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snow96 [ Lun 10 Dic, 2018 11:57 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Dicembre: Prove Di Inverno In Europa
Carletto89 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sottozero ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Praticamente abbiamo una configurazione barica estiva.....è solo garzie alla posizione della terra rispetto al sole che non abbiamo 30 gradi se no sembra agosto!!!!


Fosse per la "posizione" a quest'ora avremmo 60°C.
Siamo in fase di perielio, ringrazierei piuttosto la maggiore velocità di rotazione della terra, non la sua posizione.


Io ringrazierei semplicemente l'inclinazione dell'asse terrestre, poi fate voi ...


Cyborg [ Lun 10 Dic, 2018 12:00 ]
Oggetto: Re: [MEDIO TERMINE] Seconda Decade Di Dicembre: Prove Di Inverno In Europa
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Aggiungo, e poi chiudo perché sarei in OT, che il grande male dei nostri tempi è non saper aspettare la natura, adeguarci ad essa. Anche negli anni '50 c'era il ponte dell'8 dicembre, e anche in quegli anni i ricconi milanesi andavano a sciare a frotte (fatte le dovute proporzioni), ma se la neve non c'era non sciavano, e amen. E quelli degli impianti prolungavano la stagione del bosco o delle vacche o che ne so che altro mestiere facessero.
Oggi vogliamo dettare noi le date, siamo tutti iperspecializzati, sappiamo fare una cosa sola e otteniamo guadagno da quella sola cosa. Questo ci rende più fragili. Abbiamo perso l'equivalente della biodiversità. Ecodiversità? Esiste? Se non esiste lo conio oggi.


Parole sante, rispecchia proprio il mio pensiero. Non si può negare che oggi siamo molto più viziati rispetto ai nostri genitori e nonni, pretendiamo pretendiamo e basta. E il clima, che sfugge invece alle nostre richieste e non è regolabile dallo smartphone, ci sembra brutto e cattivo.
Visto che siamo in OT sposto tutto di la


Cyborg [ Lun 10 Dic, 2018 12:01 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Dicembre: Prove Di Inverno In Europa
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Carletto89 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sottozero ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Praticamente abbiamo una configurazione barica estiva.....è solo garzie alla posizione della terra rispetto al sole che non abbiamo 30 gradi se no sembra agosto!!!!


Fosse per la "posizione" a quest'ora avremmo 60°C.
Siamo in fase di perielio, ringrazierei piuttosto la maggiore velocità di rotazione della terra, non la sua posizione.


Io ringrazierei semplicemente l'inclinazione dell'asse terrestre, poi fate voi ...




Carletto89 [ Lun 10 Dic, 2018 12:42 ]
Oggetto: Re: Seconda Decade Di Dicembre: Prove Di Inverno In Europa
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Carletto89 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sottozero ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Praticamente abbiamo una configurazione barica estiva.....è solo garzie alla posizione della terra rispetto al sole che non abbiamo 30 gradi se no sembra agosto!!!!


Fosse per la "posizione" a quest'ora avremmo 60°C.
Siamo in fase di perielio, ringrazierei piuttosto la maggiore velocità di rotazione della terra, non la sua posizione.


Io ringrazierei semplicemente l'inclinazione dell'asse terrestre, poi fate voi ...


Chiedo venia, intendevo la maggiore inclinazione dei raggi che colpiscono la terra durante la sua rotazione.


il fosso [ Lun 10 Dic, 2018 18:47 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
Pienamente d'accordo con voi siamo in Europa e da Novembre fino almeno a metà Gennaio la spinta zonale raggiunge gli apici, quindi è l'atlantico a dettare legge, poi ogni anno fa storia a se, ma nel 90% dei casi è cosi e situazioni diverse sono l'eccezione. C'è da dire però che negli ultimi anni le velocità zonali in Atlantico sono state a loro volta eccezionali, e ciò ci a penalizzato ancora più del normale. Molto esplicativa è questa carta che ho già messo tempo fa in uno dei topic previsionali;

fyqmxjzg3c_1544462851_347912

quindi ha inciso il GW, ma hanno inciso molto anche i pattern atmosferici, e in Europa in particolar modo; tant'è vero che in altre parti del nostro emisfero il GW in autunno ha avuto il suo impatto, ma non così sensibile.
Ma credo e spero sia una fase, questo Dicembre mostra alcune differenze, certi segnali climatici lasciano sperare in un trend un po' diverso nei prossimi anni, fermo restando che con l'oceano dovremo sempre farci i conti.


zeppelin [ Lun 10 Dic, 2018 18:59 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Pienamente d'accordo con voi siamo in Europa e da Novembre fino almeno a metà Gennaio la spinta zonale raggiunge gli apici, quindi è l'atlantico a dettare legge, poi ogni anno fa storia a se, ma nel 90% dei casi è cosi e situazioni diverse sono l'eccezione. C'è da dire però che negli ultimi anni le velocità zonali in Atlantico sono state a loro volta eccezionali, e ciò ci a penalizzato ancora più del normale. Molto esplicativa è questa carta che ho già messo tempo fa in uno dei topic previsionali;

fyqmxjzg3c_1544462851_347912

quindi ha inciso il GW, ma hanno inciso molto anche i pattern atmosferici, e in Europa in particolar modo; tant'è vero che in altre parti del nostro emisfero il GW in autunno ha avuto il suo impatto, ma non così sensibile.
Ma credo e spero sia una fase, questo Dicembre mostra alcune differenze, certi segnali climatici lasciano sperare in un trend un po' diverso nei prossimi anni, fermo restando che con l'oceano dovremo sempre farci i conti.


Hai ragione. Infatti dicembre, quantomeno alle quote di collina e montagna, è stato negli ultimi anni ancora più caldo della media del resto dei mesi, complice una forte zonalità rispetto al normale, prima ero stato un po' sbrigativo e "tranchant" sul dare la colpa quasi solo al riscadamento globale, come sempre mi capita quando si parla di GW se non ve ne foste ancora accorti. E' un discorso che in generale continuo a sostenere, ma ad esempio per dicembre come dici tu c'è anche quel "Pizzico" di NAO+ che dà il suo contributo a rendere schifosi gli inizi inverno dal 2013-2014 in poi con la parziale eccezione dello scorso.

Quello che mi chiedo e chiedo anche a te è questo: vedendo le mappe delle SST oceaniche anche degli scorsi inverni con un tripolo positivo molto prolungato che dal 2014 ha tenuto botta quasi sempre in inverno (ultimo inverno con tripolo più spesso negativo è il 2012-2013 non a caso), si può trovare anche in questo (e l'annessa NAO positiva che ne viene fuori) la spiegazione a tale forte zonalità persistente "rotta" solo da episodi, anche eclatanti ma brevi, come gennaio 2017 o febbraio 2018?


il fosso [ Lun 10 Dic, 2018 20:08 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Hai ragione. Infatti dicembre, quantomeno alle quote di collina e montagna, è stato negli ultimi anni ancora più caldo della media del resto dei mesi, complice una forte zonalità rispetto al normale, prima ero stato un po' sbrigativo e "tranchant" sul dare la colpa quasi solo al riscadamento globale, come sempre mi capita quando si parla di GW se non ve ne foste ancora accorti. E' un discorso che in generale continuo a sostenere, ma ad esempio per dicembre come dici tu c'è anche quel "Pizzico" di NAO+ che dà il suo contributo a rendere schifosi gli inizi inverno dal 2013-2014 in poi con la parziale eccezione dello scorso.

