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Meteocafè - Analisi e discussioni teleconnessioni 2018-2019



Poranese457 [ Mar 13 Nov, 2018 12:17 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Intanto per gli amanti della NAO è previsto un bel crollo nei prossimi giorni

nao_sprd2

modelli che ballano sul medio termine ma continuano a proporre scenari molto interessanti sul lungo con un imponente raffreddamento del comparto euro-asiatico.

Stay tuned


Fili [ Mar 13 Nov, 2018 12:49 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Intanto per gli amanti della NAO è previsto un bel crollo nei prossimi giorni

nao_sprd2


ma questi cali previsti poi effettivamente si verificano? No perchè ricordo che ne erano previsti altri negli ultimi mesi, mentre il grafico la sopra evidenzia in modo impietoso una NAO perennemente positiva....


Poranese457 [ Mar 13 Nov, 2018 12:58 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Fili ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Intanto per gli amanti della NAO è previsto un bel crollo nei prossimi giorni



ma questi cali previsti poi effettivamente si verificano? No perchè ricordo che ne erano previsti altri negli ultimi mesi, mentre il grafico la sopra evidenzia in modo impietoso una NAO perennemente positiva....


Sinceramente non so, non seguo gli indici teleconnettivi

E' innegabile però la concomitanza tra il calo NAO previsto ed il cambio di circolazione sul comparto Europeo


Frasnow [ Mar 13 Nov, 2018 13:19 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Intanto per gli amanti della NAO è previsto un bel crollo nei prossimi giorni

modelli che ballano sul medio termine ma continuano a proporre scenari molto interessanti sul lungo con un imponente raffreddamento del comparto euro-asiatico.

Stay tuned

Preparatevi perchè st'anno ci scappa il botto grosso. NAO- con SCAND+ a rifinire il tutto e area Siberiana che ci farà divertire sia perchè probabilmente metterà KO il VP e sia perchè da lì arriveranno cose molto belle e interessanti, sopratutto se ci dovesse essere interazione con l'Atlantico.
PS: la butto la, se va come la vede Reading un MMW Split a Dicembre non ce lo toglie nessuno!

ecmwf10f240

E poi Reading a 240h è poesia:

ecm1_240_1542111591_110706


Fili [ Mar 13 Nov, 2018 13:42 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Frasnow ha scritto: [Visualizza Messaggio]


E poi Reading a 240h è poesia:

ecm1_240_1542111591_110706


Per la Danimarca sicuramente sì

Per noi quella mappa, in evoluzione, vorrebbe dire scirocco come se non ci fosse un domani


Frasnow [ Mar 13 Nov, 2018 14:00 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
EDIT- DOPPIO -


Frasnow [ Mar 13 Nov, 2018 14:00 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Fili ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Frasnow ha scritto: [Visualizza Messaggio]


E poi Reading a 240h è poesia:


Per la Danimarca sicuramente sì

Per noi quella mappa, in evoluzione, vorrebbe dire scirocco come se non ci fosse un domani

E' chiaro che la mappa da me postata è inerente ad uno sviluppo successivo a quella disposizione di figure bariche, con un fortissimo sbilanciamento del VP sull'area siberiana, un HP sul polo, SCAND+ e le due onde in procinto di partire e dare spettacolo, ma rimangono pur sempre congetture a 240h. Speriamo di portare a casa quell'anomalia di GPT sulle coste dello UK. ech1_240_1542114032_549835

Così è meglio


Cyborg [ Mar 13 Nov, 2018 14:08 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
È innegabile che quest'anno gli elementi a favore sono tanti e depongono per un ottimo inizio di stagione. Staremo a vedere se saranno effettivamente sfruttati, ma ad oggi non si potrebbe chiedere di meglio.
Una destrutturazione del Vortice Polare a Dicembre potrebbe davvero catapultare l'Europa in un inverno crudo. L'anno scorso abbiamo sperimentato una situazione eccezionale, ma purtroppo ad inizio primavera, quest'anno siamo in netto anticipo...
Stiamo a vedere cosa succederà, osservando il tutto con distacco per ora.


Frasnow [ Mar 13 Nov, 2018 14:21 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Concordo con Cyborg, e giuro che la smetto subito di fantasticare mentalmente, ma......

time_pres_hgt_anom_all_nh_1984

time_pres_hgt_anom_all_nh_2018



Poranese457 [ Mar 13 Nov, 2018 15:23 ]
Oggetto: 
Concordo con entrambi. Sono molto meno esperto di loro di indici ma basta guardare le emisferiche long range e si capisce che bolle in pentola qualcosa di grosso per l'Europa


zeppelin [ Mar 13 Nov, 2018 22:56 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Interessantissime analisi. Aggiungo che la qbo è ancora debolmente negativa almeno a 50mb e l'attività solare è ai minimi dal 2008. L'accoppiata dovrebbe essere positiva anche se è possibile una risalita della qbo su valori positivi nei prossimi mesi a tutte le quote. Probabile quindi forse, al contrario dell'"anno scorso, un inizio inverno migliore.

http://www.cpc.ncep.noaa.gov/data/indices/qbo.u50.index

http://www.spaceweather.gc.ca/solarflux/sx-5-mavg-en.php

Aggiungo anche le stagionali di ECMWF che vedono in forte raffreddamento in terza decade fino a inizio dicembre. Scusate lo screenshot ma il file originale scaricato sul sito di EFFIS-ECMWF è in formato PNG e non si carica almeno dal telefono.


Poranese457 [ Mer 14 Nov, 2018 10:14 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Interessantissime analisi. Aggiungo che la qbo è ancora debolmente negativa almeno a 50mb e l'attività solare è ai minimi dal 2008. L'accoppiata dovrebbe essere positiva anche se è possibile una risalita della qbo su valori positivi nei prossimi mesi a tutte le quote. Probabile quindi forse, al contrario dell'"anno scorso, un inizio inverno migliore.


Aggiungo anche le stagionali di ECMWF che vedono in forte raffreddamento in terza decade fino a inizio dicembre. Scusate lo screenshot ma il file originale scaricato sul sito di EFFIS-ECMWF è in formato PNG e non si carica almeno dal telefono.


