Oddio quanto mi sento ingorante a leggere sti discorsi...
Scusate la domandina stupida eh... cioè io mi devo impegnare moltissimo per capire quello che scrivete e alla fine ci riesco... però... se si fosse trattato di precipitazioni da fronte freddo non avremmo dovuto avere dei venti continui ed intensi da N ad anticipare le precipitazioni??? Non mi pare che ci siano stati... o comunque non sono stati tali da giustificare un ingresso deciso di aria fredda..
E poi, sempre in caso di fronte freddo, non dovevamo avere temporali?????
Grazie a tutti e scusate le "eventuali" (come Beningni e Troisi :D ) boiate dette :inchino:
Parlando di un generico fronte freddo in se e per se, esso non è detto che arrivi per forza da nord apportando quindi regime di correnti settentrionali
in concomitanza e dopo l'ingresso dello stesso, non prima. In genere proviene da dove c'è disponibilità di masse d'aria fredda in arrivo verso le nostre zone, quindi nell'80% dei casi lo vediamo scorrere giù da nord, ma c'è quel 10% di volte che entra da ovest e quel 5% da est per dire...stavolta è stato il caso di un fronte caldo passato al primo mattino su di noi, qualche ora dopo (un paio), il fronte freddo Tirrenico si è affacciato da ovest interessandoci pian piano tutti...
Nel pomeriggio, la fase più avanzata del sistema, è stata rappresentata da una occlusione, il fronte caldo passato su di noi in mattinata non è riuscito a traslare normalmente verso est, bensì si è esteso verso il Triveneto non abbandonando ancora però le nostre regioni, si è solamente diciamo allungato dagli ipotetici 150 km della mattinata ai 500 del pomeriggio continuando ad interessare noi stessi.
E' qui che l'occlusione è venuta a formarsi, il fronte freddo occidentale giunto ormai sull'umbria nel primo pomeriggio si è infilato sotto il fronte caldo come un cuneo (aria fredda più densa di quella calda quindi più pesante quindi si incunea al di sotto) generando tutte quelle precipitazioni semistazionarie per diverse ore su tutto il nostro territorio.
A quel punto con l'occlusione creata di venti poco ci si capisce, tante sono le variabili in gioco ma secondo ciò che ho osservato al suolo ed in quota posso dire che secondo me, nel letto di correnti occidentali alle quote medie che ha trasportato tutta la struttura depressionaria verso l'Italia, al suolo si è avuta componente meridionale fin verso le 11 circa (richiamo caldo prefrontale e post-frontale), ore 11-13 correnti nord-occidentali in coincidenza del passaggio del fronte freddo (supportato dalle nevicate in atto dapprima in alta valtiberina e orvietano che poi a taglio col passare delle ore hanno agito traslando verso ovest-sudovest coinvolgendo folignate prima, spoletino poi e Sibillini in ultimo), con l'occlusione infine debole alito orientale.
Io l'ho vista così insomma è utile scambiarsi idee :ok: