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Meteocafè - L'imprevedibilità Della Meteo, La Nevicata Che Non Ti Aspetti (considerazioni, Analisi E Didattica)



Adriatic92 [ Lun 17 Dic, 2018 17:17 ]
Oggetto: L'imprevedibilità Della Meteo, La Nevicata Che Non Ti Aspetti (considerazioni, Analisi E Didattica)
Apro questo topic per considerare quello che è avvenuto stanotte, facendo una breve didattica o analisi dell'evento. Mi aspettavo di tutto, tranne che ricevere una delle nevicate inattese, di quelle che non ti aspetti e che di rado capitano con i fronti atlantici. La dinamica in questione è riuscita a portare la neve fin sulla costa tra Romagna e Marche (pesarese-anconetano) in una situazione configurativa già estremamente al limite, ma cosa è successo esattamente? Tutte le variabili hanno corrisposto all'unisono...

Questa notte, l'arrivo del passaggio frontale da ovest con le precipitazioni intense ha scaraventato al suolo l'aria fredda, tramutando la pioggia in neve in tempi brevi, passando dai 4-5° a cavallo della mezzanotte, fino allo 0° intorno alle 2. Poco più a nord e a est, era presente una piccola "sacca" o "riserva" di freddo continentale che rientrando dalla pianura padana, non trovando ostacoli, si è estesa scendendo da N-W lungo il versante adriatico (romagnolo e marchigiano) , in quell'occasione c'è stata come una sorta di "pescaggio" freddo nei bassi strati da W-NW, ricordiamo però che prima della mezzanotte erano in corso le nevicate da addolcimento al nord (ER in primis) , un'indice quindi già di suo importante. Il vero miracolo, è appunto dettato da questa componente, ossia dallo scorrimento di questo FLUSSO FREDDO che ha mantenuto la COLONNA D'ARIA in condizioni ideali (vista anche l'intensità delle precipitazioni) , determinando una quasi OMOTERMIA a tutte le quote, seppur al limite con termiche non propriamente favorevoli (circa una -2° a 850hpa) , ma pur sufficienti per far calare la quota neve fino al livello del mare . Come risultato finale, la quota neve è risultata quindi ben più bassa del previsto con i tratti costieri da Rimini ad Ancona, questa mattina, avvolti da una leggera coltre bianca. Una dinamica nell'insieme imprevedibile che ha colto di sorpresa chiunque...

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Mat [ Lun 17 Dic, 2018 17:30 ]
Oggetto: Re: L'imprevedibilità Della Meteo, La Nevicata Che Non Ti Aspetti (considerazioni, Analisi E Didattica)
Aggiungerei che avete avuto oltre temperature, ecc ecc
anche:
- disposizione barica ottimale da far avere sempre venti da N o NW interni neanche troppo accentuati
- evoluzione fronti esemplare, siete stati sempre nella zona ideale
- richiamo caldo stoppato proprio sotto le Marche
Insomma un gran

Pagherete resto dell'anno


Adriatic92 [ Lun 17 Dic, 2018 17:37 ]
Oggetto: Re: L'imprevedibilità Della Meteo, La Nevicata Che Non Ti Aspetti (considerazioni, Analisi E Didattica)
Mat ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Aggiungerei che avete avuto oltre temperature, ecc ecc
anche:
- disposizione barica ottimale da far avere sempre venti da N o NW interni neanche troppo accentuati
- evoluzione fronti esemplare, siete stati sempre nella zona ideale
- richiamo caldo stoppato proprio sotto le Marche
Insomma un gran

Pagherete resto dell'anno




hai detto bene, tutte queste varianti sono state "miracolose" ...


Boba Fett [ Lun 17 Dic, 2018 17:46 ]
Oggetto: Re: L'imprevedibilità Della Meteo, La Nevicata Che Non Ti Aspetti (considerazioni, Analisi E Didattica)
Mat ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Aggiungerei che avete avuto oltre temperature, ecc ecc
anche:
- disposizione barica ottimale da far avere sempre venti da N o NW interni neanche troppo accentuati
- evoluzione fronti esemplare, siete stati sempre nella zona ideale
- richiamo caldo stoppato proprio sotto le Marche
Insomma un gran

