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Meteocafè - Global Warming



nicola74 [ Mer 31 Lug, 2019 14:31 ]
Oggetto: Re: Global Warming
nicola74 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
https://www.youtube.com/watch?v=cwEwSGv2CMg

questo video è emblematico!


Questo anche peggio

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bix [ Mer 31 Lug, 2019 22:23 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Finche non si trova un nuovo sistema economico,non cambierà nulla.


zeppelin [ Mer 31 Lug, 2019 23:08 ]
Oggetto: Re: Global Warming
bix ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Finche non si trova un nuovo sistema economico,non cambierà nulla.


Esatto! Il capitalismo consumista globalizzato che guarda sempre al + del PIL è la nemesi dell'ecologismo e del pianeta stesso secondo me. Ma non vedo molte chanches che cambi davvero qualcosa da questo punto di vista.


il fosso [ Gio 01 Ago, 2019 09:10 ]
Oggetto: Re: Global Warming
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
bix ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Finche non si trova un nuovo sistema economico,non cambierà nulla.


Esatto! Il capitalismo consumista globalizzato che guarda sempre al + del PIL è la nemesi dell'ecologismo e del pianeta stesso secondo me. Ma non vedo molte chanches che cambi davvero qualcosa da questo punto di vista.


Cambierà qualcosa quando le persone si accorgeranno veramente che sempre di più i molti sputano sangue per i pochi, cioè probabilmente mai... O forse ci penserà madre natura prima o poi... Spesso ormai anche atti apparentemente rivoluzionari o antisistema sono costruiti e figli della mano lunga del capitalismo sfrenato. Non so dove andremo a parare,


nicola74 [ Gio 01 Ago, 2019 09:43 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Un mio collega disse "fino a quando la maggior parte della gente avrà soldi per mangiare e pagare le tasse non succederà nulla"....


zeppelin [ Gio 01 Ago, 2019 09:44 ]
Oggetto: Re: Global Warming
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
bix ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Finche non si trova un nuovo sistema economico,non cambierà nulla.


Esatto! Il capitalismo consumista globalizzato che guarda sempre al + del PIL è la nemesi dell'ecologismo e del pianeta stesso secondo me. Ma non vedo molte chanches che cambi davvero qualcosa da questo punto di vista.


Cambierà qualcosa quando le persone si accorgeranno veramente che sempre di più i molti sputano sangue per i pochi, cioè probabilmente mai... O forse ci penserà madre natura prima o poi... Spesso ormai anche atti apparentemente rivoluzionari o antisistema sono costruiti e figli della mano lunga del capitalismo sfrenato. Non so dove andremo a parare,


Verissimo. Sia il sistema sia l'antisistema sembrano giocare tutti per la stessa squadra, dalla politica all'ecologia. E, per fare un esempio, Richard Branson che gioca a fare il sostenitore di Greta mentre produce una gran quantità di gas serra con i suoi aerei mi fa davvero ridere.


Frosty [ Lun 12 Ago, 2019 20:21 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Tutto vero quello che dite....ma una cosa non mi torna ? Come può l uomo impedire all alta pressione delle azzorre non venire più in italia oppure l orso russo non venirci più a trovare come prima ? Cioe l l'uomo può cambiare anche le disposizioni bariche? Che correlazione c è....se esiste ?


MilanoMagik [ Mar 13 Ago, 2019 16:43 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Post che c'entra a metà con il GW ma che merita... dalla pagina "Chi ha paura del Buio" il 7 agosto:

"I roghi nella taiga siberiana si stanno sviluppando più rapidamente di quanto si riesca a spegnerli.

Gli uomini messi in campo dall’agenzia forestale russa sono riusciti nell’ultima settimana a liberare dal fuoco 750.000 ettari di taiga. Nello stesso tempo, però, l’area interessata dai roghi è passata da 3 milioni a 4,5 milioni di ettari: una superficie estesa quanto Lombardia e Veneto messi insieme. O quanto la Danimarca, se preferite. Acqua o barriere sono efficaci solo parzialmente e molti incendi si trovano in zone praticamente irraggiungibili.

Al momento non possiamo risolvere il problema con le nostre sole forze. L’unico modo perché questo disastro abbia fine è un periodo di piogge intense, che però generalmente in Siberia cade in ottobre. Nello scenario peggiore gli incendi potrebbero quindi durare mesi.

La CO2 emessa in atmosfera ha raggiunto le 166 milioni di tonnellate, un valore pari all’emissione annuale di tutte le 36 milioni di auto presenti in Italia. Ma non finisce qui, perché all’emissione diretta va aggiunta anche quella indiretta dovuta al fatto che i milioni di alberi bruciati non potranno più assorbire anidride carbonica e rimpiazzarla con ossigeno. Una volta che le ceneri si depositeranno sui ghiacci artici, inoltre, diminuiranno la loro albedo facilitando così la loro fusione. E sapete cosa c'è sotto quei ghiacci? Altro carbonio pronto a diventare anidride carbonica e metano.

In tutto questo, un numero imprecisato ma sicuramente elevatissimo di animali viene arso vivo. Città e villaggi sono invasi dal fumo anche a 100 km di distanza dalle fiamme. Una gigantesca cappa grigia oscura la vista del sole provocando difficoltà respiratorie e rischi per la salute a migliaia e migliaia di persone. Nei giorni scorsi il fumo ha attraversato lo stretto di Bering e si è mescolato con quello dei numerosi incendi che stanno affliggendo l’Alaska.