Quello che mi chiedo e chiedo anche a te è questo: vedendo le mappe delle SST oceaniche anche degli scorsi inverni con un tripolo positivo molto prolungato che dal 2014 ha tenuto botta quasi sempre in inverno (ultimo inverno con tripolo più spesso negativo è il 2012-2013 non a caso), si può trovare anche in questo (e l'annessa NAO positiva che ne viene fuori) la spiegazione a tale forte zonalità persistente "rotta" solo da episodi, anche eclatanti ma brevi, come gennaio 2017 o febbraio 2018?


Bella domanda , cercherò di articolare la risposta nel miglior modo possibile, ma sai da te che sono innumerevoli i fattori che possono incidere.
Il gradiente termico oceanico ha molta importanza nella modulazione delle linee del getto, di conseguenza fai bene a porre l'accento sulla situazione delle SSTA, incidono sicuramente. A mio modo di vedere ha inciso molto anche la forzante tropicale, indotta dal mostruoso episodio di nino 2014-16, che tutt'ora fa sentire i suoi effetti, e che oltre ad incrementare il gradiente termico tropici-polo, aumenta anche il gradiente barico innalzando i valori GPT tropicali e incrementando le spinte calde aleutiniche sul lato orientale del pacifico (si vede bene anche nella carta delle anomalie che ho postato ), anch'esse aumentano le velocità zonali in uscita da Canada-Groenlandia. Poi c'è anche il massimo solare, che si sa, induce AO+. E non dimentichiamoci che siamo probabilmente anche agli apici AMO+, sicuramente il fattore che maggiormente influenza il clima europeo.
Insomma c'è tutta una serie di fattori "sfavorevoli", che si fanno sentire di più nel periodo autunnale, perché e il periodo in cui le masse fredde del VP in espansione, contrastano maggiormente con il tepore degli oceani lasciato in eredità dalla stagione estiva. Si sa l'inerzia termica degli oceani è immensamente superiore a quella dell'aria


zeppelin [ Sab 15 Dic, 2018 12:25 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
Ringrazio il fosso della risposta.

tornando alle medie termiche, il 2018 (tanto per cambiare) rischia di diventare il nuovo "campione" del caldo superando i recenti "exploit" di 2015 e 2017. Attualmente, arrivati a metà mese, (dati al 14 dicembre) sto 4 decimi sopra i due anni sopramenzionati, che sono i record precedenti, facendomi un giro nelle stazioni della rete ho visto che dappertutto nei dintorni la situazione è simile se non uguale. Parlando di "medie secche, ((minima+massima)/2), Perugia centro sta anch'essa 4 decimi sopra il 2017 (solo uno sopra il 2015 che rimarrà probabilmente "in testa") , Piegaro 5 decimi sopra il 2017 e 4 sopra il 2015, San Mariano 6 decimi sopra il 2017 e 4 sopra il 2015, le due stazioni di Castiglione del Lago tra 6 decimi e 1 grado sopra al 2017 e 4-5 decimi sopra il 2015, Orvieto 4-5 decimi sopra sia 2015 che 2017 (di Porano non ho i dati perchè sulla rete manca gran parte del mese di agosto, semmai Leonardo puoi darceli tu), la già in Toscana ma vicina Chiusi città ha invece 3-4 decimi di margine sopra sempre 2015 e 2017. Insomma non è un caso isolato il mio, ma esteso a tutta l'Umbria occidentale quantomeno e il vicino Basso Senese.

Considerando che ovviamente mancano al conto 16 giorni tra i più freddi dell'anno (almeno dovrebbero esserlo) direi che a meno di eventi eccezionali, tipo ondate di gelo clamorose oppure ondate di mitezza altrettanto clamorose, sarà un finale di anno al "fotofinish" per vedere se lo scettro di anno più caldo sarà strappato da questo 2018 oppure no.

Volendo scommettere io dico che non gliela fa e rimane sotto, magari anche di mezzo decimo ma sotto. Quantomeno ci spero!


Cyborg [ Mer 19 Dic, 2018 09:38 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
Segnalo un articolo che condivido pienamente:

Cambiamento del CLIMA: la presuntuosa conferenza di Katowice


In particolare:

Poi, pensare di poter decidere a tavolino di contenere entro 1,5°C o 2°C il riscaldamento globale entro la fine del secolo, e persino rendere la cosa credibile, non solo è pura utopia, ma è una manipolazione dell'opinione pubblica e offende l'intelligenza di chi ha l'umiltà di ammettere che il sistema Terra - atmosfera è così complesso, da non conoscere tutte le reazioni di causa ed effetto sul clima, né il peso che hanno tutte le cause forzanti a produrre cambiamenti su di esso.

Non è certamente l'uomo nella cabina di regia del clima, come vogliono farci credere. Sarebbe molto più giusto, poiché basato su evidenze scientifiche reali, organizzare conferenze mondiali sulle conseguenze attuali e future delle attività antropiche sulla vita umana e sui danni arrecati all'ambiente in termini di salute e di patologie connesse: è per questo che va portata avanti la lotta contro l'inquinamento e non per una ipotetica e mai scientificamente provata alterazione del clima!

Ma, probabilmente, le conclusioni a cui si giungerebbe, sarebbero inaccettabili persino dagli organi che programmano le conferenze sul clima e darebbero evidenza inconfutabile della totale incompatibilità con la vita umana di tante attività industriali e abitudini quotidiane, ormai da decenni radicate nella nostra società, dall'attività siderurgica a Taranto, alla terra dei fuochi in Campania, dalla grave contaminazione ambientale della val padana, ai fanghi di derivazione industriale sui terreni agricoli, fino alle plastiche non riciclate e disperse nei mari. O no?


zeppelin [ Mer 19 Dic, 2018 10:54 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
Cyborg ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Segnalo un articolo che condivido pienamente:

Cambiamento del CLIMA: la presuntuosa conferenza di Katowice


In particolare:

Poi, pensare di poter decidere a tavolino di contenere entro 1,5°C o 2°C il riscaldamento globale entro la fine del secolo, e persino rendere la cosa credibile, non solo è pura utopia, ma è una manipolazione dell'opinione pubblica e offende l'intelligenza di chi ha l'umiltà di ammettere che il sistema Terra - atmosfera è così complesso, da non conoscere tutte le reazioni di causa ed effetto sul clima, né il peso che hanno tutte le cause forzanti a produrre cambiamenti su di esso.

Non è certamente l'uomo nella cabina di regia del clima, come vogliono farci credere. Sarebbe molto più giusto, poiché basato su evidenze scientifiche reali, organizzare conferenze mondiali sulle conseguenze attuali e future delle attività antropiche sulla vita umana e sui danni arrecati all'ambiente in termini di salute e di patologie connesse: è per questo che va portata avanti la lotta contro l'inquinamento e non per una ipotetica e mai scientificamente provata alterazione del clima!

Ma, probabilmente, le conclusioni a cui si giungerebbe, sarebbero inaccettabili persino dagli organi che programmano le conferenze sul clima e darebbero evidenza inconfutabile della totale incompatibilità con la vita umana di tante attività industriali e abitudini quotidiane, ormai da decenni radicate nella nostra società, dall'attività siderurgica a Taranto, alla terra dei fuochi in Campania, dalla grave contaminazione ambientale della val padana, ai fanghi di derivazione industriale sui terreni agricoli, fino alle plastiche non riciclate e disperse nei mari. O no?


