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Meteocafè - Global Warming



bix [ Mer 03 Apr, 2019 13:47 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Il sistema economico impedisce ed impedirà temo qualsiasi intervento .
Ad esempio il problema dei rifiuti viene affrontato in maniera sbagliata antieconomica ed anche inquinante.
Invece di ridurre quasi completamente imballaggi o incentivare il riuso , si opta per la raccolta differenziata porta a porta.
Perche questo produrrebbe decrescita. E sappiamo l'importanza di uno 0,1% di pil in meno.


Freddoforever [ Mer 03 Apr, 2019 13:52 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Boba Fett ha scritto: [Visualizza Messaggio]


2 secoli fa c'era meno inquinamento, ma si campava 20/30 anni in meno... e se si campa di più è proprio grazie a ciò che causa l'inquinamento


E' anche da vedere come si campa,meglio arrivare a 60 anni sani o 90 sempre malati?


il fosso [ Mer 03 Apr, 2019 14:07 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Sul consenso alle teorie di un AGW dipendente dalla Co2 che sarebbero addirittura del 97% degli scienziati che si occupano dell'argomento, sapete quale è il criterio che è stato usato per determinare l'attendibilità delle varie voci sul tema e quindi inserirle in questa statistica? Il fatto di poter pubblicare regolarmente ricerche in questo campo su determinate riviste o blog o siti ritenuti attendibili dagli stessi che hanno pubblicato la ricerca... Simpatico no?
Siamo di fronte forse ad un piccolo conflitto di interesse?
Sarebbe come se un ente statale pubblicasse una statistica sul consenso pubblico all'incremento del reddito degli impiegati statali e ritenesse che hanno voce in capito e possono essere inseriti nella statistica solo i dipendenti statali e i loro familiari fate vobis...

Questa un'intervista a Franco Prodi, ex membro del CNR:

Bologna, 13 marzo 2019 - Franco Prodi, 77 anni, fisico e meteorologo della dynasty bolognese, è un esperto di fama mondiale. Voce fuori dal coro sugli allarmi climatici. "Un Paese serio come il nostro dovrebbe avere la documentazione radar degli eventi, vale anche per la tempesta di ottobre al nord. Ma io quella documentazione non l’ho vista. E il cambiamento climatico non c’entra".

"Insisto: non c’è una conoscenza sufficiente per fare previsioni sul clima. Non si può distinguere l’apporto antropico da quello che è naturale e dipende dall’astronomia, dall’astrofisica, dalla struttura e dalla composizione dell’atmosfera... Faccia una prova.
Chieda a chi dice queste cose di scrivere l’equazione del trasferimento radiativo in atmosfera".
Difficile. Anche no è un equazione differenziale.
Ma se lo sai vuol dire che sei del mestiere. Pochissimi hanno almeno le basi della climatologia".

E in conclusione all'intervista: Professore, dopo l’addio traumatico al Cnr oggi cosa fa?

"Continuo a lavorare, mi sono fatto un piccolo laboratorio personale a San Polo d’Enza, nel Reggiano. Amarezza? No guardi, più che altro provo uno stupore immenso per come stanno andando le cose".

Diciamo che è una voce di una certa autorevolezza. Forse sfugge ai più che le voci contrastanti sono più numerose e autorevoli di quanto pensano e comprendono un certo Rubbia e un certo Zichichi... tanto per fare due nomi che penso siano piuttosto conosciuti.

Ma forse a qualcuno è sfuggito il punto della questione che ho cercato, credo e spero piuttosto chiaramente, di illustrare con questo post.

Il clima è un sistema estremamente complesso e molti dei fattori che lo determinano, endogeni ed esogeni, sfugge ancora alla nostra conoscenza. Senza le basi necessarie è impossibile generare modelli in grado di descrivere il clima futuro, e infatti i tentativi fatti sono miseramente falliti. Ma è proprio su questi modelli che si basa tutto il castello del climate change antropico da Co2.

Non ho innanzitutto negato che negli ultimi 40 anni ci sia stato un graduale, non molto costante, riscaldamento globale, ma veniamo dal periodo più freddo dell'olocene, ed è assolutamente normale (anche auspicabile) che ci sia; pensando oltretutto che, come ho già illustrato, ci sono state fluttuazioni termiche naturali verso l'alto ben più nette in passato. Questi sono fatti, non opinioni personali.

Non c'è stata nessuna estremizzazione del clima, non ci sono siccità in aumento, non c'è desertificazione in atto;
bensì un clima più mite e favorevole alla vita, un estensione delle superfici coltivabili, un aumento delle superfici coperte da vegetazione, un incremento dei regimi pluviometrici. Questi sono fatti, non opinioni personali, ma nessuno informa la gente di tutto ciò.

L'opinione pubblica si forma in larga parte attraverso i mass media, e non può avere la coscienza critica necessaria per discernere il vero dal falso, avendo di fronte una materia così delicata e complessa, e risulta molto semplice generare consenso attraverso notizie false e teorie strampalate.

Così come è un fatto che siano stati fondati degli imperi sulle energie rinnovabili, ma senza un'efficacia sensibile e un miglioramento delle condizioni ambientali. Tutto a discapito dei contribuenti, che vede finire i propri soldi in tasca di chi si erge a paladino dell'ambiente, ma senza che l'ambiente ne abbia alcun beneficio.
Non si parla ne di Lobby, ne di complotti, ma di evidenze chiare e innegabili, che hanno generato ulteriore profitto per pochi e impoverito molti.

L'allarme ambientale è una emergenza seria e va affrontata, ma non è questo il modo, questo significa solo prendere in giro le persone e continuare a fare il proprio comodo.


MilanoMagik [ Mer 03 Apr, 2019 15:46 ]
Oggetto: Re: Global Warming
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sul consenso alle teorie di un AGW dipendente dalla Co2 che sarebbero addirittura del 97% degli scienziati che si occupano dell'argomento, sapete quale è il criterio che è stato usato per determinare l'attendibilità delle varie voci sul tema e quindi inserirle in questa statistica? Il fatto di poter pubblicare regolarmente ricerche in questo campo su determinate riviste o blog o siti ritenuti attendibili dagli stessi che hanno pubblicato la ricerca... Simpatico no?
Siamo di fronte forse ad un piccolo conflitto di interesse?
Sarebbe come se un ente statale pubblicasse una statistica sul consenso pubblico all'incremento del reddito degli impiegati statali e ritenesse che hanno voce in capito e possono essere inseriti nella statistica solo i dipendenti statali e i loro familiari fate vobis...


Questa mi sembra proprio una risposta da complottista però eh, il 97% degli scienziati preferisce mentire solo per pubblicare degli studi... però oh, il restate 3% invece vuole il nostro bene, sia mai, ah

Poi per la storia della co2 abbiamo già detto che non è assolutamente il solo responsabile... e questo lo dicono tutti.
Com'è palese che la vegetazione stia aumentando, insieme alle piogge, gli studi non sfatano questa cosa


zerogradi [ Mer 03 Apr, 2019 15:52 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Freddoforever ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Boba Fett ha scritto: [Visualizza Messaggio]


2 secoli fa c'era meno inquinamento, ma si campava 20/30 anni in meno... e se si campa di più è proprio grazie a ciò che causa l'inquinamento


E' anche da vedere come si campa,meglio arrivare a 60 anni sani o 90 sempre malati?


Si campava male! Adesso uno di 60 anni è spesso ancora in forma e giovane, un tempo era un vecchio. Mi pare abbastanza palese.


Cyborg [ Mer 03 Apr, 2019 16:04 ]
Oggetto: Re: Global Warming
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Freddoforever ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Boba Fett ha scritto: [Visualizza Messaggio]


2 secoli fa c'era meno inquinamento, ma si campava 20/30 anni in meno... e se si campa di più è proprio grazie a ciò che causa l'inquinamento


E' anche da vedere come si campa,meglio arrivare a 60 anni sani o 90 sempre malati?


Si campava male! Adesso uno di 60 anni è spesso ancora in forma e giovane, un tempo era un vecchio. Mi pare abbastanza palese.


Questo perchè la nostra generazione ha tutti i vantaggi del progresso e del comfort sfrenato e ancora limitati svantaggi dati dall'avvelenamento e dal deturpamento dell'ambiente... Le generazioni precedenti ci hanno lasciato un mondo pulito, noi cosa lasceremo? Il conto più salato si presenterà da ora in avanti.


il fosso [ Mer 03 Apr, 2019 16:12 ]
Oggetto: Re: Global Warming
MilanoMagik ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Questa mi sembra proprio una risposta da complottista però eh, il 97% degli scienziati preferisce mentire solo per pubblicare degli studi... però oh, il restate 3% invece vuole il nostro bene, sia mai, ah

Poi per la storia della co2 abbiamo già detto che non è assolutamente il solo responsabile... e questo lo dicono tutti.
Com'è palese che la vegetazione stia aumentando, insieme alle piogge, gli studi non sfatano questa cosa


Niente, ti sfugge ancora il punto del discorso. Non è solo il 3% ad andare controcorrente, ma un numero ben più ampio e autorevole. E di scienziati che non ci guadagnano dalle teorie pro AGW da Co2, ma che riportano e studiano i dati in maniera oggettiva.
Si demonizza l’incremento termico in tutti i modi possibili e immaginabili, quando finora nessuna delle catastrofi annunciate da tempo si è palesata, al contrario di quanto lasciano intendere.


Boba Fett [ Mer 03 Apr, 2019 16:33 ]
Oggetto: Re: Global Warming
MilanoMagik ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
A proposito di CO2 è uscito fresco fresco fresco il rapporto ISPRA 2019 che riassumo così:

"
Le emissioni di gas serra dal settore elettrico nazionale sono diminuite del 31% rispetto al 2005 a fronte di una produzione elettrica inferiore dell'1%. La percentuale di riduzione delle emissioni nazionali è seconda solo a quella del Regno Unito pari al 56%. È quanto emerge dal rapporto Ispra “Fattori di emissione atmosferica di gas a effetto serra nel settore elettrico nazionale e nei principali Paesi europei”, disponibile in allegato. Il rapporto confronta le prestazioni dei parchi termoelettrici dei principali Paesi dell'Unione prendendo in considerazione la composizione dei combustibili utilizzati, l'efficienza di conversione elettrica e le emissioni atmosferiche di gas a effetto serra.
"

Qui trovate il file

https://www.certifico.com/guide-isp...ttore-elettrico


Non vorrei dire, ma esattamente lo stesso "studio" parla dei morti che ho citato prima e che sembravano troppi


La differenza è che le emissioni collegate alla produzione di elettricità sono facilmente misurabili, mentre è impossibile dimostrare una morte "da inquinamento"

Del resto i numeri non mi stupiscono, siamo il 5° paese al mondo sul fotovoltaico (sopra di noi la germania e poi paesi grossi 30 volte l'italia), l'idroelettrico è sempre là, l'eolico pure è cresciuto parecchio


Boba Fett [ Mer 03 Apr, 2019 16:37 ]
Oggetto: Re: Global Warming
bix ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Il sistema economico impedisce ed impedirà temo qualsiasi intervento .
Ad esempio il problema dei rifiuti viene affrontato in maniera sbagliata antieconomica ed anche inquinante.
Invece di ridurre quasi completamente imballaggi o incentivare il riuso , si opta per la raccolta differenziata porta a porta.
Perche questo produrrebbe decrescita. E sappiamo l'importanza di uno 0,1% di pil in meno.


quoto, mi sale l'isis ogni volta che devo scartare l'imballaggio di carta delle scatolette di tonno che serve solo a scrivere "3+1 gratis"


GiagiMeteo [ Mer 03 Apr, 2019 17:50 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Cyborg ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Freddoforever ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Boba Fett ha scritto: [Visualizza Messaggio]


2 secoli fa c'era meno inquinamento, ma si campava 20/30 anni in meno... e se si campa di più è proprio grazie a ciò che causa l'inquinamento


E' anche da vedere come si campa,meglio arrivare a 60 anni sani o 90 sempre malati?


Si campava male! Adesso uno di 60 anni è spesso ancora in forma e giovane, un tempo era un vecchio. Mi pare abbastanza palese.


Questo perchè la nostra generazione ha tutti i vantaggi del progresso e del comfort sfrenato e ancora limitati svantaggi dati dall'avvelenamento e dal deturpamento dell'ambiente... Le generazioni precedenti ci hanno lasciato un mondo pulito, noi cosa lasceremo? Il conto più salato si presenterà da ora in avanti.

Il bello è che "in avanti" ci sarò io e tutti quelli della mia età. La mia insegnate di inglese me lo ripete sempre che non ci invidia per nulla a vivere in un mondo così (c'è da dire che è super-ambientalista e animalista) e che a pagare le conseguenze di tutto saremo noi.


Freddoforever [ Mer 03 Apr, 2019 18:10 ]
Oggetto: Re: Global Warming
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Freddoforever ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Boba Fett ha scritto: [Visualizza Messaggio]


2 secoli fa c'era meno inquinamento, ma si campava 20/30 anni in meno... e se si campa di più è proprio grazie a ciò che causa l'inquinamento


E' anche da vedere come si campa,meglio arrivare a 60 anni sani o 90 sempre malati?


Si campava male! Adesso uno di 60 anni è spesso ancora in forma e giovane, un tempo era un vecchio. Mi pare abbastanza palese.

Con l'aumento dell'età media crescono i problemi,la vita si misura non solo in quantità ma anche e soprattutto in qualità.
E poi siamo sicuri che i 60enni di qualche generazione fa erano così malandati?


MilanoMagik [ Mer 03 Apr, 2019 18:22 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Boba Fett ha scritto: [Visualizza Messaggio]
MilanoMagik ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
A proposito di CO2 è uscito fresco fresco fresco il rapporto ISPRA 2019 che riassumo così:

"
Le emissioni di gas serra dal settore elettrico nazionale sono diminuite del 31% rispetto al 2005 a fronte di una produzione elettrica inferiore dell'1%. La percentuale di riduzione delle emissioni nazionali è seconda solo a quella del Regno Unito pari al 56%. È quanto emerge dal rapporto Ispra “Fattori di emissione atmosferica di gas a effetto serra nel settore elettrico nazionale e nei principali Paesi europei”, disponibile in allegato. Il rapporto confronta le prestazioni dei parchi termoelettrici dei principali Paesi dell'Unione prendendo in considerazione la composizione dei combustibili utilizzati, l'efficienza di conversione elettrica e le emissioni atmosferiche di gas a effetto serra.
"

Qui trovate il file

https://www.certifico.com/guide-isp...ttore-elettrico


Non vorrei dire, ma esattamente lo stesso "studio" parla dei morti che ho citato prima e che sembravano troppi


La differenza è che le emissioni collegate alla produzione di elettricità sono facilmente misurabili, mentre è impossibile dimostrare una morte "da inquinamento"

Del resto i numeri non mi stupiscono, siamo il 5° paese al mondo sul fotovoltaico (sopra di noi la germania e poi paesi grossi 30 volte l'italia), l'idroelettrico è sempre là, l'eolico pure è cresciuto parecchio


Ma infatti non nego che l'Italia stia facendo bene rispetto agli altri stati, ma ciò non basta assolutamente:

"Una situazione che tocca da vicino l’Europa, tanto che la stessa Agenzia europea per l’ambiente ha stimato che in Italia le morti premature da esposizione a lungo termine a polveri sottili (Pm10 e Pm2.5), biossido di azoto (No2) e ozono (O3) superino quota 80.000. Se gli edifici risultano essere i maggiori produttori dei primi, i secondi arrivano soprattutto da traffico veicolare, impianti di riscaldamento civili e industriali, centrali per la produzione di energia e un ampio spettro di processi industriali."

"Recentemente a rilanciare l’allarme sullo stato dell’aria nel nostro Paese è stato l’International Council on Clean Transportation (Icct), la stessa organizzazione no profit che portò alla luce lo scandalo “Dieselgate”. Per l’Icct, che ha analizzato 184 Paesi nel mondo, l’Italia si trova al nono posto per i decessi causati da gas e polveri sottili: le uniche due città in classifica sono Torino e Milano. Qui, hanno spiegato durante la presentazione del rapporto i ricercatori, l’inquinamento atmosferico è inferiore rispetto a centri urbani come Pechino o Delhi, ma a Milano e Torino è stato significativo l’impatto degli scarichi dei veicoli. Per l’Icct, nel 2015 poco meno del 40% a Milano e del 37,5% a Torino delle morti premature per inquinamento è attribuibile allo smog provocato dai trasporti. A conti fatti sono 25 persone ogni 100mila abitanti per il capoluogo lombardo e 23 per quello piemontese."

E ok, magari i numeri non sono giustissimi, ma anche solo fossero la metà (che ritengo abbastanza difficile siccome gli studi e i dati non si campano in aria) ti sembra una cosa buona e/o giusta e di conseguenza possiamo anche continuare a inquinare come se nulla fosse?


QUESTA COSA NON È VERIFICATA, quindi si fa pour parler:
Ho trovato comunque che una piccola fetta per creare la percentuale e lo studio è stata controllata così: "Sono Nanopatologie cioè patologie da polveri submicroniche che oltrepassano la barriera polmonare ( ma anche digestiva) vanno nella circolazione sanguigna dove realizzano nano-bio-interazioni e creano dei trombi o aggregati che poi rimangano intrappolati in altri organi. Questi effetti possono essere visti mediante la microscopia elettronica a scansione ad esempio."


MilanoMagik [ Mer 03 Apr, 2019 18:25 ]
Oggetto: Re: Global Warming
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
MilanoMagik ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Questa mi sembra proprio una risposta da complottista però eh, il 97% degli scienziati preferisce mentire solo per pubblicare degli studi... però oh, il restate 3% invece vuole il nostro bene, sia mai, ah

Poi per la storia della co2 abbiamo già detto che non è assolutamente il solo responsabile... e questo lo dicono tutti.
Com'è palese che la vegetazione stia aumentando, insieme alle piogge, gli studi non sfatano questa cosa


Niente, ti sfugge ancora il punto del discorso. Non è solo il 3% ad andare controcorrente, ma un numero ben più ampio e autorevole. E di scienziati che non ci guadagnano dalle teorie pro AGW da Co2, ma che riportano e studiano i dati in maniera oggettiva.
Si demonizza l’incremento termico in tutti i modi possibili e immaginabili, quando finora nessuna delle catastrofi annunciate da tempo si è palesata, al contrario di quanto lasciano intendere.


Mmh però il CNR per il quale lavorava il tipo che hai citato prima dice il contrario ""In Italia dal 2000 ad oggi i periodi di siccità sono diventati più frequenti, intensi ed estesi - spiega uno dei ricercatori -. Gli ultimi sono stati nel 2011-12 e nel 2016-17. La siccità è uno degli effetti del riscaldamento globale in atto. Dall'altra parte, è aumentato anche il consumo di acqua, per la crescita della popolazione e dei consumi industriali. E tutto questo riduce la disponibilità e aumenta i conflitti"


Frasnow [ Mer 03 Apr, 2019 19:14 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Perche' non credo al riscaldamento globale di origine antropica


Il Global Warming di origine antropica vede varie scuole di pensiero: alcune sostengono che siamo avviati verso una nuova Glaciazione, altri che il Riscaldamento del Pianeta c'è, ma non è originato dalle attività umane, altri che invece lo è. Tra questi buona parte della scienza internazionale e nazionale, oltre che vari accordi internazionali che sostengono che il clima sta cambiando molto rapidamente ed in modo allarmante.
Noi del Meteo Giornale riportiamo spesso informazioni derivanti da pubblicazione scientifiche, lontane da manipolazioni, e occasionalmente anche coloro che sono contrari a tali teorie perché riteniamo che sia corretto dare la voce a tutti coloro, che con la scienza spiegano i loro perché.

Vi lasciamo alla riflessione del professor Riccardo Magnani. Buona lettura.

Mark Twain "una bugia fa in tempo a viaggiare per mezzo mondo, mentre la verità si sta ancora mettendo le scarpe".

Ho pensato di trattare questa questione esponendo fatti ovvi e accettati da tutti, sostenitori della teoria e negazionisti. Ogni teoria (ipotesi) scientifica deve essere sottoposta a verifica e mai accettata per fede solo perché sostenuta da una pletora di uomini di scienza.

Qualche secolo fa tutti sostenevano che la Terra fosse piatta, tutti.... ma avevano torto. Non è il numero di scienziati che sostiene una teoria che la fa diventare vera ma è la capacità di resistere alle contestazioni opponendo validi argomenti e prove scientifiche. Dare del "negazionista" in senso dispregiativo a chi propone una più attento esame della teoria, ricorda molto i metodi della Santa Inquisizione che condannava come eretici chiunque negasse la "verità Biblica"

Anche i bambini delle elementari sanno che il clima sulla Terra è cambiato innumerevoli volte nella storia del nostro pianeta, passando da glaciazioni a periodi più caldi ben prima che l'uomo e la società industriale potessero emettere la tanto vituperata CO2.

L'ultima grande glaciazione è sfumata gradualmente verso un periodo caldo circa 12.000 anni fa, provocando ad esempio l'estinzione dei mammut ed altre specie animali. A testimoniare l'evento del ritiro dei ghiacciai delle alpi abbiamo i laghi prealpini (Garda, Iseo, Maggiore, Como ecc.) nonché spettacolari vallate di origine glaciale come la Val D'Aosta, Valtellina, Valle dell'Adige.

La fine della glaciazione ha permesso ai nostri antenati di iniziare l'agricoltura e in conseguenza lo sviluppo della civiltà.
Il presupposto che esista un rapporto stretto tra valori di CO2 ed aumento di temperatura richiede qualche spiegazione. La CO2 nell'atmosfera rappresenta lo 0.03/0.04 % dei gas in essa contenuti. La CO2 è un gas serra ma il principale gas serra è il vapore acqueo che incide per almeno il 75% dell'effetto serra totale. In realtà il più grande serbatoio di CO2 non è l'atmosfera bensì l'acqua degli oceani che ricoprono più del 70% della superficie del pianeta. La CO2 si scioglie nell'acqua secondo la reazione (reversibile)

CO2 + H2O = H2CO3 (acido carbonico) e ione bicarbonato HCO3-

Questa reazione (come tutte le reazioni chimiche) è influenzata dalla temperatura. Più alta è la temperatura, più si sposta verso sinistra (provate ad aprire una bottiglia di acqua gassata calda e capirete immediatamente). E' evidente che un aumento di temperatura degli oceani provocato ad esempio dai cicli di attività solare o da altri fattori astronomici, porta i mari a liberare grandi quantità di CO2 (e di vapore acqueo) che andranno nell'atmosfera ad aumentare col loro effetto serra la temperatura che a sua volta farà uscire altra CO2 e latro vapore, con un meccanismo che, una volta avviato, si autoalimenta senza che l'uomo abbia nulla a che fare con tutto questo. Quando la differenza di temperatura tra i poli e l'equatore sarà alquanto ridotta, le correnti marine come quella del Golfo che si muovono proprio per questo gradiente termico, tenderanno a rallentare.