Si tratta del maggiore disastro ecologico degli ultimi anni.

Tutto ciò accade mentre la World Meteorological Organization annuncia che luglio 2019 è stato il mese più caldo mai registrato, con quasi +1,2 °C a livello globale rispetto all’epoca preindustriale e +0,56 °C sopra la media di luglio nel periodo 1981-2010. Sono stati battuti record di temperatura in varie regioni del globo tra cui molte nazioni europee (Francia, Regno Unito, Germania, Belgio, Olanda, Lussemburgo) e la stessa Alaska che in questi giorni è afflitta da centinaia di incendi. Ad Anchorage per la prima volta si è registrata una temperatura di 32 °C. Il mese precedente non era andato molto meglio, essendo stato il giugno più caldo a livello globale mai registrato."

Fonti:


Carletto89 [ Gio 22 Ago, 2019 16:05 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Ogni volta che vedo i servizi della Gabanelli rimango sempre abbastanza sconcertato.
Vi consiglio di leggerlo o se non avete tempo quantomeno di guardare velocemente il video all'inizio dell'articolo:
https://www.corriere.it/dataroom-mi...l?refresh_ce-cp

Finisci di leggere il servizio e qualche giorno dopo spuntano articoli che scrivono ciò:

Trump conferma interesse per acquisto Groenlandia
http://www.rainews.it/dl/rainews/ar...bb339ac217.html

Danimarca non vende la Groenlandia agli Usa. Trump annulla visita e dice: “Premier cattiva, non si parla così agli Stati Uniti”
https://www.ilfattoquotidiano.it/20...-uniti/5400211/

Gli interessi economici spingono a negare l'innegabile purtroppo.


Adriatic92 [ Ven 23 Ago, 2019 15:18 ]
Oggetto: Re: Global Warming
https://www.ilsole24ore.com/art/l-a...tMyedCw4WMRyi9w

La foresta amazzonica sta bruciando a un ritmo senza precedenti. L’Istituto nazionale di ricerca spaziale (Inpe) del ministero della Scienza brasiliano, sostiene che in base ai dati satellitari quest'anno c'è stato un aumento dell’84% rispetto allo stesso periodo del 2018. Nell’ultima settimana sono stati rilevati oltre 9.500 incendi, per un totale di 74.000 da gennaio ad agosto 2019. Gli incendi diffusi hanno trasformato il giorno in notte a San Paolo e hanno provocato, secondo il servizio Copernicus sui cambiamenti climatici dell’Unione europea, un netto picco delle emissioni di monossido di carbonio e di anidride carbonica in atmosfera, all’origine dell’effetto serra. È una prova generale di quello che succederebbe all’atmosfera terrestre se l’Amazzonia, che fornisce il 20% dell'ossigeno al mondo, andasse in fumo.

Il bacino amazzonico è la più grande foresta pluviale del pianeta e continene il 40% delle foreste tropicali del mondo. Tra il 10 e il 15% della biodiversità globale abita qui. Gli incendi di questo mare di alberi sono particolarmente allarmanti poiché gli alberi sono la prima linea di difesa del pianeta contro il riscaldamento globale. In base a uno studio del Politecnico di Zurigo, piantando mille miliardi di alberi potremmo rimuovere i due terzi di tutte le emissioni climalteranti causate dall’uomo. Invece stiamo andando nella direzione diametralmente opposta.

All'origine degli incendi, chiariscono i ricercatori brasiliani, non c'è la siccità, ma l'opera dell'uomo, deciso a sgombrare il terreno per nuove colture. «Non c'è nulla di anormale nel clima di quest'anno o nelle piogge nella regione amazzonica, che sono solo un po' al di sotto della media», spiega Alberto Setzer dell’Inpe. «La stagione secca crea le condizioni favorevoli per la diffusione degli incendi, ma accendere un fuoco è opera dell'uomo, per caso o per un'azione deliberata», precisa Setzer. L'Inpe tiene traccia della deforestazione in Brasile e i suoi dati hanno mostrato un enorme aumento quest'anno. Ai primi di agosto, gli scienziati dell'Inpe hanno annunciato che 1.330 miglia quadrate di foresta pluviale erano andate perse da gennaio, un tasso del 40% in più rispetto al 2018. «La stagione secca sicuramente favorisce i fuochi, ma in passato abbiamo avuto stagioni secche più intense e non abbiamo mai visto incendi così grandi», spiega Vitor Gomes, uno scienziato ambientale dell’Università del Pará. «Questo gran numero di incendi dipende dal fatto che c'è più deforestazione, non più siccità», precisa.

