burjan [ Mar 28 Lug, 2009 23:34 ] Oggetto: Una scena indimenticabile
Si potrà pensare tutto il male possibile del filone cinematografico cui appartiene, ma questa scena di "Che ne sarà di noi" è davvero degna di partecipare ad un'antologia del cinema a sfondo "estivo".
C'è tutto: musica, bellezza, umorismo, emozione, paesaggi, fotografia. In questo film Violante Placido risveglia dentro ciascuno di noi le emozioni della prima cotta da sedicenni. Esilarante Muccino.
Fili [ Mer 29 Lug, 2009 01:16 ] Oggetto: Re: Una Scena Indimenticabile
Della serie: tira de più un pelo de f..a che un carro de buoi! :lol: :lol: :lol:
Poranese457 [ Mer 29 Lug, 2009 08:02 ] Oggetto: Re: Una scena indimenticabile
Prima o poi dovrò decidermi a vedere qualcuno di questi film italiani.
Sapete che non ne ho visto nemmeno uno? Da notte prima degli esami, a che ne sarà di noi, a quell'altro dei lucchetti su Ponte Milvio... zero di zero!
Mi dispiace ma proprio non mi attirano...
Fili [ Mer 29 Lug, 2009 08:29 ] Oggetto: Re: Una Scena Indimenticabile
Sapete che non ne ho visto nemmeno uno? Da notte prima degli esami, a che ne sarà di noi, a quell'altro dei lucchetti su Ponte Milvio... zero di zero!
Mi dispiace ma proprio non mi attirano...
Più che comprensibile... :ok:
Te ne consiglio uno però! Si chiama "L'uomo perfetto" con Riccardo Scamarcio, è una semplice commedia ma di ottima fattura, con una bella trama e fa morire dal ridere!
:bye:
Poranese457 [ Mer 29 Lug, 2009 08:58 ] Oggetto: Re: Una scena indimenticabile
andrea75 [ Mer 29 Lug, 2009 09:12 ] Oggetto: Re: Una scena indimenticabile
Cmq fare un confronto tra Moccia e Muccino, non regge poi così bene, nome somigliante a parte... buttare tutto nel calderone è altrettanto sbagliato: il cinema italiano non è solo quello fatto di crisi adolescenziali e lucchetti ai ponti. ;)
melelao [ Mer 29 Lug, 2009 09:21 ] Oggetto: Re: Una Scena Indimenticabile
Prima o poi dovrò decidermi a vedere qualcuno di questi film italiani.
Sapete che non ne ho visto nemmeno uno? Da notte prima degli esami, a che ne sarà di noi, a quell'altro dei lucchetti su Ponte Milvio... zero di zero!
Mi dispiace ma proprio non mi attirano...
Hai fatt obene a non vedere questi film, ma non tutto quello che è italiano fa schifo. Di recente mi è piaciuto molto un filmetto che è passato sottotraccia: Notturno Bus, con Valerio Mastandrea. Molto bello, a metà tra il giallo e la commedia. Te lo consiglio vivamente, sopratutto per "Titti", er cravattaro...
burjan [ Mer 29 Lug, 2009 09:58 ] Oggetto: Re: Una scena indimenticabile
Si possono fare bei film anche sulle crisi adolescenziali.
DragonIce [ Mer 29 Lug, 2009 10:48 ] Oggetto: Re: Una Scena Indimenticabile
Della serie: tira de più un pelo de f..a che un carro de buoi! :lol: :lol: :lol:
che tocca fa pe una sco.ata
marvel [ Mer 29 Lug, 2009 11:51 ] Oggetto: Re: Una scena indimenticabile
Bella la scena del salto... e mi ricorda la mia di adolescenza.
Per amore, passione, o spavalderia, a volte si fanno anche tuffi nel vuoto di 15-20 metri... anche io l'ho fatto!
Proprio la scorsa settimana, rivedendo il punto della scogliera all'Argentario da cui mi ero tuffato anni ed anni fa (che non ha niente da invidiare a quello della scena del film) ho pensato che adesso ci penserei molto ma molto di più prima di farlo.
