La speranza c'è anche da parte mia, ma la penso in modo assai diverso e per fondati motivi credo: Quest'articolo del Daily mail gira da giorni: il Daily mail non è una prestigiosa rivista scientifica e fin qui ci siamo, ma dirò di più, non è nemmeno un grande giornale quotidiano "classico" e prestigioso, come può essere il "New York Times", "The Times" di Londra, "Le figaro" o "Le Monde" in Francia o il "Corriere della sera" e persino "Repubblica" in Italia. No, il Daily mail è un "Tabloid" (non nel senso del formato, ma nel senso del tipo di giornale che se ne fa nel Regno Unito), un tipo di giornale sconosciuto in Italia (e questo per fortuna direi) diretto alle masse meno acculturate, con articoli perlopiù "gridati" e scandalistici, cronaca rosa, nera e poca attenzione (se non zero) all'approfondimento e alla scienza. In più, tanto per peggiorare la cosa (dipende dai punti di vista), il Daily Mail è storicamente il tabloid più di destra e conservatore dell'Inghilterra, quindi schierato da sempre con gli industriali, le grandi multinazionali e in generali chi vede di cattivo occhio l'ecologismo e i trattati per abbattere la CO2. Ad ogni modo il "Met Office" di sua maestà, cioè uno degli istituti meteorologici più antichi e prestigiosi del mondo, ha già smentito su tutta la linea l'articolo del Daily mail, definendolo addirittura fuorviante, ecco il link in inglese: http://metofficenews.wordpress.com/...4-october-2012/
E la vicenda spiegata in italiano, con articolo e relativa smentita a tambur battente del Met Office il giorno dopo:
http://blogeko.iljournal.it/2012/il...a-nel-web/71105

Detto ciò che questo riscaldamento sia dovuto a un motivo a un altro non lo sà nessuno, ma che ci sia è evidente, anche se prendiamo per buono il rallentamento che in effetti c'è stato negli ultimi 15 anni.

Buonanotte a tutti! :bye:


No, aspetta, non è un rallentamento, è un arresto del fenomeno, con tanto di lieve tendenza al raffreddamento.

Le cose vanno dette come sono, carta canta. ;)


andrea75 [ Ven 19 Ott, 2012 08:43 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
L'articolo di Massimiliano è sconcertante cmq... :eek:


zerogradi [ Ven 19 Ott, 2012 09:33 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
Io credo che questo tirare l'acqua al proprio mulino sia stucchevole, sia da una parte che dall'altra.
Il riscaldamento c'è stato, e ci siamo fermati su quei livelli, quindi molto in alto. Punto.

Le cause non le sappiamo, o comunque le conosciamo in parte. Se sarà un ciclo, breve, lo sapremo in futuro.


Io credo che si dovrebbe ragionare su come comportarci e su cosa fare per affrontare la situazione attuale, che in Italia non è per nulla facile. Piove di meno, fa più caldo, c'è molta più evapotraspirazione (maggiori periodi con grecale) e tutto l'ecosistema inizia a soffrire.

Ancora una volta il trend degli ultimi giorni e dei prossimi venturi, se ne servisse ancora una ulteriore prova, conferma questo squilibrio.


marvel [ Ven 19 Ott, 2012 10:12 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
Sono allibito! :eek:

La "macchina catasrtofista dell'AGW" in questi anni è stata messa a nudo, sbugiardata, messa spalle al muro, dagli scandali sulle email del CRU, da ricerche che hanno smontato punto per punto le ipotesi formulate da modelli climatici fallaci ed inutili, ed in fine dai DATI che ne hanno sentenziato il più completo fallimento, si è scoperta perfino l'inesistenza di un vero consenso scientifico...
...e qualcuno ancora ha il coraggio di rispondere che questa azione di informazione (o chiamiamola contro-informazione) sia stucchevole, mentre i mass media, e i soliti scienziati, con le mani in pasta, continuano a disinformare il mondo intero per difendere e perseguire i propri interessi economici ed ideologici??? :eek:

Vabbè, lasciamo perdere che è meglio. 8))