Saranno contenti quelli della Valle Umbra: stavolta il "buco" non sarebbe per loro ma per Nordoccidentali e nordorientali

Anche stamani di nuovo schemi molto molto interessanti sul lungo termine, si preparano grossi scenari per l'Europa


Carletto89 [ Mer 14 Nov, 2018 10:21 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
GFS nell'extra long vede una destabilizzazione pesante del VPS accentuando una bella ellitticizzazione dello stesso.
Non è per altro una novità ma sono parecchi run che vede questa possibilità avvicinarsi pian piano.

gfsnh-10-384_rcl9

Da poco esperto in materia, mi domando quale intervento divino occorra per splittare un trottolone del genere!


Frasnow [ Mer 14 Nov, 2018 12:51 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Carletto89 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
GFS nell'extra long vede una destabilizzazione pesante del VPS accentuando una bella ellitticizzazione dello stesso.
Non è per altro una novità ma sono parecchi run che vede questa possibilità avvicinarsi pian piano.

Da poco esperto in materia, mi domando quale intervento divino occorra per splittare un trottolone del genere!

Eh, servirebbe un bel MW coi contro fiocchi


zeppelin [ Mer 14 Nov, 2018 18:34 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Interessantissime analisi. Aggiungo che la qbo è ancora debolmente negativa almeno a 50mb e l'attività solare è ai minimi dal 2008. L'accoppiata dovrebbe essere positiva anche se è possibile una risalita della qbo su valori positivi nei prossimi mesi a tutte le quote. Probabile quindi forse, al contrario dell'"anno scorso, un inizio inverno migliore.


Aggiungo anche le stagionali di ECMWF che vedono in forte raffreddamento in terza decade fino a inizio dicembre. Scusate lo screenshot ma il file originale scaricato sul sito di EFFIS-ECMWF è in formato PNG e non si carica almeno dal telefono.


Saranno contenti quelli della Valle Umbra: stavolta il "buco" non sarebbe per loro ma per Nordoccidentali e nordorientali



Penso che fosse indicato il minore impatto dell'aria fredda pellicolare alle alte quote delle Alpi, anche se dalle carte di stasera sembrerebbe più aria artico-continentale che polare continentale.
Ecco la mappa delle anomalie termiche senza screenshot dal telefono

cattura_1542215007_360451

e di quelle delle precipitazioni, anche qua niente "buchi" precipitativi particolari sulla valle umbra.

cattura2_1542216992_345848


Poranese457 [ Mer 14 Nov, 2018 18:38 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Nuovo "rilancio" delle carte serali verso una prima parte d'inverno col botto

Se davvero tutta quell'aria fredda si andasse a depositare sul continente europeo, con le aree orientali assolutamente gelide, sarà molto difficile per le correnti zonali riuscire a spazzare via il tutto.

Andiamo verso l'inverno profondo, avremmo avuto più certezze se tutto ciò si fosse palesato tra un mese: quello che mi mette il dubbio di tutto il cucuzzaro è proprio la sua estrema precocità.

Parliamoci chiaro, queste non son carte da terza decade di novembre

gfsnh_1_288


Frasnow [ Mer 14 Nov, 2018 19:32 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Al suolo, che interessa a noi, è anche meglio. Che bell'orsetto incazzato che si potrebbe formare nelle prossime settimane


Poranese457 [ Gio 15 Nov, 2018 08:27 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Ma quanto mi piace quel lago gelido che si sta formando lassù

gfsnh_1_180


Cyborg [ Gio 15 Nov, 2018 08:39 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Tanto questo è il topic sulle proiezioni invernali, si può anche fantasticare un po' no? Allora posto questa carta nell'extra-long di GFS che mostrerebbe il freddo di Poranese in moto retrogrado verso l'Europa grazie ad un'immenso HP Groenlandese-polare...

gfsopnh00_264_2


Poranese457 [ Gio 15 Nov, 2018 09:04 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Cyborg ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Tanto questo è il topic sulle proiezioni invernali, si può anche fantasticare un po' no? Allora posto questa carta nell'extra-long di GFS che mostrerebbe il freddo di Poranese in moto retrogrado verso l'Europa grazie ad un'immenso HP Groenlandese-polare...



Se ci fai caso, ieri ho postato una carta a 300h, oggi ne ho postata una a 180.... potrei postarne anche una a 120 ed il succo non cambierebbe.
Il lago gelido continentale si va formando e nei prossimi giorni andrà solo che rafforzandosi bloccando, tra l'altro, le spinte zonali (cit. westerlies) che solitamente dominano in questo periodo.

Secondo me ragazzi abbiamo veramente ottime prospettive per fine mese e Dicembre in genere


Carletto89 [ Gio 15 Nov, 2018 09:19 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Tra l'altro una cosa che ho notato e di solito non è per nulla frequente e scontata, è il più che probabile indebolimento del disturbatore Canadese.
Questa è una di quelle cose che in inverno andiamo a ricercare costantemente, il più delle volte senza esito, perché anche se un bel lobo del VP viene trasferito nel comparto siberia non è escluso che il Canadese riduca la sua estensione. In questo caso lo sbilanciamento sarebbe veramente importante.
Mi auguro che le alte pressioni atlantiche ne approfittino come non mai.


Cyborg [ Gio 15 Nov, 2018 09:49 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Il lago gelido continentale si va formando e nei prossimi giorni andrà solo che rafforzandosi bloccando, tra l'altro, le spinte zonali (cit. westerlies) che solitamente dominano in questo periodo.

Secondo me ragazzi abbiamo veramente ottime prospettive per fine mese e Dicembre in genere


Eh si, è tutta una serie di fattori che a cascata si influenzano tra loro.
Lo SCAND+ blocca i flussi zonali contribuendo al raffreddamento precoce del comparto siberiano, che in prospettiva avrà maggiori possibilità di vedere la formazione di un robusto HP termico. Nel frattempo il flusso Atlantico, trovando la strada sbarrata invia flussi di calore verso il polo, disturbando il Vortice Polare e creando i presupposti per uno Stratwarming che andrebbe poi ad influenzare i periodi successivi.
Tutto molto bello e affascinante, ma da qui a portare a casa il risultato ce ne corre. L'unica cosa che possiamo dire ad oggi, è che partiamo con prospettive notevoli rispetto agli ultimi anni.