«Così nel 2050 la civiltà umana collasserà per il climate change»
Nello Stato del Parà, ad esempio, la scorsa settimana si è verificata un'ondata di incendi collegata a un appello degli agricoltori per una “giornata di fuoco” il 10 agosto, secondo i notiziari locali. L'Inpe, attraverso i dati satellitari, ha registrato centinaia di incendi scoppiati in contemporanea nel Parà, dove sono andate perse vaste zone ancora intatte di foresta pluviale. Le aree sgomberate in questa regione sono in genere utilizzate per l'allevamento di bestiame e per la coltivazione di soia da foraggio. E non è finita qui, perché la stagione degli incendi non è ancora arrivata al suo apice, secondo Mikaela Weisse, responsabile del programma brasiliano di Global Forest Watch, che segue da vicino le tendenze della deforestazione attraverso immagini satellitari. La stagione degli incendi in Brasile raggiunge il suo picco tra agosto e ottobre, spiega Weisse. «Questo è solo l'inizio della stagione e per determinare i danni reali sarà cruciale seguire le attività di deforestazione dei prossimi due mesi».

La deforestazione galoppante renderà ancora più difficile, se non impossibile, mantenere il riscaldamento globale «ben al di sotto» dei 2 gradi rispetto ai livelli preindustriali, come richiesto dall'Accordo di Parigi per il clima. A causa della deforestazione, gli scienziati stimano che siamo vicini al punto di non ritorno, in cui l’Amazzonia rischia di degradarsi completamente, diventando una savana, il che potrebbe comportare conseguenze gravissime per il resto del pianeta. L’Amazzonia, che copre 2,12 milioni di miglia quadrate, assorbe circa un quarto dei 2,4 miliardi di tonnellate di anidride carbonica assorbita ogni anno dalle foreste globali. Tuttavia, la capacità della foresta pluviale di assorbire più carbonio di quello che rilascia sta diminuendo, indebolita dal cambiamento del clima, dalla deforestazione e dall'aumento della mortalità degli alberi.

Uno studio condotto da Gomes quest'anno ha scoperto che mentre la deforestazione è la principale minaccia per l'Amazzonia, i cambiamenti climatici e la crescente siccità potrebbero superarla entro pochi decenni, causando un declino delle specie di alberi di quasi il 60 per cento. Nello scenario peggiore, senza politiche efficaci per limitare la deforestazione, lo studio prevede che entro il 2050, la foresta pluviale sarà talmente frammentata da rendere l’ecosistema incapace di assorbire e immagazzinare stabilmente anidride carbonica. «Anche nello scenario più ottimista, la metà delle specie di alberi amazzonici rischia di scomparire. Ma le tendenze che si profilano in questi mesi potrebbero andare anche al di là del nostro scenario peggiore», sostiene Gomes. Se l’Amazzonia si trasformasse in una fonte netta di emissioni di anidride carbonica, il riscaldamento globale subirebbe un'accelerazione senza precedenti.


Matteo91 [ Dom 25 Ago, 2019 21:27 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Adriatic92 ha scritto: [Visualizza Messaggio]

All'origine degli incendi, chiariscono i ricercatori brasiliani, non c'è la siccità, ma l'opera dell'uomo, deciso a sgombrare il terreno per nuove colture. «Non c'è nulla di anormale nel clima di quest'anno o nelle piogge nella regione amazzonica, che sono solo un po' al di sotto della media», spiega Alberto Setzer dell’Inpe. «La stagione secca crea le condizioni favorevoli per la diffusione degli incendi, ma accendere un fuoco è opera dell'uomo, per caso o per un'azione deliberata», precisa Setzer. L'Inpe tiene traccia della deforestazione in Brasile e i suoi dati hanno mostrato un enorme aumento quest'anno. Ai primi di agosto, gli scienziati dell'Inpe hanno annunciato che 1.330 miglia quadrate di foresta pluviale erano andate perse da gennaio, un tasso del 40% in più rispetto al 2018. «La stagione secca sicuramente favorisce i fuochi, ma in passato abbiamo avuto stagioni secche più intense e non abbiamo mai visto incendi così grandi», spiega Vitor Gomes, uno scienziato ambientale dell’Università del Pará. «Questo gran numero di incendi dipende dal fatto che c'è più deforestazione, non più siccità», precisa.

A me, più che la coltivazione intensiva,sembra un pretesto per incentivare l'edilizia selvaggia. Vedremo come andrà a finire (sicuramente male)


GiagiMeteo [ Sab 21 Set, 2019 08:57 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Buongiorno, volevo condividere questo video di Fanpage, che, per chi non lo conoscesse, è una redazione di giornale che pubblica notizie di cronaca su YouTube e sul suo sito ufficiale.
Ieri hanno pubblicato un video sul GW di cui vi lascio il link ed io l'ho guardato. Detto sinceramente mi sembra che su alcuni punti siano stati quasi "scientifici", con dati (penso corretti) e definizioni azzeccate.
Su altri punti invece mi sono sembrati abbastanza superficiali, con sentenze che non mi pare siano dimostrate scientificamente (come che il GW causi più eventi estremi in media, a me pare che questa cosa non sia dimostrata, in caso è vero che gli eventi estremi sono più intensi, ma non che abbiano una maggior frequenza).

Comunque lascio la parola a chi ha più credito di me e a chi ne capisce di più.
Buona visione.
https://www.youtube.com/watch?v=l5q7H66Mh0o


burjan [ Sab 21 Set, 2019 17:40 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Ho visto il video. Chiaramente, corretto e ben esposto il meccanismo di azione dei gas serra.
Sull'indebolimento del vortice polare causato dall'aumento delle temperature in sede artica c'è molto da discutere.
Credo che i meccanismi di feedback indotti dall'aumento delle temperature siano ben più complessi, anche perché semmai il disturbo più grande passa attraverso le modifiche della circolazione termoalina.