Evidentemente è proprio vero che ci meritiamo questo, a forza di delegare agli altri tutto, perfino che cosa dobbiamo sapere o non sapere, siamo diventati delle belle statuine vuote, incapaci di ragionare con le nostre teste. :roll:


zerogradi [ Ven 19 Ott, 2012 10:23 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sono allibito! :eek:

La "macchina catasrtofista dell'AGW" in questi anni è stata messa a nudo, sbugiardata, messa spalle al muro, dagli scandali sulle email del CRU, da ricerche che hanno smontato punto per punto le ipotesi formulate da modelli climatici fallaci ed inutili, ed in fine dai DATI che ne hanno sentenziato il più completo fallimento, si è scoperta perfino l'inesistenza di un vero consenso scientifico...
...e qualcuno ancora ha il coraggio di rispondere che questa azione di informazione (o chiamiamola contro-informazione) sia stucchevole, mentre i mass media, e i soliti scienziati con le mani in pasta continuano a disinformare il mondo intero per difendere e perseguire i propri interessi economici ed ideologici??? :eek:

Vabbè, lasciamo perdere che è meglio. 8))

Evidentemente è proprio vero che ci meritiamo questo, a forza di delegare agli altri tutto, perfino che cosa dobbiamo sapere o non sapere, siamo diventati delle belle statuine vuote, incapaci di ragionare.


Sei talmente impelagato mentalmente nella tua "mission" anticatastrofista, che nemmeno riesci più a capire cosa dicano gli altri.

A me non importa assolutamente nulla delle cause che hanno portato al punto in cui siamo, ma di come difenderci dai reali effetti sul territorio. La cosa più importante, gli effetti, è assolutamente sottovalutata da tutti, compresi gli "scienziati" tanto decantati che stanno smentendo ciò che vogliono smentire.
E questo è assolutamente grave...! State battagliando per cosa?? Per avere ragione, mentre i problemi sono reali e non li risolve nessuno. Come i ragazzini.

E il bello è che questa cosa frega solo agli scienziati, ai diretti interessati.
Il mondo reale fondalmente se ne strafrega se il momento climatico in cui viviamo è causato da un ciclo naturale, dall'inquinamento dell'uomo, se si andrà oltre o se si tornerà indietro.
Vorrebbe soltanto contromisure reali ed efficaci...e invece si sta perdendo tempo a battagliare, a scannarsi mediaticamente, senza combinare nulla di pratico.


marvel [ Ven 19 Ott, 2012 11:43 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
Beh, allora, sarebbe da aprire un topic in cui si chieda: "che cosa fare per risolvere i problemi locali?".

In tutti i topic in cui si parla di clima, di cambiamenti reali o presunti del clima, e quindi delle cause che hanno condotto a queste variazioni, continuate a parlare dei problemi locali e temporanei, come la siccità, le oscillazioni rispetto alle medie climatiche locali, delle condizioni per la crescita dei funghi (che quest'anno ci sono, e l'anno scorso non c'erano... ma tanto ci si lamenta di qualcosa lo stesso). Insomma, di alterazioni più o meno stabili, più o meno variabili, del microclima locale, mentre altrove può accadere l'esatto contrario.
(Tra l'altro, è proprio dalla media calcolata di tutte queste oscillazioni, più o meno ampie, che si deduce l'identità del microclima locale, che non significa affatto che esso debba corrispondere alla media. Statisticamente 10 anni fa 1000 mm, 10 anni fa 500 mm, ecco che mediamente ne ha fatti 750)

Insomma, se per tanti anni si è urbanizzato senza criterio, e i consumi idrici individuali e collettivi sono aumentati a dismisura, senza considerare la variabilità climatica e, quindi, senza adottare misure idonee al contenimento dei consumi, e soprattutto senza dotarsi di infrastrutture (dighe, laghi artificiali, ecc) capaci di permettere questa urbanizzazione, questo ha sempre a che fare con l'ignoranza sul tema climatico!

