Il terremoto principale avvenuto questa mattina a Gubbio è stato avvertito in praticamente tutta la provincia di Perugia e in alcune zone della provincia di Macerata, Ancona e Pesaro-Urbino. A Gubbio in particolare, il terremoto è stato avvertito davvero nettamente, la PGA (la misura della massima accelerazione del suolo registrata dagli accelerometri) è stata di 102.38 cm/s², un valore decisamente alto, di solito i terremoti iniziano ad essere percepiti dal valore di 1-2 cm/s², mentre i terremoti più distruttivi come quelli di Norcia ed Amatrice del 2016 hanno fatto registrare valori superiori a 600/900 cm/s².
Il meccanismo focale è risultato di tipo estensionale, ovvero un tipo di terremoto in cui il blocco di roccia scende verso il basso, creando così un terremoto gravitazionale, in questo caso i due lembi della faglia si allontanano tra loro in direzioni opposte. Un esempio in merito sono i terremoti di Amatrice e Norcia del 2016 e dell'Aquila del 2009, insomma un classico per noi che abitiamo in centro Italia.
La scossa delle 9:56 di questa mattina ha innescato una sequenza sismica che fino a questo momento ha fatto registrate circa 39 repliche, la più forte delle quali è avvenuta alle 10:07 ed ha avuto magnitudo 3.1. Già ieri sera era stato registrato un terremoto di magnitudo 2.8, anche quello debolmente avvertito dalla popolazione locale. Gli epicentri di tutte queste scosse stanno avvenendo al ridosso della città quindi è facile che vengano avvertiti anche quei terremoti che hanno magnitudo inferiore a 2.
La zona del terremoto di Gubbio è posta in una fascia di pericolosità sismica alta. Storicamente, guardando il catalogo parametrico dei forti terremoti italiani, qui abbiamo notizia solo di terremoti medio-forti, ovvero mai superiori a magnitudo 5.6 (1984). Allo stesso tempo però, il contesto geologico di Gubbio è uno dei più studiati del nostro paese e grazie a ciò sappiamo che la faglia di Gubbio è capace di produrre terremoti anche fino a magnitudo 6.0.
Questo vuol dire che ci sarà un terremoto tanto forte? ovviamente no, nessuno può saperlo e in passato abbiamo avuto sequenze sismiche ben più importanti e intense senza che il tutto culminasse con una forte scossa. Sicuramente molti di voi ricorderanno quella del 2013-2014... in quel periodo nella zona di Gubbio e Pietralunga furono registrati oltre 18.000 terremoti, 489 dei quali di magnitudo uguale o superiore a 2.0 (la più forte fu proprio di magnitudo 3.9).
Come sempre nessuno sa cosa potrà accadere, speriamo nulla di importante