Adriatic92 [ Sab 19 Ott, 2019 08:22 ]
Oggetto: Re: Global Warming
https://scienze.fanpage.it/ancora-u...o-della-storia/

"L’Amministrazione nazionale oceanica ed atmosferica (NOAA) americana ha annunciato che il mese di settembre appena trascorso è stato il più caldo da quando viene tenuta traccia delle temperature globali (1880). La temperatura è stata di 0,95 gradi centigradi superiore rispetto alla media del XX secolo, un record negativo identico a quello raggiunto nel 2015.

Il mese di settembre del 2019 è stato il più caldo della storia, facendo segnare lo stesso record negativo del 2015. La temperatura rilevata da stazioni meteorologiche e sensori sparsi per il globo è risultata essere di 0,95 gradi centigradi superiore alla media del XX secolo. Ad annunciare l'ennesimo, drammatico dato sui mesi “infuocati” è stata la National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA – Amministrazione nazionale oceanica ed atmosferica), agenzia federale statunitense che si occupa di monitorare fenomeni climatici e meteorologici, oltre che di oceanografia.

Come indicato, la temperatura media registrata è stata la stessa del settembre del 2015, quello che fino ad oggi occupava in solitaria il primo posto della famigerata classifica. Negli ultimi 140 anni, cioè da quando viene tenuta traccia delle temperature globali, non c'è stato dunque un settembre più caldo di quello che abbiamo appena vissuto. Si tratta di un altro inequivocabile segnale del riscaldamento globale in atto catalizzato dai cambiamenti climatici, la cui causa principale sono le attività umane che immettono in atmosfera enormi quantità di gas a effetto serra (dei quali il principale è l'anidride carbonica).

A rendere ancor più drammatico il dato riportato nell'ultimo rapporto del NOAA, il fatto che settembre 2019 è stato il 43esimo settembre consecutivo (e il 417esimo mese consecutivo) con temperature superiori alla media del XX secolo. Se ciò non bastasse, gli scienziati dell'agenzia federale americana hanno rilevato che abbiamo vissuto il secondo periodo gennaio-settembre più caldo dal 1880; il record spetta al 2016, che supera il 2019 per appena 0,01 gradi centigradi in più.

Tra gli altri preoccupanti dati emersi dal rapporto dell'agenzia statunitense vi sono l'estensione del ghiaccio marino artico, risultata essere la terza più bassa (del 32,6 percento) rispetto alla media registrata tra il 1981 e il 2010, e quella del ghiaccio marino antartico, dell'1,3 percento inferiore rispetto a quella media dello stesso periodo. Sono tutti segnali di allarme che il pianeta continua a lanciarci; ci stiamo pericolosamente avvicinando a un punto di non ritorno e se davvero continueremo su questa strada il rischio di veder scomparire la civiltà umana nel 2050, come ipotizzato da alcuni scienziati, diventerà sempre più concreto."


GiagiMeteo [ Sab 19 Ott, 2019 08:38 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Articolo scritto da un'emittente che sinceramente a me non piace, dato che spesso gonfia tantissimo le notizie ed altrettanto spesso realizza articoli e video banali spacciandoli per qualcosa di incredibile.
Comunque il dato è certo ed è anche vero che oramai questo 2019 potrebbe chiudere come il più caldo in assoluto, se questo mese ed i prossimi due chiuderanno con un'anomalia monstre.

Sull'estinzione del 2050 prevista da vari scienziati preferisco non commentare.


burjan [ Sab 19 Ott, 2019 08:39 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Daniele,
potresti postare lo stesso messaggio anche nel topic della banca dati aperto pochi giorni fa?
Grazie.


zeppelin [ Sab 07 Dic, 2019 15:55 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Condivido in pieno quanto dice Mercalli. In particolare questo passo: «Non mi fa dormire la notte questa assurda idea della nostra economia che ci impone di crescere infinitamente in un mondo finito. Se non usciamo da questo dogma sarà una catastrofe».

https://www.linkiesta.it/it/article...Bly8LC40h0N5r3A


and1966 [ Sab 07 Dic, 2019 16:14 ]
Oggetto: Re: Global Warming
D' accordo con Mercalli quasi su tutto (anche sul fatto che bisogna spaventare con immagini forti, gli americani lo fanno da sempre nei cantieri per far digerire i concetti di sicurezza, proponendo immagini crude di chi si infortuna per errati comportamenti).

Ovviamente non sono assolutamente d' accordo con lui sul TAV (e già continuare a parlare di "TAV " per opere come Torino - Lione o Terzo Valico è errato), perché non sono "15 anni di "cantiere a gasolio":

1) Perché il grosso delle macchine coinvolte negli scavi è a propulsione elettrica.
2) Perché il risparmio energetico che farai negli anni a seguire il completamento dell' opera, con linee meno acclivi che sostituiranno le attuali linee di valico (ed è qui il vantaggio vero, non sulle mozzarelle e le arance che arrivano 15 min. prima), sarà decine/centinaia di volte superiore.