L'aver ignorato l'esistenza di oscillazioni climatiche anche importati, anche sulla nostra regione, è una grave colpa, una responsabilità di chi ci ha governato e di chi, consulenti tecnici e pseudoscienziati, ha contribuito a lasciarci in questa situazione.

Eppure la storia meteoclimatica dell'Italia, Umbria compresa, parla chiaramente anche di periodi siccitosi, come anche di periodi molto umidi e piovosi!

Insomma, si deve partire dalla "conoscenza" del clima e delle sue oscillazioni, è proprio l'ignoranza (e anche il menefreghismo unito al profitto senza scrupoli) ad aver condotto alla situazione attuale!

Un grave errore, un grave condizionamento culturale, dovuto anche alla disinformazione di questi anni sul clima, è quello di considerare il clima come qualcosa di stabile, di invariabile, da cui l'allarme per il "cambiamento climatico"!
Ma il clima è in continuo cambiamento!!! Questa modalità perversa serve solo a generare solo altra ignoranza ed inutile allarmismo, ma non conduce a nessuna pianificazione razionale e sensata!

Si mettono tasse sulla CO2 (inutilmente, visto l'aumento vertiginoso delle emissioni... utilmente per chi sfrutta il mercato delle quote), si spendono soldi per coltivare terreni per produrre biofuel (in tutto il mondo, causando l'aumento dei prezzi dei cereali, lo sfruttamento indiscriminato di terreni agricoli e, quindi, LA FAME!), invece di investire in infrastrutture e tecnologie per risolvere i problemi localmente!

Continuiamo così?
In alternativa propongo di tornare ai riti pagani propiziatori per la pioggia e per la fertilità, andiamo tutti in cima ai Martani e danziamo nudi ed ubriachi intorno ad un bel falò... (come facevano gli antichi celti)... non sarà segno di cultura scientifica, ma almeno ci si diverte un po'! :D :D :D :D
:P

PS(quasi ogni giorno ricevo via email segnalazioni di appassionati e di esperti, professori e tecnici del settore, sui risultati di nuove ricerche pubblicate, nuovi dataset studiati, ecc, che mi chiedono un parere o la possibilità di un mio approfondimento, e io stesso re-invio alla mia rete di conoscenze, dopo le dovute verifiche, parte di queste segnalazioni. E' un piccolo contributo ad un'informazione più reale e meno propagandistica. E' un tentativo di dare un'informazione completa, compensando, almeno in piccola parte, in mainstream dilagante e poco equilibrato.)


zerogradi [ Ven 19 Ott, 2012 13:30 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
visto che 'voi' avete una così profonda conoscenza del clima, da grandi esperti quali 'siete' vi chiedo? Cosa accadrà allora nei prossimi anni? Ok, si tratta di un ciclo naturale, quindi? Rientreremo nei canoni dell'ultimo secolo, continueremo in una fase transitoria come questa, oppure andremo verso una piccola era glaciale? Nessuno ha mai detto nulla sulle possibili evoluzioni climatiche del futuro, trann i catastrofisti. Ok, hanno sbagliato, ma almeno una previsione l'avevano fatta.
E quindi? Ora che dobbiamo fare?
Leggendovi sembra che tutto sia normale, tutto sia ciclico, tutto rientri nella norma. E mi può star bene. Ma ci fosse uno e dico uno scienziato che abbia detto cosa debba fare l'umanità ora...


Cyborg [ Ven 19 Ott, 2012 13:53 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
visto che 'voi' avete una così profonda conoscenza del clima, da grandi esperti quali 'siete' vi chiedo? Cosa accadrà allora nei prossimi anni? Ok, si tratta di un ciclo naturale, quindi? Rientreremo nei canoni dell'ultimo secolo, continueremo in una fase transitoria come questa, oppure andremo verso una piccola era glaciale? Nessuno ha mai detto nulla sulle possibili evoluzioni climatiche del futuro, trann i catastrofisti. Ok, hanno sbagliato, ma almeno una previsione l'avevano fatta.
E quindi? Ora che dobbiamo fare?
Leggendovi sembra che tutto sia normale, tutto sia ciclico, tutto rientri nella norma. E mi può star bene. Ma ci fosse uno e dico uno scienziato che abbia detto cosa debba fare l'umanità ora...


