E' si, ECMWF continua a posticipare all'ultimo pannello la propagazione dell'antizonale in Troposfera. Questo può significare 2 cose:
1) la propagazione in troposfera, effettivamente, avrà bisogno di tempi più lunghi (magari con ulteriori posticipazioni)
2) la propagazione in Troposfera incontrerà delle difficoltà fondamentali.
Per entrambi i casi bisogna dire che comunque si tratta di una previsione tra le più difficili anche a livello modellistico e che, non essendo ancora stato raggiunto il massimo del riscaldamento stratosferico, non esistono ancora i dati realistici su cui impostare la previsione
La previsione della diffusione verticale del disturbo stratosferico, inoltre, è una delle previsioni più ostiche per tutti i modelli.
Comunque ecco lo stato delle cose:
E come il modello europeoo vedeva, ieri, la diffusione dell'antizonale ai livelli inferiori
Sicuramente si tratta di un fenomeno di potenza davvero rilevante, dalle potenzialità elevate anche per i livelli troposferici... ma ancora manca qualche tassello..
Vedremo più avanti gli aggiornmenti NCEP.
Buona giornata.
Marvel