Matteo91 [ Sab 07 Dic, 2019 17:43 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Viviamo nell'era del consumismo selvaggio, si compra si butta e si ricompra qualcosa che potrebbe durare per tanti anni. Per salvare il pianeta dobbiamo scomparire noi.


zeppelin [ Sab 07 Dic, 2019 18:22 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Matteo91 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Viviamo nell'era del consumismo selvaggio, si compra si butta e si ricompra qualcosa che potrebbe durare per tanti anni. Per salvare il pianeta dobbiamo scomparire noi.


Scomparire no. Magari diminuire di numero, limitando le nascite in maniera drastica in Asia, Africa e tutti i posti dove fanno ancora 5-7 figli per coppia e consumare meno, smettendo di rincorrere la carota del segno + del PIL come Lemmings che corrono verso il baratro.

Sulla TAV, rispondendo a And, non ho un'opinione granitica, però dovendo scegliere tendo a fidarmi di Mercalli quando parla di emissioni così alte per la costruzione che si potrebbe recuperare solo in moltissimi anni, per non parlare di costi economici per il paese e ambientali nella valle. Un'opera che non era fondamentale secondo me, ma su questo argomento come ti ho detto non sono affatto schierato al 100% da una parte o dall'altra.


and1966 [ Sab 07 Dic, 2019 18:49 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Sul TAV (che ripeto, è definizione errata/incompleta) si vede quanti danni fa l' ideologia: La Torino - Lione non fatta continua a vedere centinaia di TIR (a gasolio ....) che arrancano in Valsusa. Contenti loro ....
E vi dirò di più: che comunque i diesel Euro 6 inquinano molto meno di quelli di 30 anni fa.

Poco fa, invece, mi ha veramente shockato questo articolo, generico quanto volete, ma che lascia poco spazio all' immaginazione

https://scienze.fanpage.it/cambiame...-scienziati/p4/


Matteo91 [ Sab 07 Dic, 2019 20:33 ]
Oggetto: Re: Global Warming
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Scomparire no. Magari diminuire di numero, limitando le nascite in maniera drastica in Asia, Africa e tutti i posti dove fanno ancora 5-7 figli per coppia e consumare meno, smettendo di rincorrere la carota del segno + del PIL come Lemmings che corrono verso il baratro.

Però nonostante tutto, continuano a martellare sull'europa con le nascite, addirittura tempo fa avevo letto (non ricordo dove) che fare figli inquina e lo hanno detto agli europei (italia inclusa, dove il tasso delle nascite è al minimo ). Roba da matti.


snow96 [ Lun 09 Dic, 2019 12:14 ]
Oggetto: Re: Global Warming
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Condivido in pieno quanto dice Mercalli. In particolare questo passo: «Non mi fa dormire la notte questa assurda idea della nostra economia che ci impone di crescere infinitamente in un mondo finito. Se non usciamo da questo dogma sarà una catastrofe».

https://www.linkiesta.it/it/article...Bly8LC40h0N5r3A


Io invece mi permetto di dire che terrorizzare non serve. Non serve assolutamente a nulla come non è servito finora. Siamo bombardati da anni con immagini di città sott'acqua, uragani, alluvioni, siccità, incendi etc etc, tutti correlati a torto o a ragione con il GW. E che cosa abbiamo ottenuto? Nulla? Magari! Nulla sarebbe già qualcosa.

Quello che abbiamo ottenuto è solo un aumento della pressione psicologica, un terrorismo appunto, a carico del singolo, che poi "de facto" non ha potere reale sul sistema, che invece corre sconsideratamente dietro al PIL.

Il dogma è solo il guadagno e la sopravvivenza, e se bombardi la gente con un messaggio che gli dice che sarebbe bene fermarsi, ma se si ferma non guadagna e non sopravvive, allora il messaggio è SCHIZOFRENICO, malato e inutile.

Io sono molto pessimista (in realtà temo di essere realista), ma se non arriva un cambio di dogma ECONOMICO prima che ecologico, al singolo rimane di affannarsi con le sue gocce nel mare e con le sue gocce di Xanax. Le prime inutili, le seconde palliative.

Avete notato il fenomeno Greta? Avete notato come molti suoi seguaci stavano iniziando a sollevare il tema dell'incompatibilità del capitalismo liberista con la difesa dell'ambiente? Avete notato con che velocità la pressione mediatica di Greta è crollata nel giro di una settimana? Oh, sia ben chiaro, lei il tema non l'ha mai sollevato apertamente (altrimenti Junker la riceveva col ... ), ma sui social per qualche motivo a me ignoto, il tema stava emergendo prepotentemente. Ecco, sparita dai social e 'naltro po' le toccava tornare in Europa a nuoto.

Commenti?


zeppelin [ Lun 09 Dic, 2019 12:26 ]
Oggetto: Re: Global Warming
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Avete notato il fenomeno Greta? Avete notato come molti suoi seguaci stavano iniziando a sollevare il tema dell'incompatibilità del capitalismo liberista con la difesa dell'ambiente? Avete notato con che velocità la pressione mediatica di Greta è crollata nel giro di una settimana? Oh, sia ben chiaro, lei il tema non l'ha mai sollevato apertamente (altrimenti Junker la riceveva col ... ), ma sui social per qualche motivo a me ignoto, il tema stava emergendo prepotentemente. Ecco, sparita dai social e 'naltro po' le toccava tornare in Europa a nuoto.