A mio parere è il solito tentativo di "relativizzazione" "benaltrista" che non conduce ad altro che a non fare assolutamente nulla, della serie "non siamo noi i responsabili o almeno non del tutto", "l'aumento ormai c'è e non si può far nulla", "sono ben altri i problemi della terra" , un fantastico "Non è certamente l'uomo nella cabina di regia del clima, come vogliono farci credere" che starebbe bene su qualche pagina di Facebook tipo "Non ce lo dikono" e alla fine un bel nulla di fatto.

Ma in effetti su una cosa sono d'accordo: ormai c'è ben poco da fare, se gli scienziati hanno ragione, il 95% degli scienziati non Peppe e Salvatore della salumeria sotto casa, il casino è già iniziato, può solo peggiorare e a forza di non fare nulla ormai possiamo anche continuare così, contenere un aumento che è già intorno a 1 grado o poco meno, a 1,5/2 gradi se le cose contininuano così è impossibile.

Il problema è che è proprio l'atteggiamento relativista e benaltrista di cui è intriso l'articolo, fatto proprio anche dai governanti di molti paesi mondiali e non ultimo dall'attuale presidente USA, che ci ha condotto a questo disastro annunciato e ormai già in atto.

A meno che non arrivi il "miracolo di Abdussamatov", una parte di me cerca ancora di crederci.


Cyborg [ Mer 19 Dic, 2018 11:05 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]


A mio parere è il solito tentativo di "relativizzazione" "benaltrista" che non conduce ad altro che a non fare assolutamente nulla, della serie "non siamo noi i responsabili o almeno non del tutto",



No, il senso non era assolutamente questo.
Dobbiamo fare di tutto per inquinare meno, ma non per regolare il termostato del clima (cosa che fa davvero ridere), ma per risolvere problemi ben più gravi e reali che sono legati ai veri inquinanti, quelli che respiriamo e mangiamo ogni giorno, e non alla inerte CO2.


zeppelin [ Mer 19 Dic, 2018 17:14 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
Cyborg ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]


A mio parere è il solito tentativo di "relativizzazione" "benaltrista" che non conduce ad altro che a non fare assolutamente nulla, della serie "non siamo noi i responsabili o almeno non del tutto",



No, il senso non era assolutamente questo.
Dobbiamo fare di tutto per inquinare meno, ma non per regolare il termostato del clima (cosa che fa davvero ridere), ma per risolvere problemi ben più gravi e reali che sono legati ai veri inquinanti, quelli che respiriamo e mangiamo ogni giorno, e non alla inerte CO2.


Io ragazzi spero ovviamente abbiate ragioni voi cioè che il cambiamento climatico alla fine non sia colpa nostra e che magari arrivi anche una glaciazione e che "ben altri" siano i problemi che la CO2 il cui andamento guardacaso è correlato in maniera impressionante all'andamento della temperatura globale.
Ma, dati e opinioni della scienza alla mano, il mio (e il vostro soprattutto) non è altro che "pessimismo della ragione, ottimismo della volontà".


Poranese457 [ Mer 19 Dic, 2018 17:25 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
Giaime però poi se ti dico che sei prevenuto sul tema non offenderti eh

Rispiego: la parte di articolo quotata da Cyborg non nega in alcun modo il riscaldamento globale o le sue cause.

Mette solo in allarme circa l'errore mediatico che si sta compiendo facendo credere alla popolazione mondiale che si possa regolare la temperatura del pianeta come se fosse un termostato

Dicendo cioè: se facciamo A allora la temperatura cresce di X

Se facciamo B la temperature cresce di Y

E' questo che è sbagliato, secondo l'articolo, cioè il voler far credere di poter regolare a nostro piacimento la temperatura terrestre agendo in un modo o in un altro


stefc [ Mer 19 Dic, 2018 17:43 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
......…….. cioè il voler far credere di poter regolare a nostro piacimento la temperatura terrestre agendo in un modo o in un altro


……..dimenticandosi nel frattempo dell'inquinamento prodotto che sta avvelenando tutto l'ecosistema
......quello sì che potrebbe essere abbassato come fosse un termostato………..

Risonanza mediatica CO2 = 100
Risonanza mediatica inquinamento = 0 o quasi

E' questo quello che a me fa incavolare…….




Cyborg [ Mer 19 Dic, 2018 17:49 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Giaime però poi se ti dico che sei prevenuto sul tema non offenderti eh

Rispiego: la parte di articolo quotata da Cyborg non nega in alcun modo il riscaldamento globale o le sue cause.



Ma infatti


zeppelin [ Ven 21 Dic, 2018 00:11 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
Cyborg ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Giaime però poi se ti dico che sei prevenuto sul tema non offenderti eh

Rispiego: la parte di articolo quotata da Cyborg non nega in alcun modo il riscaldamento globale o le sue cause.



Ma infatti


L'articolo fa un gran minestrone e alla fine relativizza tutto a mio parere. E se si legge bene le cause del GW le nega eccome rispetto all'opinione largamente prevalente nella comunitá scientifica, negando in pratica nero su bianco che sia l'uomo il principale responsabile del cambiamento climatico. Questa é un'opinione rispettabilissima ma in contrasto con quello che pensano il 95% dei climatologi e in generale degli scienziati che si occupano del clima. Io son fatto così, se ho il mal di pancia e 19 medici su 20 mi dicono che ho l'appendicite e bisogna operare tendo a credere a quei 19. Ma magari ha ragione anche quello che dice che basta un brodino vegetale e torno sano come un pesce. Chi lo sa... di sicuro la pancia fa male e ogni anno che passa fa più male del precedente. Comunque la si pensi il problema c'é e la correlazione lineare tra Co2 e temperature é molto precisa, sará il caso di operare anche se forse é troppo tardi o basta un bel brodino?


Cyborg [ Ven 21 Dic, 2018 08:56 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
Faccio un quote più stretto, perchè vedo che a parte Stefc, nessuno ha colto il senso più importante di questo articolo.

Cyborg ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Sarebbe molto più giusto, poiché basato su evidenze scientifiche reali, organizzare conferenze mondiali sulle conseguenze attuali e future delle attività antropiche sulla vita umana e sui danni arrecati all'ambiente in termini di salute e di patologie connesse: è per questo che va portata avanti la lotta contro l'inquinamento e non per una ipotetica e mai scientificamente provata alterazione del clima!

Ma, probabilmente, le conclusioni a cui si giungerebbe, sarebbero inaccettabili persino dagli organi che programmano le conferenze sul clima e darebbero evidenza inconfutabile della totale incompatibilità con la vita umana di tante attività industriali e abitudini quotidiane, ormai da decenni radicate nella nostra società, dall'attività siderurgica a Taranto, alla terra dei fuochi in Campania, dalla grave contaminazione ambientale della val padana, ai fanghi di derivazione industriale sui terreni agricoli, fino alle plastiche non riciclate e disperse nei mari. O no?