Frasnow [ Gio 15 Nov, 2018 14:52 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Mentre tutti noi siamo presi da un possibile peggioramento del tempo, ancora abbastanza incerto per le nostre zone, direi di iniziare a mettere i puntini sulle i.
Parlando un po' meno a macro scala porrei l'attenzione sul passaggio 120-144h a livello Europeo che viene visto in maniera molto differente tra i due BIG. GFS, rispetto a Reading, vede l'anticiclone confinato maggiormente sul nord Atlantico e coste occidentali Scandinave che non taglia al "missile" Europeo, almeno subito, il flusso freddo dalla siberia, zona di origine del suddetto, come è possibile vedere dalle mappe dei GPT a 500hPa. Interessante osservare anche quelle relative alle anomalie sempre a 500hPa, dove è palese questo SCAND+ Oceanico .

gfsnh_0_144

ech1_144_1542288131_572803

gfsnh_12_144

ech101_144

Andando avanti con le ore poi i modelli vanno ad accentuare ulteriormente la differenza sulle dinamiche previste un po' su tutto il comparto euro-atlantico ma con una cosa su cui concordare, l'isolamento di un grandissimo pezzo di VPT sulla Siberia che potrebbe, per me personalmente, essere la goccia che farà traboccare il vaso, su un VP che quest'anno ha tutto meno che le caratteristiche che lo hanno contraddistinto negli ultimi 7 inverni, a prescindere se dopo questa "sfuriata" il vortice ricomincerà a girare a 1000. Immaginatelo come un palazzo di 10 piani che poggia su delle fondamenta solidissime, quest'anno ha 20 piani e basi quasi assenti e questo mi porta a pensare e credere che sentiremo un gran bel botto ma rimangono MIE e PERSONALI considerazioni.
Resta comunque il fatto che molte cose depongono a favore di una de-strutturazione del VP, che potrebbe essere già agli inizi di Dicembre così come alla fine, ma ci sarà. Finalmente un cambio di pattern tangibile, al di là di come vadano le cose, sotto gli occhi di tutti.

gfsnh_0_192_1542288903_804740

ech1_192_1542288914_525507

ecmwfzm_vt_f120

ecmwf10f144_1542288987_453876

Aggiungo anche altre 3 mappe, NAM sotto la soglia critica, AO e NAO previsti in forte calo nei prossimi giorni.
indici_nam_sei_1542289703_626643

ao_sprd2_1542289709_549214

nao_sprd2_1542289726_397361


Poranese457 [ Ven 16 Nov, 2018 08:23 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Comparto euro-asiatico davvero nel freezer già a fine novembre, che roba ragazzi

ech0_216_1542353002_350862


FABBRO [ Ven 16 Nov, 2018 08:41 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
speriamo che quel serbatoio freddo possa regalarci qualche bella soddisfazione nelľ imminente futuro


Carletto89 [ Ven 16 Nov, 2018 09:19 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Intanto l'incipit che a mio avviso lo ritengo la chiave per accendere i motori è visto esattamente allo stesso modo anche oggi, ma si è passati dalle 144-150h alle 120hh.

gfsnh-0-120_hxm8

A scanso di equivoci, voglio rimarcare il fatto che siamo ancora lontani da inquadrare qualsiasi ripercussione sul nostro paese, ma salgono le quotazioni per avere delle "occasioni" decisamente importati in chiave invernale.


Frasnow [ Ven 16 Nov, 2018 11:44 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Carletto89 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Intanto l'incipit che a mio avviso lo ritengo la chiave per accendere i motori è visto esattamente allo stesso modo anche oggi, ma si è passati dalle 144-150h alle 120hh.

A scanso di equivoci, voglio rimarcare il fatto che siamo ancora lontani da inquadrare qualsiasi ripercussione sul nostro paese, ma salgono le quotazioni per avere delle "occasioni" decisamente importati in chiave invernale.

Buongiorno Carlo e buona visione!
Stamattina tocca essere di buon umore per forza, se va in porto il forcing in atto....

ao_sprd2_1542364826_390856
nao_sprd2_1542364833_969291
anomalia_gph10_6090
fluxes_1542364860_618823
indici_nam_sei_1542364869_971061
temp10hpa_60n90n_1542364883_847268
vento_zonale10hpa_60n_1542364889_101063


Poranese457 [ Ven 16 Nov, 2018 11:46 ]
Oggetto: Re: [LUNGO TERMINE] Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
GFS mostruoso sul lungo termine (che inizia diventare medio)

70% dell'europa nel freezer già a fine novembre


Carletto89 [ Ven 16 Nov, 2018 12:33 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Frasnow ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Carletto89 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Intanto l'incipit che a mio avviso lo ritengo la chiave per accendere i motori è visto esattamente allo stesso modo anche oggi, ma si è passati dalle 144-150h alle 120hh.

A scanso di equivoci, voglio rimarcare il fatto che siamo ancora lontani da inquadrare qualsiasi ripercussione sul nostro paese, ma salgono le quotazioni per avere delle "occasioni" decisamente importati in chiave invernale.

Buongiorno Carlo e buona visione!
Stamattina tocca essere di buon umore per forza, se va in porto il forcing in atto....


Direi che rimangono davvero pochi dubbi circa un disturbo prepotente del VP e VPS.
Indipendentemente dai sui effetti ora, che ritengo non passeranno inosservati, spero vivamente che il VP venga fatto a brandelli, impedendone o limitandone di fatto una successiva e fisiologica ripresa a tutta manetta.


Frasnow [ Ven 16 Nov, 2018 12:49 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Carletto89 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Frasnow ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Carletto89 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Intanto l'incipit che a mio avviso lo ritengo la chiave per accendere i motori è visto esattamente allo stesso modo anche oggi, ma si è passati dalle 144-150h alle 120hh.