Commenti?


Esatto. Appena si smette di parlare di palliativi come barche a vela di miliardari filantropi per superare l'oceano, Tesla da 70.000 euro e altri orpelli Ecologic-chic tanto alla moda, e si inizia a parlare di come cambiare il sistema economico in un modo più sostenibile per il pianeta e anche per l'uomo, sparisce tutto dai media. Sono anch'io molto pessimista come te, ma credo che aumentare la pressione possa, nella migliore delle ipotesi, alla fine far saltare il tappo e costringere i potenti del mondo a fare qualcosa davvero per non dico porre rimedio, impossibile ormai, ma almeno contenere il problema.


snow96 [ Lun 09 Dic, 2019 14:35 ]
Oggetto: Re: Global Warming
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Avete notato il fenomeno Greta? Avete notato come molti suoi seguaci stavano iniziando a sollevare il tema dell'incompatibilità del capitalismo liberista con la difesa dell'ambiente? Avete notato con che velocità la pressione mediatica di Greta è crollata nel giro di una settimana? Oh, sia ben chiaro, lei il tema non l'ha mai sollevato apertamente (altrimenti Junker la riceveva col ... ), ma sui social per qualche motivo a me ignoto, il tema stava emergendo prepotentemente. Ecco, sparita dai social e 'naltro po' le toccava tornare in Europa a nuoto.

Commenti?


Esatto. Appena si smette di parlare di palliativi come barche a vela di miliardari filantropi per superare l'oceano, Tesla da 70.000 euro e altri orpelli Ecologic-chic tanto alla moda, e si inizia a parlare di come cambiare il sistema economico in un modo più sostenibile per il pianeta e anche per l'uomo, sparisce tutto dai media. Sono anch'io molto pessimista come te, ma credo che aumentare la pressione possa, nella migliore delle ipotesi, alla fine far saltare il tappo e costringere i potenti del mondo a fare qualcosa davvero per non dico porre rimedio, impossibile ormai, ma almeno contenere il problema.


Giaime, la follia non è la barca miliardaria in se. La barca miliardaria è l'indice di quanto costi realmente l'energia. Tutto il nostro sistema è basato su un privilegio di breve termine: le fonti fossili. Con le fonti fossili ci possiamo illudere che 1 kWh elettrico costi 0,08 € o che 1 kWh termico da gas metano ne costi 0,05. La verità vera è che 1 kWh elettrico non fossile costa 0,15-0,20 €. Questo è il costo reale, o comunque più vicino alla realtà.
Per una transizione che incameri un raddoppio/triplicazione del prezzo dell'energia è si necessario ridurre i consumi, ma soprattutto servono investimenti monstre a fondo perduto, che possono provenire solo dall'unica vacca che tutti hanno sempre munto alla bisogna, capitalisti in prima fila: gli stati.

Non avremmo autostrade, ferrovie e linee elettriche se non ci fossero state le tasse dei cittadini (i capitalisti arrivano dopo, ad opere ammortizzate, a incassare i pedaggi - trovami un capitalista che ha realizzato una rete stradale a carico suo. Trovamelo.) e non avremo la transizione a nessun'altra forma energetica se non si rimetteranno gli stati nelle condizioni di stampare moneta e investire direttamente.

Quanto siamo lontani da 1 a 10 da una visione di questo tipo?


Poranese457 [ Lun 09 Dic, 2019 15:04 ]
Oggetto: Re: Global Warming
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Avete notato il fenomeno Greta? Avete notato come molti suoi seguaci stavano iniziando a sollevare il tema dell'incompatibilità del capitalismo liberista con la difesa dell'ambiente? Avete notato con che velocità la pressione mediatica di Greta è crollata nel giro di una settimana? Oh, sia ben chiaro, lei il tema non l'ha mai sollevato apertamente (altrimenti Junker la riceveva col ... ), ma sui social per qualche motivo a me ignoto, il tema stava emergendo prepotentemente. Ecco, sparita dai social e 'naltro po' le toccava tornare in Europa a nuoto.

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Esatto. Appena si smette di parlare di palliativi come barche a vela di miliardari filantropi per superare l'oceano, Tesla da 70.000 euro e altri orpelli Ecologic-chic tanto alla moda, e si inizia a parlare di come cambiare il sistema economico in un modo più sostenibile per il pianeta e anche per l'uomo, sparisce tutto dai media. Sono anch'io molto pessimista come te, ma credo che aumentare la pressione possa, nella migliore delle ipotesi, alla fine far saltare il tappo e costringere i potenti del mondo a fare qualcosa davvero per non dico porre rimedio, impossibile ormai, ma almeno contenere il problema.


Giaime, la follia non è la barca miliardaria in se. La barca miliardaria è l'indice di quanto costi realmente l'energia. Tutto il nostro sistema è basato su un privilegio di breve termine: le fonti fossili. Con le fonti fossili ci possiamo illudere che 1 kWh elettrico costi 0,08 € o che 1 kWh termico da gas metano ne costi 0,05. La verità vera è che 1 kWh elettrico non fossile costa 0,15-0,20 €. Questo è il costo reale, o comunque più vicino alla realtà.
Per una transizione che incameri un raddoppio/triplicazione del prezzo dell'energia è si necessario ridurre i consumi, ma soprattutto servono investimenti monstre a fondo perduto, che possono provenire solo dall'unica vacca che tutti hanno sempre munto alla bisogna, capitalisti in prima fila: gli stati.

