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Meteocafè - Global Warming



il fosso [ Mar 02 Apr, 2019 01:49 ]
Oggetto: Global Warming
Negli ultimi anni il dibattito sull'andamento del clima globale si è fatto sempre più acceso, coinvolgendo sempre di più i principali mezzi di comunicazione. Ormai non passa giorno senza leggere notizie negative, o addirittura catastrofiche riguardanti il cambiamento climatico, che sarebbe in atto, e che avrebbe come principale causa la spropositata produzione di CO2 messa in atto dall'uomo e immessa nell'atmosfera.
A suffragio di questa tesi, chi con toni più pacati e dubbiosi, chi con tesi più nette e sicure; è la maggioranza del pensiero scientifico, alla quale si contrappone una schiera, in confronto piccola, di scienziati, spesso indipendenti (liberi/oggettivi?), che vengono tacciati di negazionismo, quando va bene, fino ad essere addirittura additati come criminali; perché negano il pensiero scientifico dominante, e minano la credibilità di tali teorie facendo grave danno (?)
A questa serie sempre maggiore di allarmismi, fanno da cassa di risonanza i mass media, spesso con terminologia inadatta e ancor peggio, con argomentazioni che, oltre ad essere spesso false, di scientifico hanno davvero poco; generando confusione e allerta nell'opinione pubblica, nonché la nascita di un pensiero ormai comune, cioè che qualsiasi tipo di fenomeno atmosferico, anche il più comune, sia da imputare al cambiamento climatico/riscaldamento globale. E allora i temporali diventano bombe d'acqua, i periodi anticiclonici diventano preludio alla carestia, le ondate di caldo diventano gironi danteschi, le piogge abbondanti diventano tropicalizzazione del clima, i fenomeni più intensi diventano estremizzazione del clima e addirittura le fasi fredde o gelide diventano figlie del climate change antropico che fa impazzire il tempo.
Tutto ciò è assolutamente ridicolo per chi ha un minimo di conoscenze, ma pericoloso, perché forma un'opinione
pubblica sbagliata facendo leva sulla paura, metodo utilizzato storicamente dai regimi, e che non ha nulla a che vedere ne con la scienza ne con l'informazione.

Partiamo dalle basi; il sistema climatico è qualcosa di estremamente complesso, innumerevoli sono i fattori che lo influenzano e per gran parte ci sono ancora oscuri (già questo è un fattore che tende a depotenziare decisamente gli argomenti pro AGW, che pretendono invece di conoscere talmente bene il sistema da poterne proiettare con certezza il destino futuro). L'equilibrio termico terrestre si regge su fattori di assorbimento, mantenimento e rilascio della radiazione solare. Innanzi tutto la giusta distanza dal sole e la giusta velocità di rotazione ci aiuta a mantenere il giusto equilibrio, ma sappiamo bene che se non ci fosse il cosiddetto effetto serra, la terra sarebbe una palla ghiacciata inanimata, e al contrario se esso fosse eccessivo sarebbe una palla infuocata (vedi Venere).
Ma da cosa è dato l'effetto serra? Principalmente dalla CO2 a quanto fanno trasparire superficialmente certe teorie. Sbagliatissimo!

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Il pianeta assorbe il 70% della radiazione solare incidente. Il 3% viene assorbito dalla stratosfera. Del restante 67% a livello troposferico il bilancio di trattenimento della radiazione solare dipende principalmente dalla superficie terrestre, 50%; il rimanente 17% dall'effetto serra.
Di questo 17% il 13% di trattenimento dipende dal vapor acqueo, il 3% dalle nubi, l'1% se lo dividono in parti simili O, O3, CO2...
Come si evidenzia inoltre il sistema di trattenimento da effetto serra è efficientissimo; di 110 unità di flussi radiativi ad onda lunga emessi dal terreno, 100 vengono trattenute; in un bilancio dove la CO2 "pesa" per lo 0,3-0,4%, e dove già il 92% dell'energia viene trattenuta, quanto può incidere un suo aumento?

Ma la termodinamica terrestre passa attraverso altri fattori molto più incidenti rispetto alla CO2.
Se l'acqua in libera atmosfera ha un ruolo importantissimo, gli oceani lo hanno quasi altrettanto, anche se per la scienza rappresentano ancora una grande incognita. Infatti, oltre ad avere una enorme capacità di assorbimento e trasformazione della CO2 è molto difficile riuscire a capire come funziona il sistema di trattenimento e rilascio di calore di queste immense distese d'acqua. Si parla di sistemi di trattenimento e rilascio e di scambi di calore tra acque profonde e strati superficiali addirittura plurisecolari(!!!). Ne va da se che in un sistema in cui gli oceani hanno una enorme incidenza, se non se ne conosce per gran parte la termodinamica, qualsiasi tipo di proiezione sul sistema stesso diventa poco attendibile.
Altro fattore di enorme incidenza è l'albedo, enormemente superiore alla CO2. L'albedo terrestre media e di 34-36%, in un sistema che vede il 50% della radiazione assorbita dalla superficie terrestre... Capite da soli quanto possa cambiare un suo incremento o decremento.

Da questa rapida carrellata la così apparentemente temibile forzante antropica ne esce piuttosto ridimensionata, o perlomeno quella da CO2 sbandierata ai quattro venti.

Nessuno nega che sia in atto (meno di quanto venga fatto credere) un riscaldamento globale. Ma una cosa che non viene mai o quasi detta, è che ne veniamo dal periodo più freddo di tutto l'Olocene, e che durante l'optimum olocenico la temperatura globale era ben più alta di quella attuale. Tanto più alta che nel periodo estivo i ghiacci artici marini sparivano completamente, tanto più alta che i ghiacciai montani erano molto meno estesi di ora e in alcune aree assenti, come erano assenti i ghiacciai islandesi; tanto più caldo che le coste settentrionali della Groenlandia, ora sotto metri di ghiaccio, venivano erose dal moto ondoso; tanto più caldo che le coltivazioni, anche se allora l'uomo era privo dell'evoluzione tecnica attuale, veniva effettuate a latitudini estremamente settentrionali. Ne va da se che, venendo da un periodo freddo che si è concluso solo all'inizio del secolo scorso, e che avendo una variabilità climatica naturale che riesce a spingere le temperature ben più in alto di quelle attuali, un incremento termico in questo periodo storico può tranquillamente rientrare nella normalità.

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L'estremizzazione del clima poi è un'altra bufala completa, insieme a quella sulla desertificazione e le siccità sempre più devastanti.
Non c'è trend di crescita ne in numero, ne in intensità, nei fenomeni estremi locali (tornado, temporali) e in quelli a larga scala (cicloni tropicali e extratropicali). La desertificazione si estende solo nelle aree a sfruttamento intensivo dei suoli o con l'abbattimento delle foreste, quindi non ha cause climatiche; e inoltre è in atto un cosiddetto "global greening"; con aree desertiche (anche il Sahara) che si stanno rianimando per apporti pluviometrici in incremento. Altra ottima notizia e l'incremento deciso della produzione agricola, grazie proprio alle temperature più elevate che estendono le aree in cui è possibile la coltivazione; cosa assolutamente necessaria vista la popolazione in continuo aumento, e grazie anche, guarda un po', alla CO2 che aumentando rende più efficiente il ciclo vegetativo (destino beffardo).
Hanno anche provato ad impietosirci con scene degli orsi polari morenti, peccato, per chi li voleva in via di estinzione, che la popolazione degli orsi polari è aumentata di 4 volte dalla fine degli anni '60...

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Per non parlare di come abbiano fallito tutte le simulazioni modellistiche delle quali IPCC e compagnia "bella" si sono serviti per lanciare l'allarme di una terra che presto sarebbe stata bollente.
Come sono fallite le proiezioni sull'imminente scomparsa dei ghiacci artici, che sarebbero dovuti sparire da ormai 10 anni.

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Tutto fa parte di una politica socio-economica che ha permesso di fare arricchire le multinazionali delle rinnovabili e chi le supporta; senza finora alcun tipo di beneficio per l'ambiente. La maggior parte degli scienziati e delle riviste scientifiche che si occupano dell'argomento sbarcano il lunario grazie a finanziamenti che arrivano da coloro che guadagnano miliardi dalle politiche pro AGW, di conseguenza non possono che avvallarle, magari alcuni con la piccola speranza che, ad ogni modo, anche se attraverso falsità, si faccia veramente qualcosa di concreto per l'ambiente. Tutto a discapito di noi contribuenti, che veniamo impoveriti dal continuo incremento della spesa per le risorse energetiche, senza averne benefici.
Una cosa altrettanto irritante è che viene puntato il dito verso la CO2, quando sarebbero ben altre le emergenze ambientali, e non si fa assolutamente nulla di veramente incisivo per fermarle; ma si sa, queste non recherebbero profitto alcuno... Quindi intanto continuiamo a distruggere l'ambiente, e intanto si usa la CO2 come specchietto per le allodole ambientaliste e per produrre consenso nell'opinione pubblica, facendoci credere che riducendo le emissioni risolveremo tutti i mali del mondo, e mettono in pace le coscienze, ma purtroppo non è cosi.

Sarei il primo a voler rinunciare ai combustibili fossili se ci fossero alternative energetiche veramente valide e che salvaguardino davvero l'ambiente, ma per ora non se ne vedono; e le politiche presenti e future non hanno che indebolito e reso più fragile una classe media già in piena difficoltà. Per non parlare delle difficoltà arrecate ai paesi in via di sviluppo. Il male di molti per il bene di pochi, purtroppo, come da sempre e sempre di più.

Spero di non annoiarvi con queste mie riflessioni, e spero di aver fatto cosa gradita almeno ad alcuni.


As_Needed [ Mar 02 Apr, 2019 02:05 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Grazie per il topic, davvero interessante. Pure io la penso così. Ma ti volevo fare una domanda: riguardo all'inquinamento nelle città, la CO2 non ha effetti molto negativi? Non dico effetti sulla terra, ma dico guardando proprio solo la città in sé.



il fosso [ Mar 02 Apr, 2019 02:37 ]
Oggetto: Re: Global Warming
As_Needed ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Grazie per il topic, davvero interessante. Pure io la penso così. Ma ti volevo fare una domanda: riguardo all'inquinamento nelle città, la CO2 non ha effetti molto negativi? Non dico effetti sulla terra, ma dico guardando proprio solo la città in sé.