L'apporto di calore ai poli diminuirà e si andrà nuovamente verso un periodo glaciale.

Riguardo allo scioglimento dei ghiacci e il conseguente innalzamento dei mari, è opportuno sottolineare che il completo scioglimento della calotta artica non porterebbe ad alcun innalzamento del livello oceanico dato che si tratta di ghiaccio galleggiante. Se avete dubbi prendete un bicchiere, mettete un cubetto di ghiaccio e aggiungete acqua fino all'orlo. Lasciate sciogliere il ghiaccio e vedrete che l'acqua rimarrà al livello di partenza fino all'orlo senza straripare.

Questione differente la calotta polare della Groenlandia che si sta sciogliendo Invece per la calotta polare Antartica si tratta di ghiaccio su un continente. Se si sciogliesse l'Antartide allora si che influirebbe sul livello dei mari. Attualmente questa calotta è stabile e nell'emisfero sud i ghiacciai della Patagonia, come il Perito Moreno, sono in espansione.
Ma perché demonizzare il diossido di carbonio come fosse un gas inquinante? La vita è basata su questa molecola. Le piante con la fotosintesi, la assorbono come nutrimento secondo la reazione:

CO2 + H2O -> Glucosio + Ossigeno

Un aumento della CO2 determina anche l'aumento della velocità con cui le piante fanno la fotosintesi compensando in parte questo effetto. Noi animali restituiamo poi la CO2 "bruciando" il cibo con l'Ossigeno chiudendo così il ciclo del Carbonio.

Glucosio + Ossigeno -> CO2 + H2O

Senza CO2 le piante morirebbero e noi con loro.

I dati che abbiamo dicono che stiamo vivendo un periodo interglaciale con temperature tendenzialmente in aumento. Tutto ciò è già avvenuto innumerevoli volte. Certo, terre fertili potrebbero diventare deserti, e terre inospitali e gelide come la Siberia o il Canada settentrionale potrebbero diventare zone fertili e produttive. Negli USA, la Mesa Verde N.P. è un luogo dove potete osservare abitazioni rupestri precolombiane che i nativi americani abbandonarono prima dell'arrivo degli spagnoli a causa di un cambiamento climatico che portò un lungo periodo di siccità. Innumerevoli altri luoghi nel mondo testimoniano come i nostri antenati hanno dovuto adattarsi a tali cambiamenti.

Da quanto detto quindi sembrerebbe che la CO2 in aumento, sia in realtà l'effetto del riscaldamento e non la causa. Lo stesso vale per il vapore acqueo.

riscaldamento-globale-di-origine-antropica-parere-contrario-48829_1_2

Analizziamo i due grafici:
Consideriamo la Terra 20.000 anni fa. Le temperature sono molto basse, circa 8 ºC al di sotto dei livelli attuali. Le basse temperature degli oceani determinano livelli altrettanto bassi di vapore acqueo in atmosfera, come di anidride carbonica la quale raggiunge livelli che sono la metà di quelli attuali. L'albedo della Terra è elevata a causa della presenza di una vasta copertura di ghiaccio in Europa e Nord America.

Tutti questi fattori avrebbero portato ad una ulteriore diminuzione delle temperature terrestri, (facendo queste diminuire ulteriormente la concentrazione di CO2 fino a un'era glaciale permanente). Le temperature, invece, cominciano ad aumentare rapidamente, senza che la CO2 sia il motore di questo processo essendo, in realtà, diminuita.

riscaldamento-globale-di-origine-antropica-parere-contrario-48829_1_3

Come si può osservare da questo grafico pubblicato da IPCC, dal 1940 al 1980, nonostante l'esplosione dei consumi energetici con combustibili fossili e la conseguente emissione di CO2,, non vi è stato alcun innalzamento delle temperature, anzi vi è stata una leggera diminuzione. Per quale motivo si è andati per 40 anni in controtendenza? Nessuno ha saputo dare una risposta plausibile. E' chiaro che tutto questo dovrebbe far nascere qualche scientifico nonché doveroso dubbio sui pilastri della teoria del riscaldamento globale di origine antropica e magari ad ammettere che sappiamo ancora molto poco di tutta questa materia prima di sparare apocalittiche previsioni.

riscaldamento-globale-di-origine-antropica-parere-contrario-48829_1_4

Questo grafico permette di notare che dal 2002 al 2010 le temperature sono scese nonostante l'uomo abbia continuato a riversare CO2 nell'atmosfera.

L'attività degli alberi e in generale della vegetazione nell'assorbimento di CO2 risulterebbe maggiore di quanto ritenuto finora, a sostenerlo un gruppo di ricercatori della Wyoming University.
Stando alle elaborazioni fornite dall'università statunitense, pubblicate sulla rivista PNAS, la CO2 assorbita dalle piante risulterebbe maggiore in virtù dell'aumento della dimensione stessa della vegetazione, legata proprio all'incremento di anidride carbonica nell'atmosfera. Un processo che porterebbe le foglie a trattenere quantità superiori di questo gas serra e per un periodo di tempo più esteso.
Secondo i ricercatori statunitensi la quantità di CO2 trattenuta dalle piante risulterebbe sottostimata dai precedenti studi nella misura del 16%. Una teorie che sembrerebbe spiegare, secondo l'ateneo USA, gli andamenti attuali nell'incremento di anidride carbonica nell'atmosfera, inferiore rispetto alle previsioni sviluppate dai climatologi negli ultimi anni.

riscaldamento-globale-di-origine-antropica-parere-contrario-48829_1_5

E che dire dello stretto rapporto tra l'attività solare (misurabile dal numero di macchie solari) e i minimi e massimi delle temperature con le rispettive mini ere glaciali degli ultimi 2000 anni? Sicuramente un altro elemento da approfondire se non si è dei fissati solo sulla CO2..

Un altro argomento astronomico che ha a che fare col clima è la differente durata delle stagioni tra emisfero nord e sud. In questo momento la primavera e l'estate nell'emisfero settentrionale durano quasi 7 giorni in più che in quello australe. Contate i giorni sul calendario dal 21 marzo al 23 settembre. Ciò è dovuto alla seconda legge di Keplero, ovvero la terra si muove più velocemente in perielio (gennaio) e rallenta in afelio (Luglio). Questo significa un maggior irraggiamento dell'emisfero nord e quindi un riscaldamento maggiore accentuato dal fatto che nel nostro emisfero abbondano i continenti che si scaldano più degli oceani. Ma questa situazione non durerà in eterno. Nel giro di circa 13.000 anni, la precessione degli equinozi porterà ad un rovesciamento della situazione con effetti imprevedibili.

A conclusione di queste riflessioni, quello che penso è che in un delirio di onnipotenza, noi vorremmo che il clima non cambiasse mai nonostante lo spostamento dei continenti, l'isostasia che li fa sollevare o abbassare, nonostante la nostra stella abbia cicli con diversa emissione di energia, nonostante lo spostamento degli equinozi, le eruzioni vulcaniche, alle correnti come il Niño e a un' altra miriade di fenomeni che non sono sotto il nostro controllo.

Questi sono solo alcuni dei rilievi oggettivi che si possono muovere al gruppo di esperti sul clima dell'Onu (Ipcc) e alla loro teoria che sostiene senza che un ragionevole dubbio li sfiori, che la CO2 di origine antropica sia la causa di tutto. Se la scienza dell'IPCC non vuole essere una religione che si accetta per fede, apriamo le porte alla discussione.

Professor Riccardo Magnani, dottore in Scienze Biologiche e docente Chimica e Biologia più Scienze della Terra.

FONTE: https://www.meteogiornale.it/notizi...arere-contrario


daredevil71 [ Gio 04 Apr, 2019 08:58 ]
Oggetto: Re: Global Warming
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Freddoforever ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Boba Fett ha scritto: [Visualizza Messaggio]


2 secoli fa c'era meno inquinamento, ma si campava 20/30 anni in meno... e se si campa di più è proprio grazie a ciò che causa l'inquinamento


E' anche da vedere come si campa,meglio arrivare a 60 anni sani o 90 sempre malati?


Si campava male! Adesso uno di 60 anni è spesso ancora in forma e giovane, un tempo era un vecchio. Mi pare abbastanza palese.

beh sopratutto perchè gran parte delle persone (uomini sopratutto) facevano lavori usuranti ( contadini, operai, manovali, ecc)...oggi un 60enne se sta in ufficio sta sicuramente meglio di un 60enne che lavora in fonderia....rispetto a 30/40 anni fa la percentuale di chi fa lavori usuranti (grazie anche al progresso tecnologico) è diminuita rispetto a chi fa lavori non usuranti....teniamolo bene a mente.


bix [ Gio 04 Apr, 2019 13:35 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Sono proprio i lavori " usuranti " a far invecchiare meglio mi sa .
Io ho il suocero che a 70 anni continua come un treno a fare il muratore da solo, ed anche i contadini non se la passano poi cosi male lavorando a lungo.
Semmai è la noia e la pensione troppo presto che rovina la mente ed il fisico.
Soprattutto se non si ha alle spalle una cultura o delle passioni a tener impenati.


Boba Fett [ Gio 04 Apr, 2019 13:59 ]
Oggetto: Re: Global Warming
bix ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sono proprio i lavori " usuranti " a far invecchiare meglio mi sa .


Se uno sta in ufficio a farsi crescere la panza mi sa di sì


giulys [ Gio 04 Apr, 2019 16:16 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Boba Fett ha scritto: [Visualizza Messaggio]
MilanoMagik ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Solo in Italia si stimano circa 80.000 morti l'anno a causa inquinamento, e no, direi che non possiamo aspettare per far diminuire questo scempio.


Ok sulla CO2, ma queste cifre sparate a caso lasciano il tempo che trovano. In italia muoiono circa 500 mila persone all'anno, mi risulta difficile credere che quasi il 20% siano morti "da inquinamento"

2 secoli fa c'era meno inquinamento, ma si campava 20/30 anni in meno... e se si campa di più è proprio grazie a ciò che causa l'inquinamento




Nel 1700 la vita media era sui 35 anni, oggi oltre 80 anni, un bel miglioramento direi.


giulys [ Gio 04 Apr, 2019 16:27 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Cyborg ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zerogradi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Freddoforever ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Boba Fett ha scritto: [Visualizza Messaggio]


2 secoli fa c'era meno inquinamento, ma si campava 20/30 anni in meno... e se si campa di più è proprio grazie a ciò che causa l'inquinamento


E' anche da vedere come si campa,meglio arrivare a 60 anni sani o 90 sempre malati?


Si campava male! Adesso uno di 60 anni è spesso ancora in forma e giovane, un tempo era un vecchio. Mi pare abbastanza palese.