Non avremmo autostrade, ferrovie e linee elettriche se non ci fossero state le tasse dei cittadini (i capitalisti arrivano dopo, ad opere ammortizzate, a incassare i pedaggi - trovami un capitalista che ha realizzato una rete stradale a carico suo. Trovamelo.) e non avremo la transizione a nessun'altra forma energetica se non si rimetteranno gli stati nelle condizioni di stampare moneta e investire direttamente.

Quanto siamo lontani da 1 a 10 da una visione di questo tipo?


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il fosso [ Lun 09 Dic, 2019 19:01 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Tralasciando i giudizi su Mercalli, perché rischio di scendere ad insulti personali , la penso esattamente come Snow.

Serve buona informazione non terrorismo, serve approccio scientifico non sensazionalismo; così si forma l'opinione pubblica, così si crea consapevolezza, Il terrorismo serve solo ad una cosa, a farci sentire colpevoli e giustificare l'aumentata pressione fiscale sul cittadino, ad impoverire ulteriormente le classi medie, per cosa? Per investire veramente in un progetto strutturato e sostenibile? No, nemmeno per sbaglio, solo per vedere continuare ad aumentare il divario sociale; mentre il sistema capitalista va dritto per la sua strada.
A che serve colpevolizzare il singolo, quando tutto il sistema lo costringe a remare nel senso opposto alle sue volontà; come possono i cittadini andare contro a certe logiche, quando non hanno a disposizione un'alternativa valida; e ve lo dice un ex militante anarchico... Serve coscienza collettiva, non paura!

Mi dispiace dirlo, ma anch'io sono pessimista, sono stato contento di vedere smuoversi qualcosa con Greta e il movimento giovanile che ne è derivato, anche se l'approccio non è dei più scientifici, è servito, e spero servirà ulteriormente a sensibilizzare le nuove generazioni nei confronti di uno stile di vita sostenibile e che vada contro lo sfruttamento incontrollato delle risorse e dei territori. Non so se da tutto ciò ne potrà scaturire un movimento anti-capitalista strutturato e diffuso, la vedo molto dura, sono purtroppo più propenso a credere che servirà madre natura stessa per darci un freno... chissà come, chissà quando, ma probabilmente non somiglierà a ciò che pensavamo di poter prevedere...


bix [ Lun 09 Dic, 2019 19:21 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Non preoccupatevi troppo ,tanto siamo abbastanza vicini alla fine del capitalismo.

Una altra 20ina di anni non credo di più peccato peri i miei ed i vostri figli.


zeppelin [ Lun 09 Dic, 2019 20:33 ]
Oggetto: Re: Global Warming
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Tralasciando i giudizi su Mercalli, perché rischio di scendere ad insulti personali , la penso esattamente come Snow.

Serve buona informazione non terrorismo, serve approccio scientifico non sensazionalismo; così si forma l'opinione pubblica, così si crea consapevolezza, Il terrorismo serve solo ad una cosa, a farci sentire colpevoli e giustificare l'aumentata pressione fiscale sul cittadino, ad impoverire ulteriormente le classi medie, per cosa? Per investire veramente in un progetto strutturato e sostenibile? No, nemmeno per sbaglio, solo per vedere continuare ad aumentare il divario sociale; mentre il sistema capitalista va dritto per la sua strada.
A che serve colpevolizzare il singolo, quando tutto il sistema lo costringe a remare nel senso opposto alle sue volontà; come possono i cittadini andare contro a certe logiche, quando non hanno a disposizione un'alternativa valida; e ve lo dice un ex militante anarchico... Serve coscienza collettiva, non paura!

Mi dispiace dirlo, ma anch'io sono pessimista, sono stato contento di vedere smuoversi qualcosa con Greta e il movimento giovanile che ne è derivato, anche se l'approccio non è dei più scientifici, è servito, e spero servirà ulteriormente a sensibilizzare le nuove generazioni nei confronti di uno stile di vita sostenibile e che vada contro lo sfruttamento incontrollato delle risorse e dei territori. Non so se da tutto ciò ne potrà scaturire un movimento anti-capitalista strutturato e diffuso, la vedo molto dura, sono purtroppo più propenso a credere che servirà madre natura stessa per darci un freno... chissà come, chissà quando, ma probabilmente non somiglierà a ciò che pensavamo di poter prevedere...


Sono piuttosto d'accordo, soprattutto sul pessimismo. Non su Mercalli che io invece stimo. Però l'approccio scientifico, sul quale concordo e sottoscrivo, c'è da 30 anni, si parla del GW previsto dagli scienziati e che, pur tra periodi di semistasi e impennate, si sta realizzando pare, da quando ero piccolo a cavallo tra anni 80 e 90, a cosa è servito finora? A niente. Terrorismo no, ma nemmeno minimizzare e "relativizzare" come si vede fare molto spesso.


zeppelin [ Dom 05 Gen, 2020 10:18 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Quello che sta succedendo in Australia ormai non è più cronaca meteo ma cronaca nera. Questo credo quindi sia il topic più adatto. Il bello è che i climatologi australiani avevano previsto tutto giá nel 2009 segnalando un aumento del rischio di incendi dovuto al GW, ma al governo australiano non è fregato assolutamente niente e anzi ha continuato ad essere un convinto sostenitore della linea 'hoax' del notorio presidente lanciamissili d'oltreoceano.
Che noia questi climatologi ossessionati dal GW.