Pagherete resto dell'anno


maledetti adriatici


prometeo [ Lun 17 Dic, 2018 18:11 ]
Oggetto: Re: L'imprevedibilità Della Meteo, La Nevicata Che Non Ti Aspetti (considerazioni, Analisi E Didattica)
Tocca cambiare versante.... o meglio sta sullo sparti acque almeno si prende tutto


Adriatic92 [ Lun 17 Dic, 2018 18:36 ]
Oggetto: Re: L'imprevedibilità Della Meteo, La Nevicata Che Non Ti Aspetti (considerazioni, Analisi E Didattica)
Oltre al pescaggio freddo, come diceva Mat è anche la disposizione barica perfetta, questa notte c'era un profilo verticale molto instabile con moti convettivi accentuati a 700hpa, a testimonianza delle forti prp...


il fosso [ Lun 17 Dic, 2018 19:25 ]
Oggetto: Re: L'imprevedibilità Della Meteo, La Nevicata Che Non Ti Aspetti (considerazioni, Analisi E Didattica)
Bella analisi, evento da incorniciare per il versante marchigiano, fondamentale il posizionamento del minimo barico, i forti moti convettivi e l'instabilità del profilo verticale della colonna d'aria da te evidenziati sono dovuti proprio a questo, perché si è andata a creare una zona di convergenza tra la massa d'aria fredda pre-esistente, e quella in ingresso. Con la massa d'aria umida e mite in ingresso "costretta" a sollevarsi e ad estendersi al di sopra degli strati di aria fredda, non solo per ragioni orografiche e termodinamiche, ma anche per la disposizione barica.
Tutto molto bello e didattico

Mi permetto di inserire anche l'analisi dell'evento nevoso che ha interessato il mio comune, credo unica zona umbra dove la neve è caduta copiosamente fin sotto i 500 m di quota. La presenza del valico appenninico fa spesso la differenza, ma stavolta in maniera ancora più sensibile. L'elevato gradiente termico che si è venuto a creare tra i due versanti appenninici nei bassi strati è venuto a contatto grazie a questa zona di comunicazione orografica. Ciò ha permesso l'attivazione di venti orientali nei bassi e il trasporto di aria fredda dall'altro versante in questo ristretto angolo di Umbria. Un miracolo orografico che parecchie volte si è fatto vedere, ma non in maniera così netta. Considerate che la quota neve nei comuni adiacenti di Gualdo e Sigillo, rispettivamente a Sud e a Nord di Fossato, si è attestata 150-200 m più in alto.


alexsnow [ Lun 17 Dic, 2018 19:34 ]
Oggetto: Re: L'imprevedibilità Della Meteo, La Nevicata Che Non Ti Aspetti (considerazioni, Analisi E Didattica)
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Bella analisi, evento da incorniciare per il versante marchigiano, fondamentale il posizionamento del minimo barico, i forti moti convettivi e l'instabilità del profilo verticale della colonna d'aria da te evidenziati sono dovuti proprio a questo, perché si è andata a creare una zona di convergenza tra la massa d'aria fredda pre-esistente, e quella in ingresso. Con la massa d'aria umida e mite in ingresso "costretta" a sollevarsi e ad estendersi al di sopra degli strati di aria fredda, non solo per ragioni orografiche e termodinamiche, ma anche per la disposizione barica.
Tutto molto bello e didattico

Mi permetto di inserire anche l'analisi dell'evento nevoso che ha interessato il mio comune, credo unica zona umbra dove la neve è caduta copiosamente fin sotto i 500 m di quota. La presenza del valico appenninico fa spesso la differenza, ma stavolta in maniera ancora più sensibile. L'elevato gradiente termico che si è venuto a creare tra i due versanti appenninici nei bassi strati è venuto a contatto grazie a questa zona di comunicazione orografica. Ciò ha permesso l'attivazione di venti orientali nei bassi e il trasporto di aria fredda dall'altro versante in questo ristretto angolo di Umbria. Un miracolo orografico che parecchie volte si è fatto vedere, ma non in maniera così netta. Considerate che la quota neve nei comuni adiacenti di Gualdo e Sigillo, rispettivamente a Sud e a Nord di Fossato, si è attestata 150-200 m più in alto.

Fossato è questo considera che ha gualdo non ha nevicato .... in Umbria uno dei microclimi migliori per la neve... se non il migliore




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