Questo perchè la nostra generazione ha tutti i vantaggi del progresso e del comfort sfrenato e ancora limitati svantaggi dati dall'avvelenamento e dal deturpamento dell'ambiente... Le generazioni precedenti ci hanno lasciato un mondo pulito, noi cosa lasceremo? Il conto più salato si presenterà da ora in avanti.


Guarda che per quanto ci riguarda, il periodo di maggior inquinamento sono stati gli anni '60/70 del secolo scorso.
Mi ricordo, essendo anzianotto, che nel 1963/70 il riscaldamento di casa funzionava ad olio combustibile, una specie di nafta densa, quasi catrame, i cui fumi ogni 5/6 anni si mangiavano la grondaia, probabilmente perchè contenenti anidride solforosa.
Adesso invece nella maggio parte dei casi si brucia metano, con poche emissioni.
Direi che il conto più salato ci è già stato presentato, anche se è sempre meglio stare attenti ed evitare l'inquinamento con interventi ragionevoli.


zeppelin [ Gio 04 Apr, 2019 16:52 ]
Oggetto: Re: Global Warming
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
MilanoMagik ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Questa mi sembra proprio una risposta da complottista però eh, il 97% degli scienziati preferisce mentire solo per pubblicare degli studi... però oh, il restate 3% invece vuole il nostro bene, sia mai, ah

Poi per la storia della co2 abbiamo già detto che non è assolutamente il solo responsabile... e questo lo dicono tutti.
Com'è palese che la vegetazione stia aumentando, insieme alle piogge, gli studi non sfatano questa cosa


Niente, ti sfugge ancora il punto del discorso. Non è solo il 3% ad andare controcorrente, ma un numero ben più ampio e autorevole. E di scienziati che non ci guadagnano dalle teorie pro AGW da Co2, ma che riportano e studiano i dati in maniera oggettiva.
Si demonizza l’incremento termico in tutti i modi possibili e immaginabili, quando finora nessuna delle catastrofi annunciate da tempo si è palesata, al contrario di quanto lasciano intendere.


Invece a te sfugge un punto ancora più fondamentale quando parli di Zichichi o simili. Non sono climatologi. Il 97% si riferisce a studiosi del clima in quanto tale. Se allarghi la platea ovviamente possono parlare anche fisici teorici, ingegneri e quant'altro, ma è come se per riparare la caldaia io chiedessi a un idraulico invece che a un termoidraulico, magari manca quel qualcosa in termini di competenza e specializzazione.
Il resto, sono d'accordo con MilanoMagik, puzza molto di complottismo...


bix [ Gio 04 Apr, 2019 19:00 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Sono dubbioso anche io , ma Zichichi come attendibilità lo escluderei,ultimamamente svalvola alla grande.
Mettendi in dubbio anche la teoria dell'evoluzione.


zeppelin [ Gio 04 Apr, 2019 21:07 ]
Oggetto: Re: Global Warming
bix ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sono dubbioso anche io , ma Zichichi come attendibilità lo escluderei,ultimamamente svalvola alla grande.
Mette in dubbio anche la teoria dell'evoluzione.


È in perfetta linea con i Teocon made in USA allora. Global Warming una fuffa e creazionismo.


il fosso [ Gio 04 Apr, 2019 22:40 ]
Oggetto: Re: Global Warming
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Invece a te sfugge un punto ancora più fondamentale quando parli di Zichichi o simili. Non sono climatologi. Il 97% si riferisce a studiosi del clima in quanto tale. Se allarghi la platea ovviamente possono parlare anche fisici teorici, ingegneri e quant'altro, ma è come se per riparare la caldaia io chiedessi a un idraulico invece che a un termoidraulico, magari manca quel qualcosa in termini di competenza e specializzazione.
Il resto, sono d'accordo con MilanoMagik, puzza molto di complottismo...


Parlo di gente estremamente competente, come l’ex membro del tuo amato CNR, ci senti solo da un orecchio e rispondi fischi per fiaschi. Ma a me sta bene, sei libero di pensarla come vuoi ovviamente. Ma non mi sembra molto acuto star dietro a teorie che sono evidentemente tendenziose, e che parlano di catastrofi climatiche inesistenti, di gente che punta il dito sulla Co2 travestendosi da ambientalisti; quando le catastrofi ambientali sono ben altre, sotto gli occhi di tutti, anche i tuoi, e non sono state affrontate in nessuna delle numerose e inutili COP o CMP. Riduciamo le emissioni di Co2, che risolviamo tutto


zeppelin [ Gio 04 Apr, 2019 23:04 ]
Oggetto: Re: Global Warming
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Invece a te sfugge un punto ancora più fondamentale quando parli di Zichichi o simili. Non sono climatologi. Il 97% si riferisce a studiosi del clima in quanto tale. Se allarghi la platea ovviamente possono parlare anche fisici teorici, ingegneri e quant'altro, ma è come se per riparare la caldaia io chiedessi a un idraulico invece che a un termoidraulico, magari manca quel qualcosa in termini di competenza e specializzazione.
Il resto, sono d'accordo con MilanoMagik, puzza molto di complottismo...


Parlo di gente estremamente competente, come l’ex membro del tuo amato CNR, ci senti solo da un orecchio e rispondi fischi per fiaschi. Ma a me sta bene, sei libero di pensarla come vuoi ovviamente. Ma non mi sembra molto acuto star dietro a teorie che sono evidentemente tendenziose, e che parlano di catastrofi climatiche inesistenti, di gente che punta il dito sulla Co2 travestendosi da ambientalisti; quando le catastrofi ambientali sono ben altre, sotto gli occhi di tutti, anche i tuoi, e non sono state affrontate in nessuna delle numerose e inutili COP o CMP. Riduciamo le emissioni di Co2, che risolviamo tutto


Il tuo benaltrismo è proprio quel rispondere fischi per fiaschi di cui parli. Sono 'ben altri" i problemi dici. Certo la CO2 invece fa bene al pianeta e alla salute, è risaputo.
Io non dico che non ci siano problemi, ma la CO2 è uno di quelli e continuare a negarlo appassionatamente come fai tu, certamente in buona fede, vuol dire a mio modestissimo modo di vedere solo fare un favore a chi dell'inquinamento se ne frega altamente e che ha sponsor assai più importanti delle mitiche 'lobby' delle rinnovabili, tipo multinazionali, sette sorelle del petrolio e i loro sostenitori politici, gente davvero poco influente tipo il presidente dello stato più potente del mondo, gli USA, robetta insomma.


il fosso [ Gio 04 Apr, 2019 23:20 ]
Oggetto: Re: Global Warming
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
fare un favore a chi dell'inquinamento se ne frega altamente e che ha sponsor assai più importanti delle mitiche 'lobby' delle rinnovabili, tipo multinazionali, sette sorelle del petrolio e i loro sostenitori politici, gente davvero poco influente tipo il presidente dello stato più potente del mondo, gli USA, robetta insomma.


Sono un tutt’uno Zeppelin, è quello che cerco di dirti, i governi e le multinazionali creano solo ulteriore profitto con le politiche attuali sulle rinnovabili, che vanno implementate assolutamente, ma non con i metodi usati finora, e spostano l’attenzione sull’emergenza climatica quando le vere emergenze ambientali sono altre, ma non creerebbe profitto affrontarle.


zeppelin [ Gio 04 Apr, 2019 23:35 ]
Oggetto: Re: Global Warming
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
fare un favore a chi dell'inquinamento se ne frega altamente e che ha sponsor assai più importanti delle mitiche 'lobby' delle rinnovabili, tipo multinazionali, sette sorelle del petrolio e i loro sostenitori politici, gente davvero poco influente tipo il presidente dello stato più potente del mondo, gli USA, robetta insomma.


Sono un tutt’uno Zeppelin, è quello che cerco di dirti, i governi e le multinazionali creano solo ulteriore profitto con le politiche attuali sulle rinnovabili, che vanno implementate assolutamente, ma non con i metodi usati finora, e spostano l’attenzione sull’emergenza climatica quando le vere emergenze ambientali sono altre.


L'emergenza climatica è vera. Giá adesso ci sono stati cambiamenti clamorosi nei climi e negli ecosistemi, negli oceani, a terra e ai Poli. Evitare che tali cambiamenti peggiorino credo sia prioritario, perché i problemi oltre che alla natura si potrebbero propagare anche agli umani, se non lo stanno giá facendo.
Così come è un problema orrendo la plastica ad esempio, la deforestazione, la galoppante sovrappopolazione. Fanno parte tutte di un problema vitale per questo pianeta e persino per la sopravvivenza dell'uomo a lungo termine secondo me, non sono 'ben altri'. Stephen Hawking prima di morire lanciò un ultimo avvertimento alla specie umana e non riguardava ben altro, riguardava proprio i cambiamenti climatici. Io non voglio credere nè alla sua apocalittica profezia nè a Zichichi che nega tutto, ma il cambiamento climatico giá è in atto e tutta questa foga nel negarlo quasi ideologicamente davvero non lo capisco. Se si è realmente ambientalisti a tutto tondo non si può preferire il carbone e il petrolio a energia solare, idroelettrica ed eolica ad esempio, in questo modo si combatte sia inquinamento sia la probabile fonte del cambiamento climatico, quindi anche se su quest'ultimo tema sussistono dubbi legittimi, perché tenere separate le due cose? Non ha senso.


il fosso [ Ven 05 Apr, 2019 00:03 ]
Oggetto: Re: Global Warming
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Se si è realmente ambientalisti a tutto tondo non si può preferire il carbone e il petrolio a energia solare, idroelettrica ed eolica ad esempio, in questo modo si combatte sia inquinamento sia la probabile fonte del cambiamento climatico, quindi anche se su quest'ultimo tema sussistono dubbi legittimi, perché tenere separate le due cose? Non ha senso.


Ti ripeto che io condanno i modi nei quali vengono affrontati i problemi, non metto assolutamente in discussione l’emergenza ambientale. Magari fossimo in grado di sostituire le fonti energetiche fossili con le rinnovabili, avremmo dovuto concentrare gli sforzi già decenni fa in questo senso, come ridurre drasticamente altri tipi di inquinamento anche più gravi e permanenti, ma non viene finanziata nemmeno la ricerca nel modo giusto, nemmeno lontanamente. Io spero che ci sia se non altro un effetto di sensibilizzazione nelle persone rispetto ai problemi dell’ambiente, ma sono fortemente sfiduciato da quello che vedo, sia nei gesti quotidiani e nei modi di pensare della gente che, soprattutto, nelle politiche socio-economiche dei governi.


GiagiMeteo [ Ven 05 Apr, 2019 07:36 ]
Oggetto: Re: Global Warming
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Se si è realmente ambientalisti a tutto tondo non si può preferire il carbone e il petrolio a energia solare, idroelettrica ed eolica ad esempio, in questo modo si combatte sia inquinamento sia la probabile fonte del cambiamento climatico, quindi anche se su quest'ultimo tema sussistono dubbi legittimi, perché tenere separate le due cose? Non ha senso.