Non è la CO2 ad essere dannosa, quanto il particolato che deriva dalla combustione, certo se riducessimo le emissioni in città sarebbe un bene per la salute, ma anche in questo le politiche adottate finora non sono buone.
Servirebbe implementare il trasporto pubblico in città, ma non vedo grossi movimenti in questo senso.
Poi per farti un idea sulle auto elettriche leggi quest'articolo, uno dei tanti in merito,
https://www.ilsussidiario.net/news/...oratori/842522/


bix [ Mar 02 Apr, 2019 07:20 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Concordo anche io.
E non capisco anche come si possa pretendere di ridurre le emissioni senza alternative ancora valide.
Quindi prima termineremo il petrolio poi il gas ed il carbone e poi finalmente tutti a casa a "zappare"a mano.


Poranese457 [ Mar 02 Apr, 2019 09:14 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Innanzitutto complimenti a Paolo per l'accuratezza con cui ha redatto il post

Ho apprezzato molto la parte in cui "denunci" come i cambiamenti climatici vengano resi responsabili dai media di ormai qualsiasi fenomeno avvenga sul nostro Pianeta. E' chiaramente una strumentalizzazione ed una strumentalizzazione completamente errata.

Personalmente dopo quasi 15 anni (anzi senza quasi) che seguo meteorologia e climatologia ancora non sono riuscito a farmi un idea ben precisa sulla A del GW: continuo però a leggere con estremo interesse ogni articolo dove se ne parla e sono sempre meno (quindi più preziosi) quelli che remano in direzione ostinata e contraria.

Bravo Paolo


Cyborg [ Mar 02 Apr, 2019 09:25 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Beh, riflessione che merita minuti di applausi. Hai spiegato in modo impeccabile vari concetti che sostengo da sempre. Purtroppo per ogni persona che ha capito come funziona il giochino ce ne sono molte di più che non vedono cosa sta accadendo davvero. E così continuiamo con uno stile di vita insostenibile per l'ambiente, senza renderci conto che la situazione è davvero drammatica per motivi diversi dall'emissione di CO2.
Io sinceramente ho perso la speranza, credo che lo stato del pianeta sia irrimediabilmente compromesso per noi e soprattutto per le generazioni future, a meno di una virata improvvisa che sicuramente non ci sarà perchè non compatibile con questo sistema economico.

il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Una cosa altrettanto irritante è che viene puntato il dito verso la CO2, quando sarebbero ben altre le emergenze ambientali, e non si fa assolutamente nulla di veramente incisivo per fermarle; ma si sa, queste non recherebbero profitto alcuno... Quindi intanto continuiamo a distruggere l'ambiente, e intanto si usa la CO2 come specchietto per le allodole ambientaliste e per produrre consenso nell'opinione pubblica, facendoci credere che riducendo le emissioni risolveremo tutti i mali del mondo, e mettono in pace le coscienze, ma purtroppo non è cosi.


A proposito di irritante, veramente da brividi la "giornata mondiale del clima" di qualche settimana fa. Se fosse stata chiamata "giornata mondiale dell'inquinamento" e avesse trattato temi concreti, poteva essere davvero una bella iniziativa per sensibilizzare la persone. Invece è stata la solita messa in scena organizzata ad hoc, con la ragazzina come simbolo e una massa di gente nelle piazze, per l'amor di Dio magari mossa da buoni intenti, ma nella più completa ignoranza.


Carletto89 [ Mar 02 Apr, 2019 09:42 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Paolo che dirti...grazie per aver speso del tempo a questo meraviglioso topic! Complimenti!



Cyborg ha scritto: [Visualizza Messaggio]

A proposito di irritante, veramente da brividi la "giornata mondiale del clima" di qualche settimana fa. Se fosse stata chiamata "giornata mondiale dell'inquinamento" e avesse trattato temi concreti, poteva essere davvero una bella iniziativa per sensibilizzare la persone. Invece è stata la solita messa in scena organizzata ad hoc, con la ragazzina come simbolo e una massa di gente nelle piazze, per l'amor di Dio magari mossa da buoni intenti, ma nella più completa ignoranza.


Mi unisco anche io ribadendo il fatto che trovo assolutamente PRESUNTUOSO lottare contro i cambiamenti climatici, quando essi fanno parte da sempre della storia del nostro pianeta.
Dobbiamo lottare per la salvaguardia del pianeta dall'inquinamento e di conseguenza la salvaguardia della nostra salute.
Apprezzo il fatto che in qualche modo, seppur mistificando la realtà, se ne parli e le persone vengano anche in minima parte sensibilizzate (spero). Ma a mio parere non è questo il modo e non è giusto arrivare al problema trovando come conseguenza finale i cambiamenti climatici quando in realtà il problema è l'avvelenamento del pianeta.


daredevil71 [ Mar 02 Apr, 2019 10:59 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Grazie per il contributo che condivido in molti punti...su auto elettriche/ibride, insulsa guerra ai diesel ed ai caminetti poi potrei scrivere per ore...ma oltre ad annoiarvi diventarei scurrile ...quindi preferisco starmene zitto .


MilanoMagik [ Mar 02 Apr, 2019 11:44 ]
Oggetto: Re: Global Warming
(Senza polemica alcuna e senza screditare nessuno, tutto in pace mi raccomando)
Non sono d'accordo su molti punti...
Innanzitutto, posso anche essere d'accordo sulla questione co2 che potrebbe non influire tantissimo (anche se mi sembra alquanto difficile)
Con la paleoclimatologia si può risalire ai livelli di co2 degli ultimi duemila anni:

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Questa aggiornata a pochi mesi fa:
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E come ci sono state variazioni, com'è normale che sia, ma non così repentinee... in due secoli abbiamo aumentato la co2 in maniera spropositata, per non parlare dei milioni di morti ogni anno per colpa dell'inquinamento antropico.
Solo in Italia si stimano circa 80.000 morti l'anno a causa inquinamento, e no, direi che non possiamo aspettare per far diminuire questo scempio.

Inoltre la co2 acidifica gli oceani, e stiamo assistendo allo sbiancamento dei coralli più potente da quando li osserviamo, ti lascio altre fonti:
https://oceanservice.noaa.gov/facts...Ta1jJOXYJIDJtp8

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Poi, lobby delle rinnovabili? questo proprio no...
Il 97% degli studi scientifici dimostra e conclude che il riscaldamento climatico sia aumentato non innescato, ma aumentato a causa antropico, il restante 3% si tratta di scienziati indipendenti, senza alcun titolo di studio o addirittura pagato per essere cambiato, ti lascio un po' di fonti con la storia della EXXON:
https://skepticalscience.com/exxon-...Reo4gbS24boAt3g

https://skepticalscience.com/two-fa...kvRPKOHk0CEfaD8

https://www.nytimes.com/2009/04/24/...nUVzgJLLcNFBYwA

https://link.springer.com/article/1...1URMwbJb9GkBW6Q

https://www.reteclima.it/climagate-...H8bmzwuYoNvSwJw



Sopratutto vorrei invitarti a vedere questo:
https://www.bloomberg.com/graphics/...72gs0VG6nkGv2hc

e questi:
https://www.metropolitanmagazine.it...nOgKpD_q76On7rk

https://aldopiombino.blogspot.com/2...TO1AGfkKqMmIf2U

Storia Groenlandia:
https://www.skepticalscience.com/gr...L1WO1BI5pbH8T-0

https://www.carbonbrief.org/factche...vsxhRSlf9HyKm48

Ghiacciai:
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Per i modelli che hanno fallito invece:
https://www.carbonbrief.org/analysi...rxi6QhpZ-Ru-LaQ


Cyborg [ Mar 02 Apr, 2019 11:53 ]
Oggetto: Re: Global Warming
MilanoMagik ha scritto: [Visualizza Messaggio]

E come ci sono state variazioni, com'è normale che sia, ma non così repentinee... in due secoli abbiamo aumentato la co2 in maniera spropositata, per non parlare dei milioni di morti ogni anno per colpa dell'inquinamento antropico.
Solo in Italia si stimano circa 80.000 morti l'anno a causa inquinamento, e no, direi che non possiamo aspettare per far diminuire questo scempio.


Ecco quali sono i ragionamenti favoriti dall'informazione che ci viene data...
La CO2 non inquina e non uccide!
Gli inquinanti sono altri, e sono quelli che provocano i morti!


MilanoMagik [ Mar 02 Apr, 2019 12:00 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Cyborg ha scritto: [Visualizza Messaggio]
MilanoMagik ha scritto: [Visualizza Messaggio]

E come ci sono state variazioni, com'è normale che sia, ma non così repentinee... in due secoli abbiamo aumentato la co2 in maniera spropositata, per non parlare dei milioni di morti ogni anno per colpa dell'inquinamento antropico.
Solo in Italia si stimano circa 80.000 morti l'anno a causa inquinamento, e no, direi che non possiamo aspettare per far diminuire questo scempio.


Ecco quali sono i ragionamenti favoriti dall'informazione che ci viene data...
La CO2 non inquina e non uccide!
Gli inquinanti sono altri, e sono quelli che provocano i morti!


Infatti ho scritto inquinamento antropico in generale


marvel [ Mar 02 Apr, 2019 16:05 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Siamo agli esordi di una nuova Era Glaciale?

Estratto dalla Giornata Mondiale della Meteorologia di Roma (c/o Univ. La Sapienza)
Buona visione... esito finale tutt'altro che scontato.
(interessanti anche le domande alla fine della relazione della Paleoclimatologa Dr. Laura Sadori)

(dal minuto 39.45 circa)

YouTube Link


PS: io c'ero.


Boba Fett [ Mar 02 Apr, 2019 17:20 ]
Oggetto: Re: Global Warming
MilanoMagik ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Solo in Italia si stimano circa 80.000 morti l'anno a causa inquinamento, e no, direi che non possiamo aspettare per far diminuire questo scempio.


Ok sulla CO2, ma queste cifre sparate a caso lasciano il tempo che trovano. In italia muoiono circa 500 mila persone all'anno, mi risulta difficile credere che quasi il 20% siano morti "da inquinamento"

2 secoli fa c'era meno inquinamento, ma si campava 20/30 anni in meno... e se si campa di più è proprio grazie a ciò che causa l'inquinamento


zeppelin [ Mar 02 Apr, 2019 17:44 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Tutto molto interessante. Non ho le basi scientifiche di fisica per ribattere, il 97% della comunità scientifica però sì. Mi fido più dei climatologi, della NASA, del NOAA e anche del CNR di queste pur apprezzabili e interessanti analisi fai da te.
Dicesi Gombloddo.

