Tralasciando lo squallidissimo periodo meteorologico in corso con temperature da aprile, risveglio vegetativo (di cui si pagheranno le conseguenze alla prima forte gelata), monotonia deprimente e schifo totale, vediamo un pò come potrà evolversi la situazione.
Domani transiterà la prima perturbazione dopo questo periodo anticiclonico.
Saremo, però, purtroppo, parzialmente protetti dall'Appennino, quindi in mattinata avremo locali e momentanee pioviggini alternate a pause asciutte e a possibili occhiate di sole.
Nel pomeriggio, grazie ad una rotazione più nord-occidentale dei venti, potremo assistere a qualche debole pioggia sparsa, anche se con accumuli modesti.
Nella notte miglioramento del tempo a cui seguiranno parziali schiarite e possibili locali nebbie; tale situazione proseguirà sino a tutto giovedì, in un contesto caratterizzato da un flusso umido e mite in quota.
Venerdì una profonda depressione staccatasi dal lobo canadese del
VP sprofonderà nel mediterraneo occidentale, generando una risposta mite da Scirocco che ci investirà in pieno (ECMWF lo vede ancor più incisivo di GFS).
Sabato e domenica saremo ancora sotto l'influsso di tali correnti, che ci manterranno sotto correnti favoniche appenniniche e, dunque, in ombra pluviometrica. Ovviamente non mancheranno locali e brevi piogge, anche se in un contesto mite e per lo più asciutto.
Poi si aprono due strade.
GFS vede il traslare della perturbazione piuttosto rapida e, quindi, lunedì ci ritroveremo sotto le piogge, una rotazione dei venti da WNW e un lieve calo termico.
ECMWF vede posticipata la transazione del minimo verso E e, quindi, un passaggio della saccatura rimandato al 23.
Dopodichè ECMWF vede un anticiclone scandinavo in grando di bloccare, almeno parzialmente, l'avanzare di altri vortici perturbati dall'Islanda, con un parziale e timidissimo blocco atlantico. GFS, invece, vede subito pronta un'altra depressione a scendere verso S/E.
Fatto sta che, attorno al 21-23, si avranno nevicate a quote di alta collina ed un moderato calo termico, che ripoterà le temperature a livelli attorno alla norma.
A livello di long range, si può affermare che la forza del
VP è leggermente in fase calante e la
NAM sembra poter entrare, a breve, in fase negativa. Ma a parte che una
NAM negativa non coincide, per forza, all'arrivo del freddo e, comunque, i possibili effetti che ha nella troposfera hanno tempi lunghi per manifestarsi, l'indice AO è previsto, entro breve, nuovamente in risalita, cosa che fa pensare che, GFS, nel lungo termine, abbia ragione rispetto ad ECMWF.
A mio avviso il
VP, con il suo lobo canadese in particolare, è ancora troppo forte. Perdendo un pò di forza come sta accadendo in questi giorni, si avranno ondulazioni un pò più incisive e, quindi, possibilità di più piogge e leggere rinfrescate più decenti, ma in un contesto, comunque, piuttosto mite. Oltretutto ad est non c'è parvenza di freddo potente (eccetto che sulla Scandinavia e sulla Russia asiatica) e, quindi, ancor più difficili potranno essere retrogressioni fredde da quei luoghi (almeno sino nel medio termine).
A mio avviso solo dopo il 5/10 febbraio le cose potranno iniziare ad essere più favorevoli per avere un breve scampolo di inverno (visto che mancheranno, purtroppo, solo 20-25 gg alla fine di quest'ultimo).
Vedremo...ciao.