Ti ripeto che io condanno i modi nei quali vengono affrontati i problemi, non metto assolutamente in discussione l’emergenza ambientale. Magari fossimo in grado di sostituire le fonti energetiche fossili con le rinnovabili, avremmo dovuto concentrare gli sforzi già decenni fa in questo senso, come ridurre drasticamente altri tipi di inquinamento anche più gravi e permanenti, ma non viene finanziata nemmeno la ricerca nel modo giusto, nemmeno lontanamente. Io spero che ci sia se non altro un effetto di sensibilizzazione nelle persone rispetto ai problemi dell’ambiente, ma sono fortemente sfiduciato da quello che vedo, sia nei gesti quotidiani e nei modi di pensare della gente che, soprattutto, nelle politiche socio-economiche dei governi.

In realtà molti governi come Cina, India ed anche quelli dell'UE si stanno adoperando già da qualche anno per ridurre le emissioni e per esempio in Cina stanno facendo passi da gigante, mentre l'India segue poco dopo. Il VERO problema sono gli Stati Uniti che hanno un presidente incompetente in materia ed ultra-negazionista ma molto ricco. A lui interessa che i combustibili fossili continuino a bruciare perché lui così ci guadagna, ma ci perde la salute della Terra. Finché non cambieranno presidente o quello attuale non si renderà conto della situazione (cosa di cui dubito fortemente), le quantità dei gas inquinanti resteranno invariate nella migliore delle ipotesi.


Cyborg [ Ven 05 Apr, 2019 08:50 ]
Oggetto: Re: Global Warming
GiagiMeteo ha scritto: [Visualizza Messaggio]
in Cina stanno facendo passi da gigante


Le emissioni della Cina sono diminuite in base alla crescita del Pil, ma in totale continuano ad aumentare.
La Cina è il simbolo di quanto la corsa economica danneggi tutti tranne i pochi che si arricchiscono.
Da sola produce il 40% della plastica mondiale, oltre che una percentuale altissima di tutti gli altri manufatti, spesso inutili. La città della Cina hanno, come è risaputo, un'aria malsana con livelli di polveri sottili altissime, le periferie e le campagne sono inquinate dalle migliaia di industrie che scaricano i propri rifiuti tossici spesso senza controllo. La maggior parte dei fiumi e delle falde hanno un'acqua talmente inquinata che non potrebbe essere usata neanche per l'irrigazione, ma ovviamente questo avviene lo stesso per questioni di necessità. Una parte della produzione agricola cinese ogni anno viene distrutta perchè supera i livelli di pesticidi e metalli pesanti pericolosi per l'uomo. I casi di cancro sono per ovvia conseguenza in aumento esponenziale in tutta la nazione, sia in ambiente urbano che rurale.

No... direi proprio di no... la Cina non sta facendo passi da gigante in materia ambientale.


Cyborg [ Ven 05 Apr, 2019 08:57 ]
Oggetto: Re: Global Warming
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]

L'emergenza climatica è vera. Giá adesso ci sono stati cambiamenti clamorosi nei climi e negli ecosistemi, negli oceani, a terra e ai Poli. Evitare che tali cambiamenti peggiorino credo sia prioritario, perché i problemi oltre che alla natura si potrebbero propagare anche agli umani, se non lo stanno giá facendo.


L'emergenza ambientale è vera, quella climatica è più che altro un business come spiegato egregiamente dal Fosso, anche se può sembrare difficile da credere.


zeppelin [ Ven 05 Apr, 2019 09:58 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Cyborg ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]

L'emergenza climatica è vera. Giá adesso ci sono stati cambiamenti clamorosi nei climi e negli ecosistemi, negli oceani, a terra e ai Poli. Evitare che tali cambiamenti peggiorino credo sia prioritario, perché i problemi oltre che alla natura si potrebbero propagare anche agli umani, se non lo stanno giá facendo.


L'emergenza ambientale è vera, quella climatica è più che altro un business come spiegato egregiamente dal Fosso, anche se può sembrare difficile da credere.


L'emergenze climatica è reale già adesso, l'ho già detto in tutte le salse, magari non per noi ma per certe zone del mondo già il problema è più che reale, chiedetelo agli orsi polari come vanno le cose da quelle parti?
Ma vi rendete conto quanto puzzano di complottismo le vostre affermazioni? Io non ho parole, i ghiacciai di tutto il mondo che arretrano ogni anno di più, tranne rarissime eccezioni, il surriscaldamento dei mari, la diminuzione della superficie ghiacciata dell'artico che ormai ha raggiunto dimensioni enormi. Il problema esiste, dire che le cause non siano tutte legate alla CO2 è una cosa, dire che sia "business" è un'altra.
No niente son tutte cavolate perchè noi non abbiamo preso la pillolina di Matrix e voi invece sì. E' questo che non capisco sinceramente, poi da forumisti che stimo molto come voi.

Ma vabbè quando Matrix sarà sconfitto anche noi vedremo la luce come voi Neo e Morpheus.


il fosso [ Ven 05 Apr, 2019 10:16 ]
Oggetto: Re: Global Warming
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]


L'emergenze climatica è reale già adesso, l'ho già detto in tutte le salse, magari non per noi ma per certe zone del mondo già il problema è più che reale, chiedetelo agli orsi polari come vanno le cose da quelle parti?
Ma vi rendete conto quanto puzzano di complottismo le vostre affermazioni? Io non ho parole, i ghiacciai di tutto il mondo che arretrano ogni anno di più, tranne rarissime eccezioni, il surriscaldamento dei mari, la diminuzione della superficie ghiacciata dell'artico che ormai ha raggiunto dimensioni enormi. Il problema esiste, dire che le cause non siano tutte legate alla CO2 è una cosa, dire che sia "business" è un'altra.
No niente son tutte cavolate perchè noi non abbiamo preso la pillolina di Matrix e voi invece sì. E' questo che non capisco sinceramente, poi da forumisti che stimo molto come voi.

Ma vabbè quando Matrix sarà sconfitto anche noi vedremo la luce come voi Neo e Morpheus.


Gli orsi polari stanno benissimo, il loro numero è aumentato di 4 volte da fine anni '60; i ghiacci arretrano per cause naturali visto che proveniamo dal periodo più freddo dell'olocene e le fluttuazioni climatiche naturali hanno portato addirittura fino alla loro scomparsa durante l'optimum olocenico. Il business che ha prodotto la politica anti AGW da Co2 è chiaro come il sole, non lo sono invece i suoi benefici per le popolazioni, che anzi continuano a pagare con i propri soldi e la propria salute politiche che di ambientalista non hanno nulla.
Prenderci in giro con queste scappate è piuttosto irrispettoso, certe mie affermazioni sono un invito a riflettere non a giudicare gli altri come stupidi. Di ridicolo e stupido ci sono solo le assurde teorie e le notizie false diffuse dai mass media, ed è palese.


Cyborg [ Ven 05 Apr, 2019 10:18 ]
Oggetto: Re: Global Warming
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Cyborg ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]

L'emergenza climatica è vera. Giá adesso ci sono stati cambiamenti clamorosi nei climi e negli ecosistemi, negli oceani, a terra e ai Poli. Evitare che tali cambiamenti peggiorino credo sia prioritario, perché i problemi oltre che alla natura si potrebbero propagare anche agli umani, se non lo stanno giá facendo.


L'emergenza ambientale è vera, quella climatica è più che altro un business come spiegato egregiamente dal Fosso, anche se può sembrare difficile da credere.


Certo solo Ke non ce lo diKono. Ma vi rendete conto quanto puzzano di complottismo le vostre affermazioni? Io non ho parole, i ghiacciai che arretrano ogni anno di più, il surriscaldamento dei mari, la diminuzione della superficie ghiacciata dell'artico che ormai ha raggiunto dimensioni enormi. No niente son tutte cavolate perchè noi non abbiamo preso la pillolina di Matrix e voi invece sì. E' questo che non capisco sinceramente, poi da forumisti che stimo molto come voi.

Ma vabbè quando Matrix sarà sconfitto anche noi vedremo la luce come voi Neo e Morpheus.


Puoi tranquillamente continuare a fraintendere quello che diciamo, no problem... non stiamo dicendo che la temperatura non sia aumentata, che i ghiacci artici non stiano diminuendo ecc... stiamo dicendo che non è il problema principale che dovrebbe essere posto all'attenzione dell'opinione pubblica. Cambiamenti climatici ci sono sempre stati... ci adatteremo pace. L'inquinamento è una cosa nuova e creerà problemi ben maggiori, e il fatto che venga dato risalto alla sola CO2 è una presa in giro bella e buona.
Complottismo? Perchè no? I complotti possono esistere proprio perchè la maggior parte delle persone non li vede... E la moda "social" di screditare tutto con le solite frasi del "non ce lo diKono", funziona benissimo perchè vengono messe nel calderone tante teorie strampalate mescolate con quelle fondate, senza che nessuno se ne accorga facendo un'analisi critica con la propria testa.



Poranese457 [ Ven 05 Apr, 2019 10:43 ]
Oggetto: Re: Global Warming
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Prenderci in giro con queste scappate è piuttosto irrispettoso, certe mie affermazioni sono un invito a riflettere non a giudicare gli altri come stupidi. Di ridicolo e stupido ci sono solo le assurde teorie e le notizie false diffuse dai mass media, ed è palese.


Prendo spunto da questa parte di messaggio di Paolo per invitarvi a mantenere la conversazione come era iniziata, tranquilla pacifica e costruttiva e soprattutto con la consapevolezza che non esiste una verità unica ed univoca che ne escluda tutte le altre

Trattiamo i pensieri e le riflessioni altrui col giusto rispetto e senza schernire nessuno, da entrambi i lati


stefc [ Ven 05 Apr, 2019 11:07 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Cyborg ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]

L'emergenza climatica è vera. Giá adesso ci sono stati cambiamenti clamorosi nei climi e negli ecosistemi, negli oceani, a terra e ai Poli. Evitare che tali cambiamenti peggiorino credo sia prioritario, perché i problemi oltre che alla natura si potrebbero propagare anche agli umani, se non lo stanno giá facendo.


L'emergenza ambientale è vera, quella climatica è più che altro un business come spiegato egregiamente dal Fosso, anche se può sembrare difficile da credere.



....possiamo metterla così:

1) Emergenza ambientale, causata al 100% dall'uomo che, mancanza di educazione rispetto e sensibilità dei singoli nei confronti dell'ambiente a parte, per motivi di convenienza economica non investe nelle attività di smaltimento e depurazione, vuoi per avidità ed ingordigia , vuoi semplicemente perchè non ha le risorse economiche per farlo pena il fallimento della propria attività visti i ristretti margini operativi aziendali......e sotto questo aspetto le politiche economiche mondiali ancora sono del tutto insufficienti.....
Ma credo che l'evidenza prima o poi costringerà tutti a prenderne atto, considerando anche l'aumento della popolazione mondiale.