Ma poi la "lobby delle rinnovabili" fa crepare dal ridere. Come se invece le lobby del petrolio fossero bruscolini, simpatici zuzzerelloni di provincia. Io rimango allibito dal credito che viene dato a tali tesi mentre le tesi scientifiche che vanno clamorosamente per la maggiore vengono additate con un complotto.

E poi l'IPCC ha "fallito"?? Certo l'incremento è stato minore del previsto ma l'incremento delle temperature c'è, è innegabile, sono dati e la correlazione con la Co2 anche.

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Interessante anche questo articolo di Milena Gabanelli, chissà se anche lei è pagata da Soros, Al Gore e compagnia bella, come si vede i "negazionisti" hanno delle basi di "lobby" un tantino "solide" anche loro, altro che le rinnovabili! Annoverano tra le loro fila anche il presidente di uno staterello poco importante come gli Stati Uniti d'America peraltro, tale Donald Trump, famose le sue esternazioni sul GW che sarebbe una balla ogni volta che fa freddo in Minnesota. No no, son le rinnovabili ad essere una lobby, mica le multinazionali del petrolio americane e internazionali, nonchè quegli straccioni degli sceicchi, quelli son poveracci in confronto ad Al Gore.

https://www.corriere.it/dataroom-mi...l?refresh_ce-cp


GiagiMeteo [ Mar 02 Apr, 2019 18:31 ]
Oggetto: Re: Global Warming
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Tutto molto interessante. Non ho le basi scientifiche di fisica per ribattere, il 97% della comunità scientifica però sì. Mi fido più dei climatologi, della NASA, del NOAA e anche del CNR di queste pur apprezzabili e interessanti analisi fai da te.
Dicesi Gombloddo.

Ma poi la "lobby delle rinnovabili" fa crepare dal ridere. Come se invece le lobby del petrolio fossero bruscolini, simpatici zuzzerelloni di provincia. Io rimango allibito dal credito che viene dato a tali tesi mentre le tesi scientifiche che vanno clamorosamente per la maggiore vengono additate con un complotto.

E poi l'IPCC ha "fallito"?? Certo l'incremento è stato minore del previsto ma l'incremento delle temperature c'è, è innegabile, sono dati e la correlazione con la Co2 anche.

diagram_4_copy

Interessante anche questo articolo di Milena Gabanelli, chissà se anche lei è pagata da Soros, Al Gore e compagnia bella, come si vede i "negazionisti" hanno delle basi di "lobby" un tantino "solide" anche loro, altro che le rinnovabili! Annoverano tra le loro fila anche il presidente di uno staterello poco importante come gli Stati Uniti d'America peraltro, tale Donald Trump, famose le sue esternazioni sul GW che sarebbe una balla ogni volta che fa freddo in Minnesota. No no, son le rinnovabili ad essere una lobby, mica le multinazionali del petrolio americane e internazionali, nonchè quegli straccioni degli sceicchi, quelli son poveracci in confronto ad Al Gore.

https://www.corriere.it/dataroom-mi...l?refresh_ce-cp


Ho osservato tutta questa discussione da quando è stata aperta stanotte e, vedendo pensieri, grafici ed opinioni di voi "esperti", non ho assolutamente cambiato la mia opinione che ormai tento di dimostrare da molte settimane. Ho anche in ballo un paio di ipotesi che però non voglio enunciare dato che non ho ancora prove. Comunque la mia ipotesi è questa: veniamo da un periodo quale il Novecento di grandi cambiamenti e grandi innovazioni tecnologiche che hanno richiesto un sempre maggior consumo di combustibile (fossile). Da ciò sono iniziati ad aumentare i cosiddetti "gas serra" dei quali il più importante è la CO2, ma ci sono anche metano, zolfo e molti altri. Ma devo sottolineare un'altra cosa: veniamo da un massimo solare che probabilmente non ha precedenti nello scorso millennio, cioè il Grande Massimo Moderno (alcuni credono il più intenso degli ultimi 4000 anni). La correlazione tra massimi (o minimi) solari, guardando qualche grafico, sembra esistente e molto intensa ma, a quel che so, non è stata ancora dimostrata. Comunque ecco un grafico.

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Come si può vedere ai due minimi più intensi degli ultimi 500 anni (Maunder e Dalton) sono seguiti periodi più freddi rispetto ai precedenti, si può anche notare come il GMM (Grande Massimo Moderno) abbia pesantemente influenzato l'andamento climatico fino ai nostri giorni. Ora è innegabile che la componente "A" del GW abbia avuto un ruolo fondamentale nel riscaldamento ma è altrettanto vero che periodi caldi e freddi si sono alternati da sempre e che, probabilmente, continueranno ad alternarsi.

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Questo grafico risale al 2016 e mette in correlazione periodi freddi con attività solare e vulcanica (di cui però non parlerò dato che so molto poco su di essa) e si può ben vedere come a forti attività solari siano seguiti periodi freddi (condizionati anche dai vulcani). Dopo questi grafici posso finalmente dire la mia, cioè l'opinione di un completo impreparato che ha solo interpretato qualche dato: secondo me andiamo incontro ad un raffreddamento in ottica di GW, cioè ci raffredderemo ma in modo contenuto rispetto a come ci potevamo raffreddare due secoli fa.
Un saluto da Giacomo


Poranese457 [ Mar 02 Apr, 2019 18:45 ]
Oggetto: Re: Global Warming
A proposito di CO2 è uscito fresco fresco fresco il rapporto ISPRA 2019 che riassumo così:

"
Le emissioni di gas serra dal settore elettrico nazionale sono diminuite del 31% rispetto al 2005 a fronte di una produzione elettrica inferiore dell'1%. La percentuale di riduzione delle emissioni nazionali è seconda solo a quella del Regno Unito pari al 56%. È quanto emerge dal rapporto Ispra “Fattori di emissione atmosferica di gas a effetto serra nel settore elettrico nazionale e nei principali Paesi europei”, disponibile in allegato. Il rapporto confronta le prestazioni dei parchi termoelettrici dei principali Paesi dell'Unione prendendo in considerazione la composizione dei combustibili utilizzati, l'efficienza di conversione elettrica e le emissioni atmosferiche di gas a effetto serra.
"

Qui trovate il file

https://www.certifico.com/guide-isp...ttore-elettrico


Frosty [ Mar 02 Apr, 2019 18:47 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Grazie a tutti voi ! Io dico in maniera molto semplice che inquinare di meno fa bene a tutti e al pianeta . ....ma anche che questo innalzamento delle temperature non e dato solo da noi umani ma anche dalle disposizioni delle alte e basse pressioni che per ora non ci aiutano ! Io nella ciclicità ci credo !


zeppelin [ Mar 02 Apr, 2019 19:19 ]
Oggetto: Re: Global Warming
GiagiMeteo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Tutto molto interessante. Non ho le basi scientifiche di fisica per ribattere, il 97% della comunità scientifica però sì. Mi fido più dei climatologi, della NASA, del NOAA e anche del CNR di queste pur apprezzabili e interessanti analisi fai da te.
Dicesi Gombloddo.

Ma poi la "lobby delle rinnovabili" fa crepare dal ridere. Come se invece le lobby del petrolio fossero bruscolini, simpatici zuzzerelloni di provincia. Io rimango allibito dal credito che viene dato a tali tesi mentre le tesi scientifiche che vanno clamorosamente per la maggiore vengono additate con un complotto.

E poi l'IPCC ha "fallito"?? Certo l'incremento è stato minore del previsto ma l'incremento delle temperature c'è, è innegabile, sono dati e la correlazione con la Co2 anche.

Interessante anche questo articolo di Milena Gabanelli, chissà se anche lei è pagata da Soros, Al Gore e compagnia bella, come si vede i "negazionisti" hanno delle basi di "lobby" un tantino "solide" anche loro, altro che le rinnovabili! Annoverano tra le loro fila anche il presidente di uno staterello poco importante come gli Stati Uniti d'America peraltro, tale Donald Trump, famose le sue esternazioni sul GW che sarebbe una balla ogni volta che fa freddo in Minnesota. No no, son le rinnovabili ad essere una lobby, mica le multinazionali del petrolio americane e internazionali, nonchè quegli straccioni degli sceicchi, quelli son poveracci in confronto ad Al Gore.

https://www.corriere.it/dataroom-mi...l?refresh_ce-cp


Ho osservato tutta questa discussione da quando è stata aperta stanotte e, vedendo pensieri, grafici ed opinioni di voi "esperti", non ho assolutamente cambiato la mia opinione che ormai tento di dimostrare da molte settimane. Ho anche in ballo un paio di ipotesi che però non voglio enunciare dato che non ho ancora prove. Comunque la mia ipotesi è questa: veniamo da un periodo quale il Novecento di grandi cambiamenti e grandi innovazioni tecnologiche che hanno richiesto un sempre maggior consumo di combustibile (fossile). Da ciò sono iniziati ad aumentare i cosiddetti "gas serra" dei quali il più importante è la CO2, ma ci sono anche metano, zolfo e molti altri. Ma devo sottolineare un'altra cosa: veniamo da un massimo solare che probabilmente non ha precedenti nello scorso millennio, cioè il Grande Massimo Moderno (alcuni credono il più intenso degli ultimi 4000 anni). La correlazione tra massimi (o minimi) solari, guardando qualche grafico, sembra esistente e molto intensa ma, a quel che so, non è stata ancora dimostrata. Comunque ecco un grafico.

Come si può vedere ai due minimi più intensi degli ultimi 500 anni (Maunder e Dalton) sono seguiti periodi più freddi rispetto ai precedenti, si può anche notare come il GMM (Grande Massimo Moderno) abbia pesantemente influenzato l'andamento climatico fino ai nostri giorni. Ora è innegabile che la componente "A" del GW abbia avuto un ruolo fondamentale nel riscaldamento ma è altrettanto vero che periodi caldi e freddi si sono alternati da sempre e che, probabilmente, continueranno ad alternarsi.