Secondo me per dire cosa dobbiamo fare non c'è bisogno di essere scienziati... basterebbe affidarsi al buon senso e usare un po' di cervello.
Dobbiamo smettere di inquinare punto e basta. Se questo influenzi il clima oppure no passa in secondo piano. Il fatto è che stiamo distruggendo la natura e questo si che è sotto l'occhio di tutti, non c'è bisogno di affidarci a grafici, dati e teorie.
Ma tanto gli interessi purtroppo continuano a dettar legge, ruota tutto solo intorno al denaro.
Mi fa ridere il protocollo di Kyoto, che menziona l'anidride carbonica come il nemico da sconfiggere quando è un gas assolutamente non inquinante. Il benzene, le diossine, i pesticidi e altre sostanze simili dove le lasciamo?? E' uno schifo.


zeppelin [ Ven 19 Ott, 2012 14:06 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
marvel ha scritto: [Visualizza Messaggio]


No, aspetta, non è un rallentamento, è un arresto del fenomeno, con tanto di lieve tendenza al raffreddamento.

Le cose vanno dette come sono, carta canta. ;)


é un arresto del fenomeno se si prende (in maniera probabilmente fuorviante come dice il Met office) il picco massimo raggiunto nel 1997-1998. Se si vedono le medie delle decadi sempre crescenti con quella 2001-2010 che fa la parte del leone oppure si fa una interpolazione dei dati la conclusione diventa diversa, vi rimando ancora all'articolo di questo blog che illustrando la risposta del metoffice mi pare illuminante: http://blogeko.iljournal.it/2012/il...a-nel-web/71105
Io non sono esperto di niente assolutamente, però penso che mi basti il mio esame di statistica descrittiva dell'università per cercare di capire i dati, è come quando illustro l'andamento della gestione separata ai clienti in ufficio! ;-)
Ad ogni modo ecco la classifica degli anni più caldi di sempre. Vedendola io penso che siamo soltanto a una pausa, non certo a una inversione di tendenza, ma sarei ben contento che avessi ragione tu! :-)

ranked_combined


zerogradi [ Ven 19 Ott, 2012 14:13 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
Cyborg ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
visto che 'voi' avete una così profonda conoscenza del clima, da grandi esperti quali 'siete' vi chiedo? Cosa accadrà allora nei prossimi anni? Ok, si tratta di un ciclo naturale, quindi? Rientreremo nei canoni dell'ultimo secolo, continueremo in una fase transitoria come questa, oppure andremo verso una piccola era glaciale? Nessuno ha mai detto nulla sulle possibili evoluzioni climatiche del futuro, trann i catastrofisti. Ok, hanno sbagliato, ma almeno una previsione l'avevano fatta.
E quindi? Ora che dobbiamo fare?
Leggendovi sembra che tutto sia normale, tutto sia ciclico, tutto rientri nella norma. E mi può star bene. Ma ci fosse uno e dico uno scienziato che abbia detto cosa debba fare l'umanità ora...


Secondo me per dire cosa dobbiamo fare non c'è bisogno di essere scienziati... basterebbe affidarsi al buon senso e usare un po' di cervello.
Dobbiamo smettere di inquinare punto e basta. Se questo influenzi il clima oppure no passa in secondo piano. Il fatto è che stiamo distruggendo la natura e questo si che è sotto l'occhio di tutti, non c'è bisogno di affidarci a grafici, dati e teorie.
Ma tanto gli interessi purtroppo continuano a dettar legge, ruota tutto solo intorno al denaro.
Mi fa ridere il protocollo di Kyoto, che menziona l'anidride carbonica come il nemico da sconfiggere quando è un gas assolutamente non inquinante. Il benzene, le diossine, i pesticidi e altre sostanze simili dove le lasciamo?? E' uno schifo.