2) Emergenza climatica, figlia in parte delle attività umane perchè in qualche forma l'inquinamento non può che incidere sui processi climatici, anche senza scomodare e demonizzare la CO2: basta solo pensare alle sostanze inquinanti emesse in atmosfera che sporcano (polveri sottili) ed acidificano (inquinanti chimici vari) le precipitazioni, alterandone le caratteristiche chimico-fisiche e rendendo alla lunga i nevai e ghiacciai più suscettibili all'ablazione a parità di temperatura.......
Oh, intendiamoci, non voglio con questo dire che allora la CO2 può arrivare anche a 800 parti per milione tanto non succederebbe niente…....Il troppo guasta sempre....
C'è da fare anche una considerazione:
non si capisce bene perchè dal punto di vista mediatico, la questione venga sempre posta a senso unico, cioè partendo sempre dal presupposto sottaciuto che il clima sia qualcosa di statico e costante, quando la storia climatica del nostro pianeta, senza andare nemmeno troppo indietro, ci dimostra ampliamente che non è così.
Per esempio là dove "oggi" c'è il Sahara, molte migliaia di anni fa c'era una foresta pluviale......questo cambiamento drastico è stato forse causato dalle attività umane ?
Ecco, la società moderna si è sviluppata lontano da quelle aree climaticamente svantaggiate, credendo di stare in delle isole felici inalterabili dove il tempo ci ripresenterà sempre e sistematicamente lo stesso copione, la stessa quantità di pioggia, di neve, di vento, di caldo e di freddo regimati ed alternati sempre allo stesso modo......
E magari certe condizioni più favorevoli di qualche decennio fa ci hanno illuso che si potesse, per esempio, di disporre di risorse idriche costanti ed abbondanti senza bisogno di conservarle in qualche modo. Poi alla prima siccità si grida al GW......Strano che i nostri antenati si qualche secolo o millennio fa, costruissero case o rifugi dotati di sistemi di conservazione e raccolta delle acque, soprattutto piovane, anche nel caso di insediamenti in prossimità di fiumi o specchi d'acqua. A parte quei casi di luoghi isolati e fortificati che dovevano per forza di cose attrezzarsi per resistere a mesi e mesi di assedio, se generalmente facevano questo evidentemente i periodi siccitosi li soffrivano anche loro.....
Se si cominciasse a prendere atto di questo, ci troveremmo meno impreparati ai cambiamenti e subiremmo meno le conseguenze, senza chiamare in causa ad ogni occasione il GW indotto dall'uomo che ha rotto il "giocattolo"......




Adriatic92 [ Ven 05 Apr, 2019 11:24 ]
Oggetto: Re: Global Warming
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L'emergenza climatica è vera. Giá adesso ci sono stati cambiamenti clamorosi nei climi e negli ecosistemi, negli oceani, a terra e ai Poli. Evitare che tali cambiamenti peggiorino credo sia prioritario, perché i problemi oltre che alla natura si potrebbero propagare anche agli umani, se non lo stanno giá facendo.


L'emergenza ambientale è vera, quella climatica è più che altro un business come spiegato egregiamente dal Fosso, anche se può sembrare difficile da credere.



....possiamo metterla così:

1) Emergenza ambientale, causata al 100% dall'uomo che, mancanza di educazione rispetto e sensibilità dei singoli nei confronti dell'ambiente a parte, per motivi di convenienza economica non investe nelle attività di smaltimento e depurazione, vuoi per avidità ed ingordigia , vuoi semplicemente perchè non ha le risorse economiche per farlo pena il fallimento della propria attività visti i ristretti margini operativi aziendali......e sotto questo aspetto le politiche economiche mondiali ancora sono del tutto insufficienti.....
Ma credo che l'evidenza prima o poi costringerà tutti a prenderne atto, considerando anche l'aumento della popolazione mondiale.

2) Emergenza climatica, figlia in parte delle attività umane perchè in qualche forma l'inquinamento non può che incidere sui processi climatici, anche senza scomodare e demonizzare la CO2: basta solo pensare alle sostanze inquinanti emesse in atmosfera che sporcano (polveri sottili) ed acidificano (inquinanti chimici vari) le precipitazioni, alterandone le caratteristiche chimico-fisiche e rendendo alla lunga i nevai e ghiacciai più suscettibili all'ablazione a parità di temperatura.......

Oh, intendiamoci, non voglio con questo dire che allora la CO2 può arrivare anche a 800 parti per milione tanto non succederebbe niente…....Il troppo guasta sempre....
C'è da fare anche una considerazione:
non si capisce bene perchè dal punto di vista mediatico, la questione venga sempre posta a senso unico, cioè partendo sempre dal presupposto sottaciuto che il clima sia qualcosa di statico e costante, quando la storia climatica del nostro pianeta, senza andare nemmeno troppo indietro, ci dimostra ampliamente che non è così.
Per esempio là dove "oggi" c'è il Sahara, molte migliaia di anni fa c'era una foresta pluviale......questo cambiamento drastico è stato forse causato dalle attività umane ?
Ecco, la società moderna si è sviluppata lontano da quelle aree climaticamente svantaggiate, credendo di stare in delle isole felici inalterabili dove il tempo ci ripresenterà sempre e sistematicamente lo stesso copione, la stessa quantità di pioggia, di neve, di vento, di caldo e di freddo regimati ed alternati sempre allo stesso modo......
E magari certe condizioni più favorevoli di qualche decennio fa ci hanno illuso che si potesse, per esempio, di disporre di risorse idriche costanti ed abbondanti senza bisogno di conservarle in qualche modo. Poi alla prima siccità si grida al GW......Strano che i nostri antenati si qualche secolo o millennio fa, costruissero case o rifugi dotati di sistemi di conservazione e raccolta delle acque, soprattutto piovane, anche nel caso di insediamenti in prossimità di fiumi o specchi d'acqua. A parte quei casi di luoghi isolati e fortificati che dovevano per forza di cose attrezzarsi per resistere a mesi e mesi di assedio, se generalmente facevano questo evidentemente i periodi siccitosi li soffrivano anche loro.....
Se si cominciasse a prendere atto di questo, ci troveremmo meno impreparati ai cambiamenti e subiremmo meno le conseguenze, senza chiamare in causa ad ogni occasione il GW indotto dall'uomo che ha rotto il "giocattolo"......




Non fa una piega !!


Gab78 [ Ven 05 Apr, 2019 23:08 ]
Oggetto: Re: Global Warming
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Cyborg ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]

L'emergenza climatica è vera. Giá adesso ci sono stati cambiamenti clamorosi nei climi e negli ecosistemi, negli oceani, a terra e ai Poli. Evitare che tali cambiamenti peggiorino credo sia prioritario, perché i problemi oltre che alla natura si potrebbero propagare anche agli umani, se non lo stanno giá facendo.


L'emergenza ambientale è vera, quella climatica è più che altro un business come spiegato egregiamente dal Fosso, anche se può sembrare difficile da credere.



....possiamo metterla così:

1) Emergenza ambientale, causata al 100% dall'uomo che, mancanza di educazione rispetto e sensibilità dei singoli nei confronti dell'ambiente a parte, per motivi di convenienza economica non investe nelle attività di smaltimento e depurazione, vuoi per avidità ed ingordigia , vuoi semplicemente perchè non ha le risorse economiche per farlo pena il fallimento della propria attività visti i ristretti margini operativi aziendali......e sotto questo aspetto le politiche economiche mondiali ancora sono del tutto insufficienti.....
Ma credo che l'evidenza prima o poi costringerà tutti a prenderne atto, considerando anche l'aumento della popolazione mondiale.

2) Emergenza climatica, figlia in parte delle attività umane perchè in qualche forma l'inquinamento non può che incidere sui processi climatici, anche senza scomodare e demonizzare la CO2: basta solo pensare alle sostanze inquinanti emesse in atmosfera che sporcano (polveri sottili) ed acidificano (inquinanti chimici vari) le precipitazioni, alterandone le caratteristiche chimico-fisiche e rendendo alla lunga i nevai e ghiacciai più suscettibili all'ablazione a parità di temperatura.......
Oh, intendiamoci, non voglio con questo dire che allora la CO2 può arrivare anche a 800 parti per milione tanto non succederebbe niente…....Il troppo guasta sempre....
C'è da fare anche una considerazione:
non si capisce bene perchè dal punto di vista mediatico, la questione venga sempre posta a senso unico, cioè partendo sempre dal presupposto sottaciuto che il clima sia qualcosa di statico e costante, quando la storia climatica del nostro pianeta, senza andare nemmeno troppo indietro, ci dimostra ampliamente che non è così.
Per esempio là dove "oggi" c'è il Sahara, molte migliaia di anni fa c'era una foresta pluviale......questo cambiamento drastico è stato forse causato dalle attività umane ?
Ecco, la società moderna si è sviluppata lontano da quelle aree climaticamente svantaggiate, credendo di stare in delle isole felici inalterabili dove il tempo ci ripresenterà sempre e sistematicamente lo stesso copione, la stessa quantità di pioggia, di neve, di vento, di caldo e di freddo regimati ed alternati sempre allo stesso modo......
E magari certe condizioni più favorevoli di qualche decennio fa ci hanno illuso che si potesse, per esempio, di disporre di risorse idriche costanti ed abbondanti senza bisogno di conservarle in qualche modo. Poi alla prima siccità si grida al GW......Strano che i nostri antenati si qualche secolo o millennio fa, costruissero case o rifugi dotati di sistemi di conservazione e raccolta delle acque, soprattutto piovane, anche nel caso di insediamenti in prossimità di fiumi o specchi d'acqua. A parte quei casi di luoghi isolati e fortificati che dovevano per forza di cose attrezzarsi per resistere a mesi e mesi di assedio, se generalmente facevano questo evidentemente i periodi siccitosi li soffrivano anche loro.....
Se si cominciasse a prendere atto di questo, ci troveremmo meno impreparati ai cambiamenti e subiremmo meno le conseguenze, senza chiamare in causa ad ogni occasione il GW indotto dall'uomo che ha rotto il "giocattolo"......




Chapeau!


il fosso [ Sab 06 Apr, 2019 11:07 ]
Oggetto: Re: Global Warming
stefc ha scritto: [Visualizza Messaggio]


....possiamo metterla così:


Sono pienamente d'accordo su tutto Stefc


GiagiMeteo [ Sab 06 Apr, 2019 11:12 ]
Oggetto: Re: Global Warming
stefc ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Cyborg ha scritto: [Visualizza Messaggio]
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]

L'emergenza climatica è vera. Giá adesso ci sono stati cambiamenti clamorosi nei climi e negli ecosistemi, negli oceani, a terra e ai Poli. Evitare che tali cambiamenti peggiorino credo sia prioritario, perché i problemi oltre che alla natura si potrebbero propagare anche agli umani, se non lo stanno giá facendo.


L'emergenza ambientale è vera, quella climatica è più che altro un business come spiegato egregiamente dal Fosso, anche se può sembrare difficile da credere.



....possiamo metterla così:

1) Emergenza ambientale, causata al 100% dall'uomo che, mancanza di educazione rispetto e sensibilità dei singoli nei confronti dell'ambiente a parte, per motivi di convenienza economica non investe nelle attività di smaltimento e depurazione, vuoi per avidità ed ingordigia , vuoi semplicemente perchè non ha le risorse economiche per farlo pena il fallimento della propria attività visti i ristretti margini operativi aziendali......e sotto questo aspetto le politiche economiche mondiali ancora sono del tutto insufficienti.....
Ma credo che l'evidenza prima o poi costringerà tutti a prenderne atto, considerando anche l'aumento della popolazione mondiale.

