Messaggi: 8659 Località: Città della Pieve (PG), 490 m (Casa). Chiusi o Castiglione del Lago 250m. (Lavoro)
Lun 11 Apr, 2016 14:59
Vero è, come diceva Andrea sintetizzando la discussione che facemmo con Fili, che se c'è stato 1 grado (per semplificare) di aumento termico globale, la ripresentazione di configurazioni come quelle di questo mese magari ce ne porta 3 o 4 di surplus, facendo percepire sull'Italia (e non solo, si parla di gran parte dell'europa meridionale e dei Balcani anche) un riscaldamento ancora più forte di quello che c'è nel resto del mondo per motivi in gran parte non riconducibili al
GW. :-)
Questo è l'argomento su cui ci sono state innumerevoli discussioni in questo forum... ma ora mi sembra di capire che siamo incredibilmente tutti d'accordo :eek: :eek: :eek: :lol:
Benissimo :inchino: :inchino: :inchino:
Io infatti sposterei il quesito su una domanda stile: è nato prima l'uovo o la gallina?
Tradotto: è il surplus termico generale che porta alla formazione di configurazioni bariche sfavorevoli soprattutto in certe zone del pianeta? Oppure questi disequilibri termici avvengono solo per causa del gioco del movimento di quest'ultime?
p.s. non l'ho messo sul topic indicato da Poranese poiché non mi sembra una questione tra serristi e negazionisti... :mah:
La polemica non esiste più perchè si è ammesso finalmente che un aumento termico globale c'è. I negazionisti per me non sono quelli che dicono che non è tutta colpa dell'uomo, su quello ci sono diverse teorie, sono quelli che negano che l'aumento ci sia in TOTO, invocando supposte anomalie di ogni tipo, modello avvocati che cercano i cavilli per negare l'evidenza. Il discorso l'uovo e la gallina invece ancora una volta è sbagliato, perchè noi parlavamo, per quanto riguarda le configurazioni, esclusivamente della nostra zona. L'aumento termico globale invece, finalmente (purtroppo) sancito in modo univoco da dati satellitari e terrestri (stroncando le gambe a chi negava che ci fosse l'aumento) negli ultimi mesi non può essere ricondotto in nessun modo a configurazioni locali, ma a motivazioni che riguardano la CO2, il sole, e altri svariati fattori, più o meno legati all'uomo oppure no. In quanto al "Rigonfiamento" dell'anticiclone africano, secondo vari articoli che ho letto, una correlazione con l'aumento delle temperature globali ci potrebbe essere. E in questo aprile, pur con le "limature" dei modelli che invece che un giugno ci faranno solo vivere un maggio anticipato almeno fino a fine seconda decade, il "rigonfiamento" dell'anticiclone africano (nonchè dei nostri maroni :D ) e la sua invadenza verso nord sono decisamente evidenti.