Il punto è che spesso, chi bada troppo al teorico, tralascia il reale. Chi ha le mani nella terra e ogni giorno osserva la natura, capisce che soffre, e non soffre poco.


mausnow [ Ven 19 Ott, 2012 14:24 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
Ohhh!!! Era ora!
Ecco una scoperta che può mettere tutti d'accordo:

http://www.repubblica.it/ambiente/2...93/?ref=HRERO-1

dalla CO2 in eccesso = energia! Uhm... troppo bello :blink:
:bye:


cptnemo [ Ven 19 Ott, 2012 14:35 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Cyborg ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
visto che 'voi' avete una così profonda conoscenza del clima, da grandi esperti quali 'siete' vi chiedo? Cosa accadrà allora nei prossimi anni? Ok, si tratta di un ciclo naturale, quindi? Rientreremo nei canoni dell'ultimo secolo, continueremo in una fase transitoria come questa, oppure andremo verso una piccola era glaciale? Nessuno ha mai detto nulla sulle possibili evoluzioni climatiche del futuro, trann i catastrofisti. Ok, hanno sbagliato, ma almeno una previsione l'avevano fatta.
E quindi? Ora che dobbiamo fare?
Leggendovi sembra che tutto sia normale, tutto sia ciclico, tutto rientri nella norma. E mi può star bene. Ma ci fosse uno e dico uno scienziato che abbia detto cosa debba fare l'umanità ora...


Secondo me per dire cosa dobbiamo fare non c'è bisogno di essere scienziati... basterebbe affidarsi al buon senso e usare un po' di cervello.
Dobbiamo smettere di inquinare punto e basta. Se questo influenzi il clima oppure no passa in secondo piano. Il fatto è che stiamo distruggendo la natura e questo si che è sotto l'occhio di tutti, non c'è bisogno di affidarci a grafici, dati e teorie.
Ma tanto gli interessi purtroppo continuano a dettar legge, ruota tutto solo intorno al denaro.
Mi fa ridere il protocollo di Kyoto, che menziona l'anidride carbonica come il nemico da sconfiggere quando è un gas assolutamente non inquinante. Il benzene, le diossine, i pesticidi e altre sostanze simili dove le lasciamo?? E' uno schifo.


Il punto è che spesso, chi bada troppo al teorico, tralascia il reale. Chi ha le mani nella terra e ogni giorno osserva la natura, capisce che soffre, e non soffre poco.


A mio parere negli ultimi anni si è consolidato un delirio di onnipotenza umana che sopravvaluta il potere di controllo sugli eventi globali da parte dell'uomo, e purtroppo attraverso una campagna mediatica molto maliziosa e subdola.

Il problema è tutto qui.

C'è gente che si mette a posto con la coscienza immettendo lo 0,1 % di anidrite carbonica in meno per salvare l'orso bianco sul pezzo di ghiaccio alla deriva e poi ignora che gli stanno costruendo un inceneritore dietro casa o non fa caso all'acciaieria che fa incrementare i tumori del 650%.

Tu chiedi cosa fare... io rispondo niente dal punto di vista climatico. Fare molto dal punto di vista ambientale, dare la priorità allo stop delle emissioni che sono OGGETTIVAMENTE PER DAVVERO dannose per la salute.

Credo ci siano temi molto più urgenti dell'intervento dell'uomo sul riscaldamento globale (che solo a scriverlo e a leggerlo suona strano, no?).

Se avessero investito in comunicazione, soldi e ricerca su altre cose più urgenti il mondo oggi sarebbe già migliore e più pulito, senza personaggi come Al Gore che prendono l'ormai ridotto a "coppa del Nonno" premio Nobel, sulle basi di una truffa globale, pilotata dagli stessi che continuano a smerdare il mondo.

E' proprio il concetto di potere di controllo climatico che è da rimuovere, perché nonostante ci siano anche obiettivi nobili in questo senso, ne possono esistere altri molto più insidiosi, meglio lasciar perdere.


Cyborg [ Ven 19 Ott, 2012 14:52 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
cptnemo ha scritto: [Visualizza Messaggio]

A mio parere negli ultimi anni si è consolidato un delirio di onnipotenza umana che sopravvaluta il potere di controllo sugli eventi globali da parte dell'uomo, e purtroppo attraverso una campagna mediatica molto maliziosa e subdola.