A scanso di equivoci, voglio rimarcare il fatto che siamo ancora lontani da inquadrare qualsiasi ripercussione sul nostro paese, ma salgono le quotazioni per avere delle "occasioni" decisamente importati in chiave invernale.

Buongiorno Carlo e buona visione!
Stamattina tocca essere di buon umore per forza, se va in porto il forcing in atto....


Direi che rimangono davvero pochi dubbi circa un disturbo prepotente del VP e VPS.
Indipendentemente dai sui effetti ora, che ritengo non passeranno inosservati, spero vivamente che il VP venga fatto a brandelli, impedendone o limitandone di fatto una successiva e fisiologica ripresa a tutta manetta.

GFS fino a 384h vede il VP a spasso ovunque, Reading fino alle 240h idem, GFS P// idem...
O sbarellano o c'è veramente qualcosa che bolle in pentola.
E con questa potete chiudere tutto. Adios.

gfsnh_0_300_1542368946_970640


Adriatic92 [ Sab 17 Nov, 2018 10:03 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Scusate la mia ignoranza, c'è molta "fibrillazione" da come leggo i messaggi..

mi spiegate come fa una massa fredda a portarsi verso sud in direzione del Mediterraneo con una tale disposizione barica? Faccio davvero molta fatica..

ejkzhuy

Occorre una spinta calda in Atlantico che arriva fino alle latitudini sub-polari, se non c'è, l'aria fredda devia il suo percorso per una logica conseguenza. In mancanza di una radice alto-pressoria ben salda, una massa di aria fredda non giungerà mai diretta alle nostre latitudini meridionali. Vediamo se nel fronte atlantico cambierà più avanti un pò l'assetto, finora vedo "qua e la" eventi potenzialmente interessanti che svaniscono nel nulla, almeno per le nostre lande


Poranese457 [ Sab 17 Nov, 2018 10:07 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Adriatic92 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Scusate la mia ignoranza, c'è molta "fibrillazione" da come leggo i messaggi..

mi spiegate come fa una massa fredda a portarsi verso sud in direzione del Mediterraneo con una tale disposizione barica? Faccio davvero molta fatica..



Occorre una spinta calda in Atlantico che arriva fino alle latitudini sub-polari, se non c'è, l'aria fredda devia il suo percorso per una logica conseguenza. In mancanza di una radice alto-pressoria ben salda, una massa di aria fredda non giungerà mai diretta alle nostre latitudini meridionali. Vediamo se nel fronte atlantico cambierà più avanti un pò l'assetto, finora vedo "qua e la" eventi potenzialmente interessanti che svaniscono nel nulla, almeno per le nostre lande



Eh ma va che non capisci, sei arrivato due giorni in ritardo!


Adriatic92 [ Sab 17 Nov, 2018 10:14 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Adriatic92 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Scusate la mia ignoranza, c'è molta "fibrillazione" da come leggo i messaggi..

mi spiegate come fa una massa fredda a portarsi verso sud in direzione del Mediterraneo con una tale disposizione barica? Faccio davvero molta fatica..



Occorre una spinta calda in Atlantico che arriva fino alle latitudini sub-polari, se non c'è, l'aria fredda devia il suo percorso per una logica conseguenza. In mancanza di una radice alto-pressoria ben salda, una massa di aria fredda non giungerà mai diretta alle nostre latitudini meridionali. Vediamo se nel fronte atlantico cambierà più avanti un pò l'assetto, finora vedo "qua e la" eventi potenzialmente interessanti che svaniscono nel nulla, almeno per le nostre lande



Eh ma va che non capisci, sei arrivato due giorni in ritardo!


In realtà, ne parlavo con Fili al riguardo, l'altro giorno proprio nell'altra discussione in alcuni messaggi addietro se te ne fossi dimenticato


Poranese457 [ Sab 17 Nov, 2018 10:19 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Adriatic92 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Adriatic92 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Scusate la mia ignoranza, c'è molta "fibrillazione" da come leggo i messaggi..

mi spiegate come fa una massa fredda a portarsi verso sud in direzione del Mediterraneo con una tale disposizione barica? Faccio davvero molta fatica..



Occorre una spinta calda in Atlantico che arriva fino alle latitudini sub-polari, se non c'è, l'aria fredda devia il suo percorso per una logica conseguenza. In mancanza di una radice alto-pressoria ben salda, una massa di aria fredda non giungerà mai diretta alle nostre latitudini meridionali. Vediamo se nel fronte atlantico cambierà più avanti un pò l'assetto, finora vedo "qua e la" eventi potenzialmente interessanti che svaniscono nel nulla, almeno per le nostre lande



Eh ma va che non capisci, sei arrivato due giorni in ritardo!


In realtà, ne parlavo con Fili al riguardo, l'altro giorno proprio nell'altra discussione in alcuni messaggi addietro se te ne fossi dimenticato


No non mi ricordo,
comunque nelle pagine indietro di questo topic per fortuna abbiamo postato decine di carte a supporto di quanto scrivevamo.
davvero difficile chiedersi, con quelle carte, come mai ci fosse fibrillazione


il fosso [ Sab 17 Nov, 2018 10:59 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
E tutt'ora c'è da stare alla finestra e osservare, anche se non avremo un coinvolgimento a breve del nostro paese, con il forte raffreddamento che ci sarà ad est, dinamiche atte a convogliare aria fredda verso di noi possono scaturire improvvisamente. Sarà comunque interessante da osservare.

Ecco una bella immagine 3D della colonna del VP, con la separazione in due vortici distinti in troposfera, mentre scarsi sono i riflessi procedendo verso l'alto.

vp3d

Il link del sito, che se non lo conoscono già Frasnow ed altri apprezzeranno sicuramente.

https://www.stratobserve.com/


Carletto89 [ Sab 17 Nov, 2018 12:41 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Adriatic92 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Adriatic92 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Scusate la mia ignoranza, c'è molta "fibrillazione" da come leggo i messaggi..

mi spiegate come fa una massa fredda a portarsi verso sud in direzione del Mediterraneo con una tale disposizione barica? Faccio davvero molta fatica..