Sembra una stupidaggine, ma quando ti trovi lì è tutt'altro che una stupidaggine... ti trovi a combattere contro le tue paure, il tuo istinto di sopravvivenza che ti blocca le gambe, allo stesso tempo sai che non puoi avere esitazioni nel salto, altrimenti rischi davvero di farti male.
Stai li e senti che devi farlo, è una specie di sfida contro te stesso, per superare te stesso, chiamatela un'iniziazione, un passaggio obbligatorio, ma prima o poi tutti ci siamo trovati difronte ad "un salto".
Il cervello ti va proprio in tilt, e alla fine solo una bella dose di incoscienza ti fa fare il salto... che poi, forse, è proprio la vera essenza di quell'età, in cui ideali, passioni e sentimenti sono l'unico vero fulcro delle tue decisioni.
Oggi posso dire di essere contento di aver fatto quel salto, perché è stato il primo di molteplici "salti", e mi ha insegnato che nella vita ogni tanto ci vuole quel minimo di pazzia per superare certi limiti dentro i quali il senso comune e la società vogliono inquadrarci.
Se sei uno "che è disposto a saltare" allora difficilmente verrai intrappolato dentro un recinto. :ok:
burjan [ Mer 29 Lug, 2009 12:00 ] Oggetto: Re: Una scena indimenticabile
Quoto in pieno Marvel.
Ricordo un mio memorabile salto di molti anni fa, sulle scale interne del palazzo di un mio amico.
Saranno stati almeno 15 scalini, presi molto bene la rincorsa e calcolai tutto bene, salvo il fatto che a metà strada, in altezza, c'era il gradino delle scale del piano superiore.
Diedi una craniata proprio con la punta della testa, che mi fermò a mezz'aria e mi face fare un capitombolo facilmente immaginabile.
Roba da rompersi l'osso del collo, ancora non so come ho fatto a non farmi nulla.
Purtroppo, non c'era nessuna Violante Placido ad aspettarmi di sotto (per una così si può saltare nella caldera, si può...), ma solo altri tre quindicenni brufolosi che morivano dal ridere.
:x
Fili [ Mer 29 Lug, 2009 12:14 ] Oggetto: Re: Una Scena Indimenticabile
Diedi una craniata proprio con la punta della testa, che mi fermò a mezz'aria e mi face fare un capitombolo facilmente immaginabile.
Roba da rompersi l'osso del collo, ancora non so come ho fatto a non farmi nulla.
Ecco perchè non azzecchi un bollettino che è uno!! :lol: :lol: :lol:
Comunque è ovvio che le cazzate si fanno, specie per il cuore (cuore? :roll: ) di una ragazza! Chi non ci è passato? chi non ha rischiato il pubblico ludibrio per una lei?
Torniamo sempre al mio secondo post di questo topic...siamo sempre lì :mrgreen:
riccardodoc80 [ Mer 29 Lug, 2009 12:59 ] Oggetto: Re: Una Scena Indimenticabile
....cosa mi avete fatto ricordare ragazzi!!!
I tuffi ad Ansedonia e a Porto Erole sono tra i ricordi piu belli e indimenticabili che ho!
...ricordo come fosse ieri... le scalate per raggiungere la roccia piu alta,il cuore che batteva a mille, i tentativi, ripensamenti....e finalmente il coraggio e il tuffo!
...ovviamente il coraggio e la pazzia derivavano dalla voglia di far bella figura con le nostre amiche che ci guardavano dal pattino :oops: !
...ho promesso a me stesso che prima o poi tornerò su quelle scogliere e mi tufferò! :ok:
...Porto Ercole, davanti all'isoletta!
...Ansedonia!
Immagino che Marvel si riferisse a questi luoghi!
...e infine...Arrone!
Le foto sono sfocate perchè ho fotografato le foto stampate....ma le emozioni sono quelle e spero di non dimenticarmele mai! ;)
:bye:
marvel [ Mer 29 Lug, 2009 13:26 ] Oggetto: Re: Una Scena Indimenticabile
I tuffi ad Ansedonia e a Porto Erole sono tra i ricordi piu belli e indimenticabili che ho!
...ricordo come fosse ieri... le scalate per raggiungere la roccia piu alta,il cuore che batteva a mille, i tentativi, ripensamenti....e finalmente il coraggio e il tuffo!