'...Modeled climate projections show that much of southern Australia may become warmer and drier. This modeling suggests that, by 2020, extreme fire danger days in south-eastern Australia may occur 5 to 65 per cent more often than at present....'

https://www.environment.gov.au/clim...RGEFFg0VLv1Ln-k


burjan [ Dom 05 Gen, 2020 18:06 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Nel frattempo, la Russia prepara un piano di mitigazione degli effetti e di adattamento.
Sarà ora che di mitigazione e adattamento si inizi a parlare anche da noi.

https://www.theguardian.com/world/2...-climate-change


prometeo [ Dom 05 Gen, 2020 21:06 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Queste discussioni non mi affascinano perché si rischia come non mai andare muro contro muro. Ognuno di noi ha il suo pensiero e va rispettato.
Mi permetto solamente di dire che le fluttuazioni climatiche ci sono sempre state. I nostri vecchi forse hanno avuto la fortuna di vivere in un momento più equilibrato e basta. Da non trascurare anche la capillarità di informazioni che ora abbiamo, cosa impensabile fino a qualche decennio fa.
Di conseguenza sarebbe anche poco indicativo fare delle similitudini.
Il riscaldamento globale c è ed è innegabile! Siamo sicuri che le attività antropiche ne siano la causa? Qui ho i miei forti dubbi, forse a livello locale si ma a livello planetario credo di no. O meglio, la superficie emersa è il 29%, quella con una densità superiore a 100 persone km/q è un eresia.
Altro punto. In altre ere i ghiacci arrivavano in pianura padana ed il Sahara era una foresta come, di converso lo stesso Annibale nelle guerre puniche attraversava il Monginevro con gli elefanti a 1900m, oppure la severa siccità che il Manzoni narra nei promessi sposi.....
Insomma,io non abbasserei la guardia ma nemmeno mi fascerei la testa.


zeppelin [ Lun 06 Gen, 2020 01:29 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Ecco. Si postano articoli scientifici in cui gli scienziati avevano predetto quello che sarebbe successo con studi scientifici in cui si evidenziava il disastro che sarebbe successo in Australia ad esempio e che è sotto gli occhi di tutti, poiché i cambiamenti in atto sono troppo veloci e forti rispetto ai cicli climatici naturali e creano squilibri nella vegetazione e nell'ambiente che poi si pagano, e poi arriviamo noi e diciamo che 'secondo me' non è così, citando elefanti e Promessi sposi. Io rispetto tutto ma non ho voglia di ripetere sempre le stesse cose quindi a ognuno le proprie convinzioni, ma sono abituato a credere agli scienziati e ai climatologici, così come sono abituato a fidarmi degli ingegneri quando si tratta di costruire un palazzo, piuttosto che addentrarmi in mie teorie basate sul niente e rischiare una catastrofe.

Quando fra 10 o 20 anni saremo in mezzo alla m...a anche noi come i nostri amici australiani, e credetemi spero di sbagliarmi, sarà troppo tardi.

Probabilmente è meglio rassegnarsi all'inevitabile come diceva Marco sull'altro topic e iniziare a progettare modi di adattamento alla catastrofe climatica in arrivo come nell'articolo postato da Luisito sulla Russia, visto che è evidente che come governi e come genere umano non faremo mai nulla per evitare il disastro.


MilanoMagik [ Lun 06 Gen, 2020 12:06 ]
Oggetto: Re: Global Warming
A parte che Annibale perse quasi tutti gli elefanti perché trovò neve e ghiaccio, ma anche fosse, si tratterebbe di un singolo evento (meteo) e non un periodo lungo (clima).
Per la storia del Sahara si parla (nulla è certo ancora) dell'oscillazione dell'asse terrestre che avviene ogni 40.000 anni circa, cambiando un sacco di fattori ambientali e sopratutto precipitativi... il che avviene con estrema lentezza e costanza, non in 100 anni scarsi come sta avvenendo ora.
In ogni caso chi è scettico purtroppo so che non cambierà idea, ma so anche che pure nella remota probabilità che sia tutto ambientale e ciclico (e lo spero tantissimo) secondo voi è meglio stare a guardare e dire "ah tanto è normale pff" o cercare di fare qualcosa? perché ricordiamo bene che se siamo o no noi gli artefici la terra andrà avanti senza grandi problemi, siamo noi che siamo a rischio, come tutte le grandi estinzioni di massa lo confermano.
I dinosauri si sono estinti più per il cambiamento climatico a seguito dell'impatto dell'asteroide e sopratutto dell'eruzione dei vulcani che per altro. Loro non potevano difendersi, noi sì. Ma a quanto pare è meglio far finta di nulla come ha fatto l'Australia alle varie conferenze climatiche.




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