Occorre una spinta calda in Atlantico che arriva fino alle latitudini sub-polari, se non c'è, l'aria fredda devia il suo percorso per una logica conseguenza. In mancanza di una radice alto-pressoria ben salda, una massa di aria fredda non giungerà mai diretta alle nostre latitudini meridionali. Vediamo se nel fronte atlantico cambierà più avanti un pò l'assetto, finora vedo "qua e la" eventi potenzialmente interessanti che svaniscono nel nulla, almeno per le nostre lande



Eh ma va che non capisci, sei arrivato due giorni in ritardo!


In realtà, ne parlavo con Fili al riguardo, l'altro giorno proprio nell'altra discussione in alcuni messaggi addietro se te ne fossi dimenticato


No non mi ricordo,
comunque nelle pagine indietro di questo topic per fortuna abbiamo postato decine di carte a supporto di quanto scrivevamo.
davvero difficile chiedersi, con quelle carte, come mai ci fosse fibrillazione


Daniel, di base la carta che hai postato non riesce a tirare giù nulla perché profondamente stravolta per avere ripercussioni alle nostre latitudini, almeno al momento.

Si nota come la prima spallata al VP non sia praticamente andata in porto e tutto ciò è evoluto in un solo run (le 12z di ieri), il rischio era tanto alto quanto era alto il numero di ore che ci separava da questa possibilità.

Come ho scritto di la, altro giro altra corsa per il momento.


Carletto89 [ Sab 17 Nov, 2018 13:08 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
E tutt'ora c'è da stare alla finestra e osservare, anche se non avremo un coinvolgimento a breve del nostro paese, con il forte raffreddamento che ci sarà ad est, dinamiche atte a convogliare aria fredda verso di noi possono scaturire improvvisamente. Sarà comunque interessante da osservare.

Ecco una bella immagine 3D della colonna del VP, con la separazione in due vortici distinti in troposfera, mentre scarsi sono i riflessi procedendo verso l'alto.

Il link del sito, che se non lo conoscono già Frasnow ed altri apprezzeranno sicuramente.

https://www.stratobserve.com/



Sei un grande Paolo! Mi domandavo qualche giorno fa se esistesse una proiezione in 3D per vedere insieme i vari piani del VP! grazie

Per il momento dobbiamo solo aspettare nuovi disturbi!


Frasnow [ Sab 17 Nov, 2018 17:36 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
E tutt'ora c'è da stare alla finestra e osservare, anche se non avremo un coinvolgimento a breve del nostro paese, con il forte raffreddamento che ci sarà ad est, dinamiche atte a convogliare aria fredda verso di noi possono scaturire improvvisamente. Sarà comunque interessante da osservare.

Ecco una bella immagine 3D della colonna del VP, con la separazione in due vortici distinti in troposfera, mentre scarsi sono i riflessi procedendo verso l'alto.
Il link del sito, che se non lo conoscono già Frasnow ed altri apprezzeranno sicuramente.

https://www.stratobserve.com/

Non lo conoscevo, davvero utile! Grazie


Poranese457 [ Lun 19 Nov, 2018 09:01 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
GFS ci riprova

gfs_1_288_1542614461_962839


Frasnow [ Lun 19 Nov, 2018 12:11 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Ne approfitto per mettere un po' di didattica utile a tutti! Buona lettura.

Citazione:
INDICE AO
L'indice AO anche detto Artic Oscillation è un indice che consente di poter stimare la vitalità del Vortice Polare... Se l'AO è positivo e soprattutto fortemente positivo il Vortice Polare infatti gira a palla, dimostrando maggiore vigore per l'energia acquisita... e l'HP delle Azzorre si distenderà più frequentemente lungo i paralleli dell'Europa Centro-Meridionale, se invece l'AO risultasse negativo il Vortice Polare si mostrerebbe decisamente più debole e gli affondi del VP verso il Mediterraneo sarebbero più frequenti... specie se poi, si accompagnasse ad esso, anche l'indice NAO con valori non particolarmente negativi o positivi.

INDICE NAO
L'indice NAO invece è un indice che consente di poter valutare la disposizione nel comparto Nord Atlantico, delle principali figure barico-pressorie, quali l'Altapressione delle Azzorre e la dislocazione della Semi-permanente Depressione Islandese, quindi delle altre Alte e Basse Pressioni, potendo cosi stabilire se la circolazione atmosferica sull'Europa Mediterranea e non solo sarà caratterizzata da fasi di tempo stabile o instabile...
Con NAO neutro o debolmente negativo si avranno più frequentemente basse pressioni sull'Europa Meridionale, al contrario se invece l'indice NAO risultasse positivo o ancor peggio fortemente positivo, tenderebbero a prevalere regimi atmosferici, più anticiclonici, caratterizzati da una relativa staticità atmosferica...

combinazioni positive per il freddo e l'instabilità sull'Italia sono:

*AO- NAO neutro/- pattern ATH/EUL/EA-
*AO neutro/- NAO-/neutro pattern ATH/EUL/EA--
*AO--/NAO- stile febbraio '05 pattern SCAND+/EUL
*AO---/NAO-- (-)stile '85, '56,'29 pattern SCAND+ ma anche rischio,come quest'anno, per la presenza del NINO di esasperazione del tripolo negativo ATL/EUL con moti antizonali, sparati alle medio-alte latitudini e conseguente, flusso umido, mite instabile
*AO neutro/ debolmente + NAO neutro/ deb. - pattern BLN/EUL
AO neutro/ debolmente + NAO debolmente +/ neutro con pattern EA-- o almeno EA- e PNA+ o debolmente positivo... pattern EUL/SCAND+

configurazioni negative per freddo ed instabilità sono invece:

*AO+/NAO++ pattern EUH
*AO++/NAO+ pattern EUH
*AO+/NAO--- pattern ZON, EUH
*AO+/NAO-- correnti occidentali o da sud-ovest con curvatura anticiclonica, pattern ZON/EUH
*AO--/NAO+ neutro con pattern EA+ stile estate '09 pattern EA++
N.B. legenda:
+ = positivo
- = negativo