...ovviamente il coraggio e la pazzia derivavano dalla voglia di far bella figura con le nostre amiche che ci guardavano dal pattino :oops: !
...ho promesso a me stesso che prima o poi tornerò su quelle scogliere e mi tufferò! :ok:
Io mi riferivo ad un altro posto, non molto distante da quelli da te elencati, a Cala Piccola, sul lato dell'Argentario che da proprio verso l'Isola del Giglio, ho casa lì e in quel posto ho vissuto tante ma tante estati memorabili! :love:
Come vedi costoni e rocce per tuffi non mancano (e non si vedono quelli fuori dalla cala dove andavamo a fare "danno"! ;)
Forse da questa si vede un po'...
andrea75 [ Mer 29 Lug, 2009 13:44 ] Oggetto: Re: Una scena indimenticabile
Si possono fare bei film anche sulle crisi adolescenziali.
Assolutamente... il mio era solo un appunto per differenziare tra generi e registi. Avendo letto i vari commenti mi sembrava riduttivo associare il cinema italiano ai film di Moccia, che peraltro ho comunque visto ("Notte prima degli esami" poi, essendo il capostipite della serie aveva un senso, i seguiti sono state inutili forzature ad un genere oramai saturo). Dico di più.. probabilmente nel genere riusciamo a lavorare meglio degli americani.
PS: le immagini di Riccardo ora si vedono, ma purtroppo come ripeto Post Image ha problemi ora con le miniature. Vi invito per quanto possibile a caricare le immagini qui, in attesa di una risoluzione.
riccardodoc80 [ Mer 29 Lug, 2009 14:07 ] Oggetto: Re: Una Scena Indimenticabile
Citazione:
Non so perchè ma le tue foto non si vedono, ma io mi riferivo ad un altro posto, non molto distante da quelli da te elencati, a Cala Piccola, sul lato dell'Argentario che da proprio verso l'Isola del Giglio, ho casa lì e in quel posto ho vissuto tante ma tante estati memorabili! :love:
...Cala Piccola!!!! :shock: fantastica!
...ogni volta che abbiamo tempo e magari un fuoristrada facciamo il giro dell'Argentario....e tutte le volte sono impressionato dalla bellezza di quei posti cosi sperduti e ancora incontaminati!
Ma oltre a Cala Piccola ci sono delle stradine che ti permettono di scendere fino al mare e magari in qualche piccola spiaggetta nascosta?
marvel [ Mer 29 Lug, 2009 14:27 ] Oggetto: Re: Una Scena Indimenticabile
Non so perchè ma le tue foto non si vedono, ma io mi riferivo ad un altro posto, non molto distante da quelli da te elencati, a Cala Piccola, sul lato dell'Argentario che da proprio verso l'Isola del Giglio, ho casa lì e in quel posto ho vissuto tante ma tante estati memorabili! :love:
...Cala Piccola!!!! :shock: fantastica!
...ogni volta che abbiamo tempo e magari un fuoristrada facciamo il giro dell'Argentario....e tutte le volte sono impressionato dalla bellezza di quei posti cosi sperduti e ancora incontaminati!
Ma oltre a Cala Piccola ci sono delle stradine che ti permettono di scendere fino al mare e magari in qualche piccola spiaggetta nascosta?
Purtroppo no, non ci sono altre vie di accesso al mare in prossimità.
Come sai l'accesso al mare è, e deve essere, per legge, libero, ma il Consorzio di Cala Piccola è privato e la via al mare è su strada privata e mentre è semplice superare la prima sbarra in alto, quella sulla strada panoramica, perchè è tenuta sempre aperta, la seconda sbarra, quella presso l'Hpotel Cala piccola, la si supera solo se muniti di chip magnetico o codice. Però parcheggiando da qualche parte, prima dell'Hotel, si può procedere a piedi in discesa (pegno, però, la dura salita al ritorno) per 600-800 metri fino all'ingresso in spiaggia.
L'ingresso al mare, appunto, è consentito anche ai non associati, ma senza poter utilizzare le strutture private e il problema è che non c'è spazio (spiaggia libera) dove mettersi.