Il problema è tutto qui.

C'è gente che si mette a posto con la coscienza immettendo lo 0,1 % di anidrite carbonica in meno per salvare l'orso bianco sul pezzo di ghiaccio alla deriva e poi ignora che gli stanno costruendo un inceneritore dietro casa o non fa caso all'acciaieria che fa incrementare i tumori del 650%.

Tu chiedi cosa fare... io rispondo niente dal punto di vista climatico. Fare molto dal punto di vista ambientale, dare la priorità allo stop delle emissioni che sono OGGETTIVAMENTE PER DAVVERO dannose per la salute.

Credo ci siano temi molto più urgenti dell'intervento dell'uomo sul riscaldamento globale (che solo a scriverlo e a leggerlo suona strano, no?).

Se avessero investito in comunicazione, soldi e ricerca su altre cose più urgenti il mondo oggi sarebbe già migliore e più pulito, senza personaggi come Al Gore che prendono l'ormai ridotto a "coppa del Nonno" premio Nobel, sulle basi di una truffa globale, pilotata dagli stessi che continuano a smerdare il mondo.

E' proprio il concetto di potere di controllo climatico che è da rimuovere, perché nonostante ci siano anche obiettivi nobili in questo senso, ne possono esistere altri molto più insidiosi, meglio lasciar perdere.


Concordo su tutto!
Ma dato che noi semplici cittadini (che non possiamo avvalerci della qualifica di scienziati), riusciamo a capire questi semplici concetti, mi viene un dubbio che potrebbe avere due possibili risposte:
1- gli scienziati sono stupidi o non qualificati
2- gli scienziati sono intelligenti ma corrotti dai governi, dalle multinazionali, dalle lobby industriali e finanziarie.

Chissà perchè ma metterei la mano sul fuoco che è la seconda...


zerogradi [ Ven 19 Ott, 2012 15:00 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
non possiamo certo comandare il clima...ma occorre sbrigarci ad adattarci ad esso. Se non lo faremo...continuando soltanto a discutere sul perché fa più caldo, saremo messi molto molto male.


Cyborg [ Ven 19 Ott, 2012 15:10 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
non possiamo certo comandare il clima...ma occorre sbrigarci ad adattarci ad esso. Se non lo faremo...continuando soltanto a discutere sul perché fa più caldo, saremo messi molto molto male.


Prima di arrivare a trovarci male per il troppo caldo ci troveremo male per altre cose.
Se prima o poi dovremo morire di sete, non lo faremo perchè non pioverà più, ma perchè l'acqua sarà imbevibile.
La natura si adatta meglio di quanto pensi a modifiche del clima, ma non si adatterà mai alle sostanze chimiche che stiamo immettendo nell'ecosistema.


cptnemo [ Ven 19 Ott, 2012 17:01 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
non possiamo certo comandare il clima...ma occorre sbrigarci ad adattarci ad esso. Se non lo faremo...continuando soltanto a discutere sul perché fa più caldo, saremo messi molto molto male.


Da quando esiste l'uomo periodi più miti hanno sempre coinciso con periodi floridi. Ci sono stati periodi in passato ben più caldi degli anni 90 e nessuno si è lamentato, anzi.

Anche se adesso è più facile scaldarsi per chi sta economicamente bene le emissioni inquinanti dei sistemi di riscaldamento sono assolutamente più impattanti sull'ambiente di qualsiasi emissione di co2.

Io trovo francamente fastidioso sentir parlare così tanto di co2 e così poco di piombo e polveri sottili.