Quando non sapremo più dove creare nuove discariche, i mari saranno pieni di plastica, i fiumi saranno ovunque inquinati, gli habitat naturali devastati dall'agricoltura intensiva e da pesticidi e fertilizzanti, l'aria nelle città impestata da polveri sottili e veleni, forse ci accorgeremo che la CO2 è l'ultimo dei problemi.
Ma aspettate... queste non sono ipotesi, non si tratta di dire quando... sta già accadendo tutto ora, sotto i nostri occhi! Ma giustamente se i media ci dicono di preoccuparci per un grado in più, quello deve essere sicuramente il male maggiore.
Gli scienziati a cui sta a cuore il nostro pianeta ci mettono in guardia su questo, inutile preoccuparsi di altro.
E noi ci caschiamo fregandocene del resto, andiamo al supermercato, compriamo prodotti super inquinanti per la pulizia della casa, biscotti ricoperti da tre incarti diversi, pesce che conterrà sicuramente una certa quantità di microplastica e metalli pesanti, verdure e frutta con residui di pesticidi, mozzarelle alla diossina. E alla fine, mentre aspetteremo di morire di caldo, moriremo di tumore.


snow96 [ Ven 21 Dic, 2018 09:52 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
Qui bisognerebbe fare un discorso lungo un chilometro che poi comunque ognuno interpreterebbe alla sua maniera.
La mia teoria, che si rafforza man mano che passa il tempo e che sta anche finalmente emergendo da studi o analisi ben più eminenti è che, se il GW è di origine antropica o prevalentemente antropica, non c’è nulla da fare. Non c’è alcuna remota speranza di fermarlo nè di rallentarlo. Siamo al COP 24, guardate i risultati ottenuti finora è traete le vostre conclusioni.
Forse è davvero più efficace orientarsi seriamente alla lotta all’inquinamento, in quanto molto più immediata e percettibile dalla massa come rischio concreto.


mausnow [ Ven 21 Dic, 2018 11:02 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Io son fatto così, se ho il mal di pancia e 19 medici su 20 mi dicono che ho l'appendicite e bisogna operare tendo a credere a quei 19. Ma magari ha ragione anche quello che dice che basta un brodino vegetale e torno sano come un pesce.


Sì, infatti come no? Quando mi operarono di appendicite erano tutti quanti d'accordo, poi ad operazione conclusa mi confessarono che l'intervento si poteva evitare, dato che nel frattempo l'appendice si era quasi del tutto sfiammata.
Sissì, siamo pieni di luminari davvero eccelsi!

Non sarà così per l'argomento clima, ma poco ci manca.


zeppelin [ Ven 21 Dic, 2018 18:13 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
mausnow ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Io son fatto così, se ho il mal di pancia e 19 medici su 20 mi dicono che ho l'appendicite e bisogna operare tendo a credere a quei 19. Ma magari ha ragione anche quello che dice che basta un brodino vegetale e torno sano come un pesce.


Sì, infatti come no? Quando mi operarono di appendicite erano tutti quanti d'accordo, poi ad operazione conclusa mi confessarono che l'intervento si poteva evitare, dato che nel frattempo l'appendice si era quasi del tutto sfiammata.
Sissì, siamo pieni di luminari davvero eccelsi!

Non sarà così per l'argomento clima, ma poco ci manca.


Vabbè allora visto che è così aboliamo la medicina, la scienza, che ce frega. Tutto a pizza e fichi e buonanotte al secchio!

snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Qui bisognerebbe fare un discorso lungo un chilometro che poi comunque ognuno interpreterebbe alla sua maniera.
La mia teoria, che si rafforza man mano che passa il tempo e che sta anche finalmente emergendo da studi o analisi ben più eminenti è che, se il GW è di origine antropica o prevalentemente antropica, non c’è nulla da fare. Non c’è alcuna remota speranza di fermarlo nè di rallentarlo. Siamo al COP 24, guardate i risultati ottenuti finora è traete le vostre conclusioni.
Forse è davvero più efficace orientarsi seriamente alla lotta all’inquinamento, in quanto molto più immediata e percettibile dalla massa come rischio concreto.


Questo è un altro discorso. Che ormai sia probabilmente troppo tardi sono d'accordo. ma se si può ancora fare qualcosa per contenere il riscaldamento climatico in una dimensione "decente" che non crei disastri non compatibili con la sopravvivenza di gran parte del genere umano sarebbe forse il caso di provarci...

P.S. se dobbiamo stare a guardare quello che percepisce la "massa" siamo fregati, destinati, forse meritatamente, all'estinzione. Quanto detto da Cyborg sopra su incarti, detersivi e aggiungerei bottiglie di plastica a profusione lo trovo assolutamente giusto, ma da coniugare a mio modo di vedere a un generale ridimensionamento del consumismo tale da riuscire nello stesso tempo a diminuire la Co2 e l'inquinamento di altro tipo, abbassando ad esempio le temperature dei riscaldamenti condominiali, tassando le auto molto potenti (e su questo l'ultima proposta del governo non mi pare una ca..ta) e in generale tassando di brutto incarti, confezioni e qualsiasi cosa sia di plastica, ma lo dovrebbero fare tutti i paesi all'unisono, a cominciare dalla "culla del capitalismo" che sono gli USA.

Il problema è proprio la "massa", alla massa non gliene frega nulla, i 2 centesimi a busta sono diventati uno scandalo e questo fa poco sperare per il futuro, anzi non fa sperare per nulla, sia dal punto di vista del riscaldamento climatico che dal punto di vista dell'inquinamento in generale.


Adriatic92 [ Mar 08 Gen, 2019 11:43 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
Per il CNR l'anno 2018 chiude nella "top list" dei più caldi in Italia (+1,58°)

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zeppelin [ Mar 08 Gen, 2019 13:03 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
Adriatic92 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Per il CNR l'anno 2018 chiude nella "top list" dei più caldi in Italia (+1,58°)

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Hanno riaperto la pagina del CNR sulle anomalie? Allelujah! Mezzo forum in lutto.


Adriatic92 [ Mar 08 Gen, 2019 13:30 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Adriatic92 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Per il CNR l'anno 2018 chiude nella "top list" dei più caldi in Italia (+1,58°)

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Hanno riaperto la pagina del CNR sulle anomalie? Allelujah! Mezzo forum in lutto.




Cyborg [ Mar 08 Gen, 2019 14:53 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Adriatic92 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Per il CNR l'anno 2018 chiude nella "top list" dei più caldi in Italia (+1,58°)



Hanno riaperto la pagina del CNR sulle anomalie? Allelujah! Mezzo forum in lutto.


No che pxxxe si ricomincia con i quadrettoni rossi


Poranese457 [ Mar 08 Gen, 2019 15:42 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
Un minuto di silenzio per la riapertura della pagina del CNR


zeppelin [ Mar 08 Gen, 2019 23:00 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
Che poi se vogliamo dirla tutta secondo loro è stato l'anno più caldo in assoluto con +1,48 rispetto alla media 1971-2000, scavalcando di 0,04 gradi il precedente record del 2015 (+1,44). anche il Lamma gli dá manforte vedendolo al terzo posto in Toscana per solo un decimo sotto il 2014 che rimane primo: http://www.lamma.rete.toscana.it/ne...rd-e-curiosità

Il Lamma usa la media 1981-2010 ma anche in questo caso la differenza dalla norma è netta con un +1,0.