Questo grafico risale al 2016 e mette in correlazione periodi freddi con attività solare e vulcanica (di cui però non parlerò dato che so molto poco su di essa) e si può ben vedere come a forti attività solari siano seguiti periodi freddi (condizionati anche dai vulcani). Dopo questi grafici posso finalmente dire la mia, cioè l'opinione di un completo impreparato che ha solo interpretato qualche dato: secondo me andiamo incontro ad un raffreddamento in ottica di GW, cioè ci raffredderemo ma in modo contenuto rispetto a come ci potevamo raffreddare due secoli fa.
Un saluto da Giacomo


Il discorso del sole lo condivido almeno in parte e soprattutto viene condiviso il tuo modo di vedere da una fetta di climatologi molto più ampia di quella che nega a priori il GW antropico e basta. Spero che vada come dici tu e come dicono loro, cioè che il minimo solare attenui quantomeno il GW. Il problema è quando si attribuiscono volontà complottista alla maggioranza della comunità scientifica o si dice che l'IPCC ha sbagliato tutto quando invece ha esagerato senza dubbio l'aumento, probabilmente frenato anche dai motivi di cui sopra, ma l'aumento c'è stato eccome! Poi ogni opinione è lecita e anzi apprezzabile.

Quello che credo è che in ogni caso ben si fa a tagliare le emissioni e a ridurre l'inquinamento di questo povero pianeta, se non per il GW almeno per l'inquinamento e su questo penso siamo tutti d'accordo, è inutile fare "benaltrismo", il problema della CO2 e quello dell'inquinamento non sono alternativi tra di loro, ma complementari e parte dello stesso problema! Il taglio delle emissioni in Europa di cui scrive Leonardo qua sopra è un passo importantissimo, ma se non si tagliano le emissioni di paesi come Cina, India, USA e i paesi in via di sviluppo le speranze di migliorare la situazione sono davvero poche.

Inoltre considerando il gravissimo stato di sovrappopolazione del pianeta andrebbero attuate misure draconiane, sul modello cinese di alcuni decenni fa, di limitazione drastica delle nascite in tutti i paesi in via di sviluppo di Asia e Africa che crescono del 4-5% di popolazione all'anno, altrimenti dove vogliamo andare?


MilanoMagik [ Mar 02 Apr, 2019 19:54 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
A proposito di CO2 è uscito fresco fresco fresco il rapporto ISPRA 2019 che riassumo così:

"
Le emissioni di gas serra dal settore elettrico nazionale sono diminuite del 31% rispetto al 2005 a fronte di una produzione elettrica inferiore dell'1%. La percentuale di riduzione delle emissioni nazionali è seconda solo a quella del Regno Unito pari al 56%. È quanto emerge dal rapporto Ispra “Fattori di emissione atmosferica di gas a effetto serra nel settore elettrico nazionale e nei principali Paesi europei”, disponibile in allegato. Il rapporto confronta le prestazioni dei parchi termoelettrici dei principali Paesi dell'Unione prendendo in considerazione la composizione dei combustibili utilizzati, l'efficienza di conversione elettrica e le emissioni atmosferiche di gas a effetto serra.
"

Qui trovate il file

https://www.certifico.com/guide-isp...ttore-elettrico


Non vorrei dire, ma esattamente lo stesso "studio" parla dei morti che ho citato prima e che sembravano troppi


MilanoMagik [ Mar 02 Apr, 2019 19:59 ]
Oggetto: Re: Global Warming
GiagiMeteo ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Ho osservato tutta questa discussione da quando è stata aperta stanotte e, vedendo pensieri, grafici ed opinioni di voi "esperti", non ho assolutamente cambiato la mia opinione che ormai tento di dimostrare da molte settimane. Ho anche in ballo un paio di ipotesi che però non voglio enunciare dato che non ho ancora prove. Comunque la mia ipotesi è questa: veniamo da un periodo quale il Novecento di grandi cambiamenti e grandi innovazioni tecnologiche che hanno richiesto un sempre maggior consumo di combustibile (fossile). Da ciò sono iniziati ad aumentare i cosiddetti "gas serra" dei quali il più importante è la CO2, ma ci sono anche metano, zolfo e molti altri. Ma devo sottolineare un'altra cosa: veniamo da un massimo solare che probabilmente non ha precedenti nello scorso millennio, cioè il Grande Massimo Moderno (alcuni credono il più intenso degli ultimi 4000 anni). La correlazione tra massimi (o minimi) solari, guardando qualche grafico, sembra esistente e molto intensa ma, a quel che so, non è stata ancora dimostrata. Comunque ecco un grafico.

Come si può vedere ai due minimi più intensi degli ultimi 500 anni (Maunder e Dalton) sono seguiti periodi più freddi rispetto ai precedenti, si può anche notare come il GMM (Grande Massimo Moderno) abbia pesantemente influenzato l'andamento climatico fino ai nostri giorni. Ora è innegabile che la componente "A" del GW abbia avuto un ruolo fondamentale nel riscaldamento ma è altrettanto vero che periodi caldi e freddi si sono alternati da sempre e che, probabilmente, continueranno ad alternarsi.

Questo grafico risale al 2016 e mette in correlazione periodi freddi con attività solare e vulcanica (di cui però non parlerò dato che so molto poco su di essa) e si può ben vedere come a forti attività solari siano seguiti periodi freddi (condizionati anche dai vulcani). Dopo questi grafici posso finalmente dire la mia, cioè l'opinione di un completo impreparato che ha solo interpretato qualche dato: secondo me andiamo incontro ad un raffreddamento in ottica di GW, cioè ci raffredderemo ma in modo contenuto rispetto a come ci potevamo raffreddare due secoli fa.
Un saluto da Giacomo


Ti invito a leggere questo: http://meteobook.it/attivita-solare...amo-il-mistero/


bix [ Mer 03 Apr, 2019 07:21 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Boba Fett ha scritto: [Visualizza Messaggio]

2 secoli fa c'era meno inquinamento, ma si campava 20/30 anni in meno... e se si campa di più è proprio grazie a ciò che causa l'inquinamento


è questo che la maggioranza non comprende industrializzazione porta ricchezza e benessere ed alla fine il bilancio sulla salute è in positivo.

Come le statistiche sui morti per le ondate di calore, la maggioranza sono persone già irrimediabilmente compromesse che a causa di esse, concentrano la loro dipartita.


Poranese457 [ Mer 03 Apr, 2019 08:18 ]
Oggetto: Re: Global Warming
bix ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Boba Fett ha scritto: [Visualizza Messaggio]

2 secoli fa c'era meno inquinamento, ma si campava 20/30 anni in meno... e se si campa di più è proprio grazie a ciò che causa l'inquinamento


è questo che la maggioranza non comprende industrializzazione porta ricchezza e benessere ed alla fine il bilancio sulla salute è in positivo.



C'è sempre quel piccolissimissimo dettaglio da considerare che sul pianetuccio non saremmo da soli ma... vabbè, sti cavoli di flora, fauna e popoli non industrializzati: che ci frega


green63 [ Mer 03 Apr, 2019 09:09 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Bellissimo post e complimenti a tutti per gli ottimi interventi, non tutti possono avere la medesima visione del problema ma noto un confronto pacato ed estremamente costruttivo
personalmente reputo l'uomo un po' troppo arrogante nel considerarsi artefice del riscaldamento globale, ma ne è certamente una delle cause principali, i cambiamenti climatici acuitisi soprattutto dagli anni 80 non hanno, sempre secondo il mio parere, possibilità di essere imputati all'attività solare o ad altri mutamenti naturali del clima, la loro accelerazione, se dovesse proseguire con questi ritmi DEVE trovare risposte al di fuori dei cambiamenti climatici naturali

Mauro


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stefc [ Mer 03 Apr, 2019 09:58 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Frosty ha scritto: [Visualizza Messaggio]
.....ma anche che questo innalzamento delle temperature non e dato solo da noi umani ma anche dalle disposizioni delle alte e basse pressioni che per ora non ci aiutano ! Io nella ciclicità ci credo !


.....in effetti, dal punto di vista tecnico, è proprio questo quello che determina i valori di temperatura.
Se a fine inverno ti trovi sotto una stabile campana anticiclonica d'aria secca, in pianura non è anomalo raggiungere o superare i 20°C così come raggiungere i 10°C a quote elevate........Di contro, se nello stesso periodo ti vieni a trovare nel cuore di una saccatura d'aria gelida, puoi andare anche 10°C sotto le medie......…

Che poi questa diversa disposizione delle figure bariche sia determinata dal GW o meno, questo è un altro discorso…..



Adriatic92 [ Mer 03 Apr, 2019 10:25 ]
Oggetto: Re: Global Warming
bix ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Boba Fett ha scritto: [Visualizza Messaggio]

2 secoli fa c'era meno inquinamento, ma si campava 20/30 anni in meno... e se si campa di più è proprio grazie a ciò che causa l'inquinamento


è questo che la maggioranza non comprende industrializzazione porta ricchezza e benessere ed alla fine il bilancio sulla salute è in positivo.

Come le statistiche sui morti per le ondate di calore, la maggioranza sono persone già irrimediabilmente compromesse che a causa di esse, concentrano la loro dipartita.


No fermi, queste due affermazioni le trovo in buona parte errate, magari sono giuste da un certo punto di vista e in un'altra ottica..

Innanzitutto uno degli aspetti positivi, è sicuramente la qualità della vita MIGLIORE, grazie ai CAMBIAMENTI degli stili di vita, e sopratutto ai PROGRESSI nel campo scientifico (medicina) , in maniera tale da aver ridotto le malattie, permettendo di conseguenza nel tempo di aumentare la longevità della persona stessa . Però come tutti sanno, i progressi hanno dei pro-contro..

Quindi se da un lato sono forme di "sostentamento" personali "migliori" , sia in termini di ricchezza-salute, dall'altra contribuiscono a recarti dei danni collaterali prima o poi. In primis c'è lo sviluppo demografico in costante crescita, quindi man mano che andremo avanti le risorse del pianeta saranno comunque sempre più limitate. Poi l'inquinamento non porta nella sua più totalità , a benefici positivi: chiedetelo a quelli che vivono al nord in pianura padana, o nei luoghi più industrializzati, dove il tasso di mortalità (in media) nel corso degli anni, è raddoppiato a causa degli agenti inquinanti-chimichi che respirano quotidianamente. Oltre alla qualità dell'aria peggiorata, la roba che mangiamo poi con tutti i "veleni" e i concimi chimici effettuati in agricoltura, avranno nel tempo dei vantaggi? Come vedete, non è "tutto oro ciò che luccica" ...


daredevil71 [ Mer 03 Apr, 2019 10:27 ]
Oggetto: Re: Global Warming
[quote user="stefc" post="487362"]
Frosty ha scritto: [Visualizza Messaggio]
.......…

Che poi questa diversa disposizione delle figure bariche sia determinata dal GW o meno, questo è un altro discorso…..