Per il resto non vedo come potremo meglio adattarci al clima se non imparando a prenderlo come viene, pronti ad indossare un maglione di lana o una bella canottiera :D


cptnemo [ Ven 19 Ott, 2012 17:04 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
mausnow ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ohhh!!! Era ora!
Ecco una scoperta che può mettere tutti d'accordo:

http://www.repubblica.it/ambiente/2...93/?ref=HRERO-1

dalla CO2 in eccesso = energia! Uhm... troppo bello :blink:
:bye:


A questo punto diventa possibile anche depurarla l'aria mentre fai il carburante?


marvel [ Ven 19 Ott, 2012 17:06 ]
Oggetto: Re: Non Esistono Più Le Mezze Stagioni?
Cyborg ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
non possiamo certo comandare il clima...ma occorre sbrigarci ad adattarci ad esso. Se non lo faremo...continuando soltanto a discutere sul perché fa più caldo, saremo messi molto molto male.


Prima di arrivare a trovarci male per il troppo caldo ci troveremo male per altre cose.
Se prima o poi dovremo morire di sete, non lo faremo perchè non pioverà più, ma perchè l'acqua sarà imbevibile.
La natura si adatta meglio di quanto pensi a modifiche del clima, ma non si adatterà mai alle sostanze chimiche che stiamo immettendo nell'ecosistema.


E' proprio così e, come dice anche CptNemo, esistono altre priorità assolute, mentre quella che ci hanno propinato come priorità delle priorità, con un martellamento mediatico che fa impallidire anche la propaganda delle più potenti dittature, l'abbattimento delle emissioni di CO2, non solo è quantitativamente inutile ed irraggiungibile, ma è dannosa per vari motivi!

1) spendiamo tanto denaro pubblico per l'abbattimento della CO2 (noi ne abbattiamo il 20% in 20 anni? La Cina lo triplica ogni 5 anni... ed in percentuale il nostro abbattimento equivale ad una costosissima goccia nel mare)
2) potremmo spendere quei soldi per migliorare infrastrutture, fare dighe, invasi, abbattere i gas e le polveri inquinanti, e allontanare l'inquinamento dalle zone abitate (vedi auto elettriche, ecc)
3) le politiche anti CO2 stanno impoverendo il mondo e sfruttando terreni agricoli per la produzione di biofuel, impennando i prezzi dei cereali ed affamando, di fatto, le zone più povere del pianeta
4) si incentivano forme di "energia rinnovabile", come il riscaldamento a legna (stufe a pellet, camini termici, ecc) aumentando a dismisura l'immissione di particolato nocivo nelle nostre campagne e città
5) si incentivano mostri antiecologici, come gli impianti biogas, che per essere alimentati sfruttano colture di bassa qualità su vasti terreni agricoli, come il silomais, con effetti terribili sull'agricoltura. Infatti non solo vengono sfruttati a fini non alimentari i terreni, anche delle nostre zone, ma a causa dei prezzi di affitto pagati, per gli stessi terreni, si sono innalzati i prezzi di tutti i terreni, così che al contadino non conviene più coltivare frumento o colture tradizionali, ma solo silomais per quegli impianti!

Però Al Gore e la "sua" Green Economy (che non è un'economia a favore dell'ambiente, ma basata sullo sfruttamento della crisi ambientale), hanno saputo ben gestire l'intera faccenda.
Al Gore è proprietario della Generation Investment Management e il più grande Azionista della CCX (“Chicago Climate Eschange”) che vende i certificati di emissione Co2.
Lui ed un bel gruppo di investitori, che vede i nomi di alcuni dei più ricchi e potenti uomini d'affari del mondo, stanno facendo soldi sul niente, sull'ARIA FRITTA (è proprio il caso di dirlo)... è l'albero degli zecchini d'oro di Pinocchio... solo che i soldi, alla fine, sono quelli dei cittadini!

Insomma, per rispondere all'assillante domanda, bisogna agire sul reale e non sull'ipotetico, puntare su investimenti finalizzati alla tutela delle risorse idriche ed energetiche, razionalizzandone l'uso, abbattendo-contenendo i consumi e smetterla si mandare in fumo denaro per ipotetici contenimenti di CO2, il gas meno nocivo mai emesso!
Investire sulla ricerca di nuove fonti energetiche meno inquinanti e soprattutto combattere il vero inquinamento che uccide esseri umani e tutti gli altri esseri viventi!




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