Adriatic92 [ Mer 09 Gen, 2019 14:16 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
http://www.climalteranti.it/2019/01...8E_RoP0w4SHs4q8

"L’analisi dei dati ad oggi disponibili mostra che anche il 2018 appena terminato si colloca tra gli anni caldi della storia recente del nostro pianeta, anche se non ha battuto il record del 2016. Secondo i due centri internazionali CRU e GISS, infatti, le anomalie di temperatura media globale rispetto al periodo 1890-1909 dovrebbero risultare rispettivamente di 0,95 e 1,07 °C, valori che, nella classifica degli anni più caldi, collocano il 2018 al quarto posto, tra il 2014 ed il 2015.

Per l’Italia i dati dell’ISAC-CNR mostrano come il 2018 è stato l’anno più caldo degli ultimi 219 anni



Da svariati anni preparo questo post sul riassunto delle temperature dell’anno appena trascorso, utilizzando i dati estratti dal database NCEP/NCAR, della NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), l’agenzia governativa statunitense che si occupa di meteorologia e clima. Quest’anno invece non è stato possibile, in quanto dallo scorso 23 dicembre il Dipartimento del commercio degli USA, da cui dipendono quasi tutte le agenzie federali, ha finito i soldi ed ha mandato molte persone a casa o in vacanza non retribuita, o li ha obbligati a lavorare in condizioni di volontariato. Come risultato, anche i portali web sono stati “temporaneamente” chiusi o fortemente ridotti. Nel caso del portale della NOAA, appare il seguente messaggio: “A causa della scadenza degli stanziamenti del Congresso per l’anno fiscale 2019, il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti è chiuso. I siti web del dipartimento del commercio non saranno aggiornati fino a nuovo avviso“, e rimane un menù minimale con i soli dati meteorologici misurati e previsti per gli USA. Questo tipo di situazioni non è una novità, visto che ad esempio nel 2018 era già capitato altre due volte, durante lo spazio di un weekend. Ora la situazione appare più ingarbugliata: il provvedimento che sanava la situazione è stato respinto dal Presidente Trump in persona.

In mancanza dei dati dal portale NOAA, proviamo quindi a fare una valutazione usando i database climatici più noti. Uno è sicuramente quello della CRU (Climatic Research Unit) della East Anglia University, il cui database HadCRUT4 globale è scaricabile qui. E l’altro è quello del GISS (Goddard Institute for Space Studies) della NASA, il cui database GISST è accessibile da qui. Per ovviare al problema del dato mancante relativo a dicembre 2018 (che verrà fornito in seguito, dopo i controlli di circostanza), abbiamo usato il valore del dicembre 2017. Questa sostituzione, a giudicare dai valori relativi all’ultimo sessantennio, comporta un errore medio tra 0,00 e 0,01 °C, ed un errore massimo pari a ±0,04 °C per i dati HadCRU e ±0,03 °C per i dati GISST, che non cambiano in modo significativo il risultato.

Tenendo conto del diverso periodo climatico a cui si riferiscono i due database, e riferendo entrambi i valori al primo trentennio di cui abbiamo i dati globali (1880-1909), si ottiene per il database HadCRUT4 il valore di anomalia di 0,95 °C, che si colloca al quarto posto in graduatoria dopo gli 1,15 °C del 2016, gli 1,11 °C del 2015, gli 1,03 °C del 2017 e prima degli 0,93 °C del 2014. Per il database GISS, invece, l’anomalia risulta di 1,07 °C, e tale valore risulta sempre al quarto posto dopo gli 1,24 °C del 2016, gli 1,14 del 2017, gli 1,11 °C del 2015, e prima degli 0,98 °C del 2014. Che l’annata 2018 si andasse a collocare al quarto posto nella classifica degli anni più caldi, del resto, emergeva già dalle analisi fatte sulla base dei dati relativi ai primi sette mesi del 2018 dalla NOAA (il link era questo: ora è oscurato, ma forse quando gli USA risolveranno la loro situazione potrebbe tornare visibile – in particolare, c’era scritto “La temperatura media globale di luglio 2018 è stata di 0,75 °C al di sopra della media del 20° secolo di 15,8°C, e la quarta più alta di luglio dall’inizio dei record nel 1880”), e sono state poi ribadite in seguito.

Per trovare un valore di anomalia negativa rispetto alla media del trentennio più recente (1981-2010) occorre risalire indietro nel tempo di una ventina d’anni circa: ovvero al 2000 per GISS, e addirittura al 1996 per CRU.



L’analisi dei singoli mesi, sempre a livello globale, è riportata nella tabella soprastante e mostra come i mesi più caldi, per entrambi i dataset, siano risultati ottobre, marzo e aprile, mentre il periodo più freddo per HadCRUT4 è stato il primo bimestre e per GISS il bimestre agosto-settembre.

2018, anno record in Italia

Per quanto riguarda l’Italia, secondo l’analisi di Michele Brunetti dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del CNR (ISAC-CNR) il 2018 è risultato essere l’anno più caldo per l’Italia dal 1800, quando sono iniziate le rilevazioni.

Rispetto al 1971-2000, periodo di riferimento del grafico pubblicato da ISAC-CNR, l’anomalia delle temperature del 2018 è pari a 1,58 °C (in meno di cinquant’anni!).

L’aumento rispetto al periodo 1880-1909 è pari a circa 2,5 °C, quindi più del doppio del valore medio globale.



Aprile è il mese che ha fatto registrare il valore più alto della serie e dell’anno (+3,49 °C, rispetto a 1971-2000, vedi immagine in apertura), seguito da gennaio (+2.37 °C), il secondo nella serie e nell’anno.



Nonostante l’aumento di temperature in Italia non possa che ritenersi impressionante, nella percezione della gente comune il 2018 non viene considerato un anno particolarmente caldo. Soprattutto l’ondata di freddo tra la fine di febbraio e marzo ha fatto parlare qualcuno addirittura di “anno senza primavera”, mentre i dati ci dicono che, se è vero che febbraio è risultato sotto media (-1,01 °C – ma febbraio fa ancora parte dell’inverno) e marzo nella media (+0,09 °C), aprile è stato di gran lunga sopra le medie (+3,5 °C), ed anche maggio ha mostrato un’ampia anomalia positiva (+1,76 °C), per cui la primavera è stata in realtà decisamente più calda della norma.

Per quanto riguarda l’estate e l’inizio autunno, i mesi da giugno a settembre hanno fatto registrare anomalie positive e superiori a 1,6 °C (rispettivamente 1,68; 1,83; 1,7; 1,82 °C), pur mancando ondate di caldo particolarmente intense e lunghe, come era accaduto in altri anni recenti. Lo stesso centro LAMMA riferisce qui le anomalie per la Toscana parlando di “ennesima estate con temperature sopra la media, anche se in netta discontinuità e meno calda rispetto alla caldissima estate 2017”.



Diverso è invece stato il discorso pluviometrico: nella prima metà dell’anno, diversi mesi hanno fatto registrare anomalie di precipitazione positive (+59% a febbraio, +74% a marzo, +63% a maggio e +124% a giugno), a fronte del solo aprile nella prima metà dell’anno in deficit (-55%). Poi da luglio la situazione si è capovolta (-21%) e anche l’ultimo mese disponibile, settembre, ha fatto registrare un’anomalia negativa (-61%). Probabilmente proprio la piovosità superiore alla media nel primo semestre (a parte aprile) ha aumentato l’umidità dell’aria limitando la sensazione di calore e facendo credere alle persone di trovarsi in condizioni meno calde rispetto a quelle del recente passato.