Questo punto è molto interessante e da approfondire ( da parte di chi ha le cmpetenze per farlo....quindi mi autoscludo)....è indubbio come sottolinea Zeppelin che la crescita continua della popolazione in talune zone del pianeta pone problemi seri al futuro dell'umanità (almeno per come la conosciamo ora)....per inciso un mondo colmo di plastica ( la pratica del'obsolescenza programmata andrebbe combattuta con ogni mezzo) e di rifiuti non è un buon viatico per il ns futuro.


Poranese457 [ Mer 03 Apr, 2019 10:42 ]
Oggetto: Re: Global Warming
stefc ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Frosty ha scritto: [Visualizza Messaggio]
.....ma anche che questo innalzamento delle temperature non e dato solo da noi umani ma anche dalle disposizioni delle alte e basse pressioni che per ora non ci aiutano ! Io nella ciclicità ci credo !


.....in effetti, dal punto di vista tecnico, è proprio questo quello che determina i valori di temperatura.
Se a fine inverno ti trovi sotto una stabile campana anticiclonica d'aria secca, in pianura non è anomalo raggiungere o superare i 20°C così come raggiungere i 10°C a quote elevate........Di contro, se nello stesso periodo ti vieni a trovare nel cuore di una saccatura d'aria gelida, puoi andare anche 10°C sotto le medie......…

Che poi questa diversa disposizione delle figure bariche sia determinata dal GW o meno, questo è un altro discorso…..



Discorso trito e ritrito

La causa-effetto solitamente citata, ed apparentemente corretta è: "a parità di figure bariche, ci troviamo con 1,2,3,10,100,1000°C in più".
Quando lo scorso gennaio me ne sono uscito con un "Questo Gennaio 2019 sembra un 2005 che non ce l'ha fatta" sono stato inizialmente zittito ma se ci pensate bene è andata esattamente così. Un grado in meno e staremmo parlando di un mese non vi dico storico ma quantomeno nivosamente molto rilevante.


Frosty [ Mer 03 Apr, 2019 13:29 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
stefc ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Frosty ha scritto: [Visualizza Messaggio]
.....ma anche che questo innalzamento delle temperature non e dato solo da noi umani ma anche dalle disposizioni delle alte e basse pressioni che per ora non ci aiutano ! Io nella ciclicità ci credo !


.....in effetti, dal punto di vista tecnico, è proprio questo quello che determina i valori di temperatura.
Se a fine inverno ti trovi sotto una stabile campana anticiclonica d'aria secca, in pianura non è anomalo raggiungere o superare i 20°C così come raggiungere i 10°C a quote elevate........Di contro, se nello stesso periodo ti vieni a trovare nel cuore di una saccatura d'aria gelida, puoi andare anche 10°C sotto le medie......…

Che poi questa diversa disposizione delle figure bariche sia determinata dal GW o meno, questo è un altro discorso…..



Discorso trito e ritrito

La causa-effetto solitamente citata, ed apparentemente corretta è: "a parità di figure bariche, ci troviamo con 1,2,3,10,100,1000°C in più".
Quando lo scorso gennaio me ne sono uscito con un "Questo Gennaio 2019 sembra un 2005 che non ce l'ha fatta" sono stato inizialmente zittito ma se ci pensate bene è andata esattamente così. Un grado in meno e staremmo parlando di un mese non vi dico storico ma quantomeno nivosamente molto rilevante.
in questo caso è mancato anche in pò di


Frosty [ Mer 03 Apr, 2019 13:32 ]
Oggetto: Re: Global Warming
È mancata l aria continentale ...che per un modo o per un altro non è riuscita ad entrare per bene in italia ! Secondo me


GiagiMeteo [ Mer 03 Apr, 2019 13:41 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Frosty ha scritto: [Visualizza Messaggio]
È mancata l aria continentale ...che per un modo o per un altro non è riuscita ad entrare per bene in italia ! Secondo me

Gennaio è stato il mese delle "occasioni mancate", soprattutto a causa di un lobo canadese che si è spinto a latitudini relativamente basse, sospingendo un ramo dell'hp delle Azzorre nei pressi dell'Italia, facendo scivolare le colate troppo ad est ed anche le numerose occasioni artiche, specialmente in terza decade, sono state condizionate da poco freddo che non si è rovesciato bene al suolo. Insomma una sfiga colossale


bix [ Mer 03 Apr, 2019 13:47 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Il sistema economico impedisce ed impedirà temo qualsiasi intervento .
Ad esempio il problema dei rifiuti viene affrontato in maniera sbagliata antieconomica ed anche inquinante.
Invece di ridurre quasi completamente imballaggi o incentivare il riuso , si opta per la raccolta differenziata porta a porta.
Perche questo produrrebbe decrescita. E sappiamo l'importanza di uno 0,1% di pil in meno.


Freddoforever [ Mer 03 Apr, 2019 13:52 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Boba Fett ha scritto: [Visualizza Messaggio]


2 secoli fa c'era meno inquinamento, ma si campava 20/30 anni in meno... e se si campa di più è proprio grazie a ciò che causa l'inquinamento


E' anche da vedere come si campa,meglio arrivare a 60 anni sani o 90 sempre malati?


il fosso [ Mer 03 Apr, 2019 14:07 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Sul consenso alle teorie di un AGW dipendente dalla Co2 che sarebbero addirittura del 97% degli scienziati che si occupano dell'argomento, sapete quale è il criterio che è stato usato per determinare l'attendibilità delle varie voci sul tema e quindi inserirle in questa statistica? Il fatto di poter pubblicare regolarmente ricerche in questo campo su determinate riviste o blog o siti ritenuti attendibili dagli stessi che hanno pubblicato la ricerca... Simpatico no?
Siamo di fronte forse ad un piccolo conflitto di interesse?
Sarebbe come se un ente statale pubblicasse una statistica sul consenso pubblico all'incremento del reddito degli impiegati statali e ritenesse che hanno voce in capito e possono essere inseriti nella statistica solo i dipendenti statali e i loro familiari fate vobis...

Questa un'intervista a Franco Prodi, ex membro del CNR:

Bologna, 13 marzo 2019 - Franco Prodi, 77 anni, fisico e meteorologo della dynasty bolognese, è un esperto di fama mondiale. Voce fuori dal coro sugli allarmi climatici. "Un Paese serio come il nostro dovrebbe avere la documentazione radar degli eventi, vale anche per la tempesta di ottobre al nord. Ma io quella documentazione non l’ho vista. E il cambiamento climatico non c’entra".

"Insisto: non c’è una conoscenza sufficiente per fare previsioni sul clima. Non si può distinguere l’apporto antropico da quello che è naturale e dipende dall’astronomia, dall’astrofisica, dalla struttura e dalla composizione dell’atmosfera... Faccia una prova.
Chieda a chi dice queste cose di scrivere l’equazione del trasferimento radiativo in atmosfera".
Difficile. Anche no è un equazione differenziale.
Ma se lo sai vuol dire che sei del mestiere. Pochissimi hanno almeno le basi della climatologia".

E in conclusione all'intervista: Professore, dopo l’addio traumatico al Cnr oggi cosa fa?

"Continuo a lavorare, mi sono fatto un piccolo laboratorio personale a San Polo d’Enza, nel Reggiano. Amarezza? No guardi, più che altro provo uno stupore immenso per come stanno andando le cose".

Diciamo che è una voce di una certa autorevolezza. Forse sfugge ai più che le voci contrastanti sono più numerose e autorevoli di quanto pensano e comprendono un certo Rubbia e un certo Zichichi... tanto per fare due nomi che penso siano piuttosto conosciuti.

Ma forse a qualcuno è sfuggito il punto della questione che ho cercato, credo e spero piuttosto chiaramente, di illustrare con questo post.

Il clima è un sistema estremamente complesso e molti dei fattori che lo determinano, endogeni ed esogeni, sfugge ancora alla nostra conoscenza. Senza le basi necessarie è impossibile generare modelli in grado di descrivere il clima futuro, e infatti i tentativi fatti sono miseramente falliti. Ma è proprio su questi modelli che si basa tutto il castello del climate change antropico da Co2.

Non ho innanzitutto negato che negli ultimi 40 anni ci sia stato un graduale, non molto costante, riscaldamento globale, ma veniamo dal periodo più freddo dell'olocene, ed è assolutamente normale (anche auspicabile) che ci sia; pensando oltretutto che, come ho già illustrato, ci sono state fluttuazioni termiche naturali verso l'alto ben più nette in passato. Questi sono fatti, non opinioni personali.

Non c'è stata nessuna estremizzazione del clima, non ci sono siccità in aumento, non c'è desertificazione in atto;
bensì un clima più mite e favorevole alla vita, un estensione delle superfici coltivabili, un aumento delle superfici coperte da vegetazione, un incremento dei regimi pluviometrici. Questi sono fatti, non opinioni personali, ma nessuno informa la gente di tutto ciò.

L'opinione pubblica si forma in larga parte attraverso i mass media, e non può avere la coscienza critica necessaria per discernere il vero dal falso, avendo di fronte una materia così delicata e complessa, e risulta molto semplice generare consenso attraverso notizie false e teorie strampalate.

Così come è un fatto che siano stati fondati degli imperi sulle energie rinnovabili, ma senza un'efficacia sensibile e un miglioramento delle condizioni ambientali. Tutto a discapito dei contribuenti, che vede finire i propri soldi in tasca di chi si erge a paladino dell'ambiente, ma senza che l'ambiente ne abbia alcun beneficio.
Non si parla ne di Lobby, ne di complotti, ma di evidenze chiare e innegabili, che hanno generato ulteriore profitto per pochi e impoverito molti.

L'allarme ambientale è una emergenza seria e va affrontata, ma non è questo il modo, questo significa solo prendere in giro le persone e continuare a fare il proprio comodo.


