La Spagna ha meritato di vincere il mondiale, esprimendo il calcio più raffinato e offensivo. Fare passaggi precisi e saltare l'uomo (udite udite! dovrebbero ancora essere criteri di giudizio della massima importanza.

Non sono d'accordo con Tife su un presunto aiuto (arbitrale, della FIFA?) al governo socialista (!) spagnolo, anzi, semmai, non mi sarei stupito del contrario.

L'Olanda nella prima mezz'ora della finale ha perso il Mandato del Cielo a vincere il campionato, che si era guadagnato battendo incredibilmente un Brasile che avevo già visto, dopo le prime 3 partite, in viaggio di ritorno sull'aereo con Lula, in trionfo. Picchiatori assolutamente indegni della loro maglia e di quello che la partita simboleggiava, se non altro per la storia della libertà europea (che, non dimentichiamolo mai, fu guadagnata per la prima volta dall'Olanda in guerra contro la Spagna).

E' vero, l'arbitro doveva espellere anche Iniesta per la sua spallata di reazione. Ma doveva espellere anche Van Bommel e de Jonk, e molto prima.

Sono d'accordo con Fili: solo pochissime partite sono state, alla fine, condizionate da arbitraggi tecnicamente molto scarsi, ma che hanno distribuito torti e cappelle in maniera a mio giudizio casuale.