In conclusione, i dati non sono suscettibili alle sensazioni
e parlano chiaro: il 2018 è stato un anno caldo, il quarto a livello globale, e il primo a livello nazionale. In definitiva, la disamina generale degli andamenti termici conferma le tendenze già viste in quasi tutti gli ultimi anni (2017, 2016, 2015, 2014, 2013, 2012, 2011, 2010, ecc), ed i commenti rischiano di diventare purtroppo ripetitivi: il riscaldamento globale prosegue senza sosta. "


Boba Fett [ Gio 10 Gen, 2019 22:57 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
Adriatic92 ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Per l’Italia i dati dell’ISAC-CNR mostrano come il 2018 è stato l’anno più caldo degli ultimi 219 anni




qual è la classifica?


zeppelin [ Mar 05 Feb, 2019 16:43 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
Boba Fett ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Adriatic92 ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Per l’Italia i dati dell’ISAC-CNR mostrano come il 2018 è stato l’anno più caldo degli ultimi 219 anni




qual è la classifica?


2018 a +1,58 secondo il CNR. Prima c'erano il 2015 e 2014 quasi a parimerito, il 2015 con +1,44 e il 2014 con +1,38 circa ma anche il 2017 e il 2016 stavano intorno ai +1,3. In cima alla classifica nei primi 30 posti 25 sono dal 1990 in poi: https://www.repubblica.it/ambiente/...alia-216012675/


zeppelin [ Mar 05 Feb, 2019 17:04 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
Come l'anno scorso vado ad aggiornare il resoconto climatico dell'Italia centrale dell'anno 2018 e del precedente 2017, quando ho iniziato con questo "lavoro certosino", per fare un raffronto. Se avessi tempo andrei anche indietro nel tempo, magari prima o poi lo faccio. Sono un pazzo furioso lo ammetto, per non parlare del fatto che quando saranno messe online finalmente le medie 1981-2010 sarò costretto a rifare tutti i conti delle anomalie per fare raffronti decenti tra gli anni.


Come si vede i dati sono molto ma molto vicini a quelli divulgati dal CNR, la difformità sta nel fatto che si tratta di dati relativi alla sola parte centrale dell'Italia, mentre spesso le anomalie positive maggiori si sono rilevate al nord e quelle minori al sud. Quest'anno va rilevato che ci sono state anomalie molto maggiori in alcune zone pianeggianti mentre le anomalie positive sono leggermente diminuite in certe località montane e collinari, a causa probabilmente delle minori inversioni rilevate in questo 2018 che è stato assai meno anticiclonico del precedente.

In allegato i file, qua sotto i dati in formato "immagine" per una più veloce lettura.

2017

cattura_1549382530_752915



2018

cattura2_1549382537_215052


Francesco [ Gio 07 Feb, 2019 12:16 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
Vi segnalo questo articolo che ho trovato interessante .....
Articolo di Pietro Grego

Fonte: Link


Mettetevi nei panni di un nomade che cavalca per le grandi steppe dell’Eurasia centrale. Da alcuni decenni deve far fronte a inverni insolitamente freddi. E sì che da quelle parti gli inverni non scherzano mai. Ma subirne molti, molto più rigidi che in passato, è normale che gli crei qualche perplessità e possa indurlo a sbottare: «ma non avevate detto che stiamo andando incontro al riscaldamento globale, e allora com’è che noi sentiamo sempre più freddo»?
Aggiungete a questo che c’è una discrepanza tra i dati osservati e le previsioni realizzate facendo girare al computer i modelli del clima. Tanto freddo, dicono le simulazioni, non dovrebbe esserci. «E allora, come lo spiegate?», chiede scettico l’amico nomade della steppa?
Fino a ieri nessuno aveva una spiegazione. E nessuno avrebbe potuto, dati alla mano, spiegare al nomade della steppa perché i suoi inverni invece di essere più caldi sono diventati sempre più freddi. La risposta ora c’è. È una risposta magari parziale, ma inattesa. La propone su PNAS (i Proceedings of the National Academy of Science degli Stati Uniti) un gruppo di ricercatori giapponesi guidati da Masato Mori, dell’università di Tokio. La causa degli inverni freddi nell’Asia centrale va ricercata nelle stagioni sempre più calde sulle acque di Barents e di Kara, i due mari che bagnano il nord della Russia separati dall’isola allungata di Novaya Zemlya. Il caldo scioglie per lunghi periodi quei mari solitamente ghiacciati e l’effetto, inatteso, è che si creano le condizioni per inverni più freddi a sud, nell’Eurasia centrale appunto.
Mori e colleghi stimano che almeno il 44% del raffreddamento invernale nelle zone centrali dell’Eurasia registrato tra il 1995 e il 2014 sia dovuto al gran caldo nei mari artici.
La notizia non interessa solo il nostro amico nomade delle steppe. Ma tutti noi. Soprattutto per due motivi. Il primo ha un valore strettamente scientifico. Finora abbiamo largamente sottostimato lo scioglimento dei ghiacci nell’Artico e abbiamo addirittura ignorato i suoi effetti. E, poiché l’estensione dei mari nel nord del pianeta non è poca cosa, se ne ricava che di questo nostro pianeta e del suo clima ne sappiamo ancora poco. O meglio, di larghe zone del pianeta sappiamo poco.
La seconda considerazione è un po’ più filosofica o, almeno, pedagogica. La vicenda degli inverni nelle steppe eurasiatiche ci insegna, infatti, che gli effetti del global warming non sono sempre e ovunque lineari. Quello del clima è un sistema complesso e le sue dinamiche possono essere, appunto, non lineari e difficili da prevedere a priori, anche se spiegabili a posteriori. Gli scienziati del clima lo sanno e per questo non saranno rimasti più di tanto sorpresi dall’articolo di Masato Mori e colleghi.
Ma la complessità del sistema clima, con le sue apparenti contraddizioni, può creare facilmente fraintendimenti tra i non esperti. Basta una gelata un po’ più intensa della media persino nei giorni della merla (i più freddi dell’anno, in genere), per far gridare a opinionisti più o meno illustri: «le vedete, fa freddo e dunque il riscaldamento globale non esiste». Questa fallace interpretazione dei dati climatici deriva da una scarsa o nulla consapevolezza di come funzione il sistema complesso clima.
Di qui la necessità che i colleghi di Masato Mori – ovvero climatologi di tutto il mondo – facciano uno sforzo eccezionale. Quello stesso sforzo eccezionale che chiedono ai governi per cercare di evitare che, a fine secolo, la temperatura media del pianeta superi gli 1,5 °C rispetto al livello dell’epoca pre-industriale. Le vicende dei gilet gialli in Francia dimostrano che non è facile, per i governi, assumere decisioni drastiche, come il ribaltamento del paradigma energetico, che l’opinione pubblica non comprende.
E allora ecco la necessità che i climatologi e, più in generale, la comunità scientifica accettino una sfida non meno difficile e faticosa. Tocca a loro far sì che l’opinione pubblica mondiale, dal nomade delle steppe al contadino francese al cittadino residente a New York, acquisisca una cultura climatica matura.
Non bastano gli studi rigorosi e le simulazioni sempre più puntuali. Occorre che la complessità del sistema clima diventi senso comune. In genere, le evoluzioni culturali di questa portata richiedono tempi lunghi. Ma ora quel tempo non c’è. Abbiamo una dozzina di anni ancora, non più, sostiene l’IPCC. E allora, cari climatologi, sforzatevi di far raggiungere il vostro messaggio al grande pubblico e di farlo sedimentare in tempi brevi.
Certo il problema riguarda anche i media. Che al tema dei cambiamenti climatici, considerati la più grave minaccia che pende sul capo dell’umanità in questo secolo, dedicano troppo poco spazio. E, soprattutto, troppa superficialità. Non possiamo permettercelo.