MilanoMagik [ Mer 03 Apr, 2019 15:46 ]
Oggetto: Re: Global Warming
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sul consenso alle teorie di un AGW dipendente dalla Co2 che sarebbero addirittura del 97% degli scienziati che si occupano dell'argomento, sapete quale è il criterio che è stato usato per determinare l'attendibilità delle varie voci sul tema e quindi inserirle in questa statistica? Il fatto di poter pubblicare regolarmente ricerche in questo campo su determinate riviste o blog o siti ritenuti attendibili dagli stessi che hanno pubblicato la ricerca... Simpatico no?
Siamo di fronte forse ad un piccolo conflitto di interesse?
Sarebbe come se un ente statale pubblicasse una statistica sul consenso pubblico all'incremento del reddito degli impiegati statali e ritenesse che hanno voce in capito e possono essere inseriti nella statistica solo i dipendenti statali e i loro familiari fate vobis...


Questa mi sembra proprio una risposta da complottista però eh, il 97% degli scienziati preferisce mentire solo per pubblicare degli studi... però oh, il restate 3% invece vuole il nostro bene, sia mai, ah

Poi per la storia della co2 abbiamo già detto che non è assolutamente il solo responsabile... e questo lo dicono tutti.
Com'è palese che la vegetazione stia aumentando, insieme alle piogge, gli studi non sfatano questa cosa


zerogradi [ Mer 03 Apr, 2019 15:52 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Freddoforever ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Boba Fett ha scritto: [Visualizza Messaggio]


2 secoli fa c'era meno inquinamento, ma si campava 20/30 anni in meno... e se si campa di più è proprio grazie a ciò che causa l'inquinamento


E' anche da vedere come si campa,meglio arrivare a 60 anni sani o 90 sempre malati?


Si campava male! Adesso uno di 60 anni è spesso ancora in forma e giovane, un tempo era un vecchio. Mi pare abbastanza palese.


Cyborg [ Mer 03 Apr, 2019 16:04 ]
Oggetto: Re: Global Warming
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Freddoforever ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Boba Fett ha scritto: [Visualizza Messaggio]


2 secoli fa c'era meno inquinamento, ma si campava 20/30 anni in meno... e se si campa di più è proprio grazie a ciò che causa l'inquinamento


E' anche da vedere come si campa,meglio arrivare a 60 anni sani o 90 sempre malati?


Si campava male! Adesso uno di 60 anni è spesso ancora in forma e giovane, un tempo era un vecchio. Mi pare abbastanza palese.


Questo perchè la nostra generazione ha tutti i vantaggi del progresso e del comfort sfrenato e ancora limitati svantaggi dati dall'avvelenamento e dal deturpamento dell'ambiente... Le generazioni precedenti ci hanno lasciato un mondo pulito, noi cosa lasceremo? Il conto più salato si presenterà da ora in avanti.


il fosso [ Mer 03 Apr, 2019 16:12 ]
Oggetto: Re: Global Warming
MilanoMagik ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Questa mi sembra proprio una risposta da complottista però eh, il 97% degli scienziati preferisce mentire solo per pubblicare degli studi... però oh, il restate 3% invece vuole il nostro bene, sia mai, ah

Poi per la storia della co2 abbiamo già detto che non è assolutamente il solo responsabile... e questo lo dicono tutti.
Com'è palese che la vegetazione stia aumentando, insieme alle piogge, gli studi non sfatano questa cosa


Niente, ti sfugge ancora il punto del discorso. Non è solo il 3% ad andare controcorrente, ma un numero ben più ampio e autorevole. E di scienziati che non ci guadagnano dalle teorie pro AGW da Co2, ma che riportano e studiano i dati in maniera oggettiva.
Si demonizza l’incremento termico in tutti i modi possibili e immaginabili, quando finora nessuna delle catastrofi annunciate da tempo si è palesata, al contrario di quanto lasciano intendere.


Boba Fett [ Mer 03 Apr, 2019 16:33 ]
Oggetto: Re: Global Warming
MilanoMagik ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
A proposito di CO2 è uscito fresco fresco fresco il rapporto ISPRA 2019 che riassumo così:

"
Le emissioni di gas serra dal settore elettrico nazionale sono diminuite del 31% rispetto al 2005 a fronte di una produzione elettrica inferiore dell'1%. La percentuale di riduzione delle emissioni nazionali è seconda solo a quella del Regno Unito pari al 56%. È quanto emerge dal rapporto Ispra “Fattori di emissione atmosferica di gas a effetto serra nel settore elettrico nazionale e nei principali Paesi europei”, disponibile in allegato. Il rapporto confronta le prestazioni dei parchi termoelettrici dei principali Paesi dell'Unione prendendo in considerazione la composizione dei combustibili utilizzati, l'efficienza di conversione elettrica e le emissioni atmosferiche di gas a effetto serra.
"

Qui trovate il file

https://www.certifico.com/guide-isp...ttore-elettrico


Non vorrei dire, ma esattamente lo stesso "studio" parla dei morti che ho citato prima e che sembravano troppi


La differenza è che le emissioni collegate alla produzione di elettricità sono facilmente misurabili, mentre è impossibile dimostrare una morte "da inquinamento"

Del resto i numeri non mi stupiscono, siamo il 5° paese al mondo sul fotovoltaico (sopra di noi la germania e poi paesi grossi 30 volte l'italia), l'idroelettrico è sempre là, l'eolico pure è cresciuto parecchio


Boba Fett [ Mer 03 Apr, 2019 16:37 ]
Oggetto: Re: Global Warming
bix ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Il sistema economico impedisce ed impedirà temo qualsiasi intervento .
Ad esempio il problema dei rifiuti viene affrontato in maniera sbagliata antieconomica ed anche inquinante.
Invece di ridurre quasi completamente imballaggi o incentivare il riuso , si opta per la raccolta differenziata porta a porta.
Perche questo produrrebbe decrescita. E sappiamo l'importanza di uno 0,1% di pil in meno.


quoto, mi sale l'isis ogni volta che devo scartare l'imballaggio di carta delle scatolette di tonno che serve solo a scrivere "3+1 gratis"


GiagiMeteo [ Mer 03 Apr, 2019 17:50 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Cyborg ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Freddoforever ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Boba Fett ha scritto: [Visualizza Messaggio]


2 secoli fa c'era meno inquinamento, ma si campava 20/30 anni in meno... e se si campa di più è proprio grazie a ciò che causa l'inquinamento


E' anche da vedere come si campa,meglio arrivare a 60 anni sani o 90 sempre malati?


Si campava male! Adesso uno di 60 anni è spesso ancora in forma e giovane, un tempo era un vecchio. Mi pare abbastanza palese.


Questo perchè la nostra generazione ha tutti i vantaggi del progresso e del comfort sfrenato e ancora limitati svantaggi dati dall'avvelenamento e dal deturpamento dell'ambiente... Le generazioni precedenti ci hanno lasciato un mondo pulito, noi cosa lasceremo? Il conto più salato si presenterà da ora in avanti.

Il bello è che "in avanti" ci sarò io e tutti quelli della mia età. La mia insegnate di inglese me lo ripete sempre che non ci invidia per nulla a vivere in un mondo così (c'è da dire che è super-ambientalista e animalista) e che a pagare le conseguenze di tutto saremo noi.


Freddoforever [ Mer 03 Apr, 2019 18:10 ]
Oggetto: Re: Global Warming
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Freddoforever ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Boba Fett ha scritto: [Visualizza Messaggio]


2 secoli fa c'era meno inquinamento, ma si campava 20/30 anni in meno... e se si campa di più è proprio grazie a ciò che causa l'inquinamento


E' anche da vedere come si campa,meglio arrivare a 60 anni sani o 90 sempre malati?


Si campava male! Adesso uno di 60 anni è spesso ancora in forma e giovane, un tempo era un vecchio. Mi pare abbastanza palese.

Con l'aumento dell'età media crescono i problemi,la vita si misura non solo in quantità ma anche e soprattutto in qualità.
E poi siamo sicuri che i 60enni di qualche generazione fa erano così malandati?


MilanoMagik [ Mer 03 Apr, 2019 18:22 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Boba Fett ha scritto: [Visualizza Messaggio]
MilanoMagik ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
A proposito di CO2 è uscito fresco fresco fresco il rapporto ISPRA 2019 che riassumo così:

"
Le emissioni di gas serra dal settore elettrico nazionale sono diminuite del 31% rispetto al 2005 a fronte di una produzione elettrica inferiore dell'1%. La percentuale di riduzione delle emissioni nazionali è seconda solo a quella del Regno Unito pari al 56%. È quanto emerge dal rapporto Ispra “Fattori di emissione atmosferica di gas a effetto serra nel settore elettrico nazionale e nei principali Paesi europei”, disponibile in allegato. Il rapporto confronta le prestazioni dei parchi termoelettrici dei principali Paesi dell'Unione prendendo in considerazione la composizione dei combustibili utilizzati, l'efficienza di conversione elettrica e le emissioni atmosferiche di gas a effetto serra.
"

Qui trovate il file

https://www.certifico.com/guide-isp...ttore-elettrico


Non vorrei dire, ma esattamente lo stesso "studio" parla dei morti che ho citato prima e che sembravano troppi


La differenza è che le emissioni collegate alla produzione di elettricità sono facilmente misurabili, mentre è impossibile dimostrare una morte "da inquinamento"

Del resto i numeri non mi stupiscono, siamo il 5° paese al mondo sul fotovoltaico (sopra di noi la germania e poi paesi grossi 30 volte l'italia), l'idroelettrico è sempre là, l'eolico pure è cresciuto parecchio


Ma infatti non nego che l'Italia stia facendo bene rispetto agli altri stati, ma ciò non basta assolutamente:

"Una situazione che tocca da vicino l’Europa, tanto che la stessa Agenzia europea per l’ambiente ha stimato che in Italia le morti premature da esposizione a lungo termine a polveri sottili (Pm10 e Pm2.5), biossido di azoto (No2) e ozono (O3) superino quota 80.000. Se gli edifici risultano essere i maggiori produttori dei primi, i secondi arrivano soprattutto da traffico veicolare, impianti di riscaldamento civili e industriali, centrali per la produzione di energia e un ampio spettro di processi industriali."