INDICE AMO

L'indice AMO è un indice che consente di poter monitorare la temperatura media multi-decennale, delle acque superficiali del Nord Atlantico utile all'analisi-monitoraggio delle SSTA della direzione in uscita dal continente Americano del Jet-Stream o Getto Polare e dell'entrata dello stesso in Europa da Ovest verso Est, capace di determinare la possibile collocazione delle aree di HP ed LP... vedi NAO...
L'AMO se positivo come in questi ultimi anni e sulla base degli studi scientifici più recenti pare prodca fasi di tempo complessivamente più stabili e calde specie durante la stagione invernale sull'Europa Mediterranea, invece in presenza di AMO negativo dovrebbero prevalere fasi di tempo atmosferico più dinamico e freddo in inverno, vedasi l'anno scorso con AMO leggermente negativo, specie in presenza di NINA like o modoki... o negli anni fine '60-70- fine'80... si prevede, nel prossimo futuro, entro il 2013-2015 un cambio definitivo, per conclusione del ciclo positivo della fase AMO precedente, cominciata, ad inizio anni '90, cambiamento di segno, o quanto meno, inversione della tendenza, ancora in essere dell'AMO però, possibilmente entro la fine dell'anno prossimo con un cambiamento generale dell'attuale situazione/circolazione atmosferica e dei principali pattern configurativi... al più tardi entro il 2013-2015... la durata degli effetti di questo pattern è infatti di ca. 20-25 anni secondo alcuni anche 30 anni..

SSTA

Le SSTA rappresentano invece, l'andamento ciclico delle temperature delle acque superficiali dell'Atlantico, vanno però osservati soprattutto alcuni comparti che rivestono ai fini dell'analisi previsionale, maggiore sgnificato...ovvero il comparto della Penisola del Labrador importante ai fini della formazione di PATTERN CIRCOLATORI... se infatti le SSTAs sono calde in quella area spesso possono comportare la formazione o l'insorgenza specie se si dovessero verificare riscaldamenti tra la fine dell'autunno e l'inizio dell'inverno di HP Russo-Scandinavi o Siberiani sul NE europeo... zona RM al contrario SSTAs fredde in quelle stesse zone causano la possibilità di formazioni ciclogenetiche sul Medio-Nord Atlantico area americana e conseguenti blocchi alto-pressori tra Islanda e Scandinavia...o su Europa Occidentale in base alla diversa dislocazione delle anomalie nel comparto atlantico...
SSTAs fredde ad est di Terranova e nel Nord Atlantico sub-tropicale unitamente a SSTAs calde su gran parte del Nord Atlantico comparto centro-orientale causano inverni e primavere generalmente siccitose nel Mediterraneo e possono determinare specie durante la stagione estiva lunghi periodi di siccità associati ad intense e frequenti ondate di calore vedasi ques'estate con AO- o AO-- e NAO neutra o negativa... con EA++

INDICE MJO

Tale indice,Madden Julian Oscillation se presenta fasi positive ai regimi atmosferici caratterizzati da tempo dinamico e freddo nelle fasi 4-5-6 specie nelle stagioni di transizione come la Primavera e l'Autunno ed Inverno, in presenza di QBO+ talvolta anche la fase 7,8 soprattutto in inverno con QBO-.
Fasi negative, per le condizioni meteo-climatiche, sopra citate sono: la fase 6-7-8-1-2 e 3, a bassa/bassissima magnitudo e rapida evoluzione, con QBO- o neutra, almeno in Autunno sempre nello stesso periodo stagionale...
Tale fattore, non rappresente alcuna forzante meteo-climatica, per la dislocazione delle figure bariche e conseguentemente dei pattern o regimi atmosferici, collegate alla disposizione del Jet Stream, in entrata ed uscita, unitamente al valore del PNA index, se queste dovessero risultare a bassa magnitudo o dovessero, anche in base al diverso andamento stagionale, specie in primavera inoltrata ed in estate, inizio autunno...
In regime di NINO modoki o west based, o di NINO like (debole) con dislocazione delle anomalie di calore nel settore più occidentale, del comparto pacifico, anche la fase della MJO 7/8 specie, in inverno inoltrato, mesi gennaio/febbraio... può essere favorevole specie se in corrispondenza di un regime QBO-, altrimenti non sarà favorevole a significative avvezioni di aria fredda, in sede europea...

Principali tipi di pattern circolatori o wheather regimes:

ATH= alta pressione in atlantico, blocking altopressorio ben strutturato con radice salda di origine sub-tropicale, generalmente tale pattern è foriero in inverno di avvezioni di masse d'aria anche piuttosto fredda di origne artico o polare verso le latitutidini meridionali europee, speci sul comparto europeo centro-orientale... in estate segnala, invece, la possibilità di condizioni di marcata instabilità per contrasti tra l'aria fresca di origine nordica o più settentrionale e l'aria calda presente nel Mediterraneo... le condizioni affinchè si realizzi tale pattern sono generalemente PNA debolmente positiva o positiva, NAO- e AO-, specie in inverno...

ATL= bassa pressione in atlantico, caratterizzata dalla presenza di un VPT piuttosto basso e poco vivace se non frequentemente frammentato, oppure in situazioni di forte attività del VPT con area depressionaria posizionata tra l'atlantico e l'Europa Centro-Occidentale che manterrà un vivace flusso umido ed instabile occidentale con possibile instanbilità su ovest europeo e alte pressioni di origine sub-tropicali estese dall'Iberia verso l'Europa Centro-Orientale, associate a fasi anche piuttosto miti se non calde, specie nella stagione estiva ed umida, possibila maggiore ingerenza del flusso umido-instabile atlantico, sui settori più occidentali dell'Italia... perchè si verifichi è necessario che vi sia la PNA neutra o debolmente negativa, NAO--, AO-

BLN= blocking nord atlantico,medio-alto... posizionato tra Isole Britanniche ed Islanda o circolo polare artico, con parziale collegamento alla strutturazione di un alta pressione, prevalentemente ibrida o termica, nella stagione tardo-autunnale, invernale... sull'Est europeo oppure, ad una figura altopressoria, peraltro non molto frequente, di un'anticiclone polare groenlandese o unito attreverso un regime di SCAND+( Scandinavian pattern positivo) ad un'alta pressione Russo-Scanndinava o Siberiana specie nella stagione calda, ma non infrequente nel periodo invernale specie a seguito di intensi riscaldamenti stratosferici, MW o StratWarming, o Upper Warming che possono disturbare il VPS ( Vortice Polare Stratosferico) favorendone lo split od il displacement, anche solo parziale... al quale potrà sostituirsi un'anticiclone polare collocato in corrispondenza del polo geografico o magnetico in troposfera... si realizza con PNA positivo, NAO-/NAO--, AO--