Carletto89 [ Gio 07 Feb, 2019 12:56 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
Francesco ha scritto: [Visualizza Messaggio]

La seconda considerazione è un po’ più filosofica o, almeno, pedagogica. La vicenda degli inverni nelle steppe eurasiatiche ci insegna, infatti, che gli effetti del global warming non sono sempre e ovunque lineari. Quello del clima è un sistema complesso e le sue dinamiche possono essere, appunto, non lineari e difficili da prevedere a priori, anche se spiegabili a posteriori. Gli scienziati del clima lo sanno e per questo non saranno rimasti più di tanto sorpresi dall’articolo di Masato Mori e colleghi.
Ma la complessità del sistema clima, con le sue apparenti contraddizioni, può creare facilmente fraintendimenti tra i non esperti. Basta una gelata un po’ più intensa della media persino nei giorni della merla (i più freddi dell’anno, in genere), per far gridare a opinionisti più o meno illustri: «le vedete, fa freddo e dunque il riscaldamento globale non esiste». Questa fallace interpretazione dei dati climatici deriva da una scarsa o nulla consapevolezza di come funzione il sistema complesso clima.


Se poi l'opinionista è i presidente della prima potenza mondiale, beh...la cosa si fa dura!
In the beautiful Midwest, windchill temperatures are reaching minus 60 degrees, the coldest ever recorded. In coming days, expected to get even colder. People can’t last outside even for minutes. What the hell is going on with Global Waming? Please come back fast, we need you!

— Donald J. Trump (@realDonaldTrump) January 29, 2019

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Comunque, concetto ormai chiaro ma l'articolo per come è scritto merita!

L'unica mia perplessità è e rimane quella descritta in un articolo postato da Mirco qualche settimana fa, ovvero sulla presunzione nell'affermare che il GW sia arrestabile o contenibile con un cambio di atteggiamento umano, al netto di tutti i benefici che ne trarrebbe a prescindere l'uomo.


Carletto89 [ Mar 07 Mag, 2019 11:50 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
Comunque è notevole come il forte squilibrio positivo che spesso vede coinvolta l'Europa, venga parzialmente compensato ora ed in questo mese, se vogliamo anche abbastanza chirurgicamente.
gfs_nh_sat2_t2anom_1_day


zeppelin [ Mer 08 Mag, 2019 15:41 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
Assolutamente d'accordo con quanto da voi detto negli ultimi post. Volevo solo dire che forse sarebbe stato ancora meglio postarli nel topic sul GW visto che di quello si parla ancora di più che di medie termiche locali o nazionali in senso stretto, come volete, possiamo lasciarli qua o spostarli a vostro piacimento.


zeppelin [ Gio 16 Mag, 2019 10:45 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
Ce la faremo a registrare il maggio più freddo delle nostre "serie" di dati? Ovvio che adesso siamo nel punto più "basso" e può solo risalire la media ma proprio per questo vale la pena fare il punto di questa prima metà di maggio che ha quasi dell'eccezionale, soprattutto di questi tempi.

Da me sono quasi 5 gradi sottomedia, 4,7 per la precisione. La media "secca" (massime + minime)/2 è intorno ai 12 gradi. Il mese più freddo di maggio mai registrato da quando ho i dati (1993) è stato il 2004 con 14,30 seguito a ruota dal 1995 con 14,48 e dal 2013 con 14,83.
Intanto è stato già battuto ieri il record di freddo per maggio con 4,4 contro i 4,8 del 2013.

Ce la faremo a battere anche il record di temperatura media mensile più bassa? Io spero di sì, certamente chi ha serie più corte è ancora più facile che ce la faccia, per chi invece ha dei dati che arrivano agli anni 80 e contengono anche il freddissimo maggio 1991 è più difficile. Vediamo come va a finire, per una volta si punta al freddo invece che al caldo.


andrea75 [ Gio 16 Mag, 2019 11:00 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
Io per ora sono a -5.2°C sulla media 2005-2018.


Poranese457 [ Gio 16 Mag, 2019 12:17 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
Idem, io sono a -4.8°C dalla 06/2019

Per il momento al primo posto come deltaT negativo dalla media di tutti i mesi fin ora rilevati


GiagiMeteo [ Gio 16 Mag, 2019 12:33 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
Qui siamo intorno al -3,9° dalla 61-90


Porano444 [ Gio 16 Mag, 2019 15:19 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
GiagiMeteo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Qui siamo intorno al -3,9° dalla 61-90

Ma sulla media progressiva di metà mese o sulla finale????


GiagiMeteo [ Gio 16 Mag, 2019 15:39 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
Porano444 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
GiagiMeteo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Qui siamo intorno al -3,9° dalla 61-90

Ma sulla media progressiva di metà mese o sulla finale????

Sulla finale, non ho le medie decadali o di singole metà mesi


zeppelin [ Ven 17 Mag, 2019 00:40 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
GiagiMeteo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Porano444 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
GiagiMeteo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Qui siamo intorno al -3,9° dalla 61-90

Ma sulla media progressiva di metà mese o sulla finale????

Sulla finale, non ho le medie decadali o di singole metà mesi


Sì anche le mie sono sulla media mensile globale. Ovviamente se facessimo il conto su metá mese l'anomalia negativa sarebbe nettamente minore, penso anche di almeno 1,5 gradi visto l'andamento ovviamente in forte crescendo del mese di maggio.


MilanoMagik [ Sab 18 Mag, 2019 12:45 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
Mi intrufolo solo per fare una domanda velocissima, dove posso trovare le medie climatiche degli ultimi non so, 10 o 20 (anche più se esitono ) anni per queste zone? Bastia/Perugia S.Egidio o località appena vicine.
Scusate ma rileggere 76 pagine è un po' complicato