"Recentemente a rilanciare l’allarme sullo stato dell’aria nel nostro Paese è stato l’International Council on Clean Transportation (Icct), la stessa organizzazione no profit che portò alla luce lo scandalo “Dieselgate”. Per l’Icct, che ha analizzato 184 Paesi nel mondo, l’Italia si trova al nono posto per i decessi causati da gas e polveri sottili: le uniche due città in classifica sono Torino e Milano. Qui, hanno spiegato durante la presentazione del rapporto i ricercatori, l’inquinamento atmosferico è inferiore rispetto a centri urbani come Pechino o Delhi, ma a Milano e Torino è stato significativo l’impatto degli scarichi dei veicoli. Per l’Icct, nel 2015 poco meno del 40% a Milano e del 37,5% a Torino delle morti premature per inquinamento è attribuibile allo smog provocato dai trasporti. A conti fatti sono 25 persone ogni 100mila abitanti per il capoluogo lombardo e 23 per quello piemontese."

E ok, magari i numeri non sono giustissimi, ma anche solo fossero la metà (che ritengo abbastanza difficile siccome gli studi e i dati non si campano in aria) ti sembra una cosa buona e/o giusta e di conseguenza possiamo anche continuare a inquinare come se nulla fosse?


QUESTA COSA NON È VERIFICATA, quindi si fa pour parler:
Ho trovato comunque che una piccola fetta per creare la percentuale e lo studio è stata controllata così: "Sono Nanopatologie cioè patologie da polveri submicroniche che oltrepassano la barriera polmonare ( ma anche digestiva) vanno nella circolazione sanguigna dove realizzano nano-bio-interazioni e creano dei trombi o aggregati che poi rimangano intrappolati in altri organi. Questi effetti possono essere visti mediante la microscopia elettronica a scansione ad esempio."


MilanoMagik [ Mer 03 Apr, 2019 18:25 ]
Oggetto: Re: Global Warming
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
MilanoMagik ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Questa mi sembra proprio una risposta da complottista però eh, il 97% degli scienziati preferisce mentire solo per pubblicare degli studi... però oh, il restate 3% invece vuole il nostro bene, sia mai, ah

Poi per la storia della co2 abbiamo già detto che non è assolutamente il solo responsabile... e questo lo dicono tutti.
Com'è palese che la vegetazione stia aumentando, insieme alle piogge, gli studi non sfatano questa cosa


Niente, ti sfugge ancora il punto del discorso. Non è solo il 3% ad andare controcorrente, ma un numero ben più ampio e autorevole. E di scienziati che non ci guadagnano dalle teorie pro AGW da Co2, ma che riportano e studiano i dati in maniera oggettiva.
Si demonizza l’incremento termico in tutti i modi possibili e immaginabili, quando finora nessuna delle catastrofi annunciate da tempo si è palesata, al contrario di quanto lasciano intendere.


Mmh però il CNR per il quale lavorava il tipo che hai citato prima dice il contrario ""In Italia dal 2000 ad oggi i periodi di siccità sono diventati più frequenti, intensi ed estesi - spiega uno dei ricercatori -. Gli ultimi sono stati nel 2011-12 e nel 2016-17. La siccità è uno degli effetti del riscaldamento globale in atto. Dall'altra parte, è aumentato anche il consumo di acqua, per la crescita della popolazione e dei consumi industriali. E tutto questo riduce la disponibilità e aumenta i conflitti"


Frasnow [ Mer 03 Apr, 2019 19:14 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Perche' non credo al riscaldamento globale di origine antropica


Il Global Warming di origine antropica vede varie scuole di pensiero: alcune sostengono che siamo avviati verso una nuova Glaciazione, altri che il Riscaldamento del Pianeta c'è, ma non è originato dalle attività umane, altri che invece lo è. Tra questi buona parte della scienza internazionale e nazionale, oltre che vari accordi internazionali che sostengono che il clima sta cambiando molto rapidamente ed in modo allarmante.
Noi del Meteo Giornale riportiamo spesso informazioni derivanti da pubblicazione scientifiche, lontane da manipolazioni, e occasionalmente anche coloro che sono contrari a tali teorie perché riteniamo che sia corretto dare la voce a tutti coloro, che con la scienza spiegano i loro perché.

Vi lasciamo alla riflessione del professor Riccardo Magnani. Buona lettura.

Mark Twain "una bugia fa in tempo a viaggiare per mezzo mondo, mentre la verità si sta ancora mettendo le scarpe".

Ho pensato di trattare questa questione esponendo fatti ovvi e accettati da tutti, sostenitori della teoria e negazionisti. Ogni teoria (ipotesi) scientifica deve essere sottoposta a verifica e mai accettata per fede solo perché sostenuta da una pletora di uomini di scienza.

Qualche secolo fa tutti sostenevano che la Terra fosse piatta, tutti.... ma avevano torto. Non è il numero di scienziati che sostiene una teoria che la fa diventare vera ma è la capacità di resistere alle contestazioni opponendo validi argomenti e prove scientifiche. Dare del "negazionista" in senso dispregiativo a chi propone una più attento esame della teoria, ricorda molto i metodi della Santa Inquisizione che condannava come eretici chiunque negasse la "verità Biblica"

Anche i bambini delle elementari sanno che il clima sulla Terra è cambiato innumerevoli volte nella storia del nostro pianeta, passando da glaciazioni a periodi più caldi ben prima che l'uomo e la società industriale potessero emettere la tanto vituperata CO2.

L'ultima grande glaciazione è sfumata gradualmente verso un periodo caldo circa 12.000 anni fa, provocando ad esempio l'estinzione dei mammut ed altre specie animali. A testimoniare l'evento del ritiro dei ghiacciai delle alpi abbiamo i laghi prealpini (Garda, Iseo, Maggiore, Como ecc.) nonché spettacolari vallate di origine glaciale come la Val D'Aosta, Valtellina, Valle dell'Adige.

La fine della glaciazione ha permesso ai nostri antenati di iniziare l'agricoltura e in conseguenza lo sviluppo della civiltà.
Il presupposto che esista un rapporto stretto tra valori di CO2 ed aumento di temperatura richiede qualche spiegazione. La CO2 nell'atmosfera rappresenta lo 0.03/0.04 % dei gas in essa contenuti. La CO2 è un gas serra ma il principale gas serra è il vapore acqueo che incide per almeno il 75% dell'effetto serra totale. In realtà il più grande serbatoio di CO2 non è l'atmosfera bensì l'acqua degli oceani che ricoprono più del 70% della superficie del pianeta. La CO2 si scioglie nell'acqua secondo la reazione (reversibile)

CO2 + H2O = H2CO3 (acido carbonico) e ione bicarbonato HCO3-

Questa reazione (come tutte le reazioni chimiche) è influenzata dalla temperatura. Più alta è la temperatura, più si sposta verso sinistra (provate ad aprire una bottiglia di acqua gassata calda e capirete immediatamente). E' evidente che un aumento di temperatura degli oceani provocato ad esempio dai cicli di attività solare o da altri fattori astronomici, porta i mari a liberare grandi quantità di CO2 (e di vapore acqueo) che andranno nell'atmosfera ad aumentare col loro effetto serra la temperatura che a sua volta farà uscire altra CO2 e latro vapore, con un meccanismo che, una volta avviato, si autoalimenta senza che l'uomo abbia nulla a che fare con tutto questo. Quando la differenza di temperatura tra i poli e l'equatore sarà alquanto ridotta, le correnti marine come quella del Golfo che si muovono proprio per questo gradiente termico, tenderanno a rallentare.

L'apporto di calore ai poli diminuirà e si andrà nuovamente verso un periodo glaciale.

Riguardo allo scioglimento dei ghiacci e il conseguente innalzamento dei mari, è opportuno sottolineare che il completo scioglimento della calotta artica non porterebbe ad alcun innalzamento del livello oceanico dato che si tratta di ghiaccio galleggiante. Se avete dubbi prendete un bicchiere, mettete un cubetto di ghiaccio e aggiungete acqua fino all'orlo. Lasciate sciogliere il ghiaccio e vedrete che l'acqua rimarrà al livello di partenza fino all'orlo senza straripare.

Questione differente la calotta polare della Groenlandia che si sta sciogliendo Invece per la calotta polare Antartica si tratta di ghiaccio su un continente. Se si sciogliesse l'Antartide allora si che influirebbe sul livello dei mari. Attualmente questa calotta è stabile e nell'emisfero sud i ghiacciai della Patagonia, come il Perito Moreno, sono in espansione.
Ma perché demonizzare il diossido di carbonio come fosse un gas inquinante? La vita è basata su questa molecola. Le piante con la fotosintesi, la assorbono come nutrimento secondo la reazione:

CO2 + H2O -> Glucosio + Ossigeno

Un aumento della CO2 determina anche l'aumento della velocità con cui le piante fanno la fotosintesi compensando in parte questo effetto. Noi animali restituiamo poi la CO2 "bruciando" il cibo con l'Ossigeno chiudendo così il ciclo del Carbonio.

Glucosio + Ossigeno -> CO2 + H2O

Senza CO2 le piante morirebbero e noi con loro.

I dati che abbiamo dicono che stiamo vivendo un periodo interglaciale con temperature tendenzialmente in aumento. Tutto ciò è già avvenuto innumerevoli volte. Certo, terre fertili potrebbero diventare deserti, e terre inospitali e gelide come la Siberia o il Canada settentrionale potrebbero diventare zone fertili e produttive. Negli USA, la Mesa Verde N.P. è un luogo dove potete osservare abitazioni rupestri precolombiane che i nativi americani abbandonarono prima dell'arrivo degli spagnoli a causa di un cambiamento climatico che portò un lungo periodo di siccità. Innumerevoli altri luoghi nel mondo testimoniano come i nostri antenati hanno dovuto adattarsi a tali cambiamenti.

Da quanto detto quindi sembrerebbe che la CO2 in aumento, sia in realtà l'effetto del riscaldamento e non la causa. Lo stesso vale per il vapore acqueo.

riscaldamento-globale-di-origine-antropica-parere-contrario-48829_1_2

Analizziamo i due grafici:
Consideriamo la Terra 20.000 anni fa. Le temperature sono molto basse, circa 8 ºC al di sotto dei livelli attuali. Le basse temperature degli oceani determinano livelli altrettanto bassi di vapore acqueo in atmosfera, come di anidride carbonica la quale raggiunge livelli che sono la metà di quelli attuali. L'albedo della Terra è elevata a causa della presenza di una vasta copertura di ghiaccio in Europa e Nord America.