ZON= zonal flux, flusso zonale atlantico caratterizzato da tese correnti provenienti da ovest, in movimento verso est, che in seno ad un getto(Jet Stream) piuttosto teso trasporteranno fronti instabili più o meno attivi dall'atlantico vero l'Europa Centro-Occidentale, generalmente alle medio-alte latitudini, associata a condizioni meteo-climatiche piuttosto miti ed uggiose ma non necessariamente piovose, talvollta anche a circoalzione anticiclonica, come nell'autunno/inverno 2006-2007... specie se non dirette verso le zone direttamente esposte alle correnti atlantiche o a curvatura ciclonica, come l'Adriatico che a seguito dell'attivazione del garbino vento piuttosto caldo e secco di natura favonica, potranno far salire bruscamente e sensibilmente le temperature, in tutte le stagioni dell'anno... il pattern o w. regimes ZON può talvolta essere accompagnato da correnti a debole/moderata curvatura anticiclonica, per la non infrequente tesa occidentalizzazioni delle Westerlies atlantiche... creando le condizioni per la formazione e l'espansione di un'alta pressione, più o meno mobile di origine atlantica da ovest/sud-ovest verso l'Europa Orientale... questo patttern in ogni caso si realizzerà in condizioni di PNA negativa o molto negativa, AO+, NAO++ con EA+ anche pattern bloccato( assimilabile al NAO), specie in corrispondenza di QBO+ e Minumum Solar Flux...

SCH= Scandinavian pattern positivo caratterizzazto da un ridge di alte pressioni estese dall'Europa Settentrionale, posizionate tra nord atlantico o Scandinavia ed estese verso l'Europa Mediterranea o Centro-Orientale in senso longitudinale o diagonale, per ponte altopressorio, legato a radice sub-tropicale, legato ad EA- piuttosto alto, caratterizzate talvolta, da pattern SCAND+, medio-alto... a formare un patter di tipo Rex-Blocking... con la presenza di alta pressione posizionata a semi-blocco delle correnti atlantiche o nord-atlantiche che proverrebbero da ovest e la presenza di un'area di bassa pressione posizionata tra l'Europa Nord-Orientale e Russo-Scandinava, talvolta sormontata da un HP termico di origine siberiana o artico-polare scandinava, specie durante la stagione invernale portatore di gelo intenso su gran parte dell'Europa Centrale e non solo, anche l'Italia se piuttsto ben strutturata... con propensione alla nascita di alta pressione scandinava per naturale evoluzione in BLN/EUL...le condizioni in cui si può verificare, tale patter piuttosto complesso... sono PNA positiva, molto positiva AO--, NAO- con discreta azione della MJO in fase 4-5 ad evolvere in fase 6-7-8 con QBO-

SCL= Scandinavian pattern negativo rappresenterà la situazione opposta come collocazione delle figure bariche previste nello SCH, con pattern inverso e la presenza di aree di bassa presione su Europa Centro-Orientale e Settentrionale, con lobo o porzione del VPT dislocato in sede Russo-Scandinava e aree di alta pressione posizionate tra l'Europa Centro-Occidentale e Mediterranea con azione di blocco, esercitata per posizionamento generalmente piuttosto basso, tra Francia e Penisola Iberica con Mediterraneo Centro-Occidentale delle figure altopressorie, rispetto al comparto Orientale più direttamente esposto alle correnti fredde ed instabili di estrazione artico-polare o Balcanica... tale regime atmosferico può essere anche configurato da blocchi altopressori molto occidentali quindi poco ingerenti nella circolazione atmosferica europea ed aree di bassa pressione posizonate su Europa Centrale o Centro-Orientale specie settore più settentrionale... tale pattern si avrà invece in condiizoni di tripolo delle SSTA in atlantico del tipo (+,-,+) o negativo con presenza di alte pressioni in sede polare groenlandese o canadese e basse pressioni collocate sull'Europa... AO-, NAO- con MJO operante in fase 2,3,4...

EUH= il regime European High è caratterizzato dalla presenza di una vasta area di alta pressione posizionata sull'Europa Centrale e Meridionale con i suoi massimi pressori, alla quale le correnti umide ed instabili di origini atlantiche gireranno attorno, PNA negativa o molto negativa, AO+/AO++, NAO++, NINO strong o moderate in east based, NINA moderate o strong di tipo classico

EUL=area di bassa pressione posizionata sull'Europa Centro-Meridionale ealte pressioni a nord e ad est o ovest...più di rado alle medio-alte latitudini... European Low si verifica con PNA+, AO-/AO--, NAO--- NINO like, NINA like quindi deboli... QBO+


http://www.meteolanterna.net/approf...i-lungo-termine


Carletto89 [ Lun 19 Nov, 2018 16:46 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Grande Fra, una rinfrescata non fa mai male! Specie per chi come me, si scorda di anno in anno che caspita di acronimo rappresentino tutti questi indici!

Detto questo, volevo un attimo osservare la MJO, che come sappiamo risulta essere un indice particolarmente sott'occhio quando si parla formazione di anticicloni in elevazione in sede atlantica.

Fin ora stavo guardando sempre la previsione GFS che pare piuttosto ottimista circa la fase 7:
gfs_1542642105_788770

Non avevo visto però ECMWF che non è purtroppo di pari grado e la vede in maniera decisamente più tranquilla:
ecmwf

Ci avevate fatto caso?