2) Emergenza climatica, figlia in parte delle attività umane perchè in qualche forma l'inquinamento non può che incidere sui processi climatici, anche senza scomodare e demonizzare la CO2: basta solo pensare alle sostanze inquinanti emesse in atmosfera che sporcano (polveri sottili) ed acidificano (inquinanti chimici vari) le precipitazioni, alterandone le caratteristiche chimico-fisiche e rendendo alla lunga i nevai e ghiacciai più suscettibili all'ablazione a parità di temperatura.......
Oh, intendiamoci, non voglio con questo dire che allora la CO2 può arrivare anche a 800 parti per milione tanto non succederebbe niente…....Il troppo guasta sempre....
C'è da fare anche una considerazione:
non si capisce bene perchè dal punto di vista mediatico, la questione venga sempre posta a senso unico, cioè partendo sempre dal presupposto sottaciuto che il clima sia qualcosa di statico e costante, quando la storia climatica del nostro pianeta, senza andare nemmeno troppo indietro, ci dimostra ampliamente che non è così.
Per esempio là dove "oggi" c'è il Sahara, molte migliaia di anni fa c'era una foresta pluviale......questo cambiamento drastico è stato forse causato dalle attività umane ?
Ecco, la società moderna si è sviluppata lontano da quelle aree climaticamente svantaggiate, credendo di stare in delle isole felici inalterabili dove il tempo ci ripresenterà sempre e sistematicamente lo stesso copione, la stessa quantità di pioggia, di neve, di vento, di caldo e di freddo regimati ed alternati sempre allo stesso modo......
E magari certe condizioni più favorevoli di qualche decennio fa ci hanno illuso che si potesse, per esempio, di disporre di risorse idriche costanti ed abbondanti senza bisogno di conservarle in qualche modo. Poi alla prima siccità si grida al GW......Strano che i nostri antenati si qualche secolo o millennio fa, costruissero case o rifugi dotati di sistemi di conservazione e raccolta delle acque, soprattutto piovane, anche nel caso di insediamenti in prossimità di fiumi o specchi d'acqua. A parte quei casi di luoghi isolati e fortificati che dovevano per forza di cose attrezzarsi per resistere a mesi e mesi di assedio, se generalmente facevano questo evidentemente i periodi siccitosi li soffrivano anche loro.....
Se si cominciasse a prendere atto di questo, ci troveremmo meno impreparati ai cambiamenti e subiremmo meno le conseguenze, senza chiamare in causa ad ogni occasione il GW indotto dall'uomo che ha rotto il "giocattolo"......



Analisi accuratissima


il fosso [ Lun 08 Apr, 2019 20:26 ]
Oggetto: Re: Global Warming
36e976c8_964f_48f6_88f0_67e4fa551e1b

S’è dimenticato la pioggia di fuoco e le cavallette... meteorologo... che disagio...
Questo è il tenore dell’informazione oggi, e purtroppo le persone ci credono.


Frosty [ Lun 08 Apr, 2019 20:32 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Pioggia di fuoco ! Assurdi questi articoli


MilanoMagik [ Lun 08 Apr, 2019 20:38 ]
Oggetto: Re: Global Warming
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
36e976c8_964f_48f6_88f0_67e4fa551e1b

S’è dimenticato la pioggia di fuoco e le cavallette... meteorologo... che disagio...
Questo è il tenore dell’informazione oggi, e purtroppo le persone ci credono.


Tv2000 sempre sul pezzo


Cyborg [ Lun 08 Apr, 2019 20:40 ]
Oggetto: Re: Global Warming
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
36e976c8_964f_48f6_88f0_67e4fa551e1b

S’è dimenticato la pioggia di fuoco e le cavallette... meteorologo... che disagio...
Questo è il tenore dell’informazione oggi, e purtroppo le persone ci credono.



Che cavolate... facendo due conti è palese che tutto ciò accadrà nel 2062... ed è anche ottimista... neve solo sopra i 4000m... almeno 6000m


il fosso [ Lun 08 Apr, 2019 21:02 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Meglio delle barzellette
Ridiamoci su, ma roba di questo tenore è spesso anche sulle principali testate giornalistiche,
e non è un bel segno, siamo in una fase di degrado totale dell'informazione, scientifica e non.


zeppelin [ Lun 08 Apr, 2019 23:55 ]
Oggetto: Re: Global Warming
'I ghiacci arretrano per motivi naturali'

La piccola era glaciale è finita oltre 100 anni fa. Quello che sta succedendo dagli anni 80 in poi è tutt'altra cosa. Ma vedo che qua scrivono quasi solo gli straconvinti della fuffa globale del riscaldamento globale (citate Trump alla perfezione, io non ne andrei tanto fiero ma tutti i gusti son gusti) e del gombloddo delle differenziate mentre le sette sorelle del petrolio e i paesi arabi produttori son buon samaritani ecologisti. Gli altri e credo siano tanti, che credono più modestamente come me a quanto dicono quasi tutti gli scienziati e soprattutto i climatologi, tacciono. Beh continuate a cantarvela e suonarvela come vi pare, io sono anni che dico le stesse cose e purtroppo le temperature continuano ad aumentare ed inanellare ogni anno nuovo record o quasi, quando non lo fanno è stato solo a causa del ciclo Enso. Questi sono dati verificabili da chiunque, in accordo non perfetto certo ma abbastanza coerente con quanto previsto dagli scienziati del clima 20 o 30 anni fa, molto meno con quanto previsto dai vari Abdussumatov e compagnia bella che prevedono glaciazioni ogni anno che Dio manda in terra. io vorrei tanto che voi aveste ragione credetemi, magari l'avrete in futuro, per ora tutto depone a favore della teoria del Global Warming e mettere le fette di prosciutto negli occhi non serve a nulla. Io me lo ricordo il clima degli anni 90 quando ero ragazzino, lo so che è cambiato giá da allora soprattutto in primavera ed estate, i dati, anche quelli delle nostre stazioni amatoriali, lo confermano, lo sapete anche voi e purtroppo tutto indica che tale tendenza continuerà. Vari anni fa facevamo gli stessi discorsi ed è andata come veniva previsto, ne parliamo fra un'altra decina d'anni, a meno di miracoli dovuti al minimo solare direi che la possibilità di sorprese è minima e in tal caso sarò ben lieto, da freddofilo, di darvi ragione. Magari. nel frattempo ognuno è libero di pensare e sognare quel che vuole.

P.s. apprezzo il commento di Stefc che, pur esprimendo lecitissimi dubbi, si astiene dal dare verità assolute in contrasto con quanto detto dalla comunità scientifica e, nel suo ripeto legittimo scetticismo, rimane molto equilibrato. Il problema non è che si abbiamo dubbi lo ripeto, li ho anche io, il fatto poco comprensibile è che si proclamino veritá assolute in netto contrasto con i dati e le tesi dei climatologi e per giustificare tale discrepanza si tirino in ballo complotti internazionali francamente poco credibili, è quello che mi fa prendere parte in modo così netto per una tesi che spero con tutte le mie forze non sia veritiera ma che la ragione mi spinge invece ad accettare come tale.


MilanoMagik [ Mar 09 Apr, 2019 01:09 ]
Oggetto: Re: Global Warming
zeppelin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
'I ghiacci arretrano per motivi naturali'

La piccola era glaciale è finita oltre 100 anni fa. Quello che sta succedendo dagli anni 80 in poi è tutt'altra cosa. Ma vedo che qua scrivono quasi solo gli straconvinti della fuffa globale del riscaldamento globale (citate Trump alla perfezione, io non ne andrei tanto fiero ma tutti i gusti son gusti) e del gombloddo delle differenziate mentre le sette sorelle del petrolio e i paesi arabi produttori son buon samaritani ecologisti. Gli altri e credo siano tanti, che credono più modestamente come me a quanto dicono quasi tutti gli scienziati e soprattutto i climatologi, tacciono. Beh continuate a cantarvela e suonarvela come vi pare, io sono anni che dico le stesse cose e purtroppo le temperature continuano ad aumentare ed inanellare ogni anno nuovo record o quasi, quando non lo fanno è stato solo a causa del ciclo Enso. Questi sono dati verificabili da chiunque, in accordo non perfetto certo ma abbastanza coerente con quanto previsto dagli scienziati del clima 20 o 30 anni fa, molto meno con quanto previsto dai vari Abdussumatov e compagnia bella che prevedono glaciazioni ogni anno che Dio manda in terra. io vorrei tanto che voi aveste ragione credetemi, magari l'avrete in futuro, per ora tutto depone a favore della teoria del Global Warming e mettere le fette di prosciutto negli occhi non serve a nulla. Io me lo ricordo il clima degli anni 90 quando ero ragazzino, lo so che è cambiato giá da allora soprattutto in primavera ed estate, i dati, anche quelli delle nostre stazioni amatoriali, lo confermano, lo sapete anche voi e purtroppo tutto indica che tale tendenza continuerà. Vari anni fa facevamo gli stessi discorsi ed è andata come veniva previsto, ne parliamo fra un'altra decina d'anni, a meno di miracoli dovuti al minimo solare direi che la possibilità di sorprese è minima e in tal caso sarò ben lieto, da freddofilo, di darvi ragione. Magari. nel frattempo ognuno è libero di pensare e sognare quel che vuole.

P.s. apprezzo il commento di Stefc che, pur esprimendo lecitissimi dubbi, si astiene dal dare verità assolute in contrasto con quanto detto dalla comunità scientifica e, nel suo ripeto legittimo scetticismo, rimane molto equilibrato. Il problema non è che si abbiamo dubbi lo ripeto, li ho anche io, il fatto poco comprensibile è che si proclamino veritá assolute in netto contrasto con i dati e le tesi dei climatologi e per giustificare tale discrepanza si tirino in ballo complotti internazionali francamente poco credibili, è quello che mi fa prendere parte in modo così netto per una tesi che spero con tutte le mie forze non sia veritiera ma che la ragione mi spinge invece ad accettare come tale.


Straquoto tutto, comunque ho pubblicato un articolo che parla della differenza di "energia" in ballo tra minimo solare e massimo solare... è pressoché nulla quindi tra tutte le teorie è quella meno probabile a poter invertire il clima attuale

Poi oh ragazzi, ma magari avreste ragione voi, almeno ci siam sbagliati e amen, non ci ritroveremmo in temperature assurde e in più avremmo pure un po' di energia più pulita


il fosso [ Mar 09 Apr, 2019 12:29 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Ci sono varie cose che fraintendi Giaime di tutto il concetto che ho cercato di esprimere,

Non ho mai detto di appoggiare politiche pro combustibili fossili, anzi, ma contesto le attuali politiche sulle rinnovabili perché non stanno dando benefici ne ambientali ne sociali, (il concetto di gomblotto che tiri sempre in ballo te lo lascio tutto, termine stupido, coniato in ambiti dai quali mi dissocio completamente).

Non ho mai detto che con certezza l'uomo non ha impatto climatico alcuno, ma metto in dubbio la sua incidenza, alla quale viene dato un peso che si è rivelato oltre misura, e soprattutto alla Co2, indicata come il demone del nuovo millennio, la causa di tutti i mali; concentrando l'attenzione pubblica e gli sforzi economici su un fattore che incide relativamente sull'ambiente, mentre ce ne sono altri degni di altrettanta, se non maggiore, attenzione, per l'ambiente e per la nostra salute, che non vengono nominati praticamente mai.