Boba Fett [ Sab 18 Mag, 2019 13:29 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
MilanoMagik ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Mi intrufolo solo per fare una domanda velocissima, dove posso trovare le medie climatiche degli ultimi non so, 10 o 20 (anche più se esitono ) anni per queste zone? Bastia/Perugia S.Egidio o località appena vicine.
Scusate ma rileggere 76 pagine è un po' complicato


c'è la stazione dell'aeroporto che è il riferimento dell'aereonautica militare per perugia

https://it.wikipedia.org/wiki/Stazi...a_Sant%27Egidio


screenshot-569


MilanoMagik [ Sab 18 Mag, 2019 15:24 ]
Oggetto: Re: A Proposito Di Medie Termiche...
Citazione:


c'è la stazione dell'aeroporto che è il riferimento dell'aereonautica militare per perugia

https://it.wikipedia.org/wiki/Stazi...a_Sant%27Egidio


screenshot-569


Grazie mille, gentilissimo


andrea75 [ Mer 22 Mag, 2019 12:53 ]
Oggetto: Medie
Lungi da me voler alzare polveroni... però era una riflessione nata dal fatto che vedo che più passa il tempo, più si fa fatica ad accettare quello che viene.
Avessimo avuto un Maggio dignitoso, bello, soleggiato, con poca pioggia, non sono convinto che avrei letto queste pagine senza un minimo accenno di previsioni catastrofiste e drammatiche in vista dell'ennesima estate siccitosa, con lo spauracchio della crisi idrica. Altresì, se invece del Maggio dignitoso avessimo avuto un Maggio infuocato in stile 2003, beh... evito addirittura di pensarci a cosa avremmo scritto e letto.
Non ho parlato di normalità, e ho postato i miei dati perché sono quelli che posso portare, ma ho solo parlato di non eccezionalità (almeno a livello precipitativo). Ma ovvio che erano considerazioni fatte (soprattutto) in ottica del periodo che ci ha preceduto (in particolare di Febbraio e Marzo), sul quale mi sembra di aver letto comunque lamentele, sia per le temperature sopra la media che soprattutto per le scarsissime precipitazioni.
A me sembra che sia stato un Maggio che ha rimesso a posto un po' di cose, senza aver fatto particolari danni (tranne alcuni casi, ma si sa, in queste situazioni vanno messi in conto) e che è servito per poter affrontare i 3 mesi estivi senza troppi patemi d'animo. Non dico che a questo punto potremmo permetterci tre mesi di secca totale, ma anche qualora dovessimo avere un'estate sotto tono dal punto di vista delle precipitazioni, non ci dovremo fasciare la testa.
Poi è ovvio, questo ha causato qualche disagio, ci è costato qualche weekend al mare o a spasso per il corso, ma penso che ci si possa passare sopra, almeno a Maggio.

Mirco, riguardo ai dati... so bene che la mia zona non è stata la più colpita, ma non è stata nemmeno la più risparmiata (vedi il nubifragio di Domenica). Ho fatto un giro tra le stazioni della rete, e ho visto che a livello mensile accumuli monstre li hanno registrati solo le zone appenniniche o preappenniniche, dove non credo che cumulati di 150-200 mm siano poi così eccezionali. Anzi, e lo ripeto, vista il periodo pregresso, possono solo far bene.


Cyborg [ Mer 22 Mag, 2019 13:35 ]
Oggetto: Re: [MEDIO TERMINE] Maggio Prosegue Instabile E Fresco, A Quando La Stabilità?
andrea75 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
era una riflessione nata dal fatto che vedo che più passa il tempo, più si fa fatica ad accettare quello che viene.
Avessimo avuto un Maggio dignitoso, bello, soleggiato, con poca pioggia, non sono convinto che avrei letto queste pagine senza un minimo accenno di previsioni catastrofiste e drammatiche in vista dell'ennesima estate siccitosa, con lo spauracchio della crisi idrica. Altresì, se invece del Maggio dignitoso avessimo avuto un Maggio infuocato in stile 2003, beh... evito addirittura di pensarci a cosa avremmo scritto e letto.


Su questo discorso sono pienamente d'accordo. Però a parte le lamentele, penso sia giusto guardare a questa fase con stupore. Il mio era un discorso solo per dire di non minimizzare, perchè tutto sommato questo periodo perturbato, preso in tutti i suoi aspetti, merita aggettivi non comuni.


Nevone2012 [ Mer 22 Mag, 2019 14:37 ]
Oggetto: Re: Maggio Prosegue Instabile E Fresco, A Quando La Stabilità?
Dove abito io con la +20 si sta bene lo stesso al massimo fa 35 gradi e abbiamo la montagna , peggio per chi sta in pianura che è costretto a stare in casa ma con il sole e temperature elevate si possono fare molte cose , è meglio secondo voi pioggia e sottomedia ??


nevone_87 [ Mer 22 Mag, 2019 14:38 ]
Oggetto: Re: [MEDIO TERMINE] Maggio Prosegue Instabile E Fresco, A Quando La Stabilità?
Cyborg ha scritto: [Visualizza Messaggio]
andrea75 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
era una riflessione nata dal fatto che vedo che più passa il tempo, più si fa fatica ad accettare quello che viene.
Avessimo avuto un Maggio dignitoso, bello, soleggiato, con poca pioggia, non sono convinto che avrei letto queste pagine senza un minimo accenno di previsioni catastrofiste e drammatiche in vista dell'ennesima estate siccitosa, con lo spauracchio della crisi idrica. Altresì, se invece del Maggio dignitoso avessimo avuto un Maggio infuocato in stile 2003, beh... evito addirittura di pensarci a cosa avremmo scritto e letto.


Su questo discorso sono pienamente d'accordo. Però a parte le lamentele, penso sia giusto guardare a questa fase con stupore. Il mio era un discorso solo per dire di non minimizzare, perchè tutto sommato questo periodo perturbato, preso in tutti i suoi aspetti, merita aggettivi non comuni.


Concordo anche io, un mese cosi opposto climaticamente ai continui mesi sopra la media è da mettere negli almanacco meteo. Quello che non ha fatto a marzo (secca incredibile) se lo è ripreso a maggio, la natura si può dire che ha "pareggiato" i conti. Quest'anno le prime precoci scammellate ce le siamo scampate.


Frasnow [ Mer 22 Mag, 2019 14:38 ]
Oggetto: Re: Maggio Prosegue Instabile E Fresco, A Quando La Stabilità?
Nevone2012 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Dove abito io con la +20 si sta bene lo stesso al massimo fa 35 gradi e abbiamo la montagna , peggio per chi sta in pianura che è costretto a stare in casa ma con il sole e temperature elevate si possono fare molte cose , è meglio secondo voi pioggia e sottomedia ??

Si, anche perché capita una volta l'anno se va bene e per di più in vista dell'estate, quindi ben venga


andrea75 [ Mer 22 Mag, 2019 14:40 ]
Oggetto: Re: [MEDIO TERMINE] Maggio Prosegue Instabile E Fresco, A Quando La Stabilità?
Cyborg ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Su questo discorso sono pienamente d'accordo. Però a parte le lamentele, penso sia giusto guardare a questa fase con stupore. Il mio era un discorso solo per dire di non minimizzare, perchè tutto sommato questo periodo perturbato, preso in tutti i suoi aspetti, merita aggettivi non comuni.


Ah ma su questo non ci piove! Cioè, sì, ci piove...
Le caratteristiche di eccezionalità ci sono tutte, specialmente riguardo alle termiche. Con tutto l'ottimismo possibile, non credo che avremo la possibilità di sperimentare di nuovo a breve certe anomalie in negativo. Io sono ancora oltre i 4°C sotto la media dei miei mesi di Maggio dal 2005 ad oggi. Non capitava da tempo immemore. Quindi ci mancherebbe... non stavo per nulla sminuendo gli effetti, anzi! Volevo solo sottolineare che la lamentela a mio avviso non era poi così giustificata stavolta. Anche perché gira che ti gira mi pare che ci lamentiamo sempre di qualcosa... se è caldo non va bene, se è freddo non bene, se piove no, se è secco manco... beh, con queste premesse è difficile trovare qualcosa che ci vada a genio... vuol dire sperare sempre in mesi con il segno =, ma la vedo buia...
In un certo senso credo che stiamo dicendo un po' la stessa cosa.




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