Tutti questi fattori avrebbero portato ad una ulteriore diminuzione delle temperature terrestri, (facendo queste diminuire ulteriormente la concentrazione di CO2 fino a un'era glaciale permanente). Le temperature, invece, cominciano ad aumentare rapidamente, senza che la CO2 sia il motore di questo processo essendo, in realtà, diminuita.

riscaldamento-globale-di-origine-antropica-parere-contrario-48829_1_3

Come si può osservare da questo grafico pubblicato da IPCC, dal 1940 al 1980, nonostante l'esplosione dei consumi energetici con combustibili fossili e la conseguente emissione di CO2,, non vi è stato alcun innalzamento delle temperature, anzi vi è stata una leggera diminuzione. Per quale motivo si è andati per 40 anni in controtendenza? Nessuno ha saputo dare una risposta plausibile. E' chiaro che tutto questo dovrebbe far nascere qualche scientifico nonché doveroso dubbio sui pilastri della teoria del riscaldamento globale di origine antropica e magari ad ammettere che sappiamo ancora molto poco di tutta questa materia prima di sparare apocalittiche previsioni.

riscaldamento-globale-di-origine-antropica-parere-contrario-48829_1_4

Questo grafico permette di notare che dal 2002 al 2010 le temperature sono scese nonostante l'uomo abbia continuato a riversare CO2 nell'atmosfera.

L'attività degli alberi e in generale della vegetazione nell'assorbimento di CO2 risulterebbe maggiore di quanto ritenuto finora, a sostenerlo un gruppo di ricercatori della Wyoming University.
Stando alle elaborazioni fornite dall'università statunitense, pubblicate sulla rivista PNAS, la CO2 assorbita dalle piante risulterebbe maggiore in virtù dell'aumento della dimensione stessa della vegetazione, legata proprio all'incremento di anidride carbonica nell'atmosfera. Un processo che porterebbe le foglie a trattenere quantità superiori di questo gas serra e per un periodo di tempo più esteso.
Secondo i ricercatori statunitensi la quantità di CO2 trattenuta dalle piante risulterebbe sottostimata dai precedenti studi nella misura del 16%. Una teorie che sembrerebbe spiegare, secondo l'ateneo USA, gli andamenti attuali nell'incremento di anidride carbonica nell'atmosfera, inferiore rispetto alle previsioni sviluppate dai climatologi negli ultimi anni.

riscaldamento-globale-di-origine-antropica-parere-contrario-48829_1_5

E che dire dello stretto rapporto tra l'attività solare (misurabile dal numero di macchie solari) e i minimi e massimi delle temperature con le rispettive mini ere glaciali degli ultimi 2000 anni? Sicuramente un altro elemento da approfondire se non si è dei fissati solo sulla CO2..

Un altro argomento astronomico che ha a che fare col clima è la differente durata delle stagioni tra emisfero nord e sud. In questo momento la primavera e l'estate nell'emisfero settentrionale durano quasi 7 giorni in più che in quello australe. Contate i giorni sul calendario dal 21 marzo al 23 settembre. Ciò è dovuto alla seconda legge di Keplero, ovvero la terra si muove più velocemente in perielio (gennaio) e rallenta in afelio (Luglio). Questo significa un maggior irraggiamento dell'emisfero nord e quindi un riscaldamento maggiore accentuato dal fatto che nel nostro emisfero abbondano i continenti che si scaldano più degli oceani. Ma questa situazione non durerà in eterno. Nel giro di circa 13.000 anni, la precessione degli equinozi porterà ad un rovesciamento della situazione con effetti imprevedibili.

A conclusione di queste riflessioni, quello che penso è che in un delirio di onnipotenza, noi vorremmo che il clima non cambiasse mai nonostante lo spostamento dei continenti, l'isostasia che li fa sollevare o abbassare, nonostante la nostra stella abbia cicli con diversa emissione di energia, nonostante lo spostamento degli equinozi, le eruzioni vulcaniche, alle correnti come il Niño e a un' altra miriade di fenomeni che non sono sotto il nostro controllo.

Questi sono solo alcuni dei rilievi oggettivi che si possono muovere al gruppo di esperti sul clima dell'Onu (Ipcc) e alla loro teoria che sostiene senza che un ragionevole dubbio li sfiori, che la CO2 di origine antropica sia la causa di tutto. Se la scienza dell'IPCC non vuole essere una religione che si accetta per fede, apriamo le porte alla discussione.

Professor Riccardo Magnani, dottore in Scienze Biologiche e docente Chimica e Biologia più Scienze della Terra.

FONTE: https://www.meteogiornale.it/notizi...arere-contrario


daredevil71 [ Gio 04 Apr, 2019 08:58 ]
Oggetto: Re: Global Warming
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Freddoforever ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Boba Fett ha scritto: [Visualizza Messaggio]


2 secoli fa c'era meno inquinamento, ma si campava 20/30 anni in meno... e se si campa di più è proprio grazie a ciò che causa l'inquinamento


E' anche da vedere come si campa,meglio arrivare a 60 anni sani o 90 sempre malati?


Si campava male! Adesso uno di 60 anni è spesso ancora in forma e giovane, un tempo era un vecchio. Mi pare abbastanza palese.

beh sopratutto perchè gran parte delle persone (uomini sopratutto) facevano lavori usuranti ( contadini, operai, manovali, ecc)...oggi un 60enne se sta in ufficio sta sicuramente meglio di un 60enne che lavora in fonderia....rispetto a 30/40 anni fa la percentuale di chi fa lavori usuranti (grazie anche al progresso tecnologico) è diminuita rispetto a chi fa lavori non usuranti....teniamolo bene a mente.


bix [ Gio 04 Apr, 2019 13:35 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Sono proprio i lavori " usuranti " a far invecchiare meglio mi sa .
Io ho il suocero che a 70 anni continua come un treno a fare il muratore da solo, ed anche i contadini non se la passano poi cosi male lavorando a lungo.
Semmai è la noia e la pensione troppo presto che rovina la mente ed il fisico.
Soprattutto se non si ha alle spalle una cultura o delle passioni a tener impenati.


Boba Fett [ Gio 04 Apr, 2019 13:59 ]
Oggetto: Re: Global Warming
bix ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sono proprio i lavori " usuranti " a far invecchiare meglio mi sa .


Se uno sta in ufficio a farsi crescere la panza mi sa di sì


giulys [ Gio 04 Apr, 2019 16:16 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Boba Fett ha scritto: [Visualizza Messaggio]
MilanoMagik ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Solo in Italia si stimano circa 80.000 morti l'anno a causa inquinamento, e no, direi che non possiamo aspettare per far diminuire questo scempio.


Ok sulla CO2, ma queste cifre sparate a caso lasciano il tempo che trovano. In italia muoiono circa 500 mila persone all'anno, mi risulta difficile credere che quasi il 20% siano morti "da inquinamento"

2 secoli fa c'era meno inquinamento, ma si campava 20/30 anni in meno... e se si campa di più è proprio grazie a ciò che causa l'inquinamento




Nel 1700 la vita media era sui 35 anni, oggi oltre 80 anni, un bel miglioramento direi.


giulys [ Gio 04 Apr, 2019 16:27 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Cyborg ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Freddoforever ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Boba Fett ha scritto: [Visualizza Messaggio]


2 secoli fa c'era meno inquinamento, ma si campava 20/30 anni in meno... e se si campa di più è proprio grazie a ciò che causa l'inquinamento


E' anche da vedere come si campa,meglio arrivare a 60 anni sani o 90 sempre malati?


Si campava male! Adesso uno di 60 anni è spesso ancora in forma e giovane, un tempo era un vecchio. Mi pare abbastanza palese.


Questo perchè la nostra generazione ha tutti i vantaggi del progresso e del comfort sfrenato e ancora limitati svantaggi dati dall'avvelenamento e dal deturpamento dell'ambiente... Le generazioni precedenti ci hanno lasciato un mondo pulito, noi cosa lasceremo? Il conto più salato si presenterà da ora in avanti.


Guarda che per quanto ci riguarda, il periodo di maggior inquinamento sono stati gli anni '60/70 del secolo scorso.
Mi ricordo, essendo anzianotto, che nel 1963/70 il riscaldamento di casa funzionava ad olio combustibile, una specie di nafta densa, quasi catrame, i cui fumi ogni 5/6 anni si mangiavano la grondaia, probabilmente perchè contenenti anidride solforosa.
Adesso invece nella maggio parte dei casi si brucia metano, con poche emissioni.
Direi che il conto più salato ci è già stato presentato, anche se è sempre meglio stare attenti ed evitare l'inquinamento con interventi ragionevoli.


zeppelin [ Gio 04 Apr, 2019 16:52 ]
Oggetto: Re: Global Warming
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
MilanoMagik ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Questa mi sembra proprio una risposta da complottista però eh, il 97% degli scienziati preferisce mentire solo per pubblicare degli studi... però oh, il restate 3% invece vuole il nostro bene, sia mai, ah

Poi per la storia della co2 abbiamo già detto che non è assolutamente il solo responsabile... e questo lo dicono tutti.
Com'è palese che la vegetazione stia aumentando, insieme alle piogge, gli studi non sfatano questa cosa


Niente, ti sfugge ancora il punto del discorso. Non è solo il 3% ad andare controcorrente, ma un numero ben più ampio e autorevole. E di scienziati che non ci guadagnano dalle teorie pro AGW da Co2, ma che riportano e studiano i dati in maniera oggettiva.
Si demonizza l’incremento termico in tutti i modi possibili e immaginabili, quando finora nessuna delle catastrofi annunciate da tempo si è palesata, al contrario di quanto lasciano intendere.


Invece a te sfugge un punto ancora più fondamentale quando parli di Zichichi o simili. Non sono climatologi. Il 97% si riferisce a studiosi del clima in quanto tale. Se allarghi la platea ovviamente possono parlare anche fisici teorici, ingegneri e quant'altro, ma è come se per riparare la caldaia io chiedessi a un idraulico invece che a un termoidraulico, magari manca quel qualcosa in termini di competenza e specializzazione.
Il resto, sono d'accordo con MilanoMagik, puzza molto di complottismo...




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