Non ho mai detto che il clima non sia cambiato rispetto al passato, anzi pongo l'accento sulla sua variabilità, variabilità che si è espressa naturalmente, e in termini anche di gran lunga più netti. Mi parli di come era il tempo quando eri ragazzino e di come sia mutato, ma non capisci che è naturale che lo faccia e lo farà sempre. Pensare che le cose in natura debbano essere sempre uguali a se stesse è rassicurante, ma è un errore. Sarebbe come pensare che questo pianeta non abbia una storia, una sua evoluzione, un inizio e una fine, ma sappiamo bene che quello di cui è testimone l'uomo è solo un minuscolo frammento della sua storia. L'uomo può avere un ruolo nella variabilità del clima, come ho già scritto, ma come e in che misura? Le evidenze parlano di un'incidenza, se c'è, molto più debole delle attese.

Si parla di clima e dei fattori che lo influenzano, come se fossimo in grado di padroneggiare tutti i suoi elementi, quando non ci è chiaro proprio nulla.
Non ho mai parlato, e non sono in grado di poterlo fare, di cosa ci riserverà il futuro del clima, quindi è inutile da parte tua tirare in ballo teorie su glaciazioni imminenti o roba simile perché non sono parte della discussione.
Rifletto proprio sull'incapacità, finora manifesta, di padroneggiare le dinamiche future del clima, di qualsiasi teoria si tratti. Siamo ancora incapaci di capire a pieno il sistema climatico, sappiamo solo che c'è stato un ciclico, e piuttosto cadenzato, alternarsi tra periodi glaciali e interglaciali, per ragioni sia endogene che esogene. Abbiamo la fortuna di vivere in un periodo interglaciale e in una delle sue fasi più calde e favorevoli alla vita; ma non sappiamo quanto ancora possa durare e se questo ciclico alternarsi sarà interrotto da ulteriori fattori endogeni o esogeni, che per ora ci sono sconosciuti.

Ma quello che contesto con maggiore forza, e mi sembrava piuttosto evidente, sono le scempiaggini che continuamente ci vengono propinate dai mass media sul climate change, roba da far accapponare la pelle, teorie ridicole sull'estremizzazione del clima e quant'altro che non hanno alcun senso; ma che sposano la narrazione sull'AGW, forzandola oltremodo, spostando l'opinione pubblica e eleggendolo a dogma, quando in realtà non lo è affatto, e a mio parere, se permetti, tutto ciò è degno di riflessione.

Sono ambientalista, come un fanatico ( ) della fisica da sempre, e non vorrei essere frainteso, esprimo solo le mie perplessità, non prendo mai nulla come "oro colato", e proprio per questo non ho le fette di prosciutto negli occhi Condivido con voi le mie riflessioni, perché mi sembra un buon "luogo" dove farlo. Ci sono giustamente cari il futuro dell'ambiente e dell'umanità, ma quanto, di tutto il trambusto che si sta facendo sul clima, sulle politiche energetiche, porta benefici? Demonizzare la Co2 è giusto? O è una scorciatoia fintamente ambientalista, che permette, a chi governa l'economia mondiale, di fare scelte ancora una volta controproducenti per l'ambiente e per i popoli, e con il benestare dell'opinione pubblica?

Sono quesiti molto complessi, ma degni, a mio parere, sempre se posso, di essere dibattuti, anche se purtroppo intaccano i nostri dogmi e le nostre certezze. Che l'impatto ambientale dell'uomo vada ridotto e fuori di qualsiasi dubbio, come va ridotta la nostra dipendenza dalle fonti energetiche fossili. Ma la strada intrapresa è davvero verso politiche ambientalmente e socialmente sostenibili? La riduzione dell'immissione del demone Co2 ad ogni costo sta dando benefici o stata intrapresa in maniera superficiale? Con la tecnologia attualmente in nostro possesso, siamo in grado di sostenere un utilizzo massiccio delle fonti rinnovabili? Quanto inquina un'auto elettrica o un pannello fotovoltaico? Quanto ci costa l'incentivazione alla loro diffusione? Quanto e come viene speso nella ricerca per l'implementazione delle fonti rinnovabili?
Sono quesiti che non vengono mai posti in maniera approfondita. A me spesso sembra che ci sia forte sperpero di denaro pubblico, e che si stia alimentando un mercato che si serve di tecnologie ancora non sufficienti, e che la narrativa dell'AGW si serva di notizie false. Vorrei vedere che gli sforzi economici si concentrassero sulla ricerca, per raggiungere una totale o quasi indipendenza delle fonti energetiche fossili il prima possibile; e invece è stato creato un mercato, diffondendo tecnologie che vanno ancora perfezionate; e mi viene il forte dubbio che in tutto ciò il benessere delle persone e dell'ambiente centri poco.


MilanoMagik [ Mar 09 Apr, 2019 13:12 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Io sono d'accordo in parte... sulla parte della diffusione sui mass media mi trovi d'accordissimo, è uno scempio assurdo, ma purtroppo succede su tutti i fronti, dalla meteorologia alla climatologia... dall'astrofisica alla geologia, purtroppo TUTTO viene diffuso in maniera assolutamente indegna, allarmistica e piena di fake news o clickbaiting, io non so proprio come si possa sconfiggere questo fronte, sta davvero affondando la vera scienza e conoscenza.
E sono d'accordo che probabilmente nessuno ha la verità in tasca, magari la verità sta semplicemente nel mezzo

Però sì, la co2 sta facendo parecchi danni (vedi l'acidificazione del mare) così come però non è assolutamente l'unico fattore a causare problemi, forse nemmeno il più importante, ma sono d'accordo sulla questione che si tira in ballo sempre e solo lei


Cyborg [ Mar 09 Apr, 2019 13:37 ]
Oggetto: Re: Global Warming
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ci sono varie cose che fraintendi Giaime di tutto il concetto che ho cercato di esprimere,

Non ho mai detto di appoggiare politiche pro combustibili fossili, anzi, ma contesto le attuali politiche sulle rinnovabili perché non stanno dando benefici ne ambientali ne sociali, (il concetto di gomblotto che tiri sempre in ballo te lo lascio tutto, termine stupido, coniato in ambiti dai quali mi dissocio completamente).

Non ho mai detto che con certezza l'uomo non ha impatto climatico alcuno, ma metto in dubbio la sua incidenza, alla quale viene dato un peso che si è rivelato oltre misura, e soprattutto alla Co2, indicata come il demone del nuovo millennio, la causa di tutti i mali; concentrando l'attenzione pubblica e gli sforzi economici su un fattore che incide relativamente sull'ambiente, mentre ce ne sono altri degni di altrettanta, se non maggiore, attenzione, per l'ambiente e per la nostra salute, che non vengono nominati praticamente mai.

Non ho mai detto che il clima non sia cambiato rispetto al passato, anzi pongo l'accento sulla sua variabilità, variabilità che si è espressa naturalmente, e in termini anche di gran lunga più netti. Mi parli di come era il tempo quando eri ragazzino e di come sia mutato, ma non capisci che è naturale che lo faccia e lo farà sempre. Pensare che le cose in natura debbano essere sempre uguali a se stesse è rassicurante, ma è un errore. Sarebbe come pensare che questo pianeta non abbia una storia, una sua evoluzione, un inizio e una fine, ma sappiamo bene che quello di cui è testimone l'uomo è solo un minuscolo frammento della sua storia. L'uomo può avere un ruolo nella variabilità del clima, come ho già scritto, ma come e in che misura? Le evidenze parlano di un'incidenza, se c'è, molto più debole delle attese.

Si parla di clima e dei fattori che lo influenzano, come se fossimo in grado di padroneggiare tutti i suoi elementi, quando non ci è chiaro proprio nulla.
Non ho mai parlato, e non sono in grado di poterlo fare, di cosa ci riserverà il futuro del clima, quindi è inutile da parte tua tirare in ballo teorie su glaciazioni imminenti o roba simile perché non sono parte della discussione.
Rifletto proprio sull'incapacità, finora manifesta, di padroneggiare le dinamiche future del clima, di qualsiasi teoria si tratti. Siamo ancora incapaci di capire a pieno il sistema climatico, sappiamo solo che c'è stato un ciclico, e piuttosto cadenzato, alternarsi tra periodi glaciali e interglaciali, per ragioni sia endogene che esogene. Abbiamo la fortuna di vivere in un periodo interglaciale e in una delle sue fasi più calde e favorevoli alla vita; ma non sappiamo quanto ancora possa durare e se questo ciclico alternarsi sarà interrotto da ulteriori fattori endogeni o esogeni, che per ora ci sono sconosciuti.

Ma quello che contesto con maggiore forza, e mi sembrava piuttosto evidente, sono le scempiaggini che continuamente ci vengono propinate dai mass media sul climate change, roba da far accapponare la pelle, teorie ridicole sull'estremizzazione del clima e quant'altro che non hanno alcun senso; ma che sposano la narrazione sull'AGW, forzandola oltremodo, spostando l'opinione pubblica e eleggendolo a dogma, quando in realtà non lo è affatto, e a mio parere, se permetti, tutto ciò è degno di riflessione.

Sono ambientalista, come un fanatico ( ) della fisica da sempre, e non vorrei essere frainteso, esprimo solo le mie perplessità, non prendo mai nulla come "oro colato", e proprio per questo non ho le fette di prosciutto negli occhi Condivido con voi le mie riflessioni, perché mi sembra un buon "luogo" dove farlo. Ci sono giustamente cari il futuro dell'ambiente e dell'umanità, ma quanto, di tutto il trambusto che si sta facendo sul clima, sulle politiche energetiche, porta benefici? Demonizzare la Co2 è giusto? O è una scorciatoia fintamente ambientalista, che permette, a chi governa l'economia mondiale, di fare scelte ancora una volta controproducenti per l'ambiente e per i popoli, e con il benestare dell'opinione pubblica?

Sono quesiti molto complessi, ma degni, a mio parere, sempre se posso, di essere dibattuti, anche se purtroppo intaccano i nostri dogmi e le nostre certezze. Che l'impatto ambientale dell'uomo vada ridotto e fuori di qualsiasi dubbio, come va ridotta la nostra dipendenza dalle fonti energetiche fossili. Ma la strada intrapresa è davvero verso politiche ambientalmente e socialmente sostenibili? La riduzione dell'immissione del demone Co2 ad ogni costo sta dando benefici o stata intrapresa in maniera superficiale? Con la tecnologia attualmente in nostro possesso, siamo in grado di sostenere un utilizzo massiccio delle fonti rinnovabili? Quanto inquina un'auto elettrica o un pannello fotovoltaico? Quanto ci costa l'incentivazione alla loro diffusione? Quanto e come viene speso nella ricerca per l'implementazione delle fonti rinnovabili?
Sono quesiti che non vengono mai posti in maniera approfondita. A me spesso sembra che ci sia forte sperpero di denaro pubblico, e che si stia alimentando un mercato che si serve di tecnologie ancora non sufficienti, e che la narrativa dell'AGW si serva di notizie false. Vorrei vedere che gli sforzi economici si concentrassero sulla ricerca, per raggiungere una totale o quasi indipendenza delle fonti energetiche fossili il prima possibile; e invece è stato creato un mercato, diffondendo tecnologie che vanno ancora perfezionate; e mi viene il forte dubbio che in tutto ciò il benessere delle persone e dell'ambiente centri poco.


Quoto anche le virgole... non aggiungo altro perchè questo post riassume esattamente il mio pensiero.


zeppelin [ Mer 10 Apr, 2019 21:19 ]
Oggetto: Re: Global Warming
Beh ognuno si tiene la sua opinione sul GW. Di sicuro penso c'è solo questo:




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