Frasnow [ Lun 19 Nov, 2018 18:05 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Vediamo di aggiornare un po' la situazione. Attualmente ci troviamo di fronte ad uno SCAND+ davvero formidabile per il periodo, perchè ci permette di non dover pregare 10 divinità diverse per far rallentare il flusso zonale ( vedi VP a palla) mandando fuori giri anche la troposfera con NAM sfondato e almeno 60gg di condizionamento, come da letteratura. Andiamo a vedere anche quello succederà al nostro caro amico vortice che si vedrà costretto a spostarsi verso l'area Siberiana e comunque sul continente Asiatico lasciando il polo geografico sotto alta pressione e svuotando completamente di vorticità e freddo il settore Americano andando ad abbassare l'uscita del jet stream.

gfsnh_0_48
gfsnh_0_120_1542646256_995900
gfsnh_0_180
gfsnh_12_180

Perchè ho messo in evidenza lo spostamento del freddo verso la Siberia? Perchè è altamente comprovata l'efficacia della formazione di un HP termico in quelle zone sul futuro sviluppo di Stratwarming (riscaldamenti stratosferici) capaci di andare oltre al semplice disturbo, riuscendo a far arrivare i flussi di calore anche al polo nord permettendo la nascita di un MW con tutti gli effetti del caso ad esso legati. Arrivati a questo punto il VP tenterà quantomeno di recuperare la sua posizione geografica in risposta anche ai primi solleciti che sono e stanno arrivando dal basso, ma bisogna vedere quanto e cosa gli costerà compiere questi movimenti dato che molti indici sono inclini ad un suo parziale, se non totale, collasso entro Dicembre (se non prima). Non rimane che attendere i prossimi giorni per capire meglio se e come la stratosfera capitolerà definitivamente o andremo avanti con questo botta e risposta che comunque ci farà vivere un meteo movimentato e variabile, in attesa di tutt'altro.
Vorrei inoltre ricordare che quello che sto/stiamo esaminando in questa pagina fa riferimento a dinamiche ed avvenimenti su larghissima scala.

gfsnh_13_180
g2umqvq
gfsnh_10_192
u10serie
untitled

Passo la parola ad altri utenti che hanno voglia di aggiungere e approfondire meglio il discorso.
Al prossimo aggiornamento!

@Carletto89:
Per la MJO molto più stabile Reading rispetto a GFS, e comunque un passaggio di fase tra 6-7-8-1 anche se di bassa magnitudo, capita proprio a fagiolo. Certo, andasse all'Americana....


Matteo91 [ Lun 19 Nov, 2018 23:15 ]
Oggetto: Re: [LUNGO TERMINE] Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Ottima analisi Frasnow
Direi che le premesse per essere ottimisti ci sono tutte, vediamo i prossimi aggiornamenti come andranno. La mia paura però viene dall'esperienza che ho avuto nel 2013, nevicata sempre a fine Novembre poi il nulla e addio inverno


Frasnow [ Mar 20 Nov, 2018 15:03 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Certo che in strato inizia a mettersi benino eh...

fluxes_1542722548_160394
ecmwf1f240
ecmwf10f240_1542722559_556603


Carletto89 [ Mar 20 Nov, 2018 15:11 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Frasnow ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Certo che in strato inizia a mettersi benino eh...


Pare piuttosto ellittica la situazione!

Complimenti per l'analisi sopra Fra!


Fili [ Mar 20 Nov, 2018 15:41 ]
Oggetto: Re: [LUNGO TERMINE] Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Matteo91 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
La mia paura però viene dall'esperienza che ho avuto nel 2013, nevicata sempre a fine Novembre poi il nulla e addio inverno


tranquillo che il rischio non si pone


il fosso [ Mar 20 Nov, 2018 22:30 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Frasnow ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Certo che in strato inizia a mettersi benino eh...

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Sempre più promettente la situazione Fra... Il naturale ricompattamento del VPT dopo questa forte azione di disturbo, non sembra comunque portare ad accelerazioni nette, ne ad accentramento dei flussi. Anzi sembrano permanente forti frizioni interne. Quindi dopo questa fase, che farà sentire i suoi effetti su di noi per ancora qualche giorno, potremmo avere un periodo meno dinamico, ma credo proprio che sarà di breve durata.


Frasnow [ Gio 22 Nov, 2018 21:18 ]
Oggetto: Re: Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Scongiurato pattern ad una sola onda? Secondo GFS parallelo dovremmo vedere l'attivazione della Wave2 senza finire a distanze temporali esagerate anche a livello strato, che farebbe bella coppia con la Wave1 e la possibile formazione del famoso hp russo. In tutto ciò la maggior parte dei forecasts vede per Dicembre un repentino calo dello zonal wind, il che farebbe supporre insieme alla prima parte del discorso, un possibile stratwarming in formazione con gli effetti tutti da seguire e scoprire. In tutto ciò continuo a ribadire che con tutto questo fermento in atto rimangono sempre possibili discese fredde da est, cosa che GFS nell'extra long inizia a mostrare insieme alla ripartenza di un sempre più convinto Azzorriano.

gfsnh_10_192_1542917817_783239
time_pres_hgt_anom_ond_nh_2018_1542917826_137527
u_65n_10hpa
u_65n_10hpa_gefs
u10serie_1542917856_530977


Matteo91 [ Ven 23 Nov, 2018 10:04 ]
Oggetto: Re: [LUNGO TERMINE] Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Qui si analizza la situazione sula siberia, riprendendo un pò ciò che diceva frasnow nelle ultime discussioni

https://www.meteogiornale.it/notizi...o-gelo-poderoso


Fili [ Ven 23 Nov, 2018 11:23 ]
Oggetto: Re: [LUNGO TERMINE] Analisi E Discussione Inverno 2018-2019
Matteo91 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Qui si analizza la situazione sula siberia, riprendendo un pò ciò che diceva frasnow nelle ultime discussioni

https://www.meteogiornale.it/notizi...o-gelo-poderoso


mi fa ridere la chiosa dell'articolo

"Tale massa d'aria fredda potrebbe essere sul punto di scivolare verso ovest, come spesso accade in situazioni simili."

Come spesso accade in situazioni simili? Sì, tipo 3 volte ogni 100 anni

Potrebbe essere sul punto di scivolare verso Ovest? Come? Quando? Chi ce la veicola, lui con un trattore?

Mamma che articolo pressappochista...




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